{"id":302981,"date":"2026-01-12T12:26:10","date_gmt":"2026-01-12T12:26:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302981\/"},"modified":"2026-01-12T12:26:10","modified_gmt":"2026-01-12T12:26:10","slug":"non-e-trapani-shark-il-mostro-della-federazione-italiana-pallacanestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/302981\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 Trapani Shark il \u201cmostro\u201d della Federazione Italiana Pallacanestro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>I <\/strong><\/p>\n<p>Gli abusi sulla vicenda dei punti di penalizzazione per le pretese violazioni amministrative<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>Trapani Shark \u00e8 accusata dalla FIP di problemi amministrativi per avere forzato le regole economico-finanziarie previste dai regolamenti (trattenute irpef e previdenziali del bimestre gennaio-febbraio 2025).<\/li>\n<li>Tutti i regolamenti federali e le loro eventuali deroghe per essere applicabili devono essere previamente approvati con specifico provvedimento dalla Giunta Nazionale del CONI (lo prevedono le regole statutarie e normative inviolabili del CONI e della stessa Federazione Pallacanestro, oltre che specifiche circolari, non ultima quella specificatamente assunta alla 912\u00b0 riunione della Giunta CONI).<\/li>\n<li>La FIP durante la gestione Petrucci \u00e8 riuscita a raggirare i controlli descritti e le garanzie normative previste nelle descritte previsioni primarie dal suo stesso ordinamento (oltre che dell\u2019Ordinamento Sortivo generale), deliberando (irritualmente) il c.d. \u201cManuale per la concessione delle Licenze professionistiche\u201d che annualmente impone alle Societ\u00e0 di Serie A.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>La arbitraria forzatura illecita federale ha natura documentale:<\/li>\n<li>\u2013\u00a0il Regolamento Esecutivo Professionisti al suo art. 25.9 prevedeva e prevede infatti che avverso le delibere del Consiglio Federale che previo obbligatorio parere dell\u2019organo di controllo, ascrivono ed applicano senza alcun contraddittorio punti di penalizzazione ai Club di Serie A per asserite violazioni amministrative od economico-finanziarie, rimane tuttavia espressamente consentito alle Societ\u00e0 l\u2019inviolabile diritto di difendersi nel modo pi\u00f9 immediato ed ampio possibile, a tutela del diritto sacro di potere chiarire la propria posizione ed esibire documenti a chiarimento. La norma prevede infatti, testualmente: <strong>\u201cavverso i provvedimenti sanzionatori assunti dal Consiglio Federale ai sensi del presente articolo \u00e8 ammessa impugnativa in ambito federale con ricorso al Tribunale Federale quale organo giudicante di primo grado ed eventualmente reclamo alla Corte federale di Appello quale organo di secondo grado con ulteriore facolt\u00e0 di ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport istituito presso il CONI, nei termini e con le modalit\u00e0 previste dal Regolamento di Giustizia\u201d<\/strong><\/li>\n<li>\u2013 l\u2019attuale Presidente FIP, evidentemente non aduso alla possibilit\u00e0 di confutazione dei Club sull\u2019operato dalla sua federazione, con sorprendente Delibera Presidenziale n. 88 del 30\/4\/25, sostituendo l\u2019Organo consiliare competente (il Consiglio Federale) ha approvato unilateralmente senza averne valido titolo (diremo appresso) l\u2019attuale Manuale delle Licenze professionistiche 2025\/26. Documento che alla sua sezione 11 art. 11.9 non soltanto <strong>ha eliminato<\/strong> de plano il citato art. 25.9 del Reg.Es.Professionisti che aveva sottoposto al vaglio di approvazione del CONI (la norma che concedeva ai Club di potere impugnare con doppio grado di giudizio e poi ancora al Collegio di Garanzia del CONI le sanzioni del Consiglio Federale!), ma addirittura ne ha sancito sancisce perentoriamente l\u2019espresso <strong>divieto <\/strong>(segue testualmente): \u201cAvverso i provvedimenti sanzionatori assunti dal Consiglio Federale ai sensi della presente articolo <strong>\u00e8 esclusa ogni impugnazione<\/strong> in ambito federale\u201d.