{"id":302667,"date":"2026-01-12T08:18:10","date_gmt":"2026-01-12T08:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302667\/"},"modified":"2026-01-12T08:18:10","modified_gmt":"2026-01-12T08:18:10","slug":"la-residenza-dartista-casasanvito-nelle-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302667\/","title":{"rendered":"La residenza d\u2019artista Casasanvito nelle Marche"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 all\u2019interno di una dimora storica del XVIII Secolo a Monte San Vito, in provincia di Ancona, che la residenza d\u2019artista <strong>Casasanvito <\/strong>prende forma. Siamo nel centro di un borgo che conserva un ritmo lento e una forte identit\u00e0 culturale, cosicch\u00e9 il contesto diventa parte integrante dell\u2019esperienza di ricerca e produzione proposta agli artisti.<\/p>\n<p>La residenza d\u2019artista Casasanvito nelle Marche<\/p>\n<p>Pittura, scultura, installazione, performance, scrittura, ricerca teorica e pratiche ibride convivono in un programma <strong>che privilegia il tempo lungo<\/strong>, il confronto e la possibilit\u00e0 di lavorare in dialogo con un luogo specifico. Il progetto ha un respiro internazionale e accoglie artisti provenienti da tutto il mondo, favorendo lo scambio tra linguaggi, esperienze e background culturali differenti.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>Il programma di Casasanvito<\/p>\n<p>Il programma di residenza prevede l\u2019ospitalit\u00e0 di fino a due artisti al mese e culmina ogni anno in due mostre collettive, pensate come momenti di restituzione pubblica dei percorsi sviluppati durante la permanenza. Gli spazi a disposizione includono un atelier, aree comuni e due camere private con bagno, all\u2019interno di un edificio che conserva affreschi e apparati decorativi originali. <strong>Un elemento centrale del progetto \u00e8 il rapporto con il territorio<\/strong>. Casasanvito, infatti, promuove attivamente occasioni di incontro tra artisti e la comunit\u00e0 locale, attraverso momenti di confronto informale e collaborazioni con enti e istituzioni regionali e nazionali. In questo senso, la residenza contribuisce a rafforzare l\u2019immagine delle Marche come luogo di produzione culturale attiva, capace di attrarre ricerca e sperimentazione oltre i grandi centri urbani.<\/p>\n<p>Il team di Casasanvito<\/p>\n<p>L\u2019idea viene da <strong>Riccardo Fornezza<\/strong>: dopo dieci anni trascorsi a Londra, sceglie di trasferirsi a Monte San Vito, una scelta che si traduce in un progetto capace di tenere insieme dimensione domestica e visione internazionale. Alla guida operativa del progetto ci sono, poi, <strong>Stefano Soso e Andrea Dal Martello<\/strong>, mentre la cura \u00e8 affidata a <strong>Marta Cereda<\/strong>, da anni attiva nel panorama artistico contemporaneo italiano ed europeo.<\/p>\n<p>La nuova open call di Casasanvito<\/p>\n<p>Dopo un primo ciclo ospitato a partire da ottobre 2025, \u00e8 ora online la nuova open call (<strong>fino al 31 gennaio 2026<\/strong>) per il prossimo che si svolger\u00e0 dal 29 agosto al 13 settembre 2026. Aperta ad artisti di tutte le discipline, la residenza mantiene l\u2019approccio che caratterizza il progetto, basato sul dialogo tra pratiche contemporanee e contesto locale, ma propone una modalit\u00e0 di lavoro pi\u00f9 flessibile. Gli artisti selezionati avranno accesso agli spazi di lavoro e di vita all\u2019interno della dimora storica, condividendo l\u2019esperienza con altri residenti e con la comunit\u00e0 del borgo.<\/p>\n<p>Caterina Angelucci<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 all\u2019interno di una dimora storica del XVIII Secolo a Monte San Vito, in provincia di Ancona, che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302668,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-302667","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115881148580974379","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}