{"id":302371,"date":"2026-01-12T02:53:15","date_gmt":"2026-01-12T02:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302371\/"},"modified":"2026-01-12T02:53:15","modified_gmt":"2026-01-12T02:53:15","slug":"bruno-arena-alloratorio-lo-odiavo-ora-mi-manca-tutto-di-lui-se-sono-riuscito-a-ripartire-e-merito-suo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302371\/","title":{"rendered":"\u00abBruno Arena? All&#8217;oratorio lo odiavo, ora mi manca tutto di lui. Se sono riuscito a ripartire \u00e8 merito suo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/max-cavallari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Max Cavallari<\/a><\/strong> non ha mai dimenticato <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/bruno-arena\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bruno Arena<\/a><\/strong>. Un amico scomparso nel 2013 dal quale per colpa della malattia \u00e8 stato costretto a separarsi prima ancora. Insieme, con I Fichi d&#8217;India, sono esplosi a Zelig, hanno fatto divertire un po&#8217; tutti, bambini compresi.<\/p>\n<p>Oggi Max tiene ancora i capelli sparati in alto. Proprio come faceva Bruno. \u00abLui li aveva sparati ai lati e io in alto, come fossero le spine del frutto: eravamo pungenti fuori, ma dolci dentro\u00bb, racconta al quotidiano Libero. E ad Alessandro Dell&#8217;Orto confessa di \u00abaver\u00a0rinunciato a molte proposte che non fanno per me, tipo il Grande Fratello. No, i reality non li sopporto: a me piace far ridere i bambini\u00bb. Ma anche con il\u00a0cabaret ha smesso \u00abPerch\u00e9 \u00e8 come una bella donna: va lasciato prima che ti lasci lui. Molto meglio il teatro, che resta fedele fino alla vecchiaia. L\u2019ho riscoperto ed \u00e8 il mio grande amore\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>La carriera teatrale <\/p>\n<p>E a teatro gira anche\u00a0con uno spettacolo tutto suo \u00abanche se non \u00e8 stato facile ripartire da solo dopo la malattia e il ritiro di Bruno nel 2013. <\/p>\n<p>Molti amici sono scappati, non sapevo cosa fare. Ad un certo punto avevo deciso di mollare tutto, smettere\u00bb. Ma \u00e8 stato Bruno a fargli cambiare idea\u00a0\u00abQuando era in coma, con gli occhi, mi ha fatto capire che dovevo proseguire\u00a0e poi i fan: grazie a loro sono ripartito anche se non \u00e8 stato facile. Ci ho messo pi\u00f9 di quattro anni prima di risalire su un palco\u00bb. Perch\u00e9? A Libero svela che: \u00abAvevo paura, i tempi comici a due sono diversi da quando sei tutto solo. Per\u00f2 piano piano ce l\u2019ho fatta. Sa quale \u00e8 il segreto? Che con me c\u2019\u00e8 sempre, ancora, anche Bruno\u00bb. E cos\u00ec a teatro\u00a0\u00abracconto la nostra storia, gli aneddoti. Piace molto e, per fortuna, non mancano richieste\u00bb.Gli inizi <\/p>\n<p>Al quotidiano Max ricorda i suoi inizi nella fabbrica del padre dove organizzava anche gli scioperi contro di lui e come ha conosciuto Bruno a Varese.\u00a0\u00abIn quel periodo abita a 50 metri da me: ha sei anni in pi\u00f9 ed \u00e8 il ras dell\u2019oratorio. per\u00f2 si comporta da bastardo con me, \u00e8 una vera merda umana: non mi fa mai giocare a calcio, a basket e nascondino. Io lo odio, mi sta sulle palle\u00bb. Poi\u00a0\u00abnell\u2019estate del 1988 va a fare l\u2019animatore in un villaggio Touring a Palinuro e, coincidenza incredibile, anche io sono l\u00e0 in un\u2019altra struttura. Ci incrociamo e gli dico: \u201cTu sei quel cretino che non mi fa mai giocare all\u2019oratorio\u201d. Poi andiamo a fare una passeggiata in spiaggia tra i fichi d\u2019india e decidiamo di provare a fare qualcosa insieme. \u00c8 l\u00ec che nasce il nome del duo\u00bb. Amici e poi cognati. \u00abCognati perch\u00e9 conosco la sorella di sua moglie con la quale metto al mondo la mia prima figlia\u00bb. Dalle barzellette a Radio Deejay insieme a Marco Baldini al posto di Amadeus e Fiorello. Intanto\u00a0\u00abpresenti sempre al teatro Ciak di Milano, che riempiamo ogni luned\u00ec sera con uno