{"id":302817,"date":"2026-01-12T10:15:13","date_gmt":"2026-01-12T10:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302817\/"},"modified":"2026-01-12T10:15:13","modified_gmt":"2026-01-12T10:15:13","slug":"cloudflare-agcom-e-piracy-shield-la-multa-e-un-caso-internazionale-tutte-le-reazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302817\/","title":{"rendered":"Cloudflare, Agcom e Piracy Shield: la multa \u00e8 un caso internazionale. Tutte le reazioni"},"content":{"rendered":"<p>La multa di 14 milioni di euro a Cloudflare per violazione della legge italiana sulla pirateria, multa che rappresenta il doppio del fatturato dell\u2019azienda in Italia (pur non avendo alcuna sede nel nostro Paese), sta diventando un caso internazionale, forse addirittura diplomatico. La dura replica del fondatore e CEO della societ\u00e0 di servizi web che ha definito Agcom un \u201corganismo quasi-giudiziario\u201d, definizione non propio corretta visto che si tratta di una Autority con gli stessi poteri della FCC americana, ha raccolto migliaia di commenti di sdegno e anche forti repliche da parte sia delle istituzioni italiane sia delle diverse parti coinvolte.<\/p>\n<p>Cloudflare contro Agcom e Piracy Shield: furiosa per la multa, minaccia di abbandonare l\u2019Italia<\/p>\n<p class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/www.dday.it\/redazione\/55918\/cloudflare-contro-agcom-e-piracy-shield-furiosa-per-la-multa-minaccia-di-abbandonare-litalia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai all&#8217;approfondimento<\/a><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il primo a dire la sua, direttamente sotto il post su X di Matthew Prince, con toni che paiono concilianti, \u00e8 stato il senatore della Lega Claudio Borghi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/c41c46_24-02-23_Convegno_Europarlamentari_Gruppo_ID_Friuli_30__cropped_.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>Il Senatore Claudio Borghi (Lega) &#8211; foto di GeoFede88 &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u201cSignor Prince, sono un Senatore italiano e ho letto il suo messaggio con grande preoccupazione. AGCOM \u00e8 un\u2019autorit\u00e0 indipendente, quindi la sanzione non \u00e8 una decisione del governo, ma ritengo che la decisione possa derivare da una legge antipirateria pensata per contrastare i siti illegali che replicano piattaforme di pay TV. \u00c8 impossibile per un governo o per un organo parlamentare dire a un\u2019autorit\u00e0 indipendente cosa fare o cosa non fare; tuttavia posso assicurarle che faremo del nostro meglio per verificare se vi sia stato qualche fraintendimento riguardo al ruolo di Cloudflare. Il mio partito (Lega) ha sempre votato contro ogni forma di censura nell\u2019UE e ha votato contro il Digital Services Act europeo. Facciamo parte della maggioranza di governo e posso assicurarle che questo caso sar\u00e0 esaminato approfonditamente e con la massima imparzialit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Borghi si dimentica tuttavia di specificare che la legge antipirateria sulla base della quale Cloudflare ha ricevuto la multa da 14 milioni di euro e la stessa piattaforma Piracy Shield reca la firma dei deputati Federico Mollicone (FDI) e Elena Maccanti, che fa proprio parte del suo stesso partito politico.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Non manca appunto anche la dichiarazione del primo firmatario della Legge, il Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Ricerca della Camera e deputato di Fratelli d\u2019Italia, Federico Mollicone.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/78ac00_mollicone.png\" data-image=\"picture-0\"  \/>Il Sen. Federico Mollicone (FdI) &#8211; foto: sito del Senato, resampling con Nano Banana Pro&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u201cLa sanzione di oltre 14 milioni di euro comminata da Agcom a Cloudflare rappresenta la conferma definitiva dell\u2019efficacia della Legge 93\/2023, di cui sono stato primo firmatario. Mi congratulo con il Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 Lasorella e il Commissario Capitanio per aver dato piena attuazione a una norma che non \u00e8 solo un\u2019avanguardia