{"id":303234,"date":"2026-01-12T16:08:09","date_gmt":"2026-01-12T16:08:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303234\/"},"modified":"2026-01-12T16:08:09","modified_gmt":"2026-01-12T16:08:09","slug":"proteste-in-iran-le-ultime-notizie-di-oggi-12-gennaio-diretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303234\/","title":{"rendered":"Proteste in Iran, le ultime notizie di oggi 12 gennaio. DIRETTA"},"content":{"rendered":"<p>Il Parlamento europeo vieta l&#8217;accesso ai suoi locali a tutti i diplomatici e rappresentanti iraniani. Lo ha annunciato la presidente Roberta Metsola. \\&#8221;Non si pu\u00f2 andare avanti come se nulla fosse accaduto. Mentre il coraggioso popolo iraniano continua a difendere i propri diritti e la propria libert\u00e0, oggi ho preso la decisione di vietare l&#8217;accesso a tutto il personale diplomatico e a qualsiasi altro rappresentante della Repubblica islamica dell&#8217;Iran da tutti i locali dell&#8217;Europarlamento\\&#8221;, ha scritto su X.\\n<\/p>\n<p>Sale a circa 572 accertati e altri 580 da accertare i morti durante la repressione delle manifestazioni in Iran, secondo l&#8217;ong americana Hrana, e quasi 10.600 invece gli arresti. Video mostrano decine di cadaveri ammassati in strada. Teheran \u00e8 \\&#8221;pronta alla guerra e al dialogo\\&#8221;, ha dichiarato il \u00a0ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto, a bordo dell&#8217;Air Force One, che \\&#8221;i leader iraniani hanno chiamato. Vogliono negoziare, una riunione \u00a0\u00e8 \u00a0in corso di preparazione\\&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>Intanto, l&#8217;esercito Usa valuta \\&#8221;opzioni molto concrete\\&#8221; d&#8217;intervento, afferma Trump. Secondo il Telegraph, gli Stati Uniti stanno preparando possibili attacchi informatici contro l&#8217;Iran in risposta alla repressione dei manifestanti antigovernativi da parte di Teheran. Teheran avverte che reagir\u00e0 a qualsiasi attacco colpendo Israele e le basi Usa nella regione. L&#8217;Unione Europea potrebbe varare nuove sanzioni contro l&#8217;Iran, a causa \u00a0della \\&#8221;brutale repressione\\&#8221; delle manifestazioni contro il regime. Lo ha \u00a0anticipato l&#8217;Alta rappresentante per gli affari esteri europea, Kaja \u00a0Kallas, in un&#8217;intervista al giornale tedesco Die Welt.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p><strong>Approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<ul>\\n  <\/p>\n<li>Il canale Whatsapp di Sky TG24 (<a href=\"\\&quot;https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDyGIp90x2wDXgUnV2j\\&quot;\" data-intcmp-qp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n  <\/p>\n<li>Le notizie audio con i titoli del tg (<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/approfondimenti\/audio-news-sky-tg24.html\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n<\/ul>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;61b419ca-916a-4349-8563-1f2a3ae229ea&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}],&#8221;posts&#8221;:[{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T16:03:59.842Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T17:03:59+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Ex capo degli 007 Gb avverte: \\&#8221;Capacit\u00e0 di repressione in Iran resta forte\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il governo iraniano \u00e8 stato \\&#8221;indebolito\\&#8221; dalle proteste delle ultime due settimane, ma resta ancora in grado di reprimere il dissenso con \\&#8221;crudelt\u00e0\\&#8221;. Lo sostiene Richard Moore, capo dei servizi segreti esteri britannici dell&#8217;MI6 fino all&#8217;anno scorso, interpellato al riguardo dal Mirror online. Secondo Moore, \\&#8221;\u00e8 significativo\\&#8221; il fatto che il movimento di protesta abbia ormai \\&#8221;un&#8217;estensione geografica\\&#8221; vasta in Iran e sia presente \\&#8221;in ogni parte di Teheran\\&#8221;, a fronte di \\&#8221;un regime\\&#8221; che gli appare \\&#8221;pi\u00f9 debole \u00a0rispetto al passato, a causa di un&#8217;accentuazione della sua incompetenza\\&#8221;. La contestazione, afferma l&#8217;ex numero uno degli 007 di Sua Maest\u00e0, \\&#8221;\u00e8 stata alimentata inizialmente da fattori economici\\&#8221;, oltre che dalla stanchezza per \\&#8221;i cosiddetti 12 mesi di guerra\\&#8221; segnati dai raid condotti da Israele e poi anche dagli Usa in Iran nel giugno scorso. Moore si dice quindi convinto che la Repubblica Islamica abbia perduto \\&#8221;peso a livello internazionale\\&#8221; e stia \\&#8221;perdendo alleati nella regione\\&#8221;. Avverte che \\&#8221;tuttavia il suo potenziale di repressione e di crudelt\u00e0 non \u00e8 esaurito\\&#8221;. E prevede che \\&#8221;sar\u00e0 usato fino in fondo per tentare di schiacciare\\&#8221; la ribellione.