{"id":30305,"date":"2025-08-05T19:57:12","date_gmt":"2025-08-05T19:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30305\/"},"modified":"2025-08-05T19:57:12","modified_gmt":"2025-08-05T19:57:12","slug":"rovini-il-tuo-cervello-ogni-notte-senza-saperlo-ecco-il-vero-nemico-del-sonno-e-della-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30305\/","title":{"rendered":"&#8220;Rovini il tuo cervello ogni notte (senza saperlo)&#8221;: ecco il vero nemico del sonno e della salute"},"content":{"rendered":"<p>Attenzione alle ore che dedichiamo al <strong>sonno<\/strong>. Alterare troppo i ritmi del nostro orologio biologico pu\u00f2 avere ripercussioni importanti sul nostro organismo: si va dall&#8217;alterazione dell&#8217;umore a lievi cali di memoria. Succede perch\u00e9 le cattive abitudini possono influire negativamente sul cervello in maniera pi\u00f9 o meno seria.<\/p>\n<p>A spiegare gli effetti di un sonno non corretto \u00e8 stato il neuroscienziato <strong>Randy Nelson<\/strong>. Il professore ha studiato l&#8217;argomento per ben 15 anni e ha trascritto tutte le sue conoscenze in un libro di recente pubblicazione, &#8220;Dark Matters&#8221;. Nel suo lavoro, Nelson spiega che l&#8217;essere umano si \u00e8 evoluto servendosi anche dei necessari cicli di buio e di luce. Nel cervello ci sono infatti delle cellule, i nuclei soprachiasmatici, che regolano ormoni, temperatura corporea e le funzioni degli organi a seconda degli stimoli ricevuti. La luce artificiale che accendiamo di notte manda in confusione il sistema di recettori.<\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 rivolto a tutti coloro che, per una ragione o per un&#8217;altra, alterano il proprio<strong> orologio biologico<\/strong>. Pensiamo a chi si trova alle prese con il jet lag per via di qualche viaggio, o ai fan delle serie tv che restano svegli fino all&#8217;alba, o a chi, per lavoro, rimane sveglio di notte. Tutti quanti sono a rischio.<\/p>\n<p>Una delle conseguenze pi\u00f9 lampanti \u00e8 l&#8217;<strong>alterazione del peso corporeo<\/strong>. Esiste infatti una correlazione fra peso e luce. Pare che rimane sveglio di notte, servendosi di luce artificiale, e non beneficia di abbondante luce naturale diurna abbia un rischio maggiore di sviluppare diabete di tipo 2 e obesit\u00e0. Questo perch\u00e9 viene alterato il nostro metabolismo. Gli ormoni che regolano la fame, infatti, vanno in confusione, e si altera anche il modo in cui processiamo gli zuccheri. Ne consegue che aumente anche la probabilit\u00e0 di sviluppare ipertensione e di essere colpiti da ictus o infarto.<\/p>\n<p>Chi altera il proprio ritmo sonno\/veglia tende a soffrire maggiormente di <strong>malumore<\/strong>. La luce artificiale notturna, affiancata da scarsa luce naturale diurna, pu\u00f2 causare malumore e ansia, andando a esacerbare i disturbi bipolari, se gi\u00e0 presenti. Ad essere a rischio \u00e8 anche la memoria: un ritmo circadiano alterato compromette l&#8217;apprendimento e limita la <strong>memoria<\/strong>.<\/p>\n<p>Non solo. Pare ci sia una correlazione fra alterazione del nostro orologio biologico e crescita del <strong>cancro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il consiglio \u00e8 quello di cercare di rispettare il pi\u00f9 possibili i naturali ritmi biologici, limitando l&#8217;esposizione alla luce blu notturna, e incrementando quella alla<strong> luce diurna<\/strong>.\n<\/p>\n<p> Di giorno sarebbe meglio beneficiare al massimo della luce, aprendo le finestre e uscendo di casa. Al contrario, di sera dovrebbe essere ridotta l&#8217;intensit\u00e0 luminosa. Per i lavoratori notturni, una strategia potrebbe essere quella di munirsi di occhiali che filtrano la luce blu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Attenzione alle ore che dedichiamo al sonno. 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