tecnica, ma uno strumento capace di produrre risultati sanzionatori concreti e senza precedenti. Con questa legge &#8211; prosegue Mollicone &#8211; l\u2019Italia ha varato la prima legge quadro in Europa in materia, ottenendo il plauso e le congratulazioni dei rappresentanti dei grandi network americani che guardano al nostro modello con estremo interesse. Il provvedimento contro Cloudflare, colpevole di non aver adottato le misure necessarie per disabilitare l\u2019accesso ai contenuti illeciti segnalati tramite la piattaforma Piracy Shield, ribadisce un principio fondamentale: i fornitori di servizi devono essere responsabili e collaborativi nella difesa del diritto d\u2019autore. I dati confermano il successo di una battaglia di legalit\u00e0 che stiamo conducendo con determinazione: dal febbraio 2024 a oggi, grazie a Piracy Shield, sono stati disabilitati oltre 65 mila nomi di dominio e circa 14 mila indirizzi IP. La sanzione chiarisce che nessuno pu\u00f2 sottrarsi al rispetto delle regole\u201d<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La replica arriva da parte del portavoce in Italia di Elon Musk, Andrea Stroppa. Che scrive:<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">AGCOM ha multato Cloudflare, azienda tecnologica americana, per 14 milioni applicando il Piracy Shield, una normativa contro la pirateria voluta da questo governo e dalla maggioranza che lo sostiene.&#13;<br \/>\n<br \/>\ufeffIl Piracy Shield \u00e8 un obbrobrio giuridico, scritto da chi non conosce l\u2019ABC del funzionamento di Internet. Molti giuristi italiani lo avevano evidenziato gi\u00e0 prima della sua approvazione, ma \u2014 come spesso accade \u2014 gli interessi di qualcuno hanno prevalso sul buon senso.&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCloudflare riceve la multa, resta basita di fronte a un provvedimento illogico e contatta immediatamente le autorit\u00e0 statunitensi.<br \/>\ufeffNel frattempo, alcuni esponenti di Fratelli d\u2019Italia festeggiano.<br \/>\ufeffIeri pomeriggio, mentre mi trovavo a Londra, ho ricevuto una chiamata da San Francisco per un feedback e non sapevo cosa dire. Mi sono vergognato da italiano. Non \u00e8 possibile che un Paese che ha disperatamente bisogno di investimenti, di creare posti di lavoro e di modernizzarsi riesca sempre a spararsi sui piedi a causa dell\u2019ignoranza della classe politica.<br \/>\ufeffNon sorprendiamoci se continuiamo a crescere dello zero virgola. Un Paese che, invece di puntare su settori ad alto ritorno economico, continua a proteggere gli orticelli di vecchi business e di pochi potentati non potr\u00e0 avere un futuro radioso<\/p>\n<p>E ancora, riferendosi espressamente al sen.\u00a0Mollicone:<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u00c8 triste vedere un membro del partito di Meloni orgoglioso di aver danneggiato i rapporti con il governo degli Stati Uniti e le aziende tecnologiche americane. Nel mio piccolo ruolo, ho cercato di avvicinare l&#8217;Italia agli Stati Uniti e di attrarre investimenti. Elon Musk ha aiutato molto l&#8217;Italia, ma onestamente, \u00e8 dura con queste persone.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Non manca la controrisposta del deputato di Fratelli d\u2019Italia:<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">Nessuno festeggia per la multa, anzi, avremmo preferito che la Agcom non fosse stata costretta a emetterla. Festeggiamo per il buon funzionamento della prima legge quadro in Europa, approvata dal parlamento italiano alla unanimit\u00e0, contro la pirateria, che ha portato, da febbraio 2024 a oggi, grazie a Piracy Shield, alla disabilitazione di oltre 65 mila nomi di dominio e circa 14 mila indirizzi IP. Segnalo, inoltre, che sono arrivati numerosi encomi direttamente da Mpa Association, l&#8217;associazione di categoria che riunisce le grandi piattaforme audiovisive americane e che abbiamo accolto pi\u00f9 volte in Parlamento. L&#8217;Italia \u00e8 passata dalla blacklist per la pirateria digitale negli anni &#8217;90 all&#8217;essere l&#8217;unica Nazione al mondo ad avere un ottimo sistema di difesa da questo tipo di irregolarit\u00e0. Se Cloudfare avesse rispettato la legge, e non avesse ospitato siti pirati che lucrano sul lavoro delle aziende italiane, questo non sarebbe accaduto.