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;1c3b9f03-c586-46cf-9ffa-0cc1bee6df5e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:44:00.105Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T16:44:00+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Teheran convoca i diplomatici di Italia, Francia, Gb e Germania&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Gli ambasciatori o gli incaricati d&#8217;affari di Germania, Francia, Italia e Gran Bretagna, di stanza a Teheran, oggi sono stati convocati dalle autorit\u00e0 iraniane, che hanno deplorato il sostegno espresso da questi Paesi ai manifestanti iraniani. Lo riporta un comunicato del Ministero degli Esteri iraniano e reso noto dalla televisione di Stato. Ai diplomatici \u00e8 stato mostrato un video dei danni causati dai \\&#8221;rivoltosi\\&#8221; ed \u00e8 stato chiesto ai governi di \\&#8221;ritirare le dichiarazioni ufficiali a sostegno dei manifestanti\\&#8221;. \\&#8221;Confermiamo la convocazione degli ambasciatori europei\\&#8221;, ha poi fatto sapere il Ministero degli Esteri francese.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;79f6014b-edfe-4205-b420-793b92f4a796&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:38:27.246Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T16:38:27+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Ong: sale a 572 bilancio morti nelle proteste, oltre 10.600 arresti&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime nelle proteste in corso in Iran. Secondo la Human Rights Activists News Agency (Hrana), con sede negli Stati Uniti, sono finora 572 i morti confermati, anche se la cifra reale potrebbe essere significativamente pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>In base ai dati diffusi, tra le vittime si contano 503 manifestanti e 69 membri delle forze di sicurezza. L\u2019organizzazione, considerata affidabile anche in occasione di precedenti ondate di protesta nel Paese, elabora le proprie stime attraverso una rete di sostenitori presenti in Iran che verificano le informazioni. Hrana riferisce inoltre che oltre 10.600 persone sono state arrestate dall\u2019inizio delle manifestazioni, giunte ormai alla terza settimana.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;10b237e6-8fe3-4449-ae66-778c3d9c3adf&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:26:10.224Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T16:26:10+0100&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1065567&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/mondo\/video\/proteste-iran-vittime-sacchi-neri-1065567&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Proteste Iran, decine di vittime chiuse nei sacchi neri. 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Lo annuncia via social la presidente dell&#8217;Eurocamera, Roberta Metsola, sottolineando che la situazione \u00e8 tale per cui \\&#8221;non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare avanti come se nulla fosse\\&#8221;. \\&#8221;Questa Camera non aiuter\u00e0 a legittimare questo regime che si \u00e8 sostenuto attraverso la tortura, la repressione e l&#8217;omicidio\\&#8221;, aggiunge Metsola.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;681dfb5f-c758-4d56-b11d-3debdb8625a5&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T14:58:08.814Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:58:08+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Media: \\&#8221;Araghchi ha contattato Witkoff nel weekend\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si \u00e8 messo in contatto nel fine settimana con l&#8217;inviato della Casa Bianca Steve Witkoff. Lo riferisce Axios citando due fonti informate. Scopo del contatto, tentare di disinnescare gli Stati Uniti, o almeno guadagnare pi\u00f9 tempo prima che il presidente Donald Trump ordini qualsiasi azione per indebolire ulteriormente il regime. I due si sarebbero accordati per una riunione nei prossimi giorni. Non \u00e8 chiaro se i due si siano sentiti al telefono o si siano scambiate email, ma \u00e8 la prova che il canale diretto di comunicazione tra Washington e Teheran e&#8217; ancora aperto, nonostante la situazione di stallo nei negoziati sul nucleare e gli scambi di minacce tra i due Paesi, sottolinea Axios. E del resto lo aveva riferito gi\u00e0 in mattinata il portavoce dei Araghchi, Esmail Baqaei. \\&#8221;Messaggi vengono scambiati ogni volta che \u00e8 necessario\\&#8221;, ha detto. La comunicazione avviene con la mediazione della Svizzera, ha spiegato.