<\/li>\n<li>Sostanzialmente l\u2019attuale Presidente FIP incurante delle rigorose previsioni normative garantistiche dei suoi stessi regolamenti previste a tutela dei Club, ha previsto la regola esattamente opposta a quella che sul punto era stata approvata dal competente Organo del CONI (la Giunta Nazionale) ed ha arbitrariamente vietato alle Societ\u00e0 di Serie A di potere contestare in ambito federale le deliberazioni del Consiglio Federale riguardanti la applicazione \u201cdiretta\u201d di punti di penalizzazione ed il blocco di contratti e tesseramenti: si tratta del \u201ccolpo di mano\u201d federale che \u00e8 stato assunto dall\u2019organo politico della FIP (e non da un organo di giustizia) senza il necessario contraddittorio del Club, che ha distrutto Trapani Shark).<\/li>\n<li>Giova precisare che ha fatto questo munendosi di complice delega preventiva completamente illegittima del suo Consiglio Federale (del. C.F. n. 371 del 26\/3\/25), stratagemma anche questo scientemente illecito perch\u00e9 vietatissimo dall\u2019art.32 n.2 lett. j e lett. k dello Statuto FIP che nell\u2019elencare le tassative funzioni del CONSIGLIO FEDERALE riserva a detto Organo, e giammai al Presidente Federale, non soltanto la deliberazione di approvazione di tutti i Regolamenti federali da trasmettere alla Giunta CONI per la approvazione definitiva, bens\u00ec anche le eventuali loro modifiche. In dispregio grottesco del successivo art. 32 n.6 dello Statuto FIP, che \u2013 come a tutti noto \u2013 VIETA ESPRESSAMENTE la delega dei poteri funzionalmente riservati al Consiglio Federale.<\/li>\n<li>Non riteniamo di dovere commentare oltre sulla gravit\u00e0 dell\u2019arbitrio ordito dal Presidente FIP con la complicit\u00e0 del suo suadente C.F. e sulla insanabile nullit\u00e0 che grava sul Manuale in questione, quindi del tutto inapplicabile (la FIP sa bene che gravano su di esso il ricorso al Collegio di Garanzia per lo Sport del CONI e verr\u00e0 fissata a breve la relativa udienza), e sa benissimo che \u00e8 stata impugnata al TAR del Lazio anche la valenza del Manuale dello scorso anno (l\u2019udienza per la discussione della sospensiva della delibera de qua \u00e8 in calendario il prossimo 20 gennaio\u2026!!!). Non serve parimenti aggiungere altro sui sospetti pelosi che gravano sulla smodata e inspiegabile corsa contro il tempo della FIP che ha caratterizzato i suoi ultimi procedimenti disciplinari, tesi tutti chiaramente ad \u201celiminare\u201d Trapani Shark prima delle pronunce anche della Magistratura ordinaria di cui test\u00e8 detto (magari auspicandone od addirittura ordendone una sopravvenuta inammissibilit\u00e0 per la adozione della revoca della affiliazione di cui si legge oggi sulla stampa\u2026).<\/li>\n<li>Ma tant\u2019\u00e8, ha natura documentale che sia la delibera FIP che il 21\/5\/25 in pieno play off della scorsa stagione aveva applicato a Trapani Shark i primi 4 punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso, che la successiva analoga del recente 24\/11\/25 che ha applicato l\u2019ulteriore punto di penalizzazione con l\u2019aggravio del devastante blocco di contratti e tesseramenti, indicano quali uniche violazioni e fonti normative l\u2019inapplicabile Manuale per la concessione della Licenza professionisti di cui sopra detto: Trapani Shark si \u00e8 vista distruggere il sogno perseguito nonostante sussistessero ragioni di elementare equilibrio, serenit\u00e0 di giudizio e civilt\u00e0 sportiva, giuridica e processuale, a suggerire a chi tanto disinvoltamente ha tramato le fila e gestito in questo modo la Federazione Pallacanestro di potere e dovere attendere quantomeno le ormai prossime pronunce del sistema di giustizia elencate. Ed invece ha espressamente voluto anticiparle. Ben sapendo di non potere poi tornare indietro, e fidando anche che il Club nelle more sarebbe saltato.