<br \/>\ufeffPur da grande estimatore di Elon Musk, che considero il pi\u00f9 visionario degli innovatori mondiali, penso che sulla difesa della creativit\u00e0 e sul contrasto alla pirateria digitale non si debba arretrare di un centimetro e non abbia nulla a che vedere con gli investimenti delle big tech Usa su cui sta collaborando il governo italiano.Auspico che, in futuro, avrai pi\u00f9 rispetto, da italiano, del Parlamento della tua Nazione e delle sue leggi, volte a tutelare proprio gli investimenti di cui parli. Ti auguro uno splendido 2026 di innovazione nella legalit\u00e0.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Va precisato tuttavia che Cloudflare non ospita alcun sito pirata, non \u00e8 un hosting provider ma fornisce solo servizi di connettivit\u00e0 come DNS pubblici e CDN tramite le quali ha pi\u00f9 volte assorbito attacchi hacking di notevole livello.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La Legge antipirateria, non \u00e8 un segreto, nasce per abbattere la pirateria nel calcio e solo in secondo luogo \u00e8 stata ampliata per abbracciare l\u2019audiovisivo. Ed \u00e8 proprio la Lega di Serie A a ribattere al CEO di Cloudflare con il messaggio pi\u00f9 polemico, augurandosi pure che il fondatore e CEO dell\u2019azienda americana venga costretto a dimettersi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u201cCloudFlare \u00e8 stata sanzionata perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unica grande azienda che, per scelta del suo CEO, rifiuta qualsiasi collaborazione con le Autorit\u00e0, con le forze dell&#8217;ordine, con i titolari dei diritti e persino con i giudici e rappresenta per questo la prima e pi\u00f9 comune scelta fatta dalle associazioni criminali per gestire i propri servizi illeciti proprio per questa determinazione a consentire atti di pirateria. Ci\u00f2 accade non solo in Italia ma in tutto il mondo, come comprovato dalle numerosissime decisioni giudiziarie intervenute contro CloudFlare ad esempio in Francia, Spagna, Belgio, oltre che appunto in Italia. \u00c8 falso che l&#8217;Unione Europea abbia manifestato preoccupazione nei confronti del sistema italiano di protezione dei contenuti che, tutto al contrario, \u00e8 stato formalmente giudicato dalla Commissione Europea perfettamente coerente con la normativa europea. Le gravi affermazioni e le reiterate minacce espresse dal CEO di CloudFlare verranno portate all&#8217;attenzione della Autorit\u00e0 competenti, evidenziano l&#8217;arroganza di un certo tipo di aziende Tech che pensano di poter operare al di fuori dei propri confini nazionali in spregio di qualsivoglia tutela dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale dei dati personali, dei contenuti premium di cinema, serie Tv e sport. L&#8217;auspicio \u00e8 che Prince sia costretto a dimettersi e che un&#8217;azienda importante come CloudFlare la smetta immediatamente di raccontare menzogne e soprattutto di proteggere i criminali\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>A dar manforte alla Lega Serie A \u00e8 arrivato anche il comunicato della Liga Spagnola per voce del presidente Tebas: <\/p>\n<p class=\"gray-box\">&#8220;Combattere la pirateria non \u00e8 censura. \u00c8 combattere l&#8217;attivit\u00e0 criminale. Cloudflare continua a ignorare le leggi, cercando solo di promuovere il proprio business, favorendo al contempo coloro che commettono reati. Continua a lanciare minacce pubbliche dirette agli utenti europei e a tentare di manipolare istituzioni e leader politici. Questo non riguarda solo l&#8217;Italia; la protezione della propriet\u00e0 intellettuale si basa su sentenze, giusto processo e stato di diritto, non su decisioni arbitrarie. La pirateria non \u00e8 un crimine senza vittime. Nel settore sportivo, minaccia la sopravvivenza dei club, migliaia di posti di lavoro e il reinvestimento nel calcio di base e giovanile. Solo in Spagna, oltre il 35% dei contenuti piratati di LALIGA continua a essere distribuito da Cloudflare, nonostante migliaia di diffide. Pretendere che gli intermediari tecnologici rispettino la legge non significa censurare Internet. Significa combattere la frode audiovisiva organizzata e garantire la sostenibilit\u00e0 di un&#8217;industria culturale e sportiva globale&#8221;.