{"id":303168,"date":"2026-01-12T15:08:09","date_gmt":"2026-01-12T15:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303168\/"},"modified":"2026-01-12T15:08:09","modified_gmt":"2026-01-12T15:08:09","slug":"una-tensione-da-fine-del-mondo-in-un-film-monumentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303168\/","title":{"rendered":"una tensione da fine del mondo in un film monumentale"},"content":{"rendered":"<p>Luis, padre spagnolo di mezza et\u00e0, si reca nei deserti del Marocco meridionale insieme al secondogenito Esteban alla ricerca di Mar, la <b>figlia diciottenne scomparsa<\/b> cinque mesi prima mentre frequentava quei rave illegali che proliferano nelle distese sahariane. Con loro hanno soltanto delle fotografie della ragazza e la vaga <b>speranza di ritrovarla viva<\/b> in quella distesa di terra e sabbia apparentemente infinita.<\/p>\n<p>In <b>Sirat<\/b> l&#8217;improvviso arrivo dei militari porta i partecipanti al rave a fuggire in fretta e furia e Luis decide di unirsi ad alcuni di loro per continuare la sua disperata missione. Ma nel frattempo la situazione prende una piega inaspettata giacch\u00e9 il mondo intero si trova alle prese con una nuova, misteriosa, <b>guerra su scala globale<\/b> &#8211; che rimane comunque sempre come sottofondo. Il viaggio dei due diventa sempre pi\u00f9 difficile, tra quelle <b>immense pianure e gole rocciose<\/b> dove ogni piccolo errore pu\u00f2 nascondere pericoli o apocalissi dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Sirat: a che ora \u00e8 la fine del mondo<\/p>\n<p>Presentato in concorso al Festival di Cannes 2025, <b>Sirat \u00e8 l&#8217;opera della definitiva maturit\u00e0<\/b> di un autore che si era gi\u00e0 fatto notare con i suoi film precedenti. Il pellegrinaggio esistenziale per le montagne marocchine di Mimosas (2016) e il fuoco, privato prima e poi incendiario alla lettera, di O que arde (2019), avevano gi\u00e0 reso il galiziano <b>Oliver Laxe<\/b> un nome da tenere d&#8217;occhio, capace di evocare atmosfere e suggestioni concentrandosi sulla forza intrinseca della storia e dei personaggi. E con questo suo <b>ultimo (capo)lavoro<\/b> firma un&#8217;opera destinata a restare a lungo impressa nell&#8217;immaginario del pubblico cinefilo, ma non soltanto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-singole\/articolo-181387.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/articolo-181387-850.webp.webp\" class=\"img_100\"\/><\/a><\/p>\n<p>Al punto di conquistare l&#8217;ambito Premio della Giuria alle kermesse francese, guadagnarsi la nomination ai Golden Globe e la shortlist finale dei <b>migliori film stranieri ai prossimi Oscar<\/b> e sbarcare anche nelle sale italiane grazie alla distribuzione targata <b>MUBI<\/b>.<\/p>\n<p>Un cinema totale, senza nessuna piet\u00e0<\/p>\n<p>Ci troviamo davanti ad un&#8217;opera radicalmente sperimentale, che riesce a parlare sia a platee pi\u00f9 colte e navigate che ad un pubblico pi\u00f9 ampio, senza compromettere la propria visione dichiaratamente autoriale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-artwork\/sirat-v1-1228024.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sirat-v1-1228024-460x16.webp.webp\" alt=\"\"\/><\/a><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-artwork\/sirat-v1-1228025.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sirat-v1-1228025-460x16.webp.webp\" alt=\"\"\/><\/a><\/p>\n<p><b>Un&#8217;esperienza emotiva e sensoriale<\/b> raramente vista su schermo, in grado di squarciare le certezze e soprattutto le sicurezze narrative del pubblico con <b>scelte turbolente e ipnotizzanti<\/b>, riportando alla mente come potenza sconquassante &#8211; non ovviamente come svolte di trama &#8211; quanto visto in ambito seriale con Game of Thrones. Un <b>viaggio agli inferi<\/b>, con questi per l&#8217;appunto rappresentati dal suggestivo contesto in campo aperto, per recuperare la persona amata, il confronto con un destino sempre pi\u00f9 crudele, un&#8217;insostenibile <b>lotta per la sopravvivenza<\/b> dove ci si appiglia a nuovi motivi per continuare e andare avanti. Sir\u00e2t, nel titolo originale con l&#8217;accento circonflesso, \u00e8 una parola araba che indica sia il sentiero che il ponte sottile come un capello e affilato come una spada, <b>che separante paradiso e inferno<\/b> nella tradizione islamica. Qui diventa metaforicamente una meditazione insistita e straniante sulla fragilit\u00e0 della condizione umana, sulla vulnerabilit\u00e0 di strutture che pensavamo solide, <b>sull&#8217;illusione di controllo<\/b> che genera sorprese inaspettate e traumatiche.<\/p>\n<p>Fino alla fine dei tempi<\/p>\n<p>Quando Luis &#8211; un monumentale <b>Sergi Lopez<\/b> &#8211; e il piccolo Esteban raggiungono il primo rave, il regista orchestra una delle sequenze pi\u00f9 folgoranti del cinema contemporaneo: la camera osserva impassibile mentre <b>centinaia di corpi si muovono all&#8217;unisono<\/b> come schegge impazzite di un antico rituale, accompagnati dalla devastante colonna sonora che letteralmente colpisce lo spettatore <b>con la potenza di un terremoto<\/b>, anche chi poco avvezzo a certe sonorit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-artwork\/sirat-v1-1228032.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sirat-v1-1228032-460x16.webp.webp\" alt=\"\"\/><\/a><a href=\"https:\/\/images.everyeye.it\/img-artwork\/sirat-v1-1228029.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/sirat-v1-1228029-460x16.webp.webp\" alt=\"\"\/><\/a><\/p>\n<p>In un palcoscenico alla Mad Max ha luogo un evento di festa assoluta e assimilante, destinato a una fine prematura e anticipatore di quelle <b>privatissime peripezie<\/b> che riguarderanno il gruppo di personaggi principali.<br \/>Personaggi impegnati in un paradossale <b>cammino on the road su quattro ruote<\/b>, incerti sul destino di quel mondo l\u00e0 fuori &#8211; lontano ma presente nelle sortite dell&#8217;esercito nel cuore del deserto &#8211; che sembra sconvolto da una guerra ancora ignota e momentaneamente distante. <b>L&#8217;eterogeneit\u00e0 delle figure<\/b> che accompagnano il protagonista \u00e8 data dalle particolari scelte di casting, con attori non professionisti alla loro prima esperienza davanti alla macchina da presa pronti a esaltare o i loro handicap o la loro sanguignit\u00e0, ideale <b>frullato di un&#8217;umanit\u00e0<\/b> che ha volutamente scelto di abbandonare la societ\u00e0, quella societ\u00e0 ora sull&#8217;orlo di un&#8217;imminente apocalisse.<\/p>\n<p>Per altri titoli da recuperare questo mese ecco qui <a href=\"https:\/\/cinema.everyeye.it\/articoli\/rubrica-10-migliori-film-guardare-streaming-gennaio-2026-66594.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I 10 migliori film da guardare in streaming e in TV a gennaio 2026<\/a>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Luis, padre spagnolo di mezza et\u00e0, si reca nei deserti del Marocco meridionale insieme al secondogenito Esteban alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":303169,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-303168","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115882760894197169","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}