<\/li>\n<li>Non serve entrare nel merito sull\u2019inciampo della compensazione tributaria, sulla truffa subita e sulla attuale sofferenza solo IVA e non INPS od IRPEF (ostativa quindi alle sanzioni applicate ed al blocco dei contratti): valga far sapere che il Club nel corso dell\u2019estate con il ravvedimento operoso, che era stato dalla FIP e dalla LEGA consentito e legittimato (stante la successiva accettazione nel luglio 2025 della iscrizione al Campionato 2025\/26, non impugnata da nessuno), prima ancora dell\u2019inizio di questo Campionato aveva gi\u00e0 versato all\u2019erario ben pi\u00f9 del montante che era illo tempore rimasto in sofferenza per irpef ed INPS gennaio-febbraio 2025. Residua un importo di sanzioni ed IVA, a norma di regolamento irrilevanti ai fini delle sanzioni dei punti di penalizzazioni e del blocco dei tesseramenti. Peraltro impugnate innanzi la Corte Tributaria di giustizia di 1\u00b0 grado di Trapani.<\/li>\n<li>Alla FIP evidentemente tutto questo non riguarda, dovrebbe per\u00f2 spiegare la Decisione del suo stesso Tribunale Federale dello scorso 17 dicembre cha ha mandato assolto il Presidente di Trapani Shark da ogni profilo di responsabilit\u00e0 sleale o scorretta in ordine alla predetta operazione di compensazione, adducendo che <strong>\u201cemerge dagli atti richiamati e prodotti che il Presidente di Trapani Shark con ravvedimento operoso si \u00e8 adoperato per estinguere i debiti fiscali e previdenziali, corrispondenti alle ritenute Irpef ed INPS relativi alle mensilit\u00e0 di gennaio e febbraio 2025<\/strong>\u2026..(e pertanto)<strong> non si ravvisano al momento profili di responsabilit\u00e0 discipinare, ai sensi degli artt. 2 e 44 del Regolamento di Giustiziam circa la contezza, da parte del deferito, della irregolarit\u00e0\/illegittimit\u00e0 dell\u2019operazione e l\u2019inesistenza dei crediti acquisiti\u201d<\/strong> (inciso in parenesi aggiunto). Cos\u00ec testualmente \u00e8 dato leggere nella Decisione del Tribunale Federale FIP del 17 dicembre 2025 (<strong>U. n. 377 di pari data T.F. n.28<\/strong>). Decisione peraltro condivisa dall\u2019intero sistema FIP, tant\u2019\u00e8 che non ha ritenuto sussistere elementi per impugnata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Riteniamo sia il caso che qualcuno tutto questo lo ricordi e spieghi cosa sia accaduto nell\u2019ultimo mese, dopo le dieci vittorie sulle prime undici gare e nella immediatezza della qualificazione per la Coppa Italia\u2026<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>II<\/strong><\/p>\n<p>Le forzature federali delle ultime due sanzioni (quattro anni di inibizione al Presidente e ulteriori 5 punti di penalizzazione).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>La Procura FIP nel breve volgere di 48 ore ha spostato il tiro, forse temendo il vulnus insanabile denunciato con i procedimenti introdotti innanzi la giustizia ordinaria, ed ha notificato al Presidente ed al Club altri due deferimenti disciplinari accusandolo addirittura di frode sportiva (!) e fissando le relative udienze il 30 dicembre ed il 7 gennaio, per pretese dichiarazioni non veritiere rese in esecuzione del Manuale per la Licenza professionisti 2025\/26.<\/li>\n<li>Nel corso di entrambi i processi la Procura ha precisato che le due dichiarazioni a suo parere non veritiere sarebbero contenute nella autocertificazione inoltrata dal Club il 16\/10\/26 (sulla presunta debenza tributaria gi\u00e0 oggetto del ravvedimento ed una marginale sofferenza residue nei confronti di due atleti non pi\u00f9 tesserati per complessive e 12.000 maturata nella stagione 2023\/24; riguardavano queste ultime un bonus di \u20ac 10.000 ed un rimborso spese di \u20ac 2.000, nessuna delle quali emolumenti).<\/li>\n<li>Al di l\u00e0 degli abbagli federali di natura sostanziale (le rispettive decisioni saranno appellate non appena la FIP si curer\u00e0 di depositare anche la seconda decisione\u2026), Trapani Shark si \u00e8 gi\u00e0 vista costretta a dovere denunciare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ed alla Guardia di Finanza di Trapani gli arbitrari abusi orribili subiti nel corso dei due procedimenti di fatto incomprensibilmente paralleli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>In rapida sintesi e per trasparenza \u00e8 corretto che si sappia:<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>Nonostante la evidente univocit\u00e0 dell\u2019accusa, la lapalissiana connessione oggettiva e soggettiva