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Chiude la dichiarazione di Fapav, arrivata nel tardo pomeriggio. La Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, guidata dal Presidente Federico Bagnoli Rossi, ha voluto evidenziare\u00a0 e discutere alcuni passaggi chiave del messaggio del CEO di Cloudflare.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u201cNon esiste alcuna censura, n\u00e9 alcuna violazione della libert\u00e0 d\u2019impresa. La sanzione riguarda esclusivamente l\u2019inottemperanza a un ordine di un\u2019autorit\u00e0 indipendente che opera in forza di una legge della Repubblica Italiana approvata all\u2019unanimit\u00e0 dal Parlamento, per la quale il settore esprime la pi\u00f9 sincera gratitudine [\u2026] Tale normativa consente di bloccare, entro 30 minuti, eventi illegalmente riprodotti in rete: inizialmente partite di calcio, oggi anche prime cinematografiche e televisive. Riteniamo sia un principio condivisibile da tutti quello secondo cui chi fruisce, o consente ad altri di fruire abusivamente, di un\u2019opera protetta dal diritto d\u2019autore debba essere bloccato. Non parliamo di censura, ma della limitazione dell\u2019accesso a siti illegali. La cosiddetta \u201clegge dei 30 minuti\u201d esprime esattamente questo concetto: difende il diritto di propriet\u00e0, il diritto di chi crea, di chi investe e il lavoro di migliaia di professionisti che ogni giorno contribuiscono a quella che definiamo l\u2019industria delle emozioni, capace di appassionare milioni di persone. AGCOM, con il supporto degli stakeholder di settore e grazie a una piattaforma tecnologicamente avanzata (Piracy Shield), blocca oggi entro 30 minuti i siti pirata, impedendone l\u2019accesso agli utenti. Inoltre, \u00e8 importante rimarcare come il regolamento AGCOM sul diritto d\u2019autore sia operativo da oltre 10 anni, ispirando a livello globale altri Paesi nello sviluppo e nell\u2019implementazione di azioni similari. CloudFlare \u00e8 una delle poche aziende che non coopera attivamente nel contrasto alla pirateria. I suoi servizi vengono frequentemente utilizzati dagli amministratori di siti pirata per celare le loro attivit\u00e0 ritenute illecite sia in Italia sia all\u2019estero. Da anni AGCOM e gli operatori del settore chiedono a CloudFlare di collaborare per contrastare pirateria e illegalit\u00e0. La risposta \u00e8 stata invariabilmente negativa, invocando la censura come giustificazione. Rispetto a quello che per noi rappresenta un alibi alquanto debole non possiamo non porci delle domande: si pu\u00f2 parlare di censura quando si parla di rispetto della legge? \u00c8 libert\u00e0 disattendere un ordine di un\u2019autorit\u00e0 amministrativa? \u00c8 censura bloccare siti pirata che calpestano i diritti altrui? \u00c8 libert\u00e0 di espressione proteggere attivit\u00e0 penalmente sanzionate in Italia? Qui non si parla di libert\u00e0 di pensiero, ma della pretesa libert\u00e0 di commettere atti illeciti.<br \/>\ufeffDopo anni di richieste da parte di AGCOM rimaste inevase, l\u2019Autorit\u00e0 ha emesso un provvedimento sanzionatorio, come previsto dalla legge. Non ci sembra affatto irragionevole che una pubblica autorit\u00e0 sanzioni chi non rispetta obblighi di legge.<br \/>\ufeffLe leggi italiane antipirateria sono in perfetta armonia con il diritto europeo e ne sono espressione nonch\u00e9 applicazione coerente. Ci\u00f2 \u00e8 stato espressamente affermato dalla Commissione Europea, che ha respinto le osservazioni provenienti da un&#8217;associazione di categoria di cui CloudFlare \u00e8 associata, ed ha sottolineato in modo chiaro ed inequivoco l&#8217;importanza dell&#8217;adozione delle ingiunzioni dinamiche negli ordinamenti nazionali per dare corretta attuazione a quanto previsto dal DSA e dalla Raccomandazione della Commissione Europea sulla tutela del live sportivo e di contenuti audiovisivi assimilati, come prime cinematografiche e televisive.<\/p>\n<p>Rincara la dose Enzo Mazza, presidente di FIMI (la Federazione dei discografici) che addirittura arriva alla a parlare, pur con tono ironico, di &#8220;Nazi Tech&#8221; con riferimento alla posizione del CEO\u00a0di Cloudflare.