{"id":302870,"date":"2026-01-12T11:00:17","date_gmt":"2026-01-12T11:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302870\/"},"modified":"2026-01-12T11:00:17","modified_gmt":"2026-01-12T11:00:17","slug":"una-statua-a-palazzo-barolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302870\/","title":{"rendered":"una statua a palazzo Barolo"},"content":{"rendered":"<p>di Pierangelo Vacchetto<\/p>\n<p><strong>TORINO \u2013\u00a0<\/strong><strong>Sabato 17 gennaio<\/strong>, nella cornice storica di palazzo Barolo, la citt\u00e0 inaugura la statua dedicata alla <strong>marchesa Giulia Colbert Falletti di Barolo<\/strong>, figura centrale dell\u2019Ottocento torinese e protagonista di una stagione di profondo impegno sociale e civile.<\/p>\n<p>Sposata con il marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo, Giulia Colbert condivise con il marito non solo il titolo nobiliare, ma una visione avanzata del ruolo sociale dell\u2019aristocrazia. Dalla loro residenza torinese presero forma iniziative destinate a lasciare un segno duraturo: l\u2019educazione delle giovani pi\u00f9 fragili, l\u2019assistenza alle donne in difficolt\u00e0, la riforma delle carceri femminili e un\u2019attenzione costante alle condizioni di vita degli ultimi.<\/p>\n<p>Statua in bronzo opera di Gabriele Garbolino R\u00f9<\/p>\n<p>La statua, realizzata in bronzo e alta quattro metri, \u00e8 opera dello scultore Gabriele Garbolino R\u00f9. Collocata nel cortile di palazzo Barolo, la scultura ritrae la marchesa accanto a una carcerata, nell\u2019atto di offrirle aiuto, un chiaro riferimento all\u2019impegno da lei profuso nelle carceri femminili torinesi. Una scelta iconografica che restituisce con forza il senso concreto del suo operato e il suo sguardo rivolto alla dignit\u00e0 della persona, anche nei luoghi di maggiore marginalit\u00e0.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-442549\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/giulia-colbert-falletti.webp.webp\" alt=\"Torino prepara l'omaggio alla Marchesa Giulia Falletti: una statua a palazzo Barolo\" width=\"678\" height=\"901\"  \/><\/p>\n<p>La realizzazione dell\u2019opera \u00e8 frutto della collaborazione tra l\u2019Opera Barolo, istituzioni culturali e il sostegno della famiglia Abbona di Barolo, storicamente legata a questi luoghi. Gli Abbona hanno infatti la propria sede, sin dal secolo scorso, nella cascina dell\u2019agenzia, edificio di propriet\u00e0 dei Falletti, a testimonianza di una continuit\u00e0 storica e territoriale che unisce la tradizione del Barolo ai valori civili e sociali incarnati dalla marchesa.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione del 17 gennaio apre una serie di manifestazioni culturali e rievocative che animeranno palazzo Barolo e i suoi spazi, offrendo ai cittadini e ai visitatori l\u2019occasione di riscoprire l\u2019atmosfera dell\u2019Ottocento torinese. Il programma si concluder\u00e0 il 19 gennaio con la celebrazione della messa nella chiesa dedicata alla marchesa, nel quartiere di Borgo Vanchiglia, luogo anch\u2019esso legato alla sua eredit\u00e0 spirituale e sociale.<\/p>\n<p>Con questa statua, Torino compie un gesto di forte valore simbolico, restituendo visibilit\u00e0 a una donna che, insieme al marchese di Barolo, seppe trasformare il prestigio nobiliare in un\u2019eredit\u00e0 di impegno, responsabilit\u00e0 e attenzione verso gli ultimi, ancora oggi parte integrante dell\u2019identit\u00e0 cittadina.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.edicolasanpaolo.it\/scheda\/gazzetta-d-alba.aspx?Referral=articolo_gazzettadalba\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" title=\"Banner Gazzetta d'Alba\" alt=\"Banner Gazzetta d'Alba\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/widget-gda-layout-copertina.jpg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pierangelo Vacchetto TORINO \u2013\u00a0Sabato 17 gennaio, nella cornice storica di palazzo Barolo, la citt\u00e0 inaugura la statua&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302871,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[177700,1615,1613,1614,1611,1610,23019,1612,203,177701,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-302870","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-alba-torino","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-barolo","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-giulia-colbert","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115881785644404757","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302870"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302870\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}