e la continuit\u00e0 della eventuale condotta antisportiva tenuta (una unica pretesa dichiarazione mendace con una univoca intenzione fraudolenta ripetuta in un singolo documento\u2026!), la FIP ha preteso di aprire e separare in due distinti fascicoli di indagine ad appena 48 ore di distanza l\u2019uno dall\u2019altro i relativi procedimenti sanzionatori, negando senza indicare alcuna motivazione a sostegno la pronta richiesta di riunione della difesa di Trapani Shark, con l\u2019evidente fine arbitrario 8un abuso del processo grossolano) di riuscire cos\u00ec ad adottare due sanzioni separate da sommare aritmeticamente, piuttosto che una singola magari aumentata sino al massimo di 1\/3 come previsto dall\u2019ordinamento di giustizia indefessamente calpestato. Abuso che \u00e8 stato poi puntualmente perpetrato con le due sanzioni del 30 dicembre (2 anni di inibizione e tre punti di penalizzazione al Club)\u00a0 e del 7 gennaio altri due anni di inibizione al Presidente ed altri due punti di penalizzazione al Club).<\/li>\n<li>V\u2019\u00e8 dell\u2019altro, nonostante un documentato impedimento del difensore il sistema FIP ha inteso anticipare i termini a comparire per l\u2019udienza del 30 dicembre previsti dal Regolamento di Giustizia, nonostante il 31 dicembre fosse a tutti gli effetti giornata lavorativa utile al fine. Cos\u00ec da riuscire a \u201cblindare\u201d il rischio di complicanze e\/o gravami e fare in tempo ad ottenere comunque due decisioni di primo grado esecutive in tempo utile all\u2019ultima gara del girone di andata (qualcuno trovi argomenti plausibili a non dover pensare che con le descritte scellerate forzature del procedimento, FIP ha chiaramente inteso liberare il posto di Trapani Shark nella classifica delle 8 squadre aventi diritto alla partecipazione alla Coppa Italia meritata sul campo, favorendo inevitabilmente un altro Club che tale diritto non avrebbe avuto).<\/li>\n<li>Ancora altro, il giorno prima del processo del 30 dicembre FIP la segreteria del Presidente FIP ha pubblicato un inopinato comunicato stampa comunicando di avere convocato un Consiglio Federale per affrontare con la massima severit\u00e0 la posizione di Trapani Shark: superfluo evidenziare la pubblica arroganza della entrata a gamba personale e presidenziale tesa nell\u2019imminenza del delicatissimo processo dell\u2019indomani, e la inquietante scorrettezza devastante del messaggio subliminale che lo stesso ha inteso chiaramente inoltrare ai componenti del Tribunale Federale giudicante\u2026 Mai visto niente del genere in nessuna Federazione. Una vergogna inusitata, sporca ed imperdonabile, una violazione del Codice Etico e del dovere di integrit\u00e0, terziet\u00e0 e trasparenza.<\/li>\n<li>Ancora non contento, il Presidente FIP, l\u2019indomani, pochi minuti dopo la notizia del dispositivo della decisione del Tribunale Federale del 30 dicembre ha nuovamente preso carta e penna per pubblicarne il puntuale esito negativo per Trapani Shark; e per\u00f2 non gli \u00e8 stato ancora sufficiente, perch\u00e9 con separato comunicato ulteriore ha voluto spingersi a censurarne anche le difese (!) definendole strumentali e pretestuose, trascurando di non poterne \u2013 almeno apparentemente \u2013 esserne a conoscenza\u2026. (salvo a non dover pensare che fosse rimasto ad origliare sotto il tavolo del collegio giudicante, visto che il processo di quattro ore concluso da pochi minuti era stato preteso da remoto rigettando senza motivazione la formale richiesta di poterlo trattare in presenza). Non \u00e8 tutto perch\u00e9 accecato da singolare enfasi il Presidente Petrucci ha altres\u00ec inteso anticipare nel predetto suo secondo comunicato anche le motivazioni \u2013 a quella data inesistenti \u2013 del Tribunale Federale (un abominio di smisurata gravit\u00e0 processuale e sostanziale): \u00e8 dato leggervi la confessione che FIP lo stesso 30 dicembre aveva ricevuto (inevitabilmente nel corso del processo o nei minuti immediatamente antecedenti), tramite la \u201csolerte\u201d mano interessata non si sa da chi\u2026 della Commissione Indipendente (che cos\u00ec come Petrucci avrebbe dovuto tecnicamente