{"id":302475,"date":"2026-01-12T04:54:13","date_gmt":"2026-01-12T04:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302475\/"},"modified":"2026-01-12T04:54:13","modified_gmt":"2026-01-12T04:54:13","slug":"groenlandia-londra-pronta-a-inviare-soldati-navi-da-guerra-e-aerei-per-proteggerla-da-russia-e-cina-il-piano-nato-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302475\/","title":{"rendered":"Groenlandia, Londra pronta a inviare soldati, navi da guerra e aerei \u00abper proteggerla da Russia e Cina\u00bb: il piano Nato-Ue"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/groenlandia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Groenlandia<\/a><\/strong> sempre pi\u00f9 al centro dello scacchiere geopolitico internazionale. Stavolta a fare la sua mossa \u00e8 la <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/gran-bretagna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gran Bretagna<\/a><\/strong>:\u00a0Downing Street, infatti, sarebbe in trattativa con gli alleati europei per l&#8217;invio di una forza militare in Groenlandia per proteggere l&#8217;Artico e alleviare i timori di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/donald-trump\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a><\/strong> sulla sicurezza. Si tratterebbe di una missione <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nato<\/a><\/strong>, con Londra a occupare il ruolo di maggior rilievo. Lo scrive il Telegraph.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, i funzionari britannici hanno incontrato i loro omologhi di altri paesi, tra cui Germania e Francia, per dare inizio ai preparativi. <\/p>\n<p>I piani, ancora in una fase iniziale, potrebbero prevedere l&#8217;impiego di soldati, navi da guerra e aerei britannici per proteggere la Groenlandia dalla Russia e dalla Cina. Le nazioni europee sperano cos\u00ec di convincere Trump ad abbandonare la sua ambizione di annettere l&#8217;isola.Il piano Nato <\/p>\n<p>\u00abCondividiamo il punto di vista del presidente Trump: la crescente aggressivit\u00e0 della Russia nell&#8217;estremo nord deve essere scoraggiata e la sicurezza euro-atlantica rafforzata\u00bb, ha dichiarato una fonte governativa al Telegraph.<\/p>\n<p>\u00abLe discussioni della Nato sul rafforzamento della sicurezza nella regione continuano e non potremmo mai anticiparle, ma il Regno Unito sta collaborando con gli alleati per promuovere gli sforzi volti a rafforzare la deterrenza e la difesa dell&#8217;Artico\u00bb, ha aggiunto. L&#8217;operazione potrebbe comprendere un dispiegamento completo di truppe o di una combinazione di esercitazioni a tempo determinato, condivisione di informazioni, sviluppo di capacit\u00e0 e ridistribuzione della spesa per la difesa. In ogni caso, secondo il Telegraph, il Regno Unito dovrebbe avere un ruolo di primo piano.<\/p>\n<p>L&#8217;esercitazione nell&#8217;Artico <\/p>\n<p>Intanto, \u00able forze navali della Nato si stanno esercitando insieme nelle dure condizioni dell&#8217;Artico\u00bb. Lo riferisce su X l&#8217;Alleanza atlantica, sottolineando che l&#8217;obiettivo \u00e8 \u00abmantenere sicura questa regione di importanza strategica\u00bb.<\/p>\n<p>Trump non molla la presa, Groenlandia:\u00a0\u00abNon siamo in vendita\u00bb <\/p>\n<p>\u00abN\u00e9 americani, n\u00e9 danesi: groenlandesi\u00bb. Il proclama risuona a Nuuk e ricompatta l&#8217;intero arco politico artico, sempre pi\u00f9 sotto l&#8217;assedio di Donald Trump. I leader dei cinque partiti dell&#8217;isola pi\u00f9 grande del mondo hanno accantonato le rivalit\u00e0 per difendere \u00abla sovranit\u00e0\u00bb non in vendita e \u00abil diritto\u00bb di decidere in piena autonomia il proprio destino. Una chiamata alle armi politiche &#8211; formalizzata in una dichiarazione congiunta &#8211; contro il tycoon, deciso a prendersi \u00abcon le buone o con le cattive\u00bb la terra ricca di risorse minerarie e, nella sua narrazione, cruciale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Nei prossimi giorni il dossier approder\u00e0 nell&#8217;Aula dell&#8217;Inatsisartut, acuendo una tensione destinata a mettere alla prova i rapporti con Copenaghen: nel governo groenlandese prende infatti sempre pi\u00f9 corpo l&#8217;idea di negoziare direttamente con Washington, senza la mediazione danese. La\u00a0Groenlandia\u00a0deve sedere \u00abin prima fila in qualsiasi trattativa, cosa ci sarebbe di male se incontrassimo gli Usa da soli?