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9c23a8_mazza.png\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCloudflare non \u00e8 un\u00a0&#8220;sito pirata&#8221;, ma pu\u00f2 far comodo a chi scappa, rincorso dalle guardie<\/p>\n<p>Crediamo sia necessario, come abbiamo fatto ieri, dare alcune informazioni di contesto. Come abbiamo scritto sopra Cloudflare non ospita contenuti pirata, ma ha due servizi. Il primo \u00e8 una CDN e il secondo \u00e8 il DNS pubblico.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Cloudflare non offre alcun vantaggio tangibile per i pirati ma tecnicamente i suoi servizi, spesso offerti gratuitamente, rappresentano per i pirati una risorsa per mantenere l\u2019anonimato.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La CDN di Cloudflare permette di nascondere il server reale facendo da reverse proxy quindi l\u2019IP del server che ospita stream illegali non \u00e8 visibile ed \u00e8 pi\u00f9 difficile sequestrare o oscurare direttamente la sorgente. Offre anche cache dei contenuti e permette il cambio rapido di dominio.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>In queste settimane si sta combattendo una battaglia sottotraccia, che gli utenti che fruiscono di siti pirata conoscono bene, che vede contrapposte le forze dell\u2019Ordine e il noto sito pirata di film e serie TV Streaming Community. <br \/>&#13;<br \/>\nChi combatte la pirateria sta cercando di rendere stressante per l\u2019utente la fruizione del sito, costringendo i pirati a cambiare dominio ogni tot ore. <\/p>\n<p>Ogni giorno il sito illecito sta cambiando dai 5 ai 10 domini diversi, e questo cambio immediato di dominio viene facilitato proprio da tecnologie che aziende come Cloudflare mettono a disposizione, ovviamente non per usi illeciti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/eb8806_Screenshot-2026-01-12-alle-00.01.26.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p> Cloudflare potrebbe quindi fare di pi\u00f9? Tecnicamente una CDN ha migliaia siti e servizi che vengono serviti con gli stessi IP e questo rende impossibile il blocco tramite Piracy Shield via IP, verrebbero bloccati migliaia di siti innocenti. Potrebbe tuttavia trovare un modo per fornire a Piracy Shield l\u2019IP di origine per evitare che la piattaforma, molto debole da questo punto di vista, possa andare a toccare siti innocenti che stanno dietro la stessa CDN. Cloudflare gi\u00e0 fornisce questi dati, (insieme a dati di account e log disponibili) ma solo su richieste di un tribunale e per casi speciali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi la questione DNS. Non potendo a causa della CDN bloccare molti IP i blocchi oggi vengono fatti tramite nome di dominio ma questi possono essere aggirati usando DNS come quelli di Cloudflare o di Google.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Abbiamo scritto ieri che Google si \u00e8 adeguata ai filtri di Piracy Shield tuttavia da un controllo risulta che lo stia facendo con 4-5 giorni di ritardo. Insomma, i 30 minuti richiesti da Piracy Shield non li sta applicando nemmeno Google.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Oltretutto se si prova a chiedere a Google di risolvere un sito bloccato da Piracy Shield il DNS risponde \u201cIl dominio richiesto \u00e8 soggetto a un\u2019ingiunzione giudiziaria o ad altro provvedimento di blocco governativo per l\u2019Italia (codice paese ISO)\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/5d46a7_Screenshot_2026-01-12_alle_00.21.04.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>In questa diatriba che \u00e8 diventata un caso politico si pu\u00f2 stare da entrambe le parti: da quella di Cloudflare che vuole provare a essere neutrale e preservare la libert\u00e0 di internet (ma anche un po\u2019 i suoi interessi) o da quella di chi dice che essendoci una legge \u00e8 giusto che venga rispettata. Il fatto che la legge sia sbagliata o scritta male non pu\u00f2 essere un pretesto per evitare di rispettarla.