{"id":302457,"date":"2026-01-12T04:33:09","date_gmt":"2026-01-12T04:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302457\/"},"modified":"2026-01-12T04:33:09","modified_gmt":"2026-01-12T04:33:09","slug":"una-rinascita-da-urlo-battuta-3-1-la-capolista-prata-di-pordenone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302457\/","title":{"rendered":"Una Rinascita da urlo! Battuta 3-1 la capolista Prata di Pordenone"},"content":{"rendered":"<p>MARSICOVETERE (Potenza) \u2013 Questa \u00e8 una di quelle serate da raccontare, da ricordare e da custodire gelosamente. Al Palasport di Villa d\u2019Agri, la <strong>Rinascita Volley Lagonegro<\/strong> firma un\u2019autentica impresa superando <strong>3-1<\/strong> la capolista <strong>Tinet Prata di Pordenone<\/strong> nella <strong>prima giornata di ritorno<\/strong> del campionato di <strong>serie A2 Credem Banca<\/strong> al termine di una gara intensa, combattuta e carica di emozioni, che conferma ancora una volta il carattere e l\u2019identit\u00e0 dei ragazzi di coach Waldo Kantor.<\/p>\n<p>L\u2019avvio \u00e8 subito all\u2019altezza della posta in palio: il primo set viaggia sui binari dell\u2019equilibrio, con continui capovolgimenti di fronte e scambi ad alta intensit\u00e0. La Rinascita resta lucida nei momenti decisivi e sul 24-21 \u00e8 Cantagalli a prendersi la responsabilit\u00e0 del set point con un attacco vincente, poi chiuso sul 25-22.<\/p>\n<p>Sull\u2019onda dell\u2019entusiasmo, il secondo parziale \u00e8 un vero e proprio monologo biancorosso. Lagonegro spinge forte in ogni fondamentale, mentre Prata fatica a trovare precisione soprattutto in attacco. Il distacco si allarga rapidamente e il 25-16 finale fotografa alla perfezione un parziale dominato dai padroni di casa, che vola sul 2-0 facendo esplodere il Palazzetto.<\/p>\n<p>La reazione della capolista non tarda ad arrivare. Nel terzo set Prata rientra in campo con tutt\u2019altro piglio, riduce drasticamente gli errori e alza il livello di aggressivit\u00e0, soprattutto al centro. La Rinascita prova a restare agganciata, ma questa volta \u00e8 la squadra friulana a prendere il controllo del parziale, che si chiude sul 16-25, riaprendo di fatto la partita.<\/p>\n<p>Il quarto capitolo \u00e8 un concentrato di tensione pura. Prata parte meglio e mantiene il vantaggio per larghi tratti, sfruttando con continuit\u00e0 i propri bombardieri d\u2019attacco e dando l\u2019impressione di poter allungare la sfida al tie-break. Sul 17-20 tornano i fantasmi della beffa di Fano, ma questa volta la Rinascita cambia lo spartito finale. L\u2019ace di Raffaelli per il 20-20 accende la rimonta e riporta il set in perfetta parit\u00e0. Da l\u00ec in poi \u00e8 battaglia punto a punto, con entrambe le squadre che lottano su ogni pallone. Si va ai vantaggi, in un finale palpitante che tiene il pubblico con il fiato sospeso. A decidere \u00e8 un errore in attacco di Scopelliti che consegna il 27-25 a Lagonegro e fa esplodere la festa a Villa d\u2019Agri.<\/p>\n<p>I SESTETTI<\/p>\n<p>I due coach confermano gli starting ormai ampiamente collaudati: il tecnico argentino parte con la diagonale Sperotto-Cantagalli, Raffaelli e Armenante in banda, Arasomwan e Tognoni al centro, capitan Fortunato libero. Dall\u2019altro lato della rete, coach Di Pietro affida la regia ad Alberini con il forte Gamba opposto, Terpin ed Ernastowicz schiacciatori-ricevitori, il capitano Katalan e Scopelliti centrali, Benedicenti ad orchestrare le operazioni difensive.