\u00bb, ha incalzato la ministra degli Esteri Vivian Motzfeldt, lasciando intravedere una faglia politica che la Casa Bianca potrebbe presto usare a suo favore.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti, ripete da giorni Trump senza ambiguit\u00e0, non possono permettere \u00abche Russia o Cina occupino la\u00a0Groenlandia\u00bb. Ma dietro le dichiarazioni roboanti, i segnali che arrivano dall&#8217;amministrazione americana restano ambivalenti. Il vicepresidente <strong>J.D. Vance<\/strong> e altri funzionari hanno lasciato intendere che l&#8217;opzione militare non \u00e8 imminente, mentre il segretario di Stato <strong>Marco Rubio<\/strong> &#8211; che mercoled\u00ec dovrebbe avere un faccia a faccia con l&#8217;omologo danese Lars Lokke Rasmussen &#8211; avrebbe spiegato che l&#8217;obiettivo del tycoon \u00e8 piuttosto quello di \u00abcomprare\u00bb l&#8217;isola. L&#8217;offerta americana &#8211; investimenti, posti di lavoro, turismo, persino un assegno fino a 100 mila dollari per abitante &#8211; alimenta le spinte indipendentiste cavalcate dall&#8217;opposizione di Naleraq.<\/p>\n<p>La linea condivisa per\u00f2 da tutti i cinque partiti \u00e8 univoca: Washington deve \u00absmettere di mostrare disprezzo\u00bb per il Paese di circa 57 mila abitanti, colonia danese fino al 1953 e autonomo dal 1979. L&#8217;indipendenza \u00e8 l&#8217;orizzonte ma, \u00e8 dal canto suo l&#8217;approccio cauto del premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen, soltanto quando l&#8217;economia sar\u00e0 pronta. L&#8217;incubo artico aumenta tuttavia l&#8217;allerta nell&#8217;intera Danimarca. Dal carrello alla playlist, il boicottaggio dei prodotti Usa &#8211; Coca-Cola, Heinz, Netflix e Amazon &#8211; monta insieme al boom dell&#8217;acquisto di bandiere groenlandesi. Ben quattro danesi su dieci, nei numeri di un sondaggio Voxmeter, non escludono uno scenario estremo di invasione americana sotto la presidenza Trump. Di cessione non se ne parla \u00abnemmeno sotto minaccia nucleare\u00bb, ha tagliato corto il presidente della commissione Difesa del Parlamento danese, il conservatore Rasmus Jarlov, pur lasciando aperta la porta a cooperazioni pragmatiche con \u00abbasi militari, miniere, presenza Usa\u00bb.<\/p>\n<p>Una linea che si salda a quella euro-atlantica. Il messaggio consegnato dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, a Rubio sull&#8217;importanza dell&#8217;Artico per la sicurezza comune sar\u00e0 ribadito nelle prossime ore dal commissario Ue alla Difesa Andrius Kubilius, in missione in Svezia. Le leve di deterrenza sul tavolo europeo vanno dal rafforzamento della postura nel Grande Nord all&#8217;offensiva economica con lo strumento anti-coercizione, il bazooka Ue che consentirebbe, tra l&#8217;altro, di escludere imprese Usa dal mercato dei servizi europei. E poi l&#8217;ipotesi pi\u00f9 delicata: il dispiegamento militare europeo in\u00a0Groenlandia\u00a0sotto l&#8217;ombrello della Nato per frenare qualsiasi ambizione espansionista. Una strada che mette tuttavia alla prova anche l&#8217;Alleanza stessa, chiamata a gestire una crisi interna al suo perimetro. Un&#8217;azione contro un membro della Nato, ha sintetizzato la premier danese Mette Frederiksen nei giorni scorsi, significherebbe \u00abla fine di tutto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Groenlandia sempre pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302476,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,206,6874,42328,8,1537,90,89,2737,7,15,82,9,83,10,242,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-302475","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-donald-trump","10":"tag-gran-bretagna","11":"tag-groenlandia","12":"tag-headlines","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-nato","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-notizie-di-cronaca","20":"tag-notizie-principali","21":"tag-notiziedicronaca","22":"tag-notizieprincipali","23":"tag-stati-uniti","24":"tag-titoli","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115880346394947041","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302475\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}