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 una cosa che nessuno ci ha ancora detto: ma dopo quasi due anni di Piracy Shield in Italia, \u00e8 partito a febbraio del 2024, quali sono i risultati? La disabilitazione di oltre 65 mila nomi di dominio e di circa 14 mila indirizzi IP presa da Mollicone come esempio dell\u2019efficacia del provvedimento \u00e8 veramente concreta, serve a qualcosa? A suggerire che l&#8217;efficacia sia tutta da dimostrare c&#8217;\u00e8 la logica intrinseca del\u00a0funzionamento del web: morto un IP si va su un altro, e lo stesso vale per il dominio. Sarebbe come chiudere i parchi giochi nelle citt\u00e0 dove si spaccia per eliminare il traffico di droga. I parchi restano chiusi e gli spacciatori semplicemente si spostano altrove.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Ci hanno sempre detto che la pirateria ha fatto perdere posti di lavoro in Italia e che a causa della pirateria sono calati gli abbonamenti alle pay TV. Sarebbe interessante vedere quanto sono aumentati gli abbonati di DAZN in questi due anni di Piracy Shield e quanti nuovi posti di lavoro ha creato Piracy Shield. Se i numeri &#8211; che per\u00f2 non vengono mai forniti &#8211; danno ragione alla piattaforma, anche con segnali deboli, \u00e8 bene insistere perch\u00e9 anche Cloudflare si adegui, altrimenti lasci l\u2019Italia. Se invece dopo due anni di dolorosi blocchi (anche DDAY ingiustamente fu bloccato per qualche ora) non \u00e8 cambiato nulla, forse \u00e8 il caso di ripensare alla piattaforma e al modo in cui funziona. <\/p>\n<p>La reazione-ricatto di Cloudflare solleva per\u00f2 anche altri angoscianti interrogativi: dobbiamo aspirare a una sovranit\u00e0 tecnologica o siamo condannati alla sudditanza?<\/p>\n<p>Vedremo come andr\u00e0 a finire questa vicenda, che sembra dover riservare altri colpi di scena. Ma sottotraccia resta un sapore amaro: anche volendo prendere come per buona la &#8220;lamentela&#8221; di Cloudflare che rivendica il suo ruolo agnostico rispetto all&#8217;attivit\u00e0 dei propri utenti, quello che non torna sono le &#8220;contromisure&#8221; proposte, quelle che potremmo quasi chiamare &#8220;ritorsioni&#8221;. Cloudflare \u00e8 certamente un&#8217;entit\u00e0 importante nell&#8217;ecosistema interconnesso della rete: il fatto che possa minacciare di spegnere i propri servizi per l&#8217;Italia da un giorno all&#8217;altro e che ipotizzi di negare un supporto offerto per le prossime Olimpiadi (senza che ci possa essere un vero piano B in tempi cos\u00ec ristretti), costringe l&#8217;utenza italiana a riconsiderare il fatto di affidare i propri affari e anche i dati personali a grandi colossi internazionali che possono decidere, semplicemente perch\u00e9 indispettiti, di lasciare a piedi la propria utenza. Oggi il casus belli \u00e8 Piracy Shield &#8211; scarabocchio tecnologico discutibile e da noi spesso criticato ma pur sempre frutto di una legge dello Stato -; domani potrebbe essere qualsiasi altra decisione sovrana ma per qualsiasi motivo invisa alla big tech di turno. Questa vicenda, al di l\u00e0 del merito rispetto al quale si pu\u00f2 avere la propria visione, riapre la ferita sanguinante della dipendenza tecnologica europea, gettandoci dentro anche una bella manciata di sale grosso, visti i modi spicci di\u00a0Matthew Prince. <\/p>\n<p>Noi stessi, continuiamo a oscillare tra due umori opposti: da un lato la voglia di rivalsa europea che porti a costruire un&#8217;ecosistema nostro e indipendente di servizi; dall&#8217;altra la rassegnazione di chi pensa che oramai sia troppo tardi e non resti che soggiacere ad eventuali prepotenze extracontinentali. Da Milano, estrema periferia del panorama tecnologico, per oggi \u00e8 tutto; ma siamo certi che non finisca qui, l&#8217;escalation \u00e8 solo all&#8217;inizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La multa di 14 milioni di euro a Cloudflare per violazione della legge italiana sulla pirateria, multa che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302818,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-302817","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115881608817582029","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302817"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302817\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}