<\/p>\n<p>LA CRONACA DEL MATCH<\/p>\n<p>Si parte punto a punto, con Gamba che firma il primo break in pallonetto (5-7) e Tognoni che risponde subito a muro e in primo tempo (9-10). Le due squadre si alternano al comando con continui cambi palla: Terpin e Gamba tengono avanti gli ospiti, mentre Arasomwan, Raffaelli e Cantagalli rispondono colpo su colpo.<\/p>\n<p>Sul 12-12 (tocco di seconda di un ispirato Sperotto) arriva il primo strappo biancorosso, propiziato da un gran servizio di Cantagalli, ma Prata resta agganciata sfruttando la fisicit\u00e0 di Gamba e la precisione di Terpin. Si procede spalla a spalla fino al 18-18, quando Armenante firma un muro pesantissimo su Gamba che riporta avanti Lagonegro.<\/p>\n<p>Nel finale sale ancora in cattedra Sperotto, che sorprende ancora la difesa ospite con un secondo tocco per il 21-20, prima che Cantagalli piazzi l\u2019attacco del 22-20 costringendo Prata al time out. Raffaelli trova il punto del 23-21, poi l\u2019opposto conquista il set point sul 24-21. Prata annulla una prima occasione, ma sull\u2019azione successiva \u00e8 l\u2019errore in attacco di Terpin a chiudere il parziale sul 25-22 a favore della Rinascita.<\/p>\n<p>Sull\u2019onda della fiducia del primo parziale, la Rinascita parte forte anche nel secondo set. Dopo una fase iniziale di cambi palla, sono Cantagalli, Armenante e Arasomwan a firmare il primo allungo, con l\u2019ace della banda di Praia a Mare e il tocco di seconda (il terzo della partita) di Sperotto che valgono il 7-5.<\/p>\n<p>Da l\u00ec in poi \u00e8 un monologo lucano. Raffaelli sale in cattedra con due mani out consecutivi e soprattutto con un muro pesantissimo su Gamba che spinge Lagonegro sul +6 (12-6) e costringe Prata al time out. Al rientro, non cambia il copione: Cantagalli allunga ancora, mentre gli ospiti continuano a sbagliare molto in attacco, favorendo la fuga dei padroni di casa.<\/p>\n<p>Prata prova a rientrare con due muri consecutivi di Ernastowicz (14-10), ma la Rinascita mantiene sempre un margine di sicurezza, ritrovando continuit\u00e0 con Armenante e con i primi tempi di Tognoni, ottimamente serviti da Sperotto. Il divario si allarga nuovamente fino al 21-14, poi Raffaelli mette il sigillo con l\u2019ace del 24-16. A chiudere il parziale ci pensa Cantagalli, che firma il 25-16 in mani out e porta Lagonegro sul 2-0, tra gli applausi scroscianti del Palasport di Villa d\u2019Agri.<\/p>\n<p>Prata parte meglio nel terzo parziale, trovando continuit\u00e0 soprattutto al centro con Katalan e Scopelliti e approfittando di qualche errore in pi\u00f9 della Rinascita. Lagonegro prova a restare in scia con Cantagalli e Armenante, ma gli ospiti aumentano progressivamente l\u2019intensit\u00e0 a muro e in difesa, allungando fino al 9-13.<\/p>\n<p>Nel cuore del set arriva il momento pi\u00f9 complicato per i padroni di casa: tra muri, ace e contrattacchi vincenti di Ernastowicz e Terpin, Prata scappa sul +9 (11-20), spegnendo ogni tentativo di rimonta. Coach Kantor prova a cambiare qualcosa con l\u2019ingresso di Andonovic, ma il parziale resta saldamente in mano friulana. Il set si chiude sul 16-25 con l\u2019attacco del solito Ernastowicz, tra i pi\u00f9 ispirati in casa friulana, che rimette la partita in discussione.