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2205ec68-4576-4ca8-a9f2-a23da0cac612&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T14:56:22.666Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:56:22+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Universit\u00e0 Tehran chiude dormitori studenti per 10 giorni&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;Universit\u00e0 di Teheran ha annunciato la chiusura di tutti i dormitori degli studenti per almeno 10 giorni. L&#8217;agenzia di stampa Tasnim, vicina alle Guardie Rivoluzionarie, ha riferito che la chiusura iniziera&#8217; domani. Secondo quanto riportato, agli studenti \u00e8 stato chiesto di lasciare i loro dormitori il prima possibile. I verti dell&#8217;ateneo hanno, inoltre, annunciato che a breve saranno varati nuovi regolamenti e orari per l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita degli studenti. I campus universitari, fa notare Radio Farda, sono stati i principali centri delle proteste anti-governative delle ultime due settimane e, secondo fonti ufficiali, la decisione della loro chiusura \u00e8 stata presa in coordinamento con il ministero della Scienza e le Agenzie di sicurezza.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;e64e5cc1-4d18-47f1-a6a2-5787c954e1b7&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T14:37:47.252Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:37:47+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Intelligence, trovato carico armi su camion straniero&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministero iraniano dell&#8217;intelligence ha reso noto di aver sequestrato un carico di armi su un camion straniero. Nel veicolo c&#8217;erano 273 pezzi di varie armi, riferisce Iribnews.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;207770b5-4bff-477c-9021-4e5168f8f490&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T14:36:24.518Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:36:24+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Herzog: \\&#8221;Regime ayatollah radice di tanti mali del mondo\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il regime iraniano \u00e8 \\&#8221;la radice di tanti mali del mondo\\&#8221;. Lo ha detto il presidente israeliano Isaac Herzog, esprimendo solidariet\u00e0 ai manifestanti antigovernativi in Iran. \\&#8221;I nostri cuori sono vicini al popolo iraniano che in questo momento sta marciando coraggiosamente per la propria libert\u00e0 &#8211; ha affermato i durante un ricevimento con i leader cristiani, aggiungendo di pregare affinch\u00e9 &#8211; tutte le donne e tutti gli uomini possano godere della stessa preziosa libert\u00e0 di cui noi siamo benedetti\\&#8221;. Lo riporta Haaretz.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2b5816b5-d10f-42b2-8348-44b4216d04fa&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T14:32:27.087Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T15:32:27+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Premier olandese: \\&#8221;Manifestanti meritano nostro sostegno\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Il regime iraniano sta reprimendo duramente ogni forma di protesta. Molte persone sono state uccise a causa di ci\u00f2. Gli uomini e le donne coraggiosi nelle strade delle citt\u00e0 iraniane meritano il nostro sostegno\\&#8221;. Lo scrive su X il premier olandese, Dick Schoof. \\&#8221;Stanno lottando contro la tirannia e facendo sentire le loro forti richieste di libert\u00e0. I Paesi Bassi esortano il regime iraniano a porre fine alla violenza, a rilasciare coloro che sono stati ingiustamente arrestati e a ripristinare l&#8217;accesso a internet. Resteremo fermi nel sostenere i diritti del popolo iraniano\\&#8221;, aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;3cf7b39a-b48d-4dc8-a68a-1f2c0d499b07&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:39:43.454Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T14:39:43+0100&#8243;,&#8221;video&#8221;:{&#8220;videoId&#8221;:&#8221;1065518&#8243;,&#8221;videoPageUrl&#8221;:&#8221;https:\/\/video.sky.it\/news\/mondo\/video\/iran-vandalizzata-e-incendiata-moschea-abuzar-a-teheran-1065518&#8243;},&#8221;altBackground&#8221;:true,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, vandalizzata e incendiata moschea Abuzar a Teheran&#8221;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;9b82f43b-c2e3-41dc-8cc3-f175f42f7c79&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:17:19.561Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T14:17:19+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Olanda: \\&#8221;L&#8217;Ue inserisca nella lista dei terroristi i Pasdaran iraniani\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;E&#8217; tempo di agire. L&#8217;Ue inserisca le Guardie della Rivoluzione iraniane nella lista nera delle organizzazioni terroristiche e imponga sanzioni a chi viola i diritti umani e a chi sta mettendo