rimanere completamente estranea al processo disciplinare endofederale\u2026), una nota dalla Agenzia delle Entrate di Trapani che riteneva (testualmente) <strong>\u201cil debito residuo non onorato, imputato a carico della societ\u00e0 di Trapani, non riguarda una posizione debitoria in termini di IVA, bens\u00ec \u00e8 riconducibile agli importi a debito riportati nei modelli F24 con i quali \u00e8 stato effettuato l\u2019utilizzo dei suddetti crediti iva inesistenti, ossia a ritenute irpef (e relative adizionali) e a contributi previdenziali non pagati\u201d<\/strong>. Nota ADE Trapani che affermava in sostanza l\u2019esatto contrario di quanto aveva affermato a bocce ferme il giorno prima, ed era stata usata a sostegno della difesa di Trapani Shark.<\/li>\n<li>Frase che abbiamo inteso evidenziare in neretto, perch\u00e9 poi Trapani Shark ha avuto la spiacevole sorpresa di ritrovarla testualmente ed incredibilmente ricopiata per esteso alla pag. 5 della Decisione che \u00e8 stata depositata e pubblicata il successivo 4 gennaio dal Tribunale Federale\u2026: la coincidenza qui denunciata \u00e8 documentale e di ENORME GRAVITA\u2019. Non vorremmo commentarla per la amarezza ed il disgusto, sar\u00e0 la magistratura penale ad occuparsene: delle due l\u2019una, o la Decisione del Tribunale Federale \u00e8 stata scritta dal Presidente della Federazione Pallacanestro, ovvero quest\u2019ultimo vi ha comunque personalmente partecipato, dettandone ed imponendone la parte dirimente dei contenuti e delle conclusioni. Altro purtroppo seriet\u00e0 impone di non potere ritenere, dovendo per elementare logica escludere la mera coincidenza (l\u2019improvvido comunicato stampa di Petrucci \u00e8 tutt\u2019oggi in bella vista sul sito FIP dal 30 dicembre 2025 (\u00e8 stato pubblicato pochi minuti dopo la pubblicazione del dispositivo del giudizio\u2026), la Decisione del Tribunale \u00e8 stata invece redatta, pubblicata e depositata da detto Organo di Giustizia FIP ben quattro giorni dopo, in data 3 dicembre 2026\u2026 e peraltro solo dopo sollecito pec della difesa di Trapani Shark, (<strong>U. n.397 del 3 gennaio 2026 T.F. n.30<\/strong>).<\/li>\n<li>La cosa ancor pi\u00f9 grave rimane che la medesima frase risulta essere \u2013 guarda caso \u2013 riportata anche nella nota dell\u2019Agenzia delle Entrate che evidentemente era stata fraudolentemente fatta entrare nel processo dalla manina presidenziale, senza darne contezza o copia e quindi nascondendone l\u2019esistenza alla difesa di Trapani Shark.<\/li>\n<li>E\u2019 questa per intenderci la ragione per cui Trapani Shark non ha esitato a sporgere querela per frode processuale alla Procura della Repubblica di Roma, non esiter\u00e0 ad integrarne a breve i contenuti e gli allegati ed ha poi ricusato due dei componenti di quel primo Collegio del Tribunale Federale, uno dei quali avutane notizia si \u00e8 ammalato e l\u2019altro si \u00e8 astenuto\u2026a ispetto della inammissibilit\u00e0 che il messaggio federale ha inteso lasciar passare ai suoi organi di stampa.<\/li>\n<li>Per finire \u00e8 stato una farsa anche il secondo processo disciplinare del 7 gennaio u.s., il Procuratore Federale ha aperto la requisitoria provando a cambiare la indicazione del documento in cui Antonini avrebbe dichiarato cosa non vera, indicando essere la autocertificazione del 16 ottobre 2025 e non quella del 16 giugno 2025 come invece era stato riportato per ben tre volte tanto nel preannuncio del deferimento che nel successivo deferimento in decisione: alla consequenziale richiesta della difesa Trapani Shark di UN immediato proscioglimento del Club e del suo Presidente perch\u00e9 il maldestro intento riparatore tardivo della Procura era inconciliabile al contenuto dell\u2019interrogatorio precedentemente svolto dell\u2019accusa e perch\u00e9 comunque il documento del 16 ottobre non soltanto non era agli atti del Tribunale ma <strong>non lo era neanche in quelli della stessa Procura (\u2026!)