spettacolo chiamato \u201cCabarap\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Il successo <\/p>\n<p>Spettacolo dopo spettacolo arriva anche Zelig:\u00a0\u00abCi arriviamo dopo un provino davanti a Paolo Rossi, che ci prende perch\u00e9 resta affascinato dalla nostra follia\u00bb. A farvi amare da tutti, per\u00f2, sono soprattutto due tormentoni: \u201cAhrarara\u201d e \u201cTichi tic\u201d, ricorda ancora Libero:\u00a0\u00abUna notte, su una tv privata, vediamo Sergio Baracco, un televenditore di quegli anni, che propone gioielli di\u00a0ogni tipo e lo fa con una erre moscia arrotatissima. Ci affascina e cos\u00ec nasce l\u2019idea di fare i commercianti di pseudo-pietre preziose\u00bb.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un problema:\u00a0Baracco all\u2019inizio non capisce l&#8217;imitazione e\u00a0\u00absi arrabbia e minaccia querele. A salvarci \u00e8 Maurizio Costanzo che ci invita tutti al suo \u201cCostanzo Show\u201d e spiega a Baracco che gli facciamo solo tanta pubblicit\u00e0. E cos\u00ec i rapporti diventano ottimi, tanto che poi diventer\u00e0 la guest star del nostro film\u00bb. E grazie\u00a0ad \u201cAhrarara\u201d e \u201cTichi tic\u201d \u00abmi costruisco la casa. Anche perch\u00e9 poi arriva il cinema\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAll\u2019apice del successo, tutti i pi\u00f9 grandi produttori ci vogliono far fare un film offrendo cifre incredibili. Alla fine accettiamo la proposta di De Laurentiis e ci incontriamo in una suite di un hotel a Milano per la firma. Il compenso totale \u00e8 6 miliardi di lire e, come acconto, ci d\u00e0 a testa un assegno da un miliardo e mezzo. Bruno corre in bagno per chiamare di nascosto la moglie e dirglielo, ma dall\u2019emozione quasi se la fa addosso\u00bb.<\/p>\n<p>La mancanza di Bruno Arena <\/p>\n<p>Poi per\u00f2 il 17\u00a0gennaio 2013 finisce tutto..\u00a0\u00abNumero maledetto, il 17, per Bruno: nel 1984 il primo incidente, quello in auto che gli aveva lasciato le cicatrici sulla fronte, era avvenuto il 17 e da allora sulle agende il 17 di ogni mese era cancellato\u00bb. \u00c8 il giorno del malore durante la registrazione di una puntata di Zelig. \u00abForse avrei potuto capire qualcosa: la sua giacca in quel momento \u00e8 intrisa di sudore, ha litigato con uno degli autori che ci chiede i ritmi di \u201cAhrarara\u201d anche se ormai abbiamo un\u2019altra et\u00e0. Bruno sale sul palco carico, forse troppo. Deve fare il dinosauro, cade a terra e il pubblico pensa a una gag, ride. Poi inizia a sbattere un braccio. Silenzio. Qualcuno chiede se c\u2019\u00e8 un medico, dicono di no. \u201cSar\u00e0 una congestione\u201d, l\u2019ambulanza parte in codice giallo e invece &#8230; \u00e8 un aneurisma e Bruno va in coma\u00bb.<\/p>\n<p>Max non lo lascia mai solo, almeno all&#8217;inizio. \u00abGli tengo la mano, gli parlo. Lui me la stringe, come per dimostrarmi che sente tutto, che capisce anche se non \u00e8 presente\u00bb. Poi il risveglio e la riabilitazione e la sofferenza. \u00abE il mio grande rimpianto: in quel momento non riesco pi\u00f9 a incontrarlo frequentemente perch\u00e9 mi fa stare troppo male. Soffro. Cos\u00ec ci vediamo poco: potessi tornare indietro ci andrei tutti i giorni\u00bb. Perch\u00e8 oggi \u00abmi manca tutto di lui\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Max Cavallari non ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302372,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[177288,1621,1620,203,177289,204,1537,90,89,177290,45704],"class_list":{"0":"post-302371","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-bruno-arena","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-entertainment","12":"tag-fichi-dindia","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-max-cavallari","18":"tag-zelig"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115879870615164742","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302371\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}