in atto la repressione attraverso la chiusura dei canali di comunicazione\\&#8221;. E&#8217; quanto scrive su X il ministro degli Esteri olandese David van Weel sottolineando lo \\&#8221;sconcerto\\&#8221; de L&#8217;Aja di fronte alle immagini di ci\u00f2 che sta accadendo in Iran. \\&#8221;La violenza deve fermarsi ora\\&#8221;, aggiunge il ministro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;373be272-c8b3-4fc1-9f6e-770f84f9f8d1&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:57:11.357Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:57:11+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran: \\&#8221;Stiamo conducendo una guerra contro i terroristi\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;Iran sta conducendo \\&#8221;una guerra contro i terroristi\\&#8221;, ha affermato il Presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf durante un comizio a Teheran. Il presidente del parlamento ha anche dichiarato che se Trump attaccher\u00e0 il Paese Teherano gli infligger\u00e0 una \\&#8221;lezione indimenticabile\\&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;b7bc9a8c-8d97-4abe-b41c-a3cccfadbf0d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:40:45.148Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:40:45+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Migliaia a Teheran manifestano per la Repubblica islamica&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La tv di Stato iraniana ha trasmesso immagini di grandi manifestazione a sostegno della Repubblica islamica, dopo due settimane di proteste anti governative, e le immagini mostrano qualche migliaio di persone affollare piazza Enghelab nella capitale iraniana. Anche il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, \u00e8 stato visto alla manifestazione a Teheran, riferisce la versione inglese della tv iraniana, Press Tv, pubblicando su X una sua foto tra la folla, dove i dimostranti sventolano bandiere della Repubblica islamica ed espongono ritratti della Guida suprema Ali Khamenei. Mentre la rete internet \u00e8 bloccata nel Paese da giorni e la ong Hrana ha denunciato l&#8217;uccisione di almeno 544 persone nelle proteste anti governative, anche in mattinata si erano tenute manifestazioni a sostegno della Repubblica islamica in varie citt\u00e0 del Paese, e la tv di Stato ha definito i partecipanti come \\&#8221;iraniani uniti contro il terrorismo\\&#8221;, bollando le proteste anti governative come \\&#8221;rivolte in Iran appoggiate da Usa e Israele\\&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;d09dcc32-3dff-4be6-9cc1-676577492832&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:30:33.837Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:30:33+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Ghalibaf a Trump: \\&#8221;Vieni a vedere come ti distruggiamo\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, \u00e8 tornato a sfidare il presidente americano Donald Trump. \\&#8221;Dico al delirante e arrogante presidente degli Stati Uniti: noi, la nazione iraniana, siamo tuoi nemici\\&#8221;, ha scandito in un discorso trasmesso da diverse emittenti, mentre una folla si radunava a Teheran contro le rivolte anti-regime delle ultime due settimane. \\&#8221;Ti stiamo aspettando. Gli uomini del campo di battaglia ti aspettano. Vieni, cos\u00ec potrai vedere tutte le tue capacit\u00e0 nella regione distrutte. Sappi che i difensori dell&#8217;Iran ti daranno una lezione indimenticabile\\&#8221;, ha assicurato.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7c235104-fd44-4c7e-bcb4-27612f39a4f8&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:10:39.784Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:10:39+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Ue: \\&#8221;Inaccettabile uccisione e arresto manifestanti\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;E&#8217; inaccettabile che persone che manifestano in modo assolutamente pacifico per la loro libert\u00e0 vengono arrestate e uccise\\&#8221;. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulla situazione in Iran. \\&#8221;Permettetemi di esprimere la nostra solidariet\u00e0 ai cittadini iraniani estremamente coraggiosi: donne, uomini, giovani che protestano per la loro libert\u00e0. Hanno tutto il nostro sostegno e la nostra solidariet\u00e0, perch\u00e9 stanno mettendo a rischio la loro vita\\&#8221;, ha aggiunto. \\&#8221;La presidente von der Leyen ha gi\u00e0 espresso il suo pensiero in proposito, chiedendo l&#8217;immediato rilascio di tutti i manifestanti incarcerati e il ripristino del pieno accesso a Internet, perch\u00e9 ovviamente, il fatto che non ci sia accesso a internet ha lo scopo di rendere pi\u00f9 difficile per tutti i manifestanti pacifici far valere il loro diritto di manifestare e chiedere azioni\\&#8221;, ha concluso Pinho.