<\/strong>, ha dapprima sospeso in evidente imbarazzo l\u2019udienza, per poi riprenderla dopo quasi un\u2019ora e condannare ugualmente il Club (non \u00e8 dato conoscerne le ragioni). Ovviamente senza pubblicarne le motivazioni (francamente impossibili), e piuttosto <strong>rinviandole di ben dieci giorni<\/strong> \u201cper la evidente complessit\u00e0\u201d (?!?). Determinazione questa inaccettabile, atteso che con essa la FIP ha automaticamente impedito a Trapani Shark di potervi proporre immediato appello (non \u00e8 difficile leggervi l\u2019auspicio di poterne fare a meno\u2026).<\/li>\n<li>Stiano tuttavia sereni gli ambienti federali, perch\u00e9 Trapani Shark non esiter\u00e0 ad impedirlo o comunque a denunciarlo e documentarlo facilmente in ogni sede. Nessuna ovviamente esclusa, e corredando il tutto con altro ancora, che per carit\u00e0 di patria non intendiamo denunciare in questa sede.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u2014-<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>E\u2019 questo lo<strong> \u201cschifo<\/strong>\u201d in cui Trapani Shark ha dovuto dibattersi in quest\u2019ultimo mese, magari anche perch\u00e9 prima in classifica con dieci gare vinte delle prime undici. Potremo anche aver peccato di inesperienza o di eccessiva fiducia in un sistema che credevamo equo e trasparente. Ma abbiamo gi\u00e0 pagato caro, amaramente, sotto ogni profilo: economico, sportivo, umano. Abbiamo versato milioni, abbiamo subito umiliazioni sul campo, abbiamo visto la nostra squadra smantellata pezzo dopo pezzo. Eppure non \u00e8 bastato.<\/p>\n<p>La FIP, la Commissione Indipendente (il cui parere iniziale fuorviante e parziale \u00e8 stato da noi legittimamente impugnato al Collegio di Garanzia CONI e al TAR Lazio) e la Lega \u2013 presieduta da chi non \u00e8 mai stato eletto con il nostro voto \u2013 hanno deciso di andare oltre. Hanno voluto spazzarci via con accuse gratuite, condanne sproporzionate e un trattamento discriminatorio che grida vendetta. Hanno negato persino l\u2019accesso a tre decisioni precedenti riguardanti dirigenti di squadre romane, in cui lo stesso Tribunale Federale e la Corte Federale avevano sanzionato dichiarazioni parzialmente inesatte con la semplice slealt\u00e0 sportiva \u2013 mai con l\u2019accusa di frode, mai con punti di penalizzazione. Due pesi, due misure.<\/p>\n<p>Una giustizia a geometria variabile, che protegge chi \u00e8 \u201cdi casa\u201d e schiaccia chi arriva da fuori con investimenti veri e ambizioni legittime. Questa \u00e8 la verit\u00e0 nuda e cruda: la FIP ha ucciso le speranze di atleti, staff, tifosi e di un\u2019intera citt\u00e0. Ha smantellato l\u2019entusiasmo pulito che avevamo portato in ogni palasport d\u2019Italia. Ha distrutto l\u2019unit\u00e0 di una squadra che meritava di competere, non di agonizzare.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Come un topo stritolato nella morsa di un pitone. E il pitone porta la firma della dirigenza apicale della FIP e, purtroppo, anche di chi nella Lega ne \u00e8 stato complice attivo o passivo, pressato o pressante. Questi signori non possono essere ritenuti estranei a una delle pagine pi\u00f9 brutte e vergognose dello sport italiano recente. Non meritano di stare nello sport. Meriterebbero di pagare un conto ben pi\u00f9 salato di quello che intendono infliggere a noi. Noi abbiamo dalla nostra parte la consapevolezza di aver subito angherie ingiuste, sistematiche, premeditate. Abbiamo la dignit\u00e0 di chi non si arrende. E abbiamo il dovere di agire in ogni sede sportiva, civile, penale per ristabilire la verit\u00e0 e ottenere giustizia. La partita non \u00e8 finita. \u00c8 appena diventata una battaglia per la sopravvivenza e per l\u2019onore. E noi la combatteremo fino all\u2019ultimo respiro.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Trapani Shark Srl<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I Gli abusi sulla vicenda dei punti di penalizzazione per le pretese violazioni amministrative \u00a0 Trapani Shark \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":245205,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-302981","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115882123837184300","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302981\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}