<\/p>\n<p>Con la partita riaperta, il quarto parziale si trasforma subito in una battaglia nervosa e combattuta. Prata prova a sfruttare l\u2019inerzia positiva trovando punti con Gamba, Ernastowicz e soprattutto con i centrali, mentre la Rinascita resta aggrappata al set grazie alle giocate di Cantagalli e Raffaelli. Ma \u00e8 la capolista a piazzare il primo vero strappo, portandosi sul +5 (6-11) e costringendo Kantor alla pausa tecnica.<\/p>\n<p>Lagonegro non molla e rientra progressivamente nel set con l\u2019ace di Cantagalli (13-14) e il primo tempo di Arasomwan (14-16), ma Prata mantiene il controllo fino al 14-18, quando sembra poter indirizzare il parziale verso il tie-break. \u00c8 qui che cambia la partita. Raffaelli firma il mani out del 18-20 e subito dopo Tognoni mura Gamba per il 19-20, prima dell\u2019ace dello stesso schiacciatore toscano che vale il pari (20-20) e fa esplodere Villa d\u2019Agri.<\/p>\n<p>Il finale \u00e8 da brividi: si va avanti punto a punto, con Armenante che risponde colpo su colpo agli attacchi di Ernastowicz (22-22 e 23-23). Raffaelli firma il 25-24 che porta al primo match point, Prata annulla, ma la Rinascita resta lucida. Prima l\u2019errore al servizio di Katalan regala il 26-25, poi l\u2019errore in primo tempo di Scopelliti chiude set e partita sul 27-25, scatenando la festa biancorossa. Una chiusura da squadra vera, che sa soffrire, reagire e colpire quando conta di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Tre punti pesantissimi contro la prima della classe. <strong>Una vittoria che vale molto pi\u00f9 della classifica<\/strong>: \u00e8 la fotografia di una squadra che non smette mai di crederci, spinta dal suo pubblico e da un\u2019identit\u00e0 sempre pi\u00f9 forte. <strong>22 punti<\/strong>, <strong>sesto posto consolidato<\/strong> e ottimo viatico in vista della prossima trasferta a Cant\u00f9, in programma <strong>domenica 18 gennaio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>IL TABELLINO DEL MATCH<\/strong><\/p>\n<p><strong>RINASCITA VOLLEY LAGONEGRO:\u00a0<\/strong> Fortunato (L1), Arasomwan (6), Esposito, Raffaelli (18), Pegoraro, Cantagalli (20), Tognoni (10), Armenante (9), Sperotto (4), Andonovic, Mastracci, De Angelis (L2), Sanchi. All.: Waldo Kantor<\/p>\n<p><strong>TINET PRATA DI PORDENONE<\/strong>: Katalan (7), Alberini (2), Sist, Benedicenti (L1), Pillon, Scopelliti (9), Ernastowicz (18), Aiello, Meneghel, Terpin (12), Umek, Bruno, Gamba (15), Fusaro (1). All.: Mario Di Pietro<\/p>\n<p><strong>Punteggio<\/strong>: <strong>3-1 (25-22, 25-16, 16-25, 27-25)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Durata set<\/strong>: 29\u2019, 26\u2019, 24\u2019, 34\u2019<\/p>\n<p><strong>Arbitri<\/strong>: Enrico Autuori, Mariano Gasparro<\/p>\n<p><strong>Note |\u00a0Lagonegro<\/strong>:\u00a0aces 4, errori al servizio 14, muri vincenti 8, ricezione pos 57% \u2013 prf 39%, attacco 49%<\/p>\n<p><strong>Pordenone<\/strong>:\u00a0aces 4, errori al servizio 15, muri vincenti 10, ricezione pos 58% \u2013 prf 38%, attacco 49%.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa \u2013 Rinascita Volley Lagonegro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MARSICOVETERE (Potenza) \u2013 Questa \u00e8 una di quelle serate da raccontare, da ricordare e da custodire gelosamente. 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