{"id":302905,"date":"2026-01-12T11:27:19","date_gmt":"2026-01-12T11:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302905\/"},"modified":"2026-01-12T11:27:19","modified_gmt":"2026-01-12T11:27:19","slug":"in-cavallerizza-lindagine-sul-corpo-nelle-fotografie-dei-grandi-maestri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302905\/","title":{"rendered":"In Cavallerizza l\u2019indagine sul corpo nelle fotografie dei grandi maestri"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un multiforme e\u00a0multifirme <strong>itinerario dentro la \u00abfotografia d\u2019arte\u00bb <\/strong>\u2013 quella che produce immagini estetico-concettuali e va oltre la seminale vocazione testimoniale per avventurarsi <strong>nell\u2019espressione pi\u00f9 liberamente creativa del fotografare \u2013 quello proposto da <\/strong>\u00abUn progetto da custodire. Collezione Antonio Comini\u00bb, la principale delle due mostre che s\u2019inaugurano oggi alle 18.30 (vernice a libero accesso per il pubblico) alla Cavallerizza-Centro della fotografia italiana (Brescia, via Cairoli 9). <\/p>\n<p>Ma ci sarebbe stato un vuoto di \u00abgenere\u00bb \u2013 e che genere!: il reportage \u2013 nella pregevole proposta espositiva: cos\u00ec, fino al 15 febbraio, accanto all\u2019ottantina di stampe d\u2019autore raccolte dal bresciano Comini a cominciare da \u00abL\u2019aveugle\u00bb (il cieco) di Jean Janssis che ne inaugur\u00f2 la passione collezionistica, <strong>sono affiancati 42 scatti dello storico e raro reportage \u00abM\u00e9tropolitain\u00bb di Lisetta Carmi<\/strong> su volti e situazioni colte nel 1965 nella metropolitana di Parigi. <\/p>\n<p>Cos\u00ec, da un\u2019apparente dicotomia tematica, si \u00e8 giunti a <strong>una dialogante simmetria di grandi fotografie<\/strong> che, certo in differente approccio e modo raccontano e indagano l\u2019umanit\u00e0, volti e corpi, in un caleidoscopio iconografico che da un lato propone i frutti dell\u2019inventiva di autori come<strong> Jan Saudek, Joel Peter Witkin, Luis Gonzalez Palma, Duane Michals, Jock Sturges, Ferdinando Scianna<\/strong> e altri, e dall\u2019altro rivisita le foto \u201cstrappate\u201d dalla Carmi nel termitaio sotterraneo di mezzi d\u2019acciaio e persone della Ville Lumi\u00e8re. <\/p>\n<p>Collezionismo <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tutto questo nelle due proposte espositive di quel programma che Renato Corsini, direttore artistico della Cavallerizza, ha impostato e vive ora la seconda tappa che, <strong>dopo quella novembrina sulla collezione del gallerista Massimo Minini<\/strong>, porter\u00e0 a pubblica visibilit\u00e0 anche altri preziosi portfolio accumulati da foto-collezionisti bresciani: \u00abProseguiremo nella missione \u2013 spiega \u2013 di raccontare la fotografia nelle sue varie declinazioni <strong>attraverso i tesori privati <\/strong>che, tramite noi, vari collezionisti mettono a disposizione. Ora \u00e8 la volta di Antonio Comini, prossimamente di <strong>Paolo Clerici <\/strong>e del gallerista <strong>Giampaolo Paci<\/strong>\u00bb. <\/p>\n<p>Nell\u2019ottantina di stampe originali \u2013 biancoenero, colori, viraggi e tecniche di stampa varie, da inizio \u2019900 alla contemporaneit\u00e0 \u2013 fornite da Comini si pu\u00f2 rintracciare<strong> un fil rouge imperniato sul ritratto e le declinazioni del corpo<\/strong>. \u00abNon amo la foto di paesaggio n\u00e9 di reportage \u2013 spiega il collezionista e artigiano del legno \u2013 mentre mi piace moltissimo<strong> il tema dell\u2019identit\u00e0<\/strong>, della corporeit\u00e0 in tutte le sfumature\u00bb.<\/p>\n<p>Le foto in mostra <img alt=\"Joyce Tennenson, Le Tre Grazie, 1989\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/joyce-tennenson-le-tre-grazie-1989.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Joyce Tennenson, Le Tre Grazie, 1989<\/p>\n<p>Ecco allora brillare per impatto le stampe ricolorate a mano (il che fa di ogni posa un pezzo irriproducibile) del <strong>praghese Saudek<\/strong>, con le sue donne&amp;uomini in pose provocatorie. E l\u2019inquietante ricerca dello <strong>statunitense Witkin <\/strong>sulla deformit\u00e0; o, al contrario, la plasticit\u00e0 dei busti maschili de<strong>l belga Janssis<\/strong> come in \u00abLe plongeur\u00bb, il tuffatore, stampato a contatto su gomma bicromatata. Ma c\u2019\u00e8 anche la bellezza delle fanciulle naturiste del<strong> newyorchese Sturgess<\/strong>. E, a proposito di corpi, ecco <strong>dagli Usa Lynn Bianchi <\/strong>con la sovra-opulenza della protagonista di \u00abServitude\u00bb della serie \u00abHeavy in White\u00bb e altre candide nudit\u00e0 in singolo o in gruppi d\u2019eco classicheggiante; e le eteree \u00abTre grazie\u00bb moderne di <strong>Joyce Tenneson<\/strong>; e, ancora, i coloratissimi <strong>mondi irreali di Sandy Skoglund<\/strong>. Ma anche la ritrattistica bellezza della modella Marpessa, in una rivoluzionaria sessione-fashion per Scianna sulle strade della Sicilia. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 di che sbizzarrire lo sguardo e la riflessione in tante foto della collezione-Comini: il frutto d\u2019un raccogliere per custodire. Da oggi liberamente condivisibili nel <strong>\u00abporte aperte\u00bb alla sguardo pubblico in Cavallerizza<\/strong>. <\/p>\n<p>Le mostre sono visibili negli spazi della Cavallerizza \u2013 Centro della fotografia italiana (via Cairoli 9, a Brescia) fino al 15 febbraio. Orario: da marted\u00ec a sabato h.15-19; domenica 9.30-19.30. Biglietti da 8 a 5 euro (ridotti: under 26 e over 65).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 un multiforme e\u00a0multifirme itinerario dentro la \u00abfotografia d\u2019arte\u00bb \u2013 quella che produce immagini estetico-concettuali e va oltre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":302906,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-302905","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115881891773637094","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302905\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}