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;edf32459-2db0-45bd-89ba-59b285fdcde1&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:07:06.600Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:07:06+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Tajani a Iran: \\&#8221;Non usare la pena di morte contro i manifestanti\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Per quanto riguarda l&#8217;Iran abbiamo lanciato un appello affinch\u00e9 non si utilizzi la pena di morte come strumento per reprimere le manifestazioni dei giovani e delle donne in Iran\\&#8221;. Lo ha detto il ministro Antonio Tajani. \\&#8221;Lavoriamo per la pace in Medio Oriente, lavoriamo per la pace in Ucraina\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;74b4b1de-a6bf-49f2-8216-162d6ec69069&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:02:44.059Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T13:02:44+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Anche presidente Pezeshkian a contro-corteo Teheran&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Anche il presidente Massoud Pezeshkian ha partecipato alla manifestazione a Teheran contro le rivolte che vanno avanti da oltre due settimane in Iran. Lo riporta il Tehran Times, con la foto del Presidente tra la folla, circondato dalla sua scorta.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;35b9dbe3-e05c-4be9-9c7f-7761a403f5a3&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T11:29:09.773Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:29:09+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;\\&#8221;Per gli iraniani impossibile il silenzio, il mondo ci aiuti\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Ci\u00f2 che sta accadendo oggi in Iran ha un filo diretto con la ferita aperta nell&#8217;autunno del 2022, quando fu uccisa Mahsa Amini. Quella rivolta non fu semplicemente una protesta contro un singolo atto di violenza; fu il momento in cui una societ\u00e0 cap\u00ec che il problema non era la riforma di un comportamento o di una legge, ma l&#8217;intero sistema. &#8216;Donna, Vita, Libert\u00e0&#8217; ha rimodellato la memoria collettiva del Paese: ha spezzato la paura e reso impossibile il silenzio. Tre anni dopo, la stessa societ\u00e0 \u00e8 tornata in piazza, questa volta sotto la pressione combinata della repressione politica e del collasso economico\\&#8221;. A dirlo all&#8217;Ansa \u00e8 Hasti Diy\u00e8, 43 anni, insegnante di francese iraniana fuggita dal suo paese dopo essere finita piu&#8217; volte in carcere. Oggi vive ad Istanbul. \\&#8221;L&#8217;Iran oggi non ha bisogno di un&#8217;altra guerra che arrivi dall&#8217;estero, n\u00e9 di nuove sanzioni. L&#8217;esperienza ha dimostrato che le sanzioni hanno schiacciato la gente comune molto pi\u00f9 di chi detiene il potere\\&#8221;, prosegue.\u00a0\\&#8221;Avevo programmato di tornare la scorsa settimana in Iran\\&#8221; &#8211; racconta &#8211; \\&#8221;ma i voli sono stati cancellati; sto cercando anche in queste ore di tornare nel mio paese. Internet \u00e8 completamente interrotto e da oltre una settimana non ho notizie della mia famiglia, di mia sorella, dei miei amici. La preoccupazione \u00e8 insopportabile. Nelle prossime ore prover\u00f2 di nuovo, a qualunque costo, a tornare in Iran\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;182ed9df-a554-4c04-b21b-1cc40a6e9512&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T11:00:00.861Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T12:00:00+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Ong: nelle proteste in Iran ucciso ex campione di culturismo&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche la storia di Mehdi Zatparvar, ex campione del mondo di culturismo e allenatore, tra le tante che stanno emergendo di manifestanti uccisi nelle proteste in Iran. L&#8217;uomo, riporta l&#8217;organizzazione per i diritti umani con sede in Norvegia Hengaw, \u00e8 stato ucciso venerd\u00ec durante le proteste nella citt\u00e0 di Rasht, nella provincia di Gilan, nell&#8217;Iran nordoccidentale.\u00a0\u00a0\u00a0Zatparvar era sceso in piazza con l&#8217;anelito di tanti iraniani. Nel suo ultimo post su Instagram aveva scritto: \\&#8221;Vogliamo solo i nostri diritti, la voce che \u00e8 stata soffocata per quarant&#8217;anni deve essere gridata\\&#8221;, secondo l&#8217;organo riformista IranWire. Il suo account Instagram \u00e8 stato ora chiuso nell&#8217;ambito del blackout di Internet e dei social del regime.\u00a0\u00a0\u00a0L&#8217;atleta trentanovenne \u00e8 stato due volte campione del mondo di bodybuilding classico, secondo la Federazione Internazionale di Fitness e Bodybuilding. Zatparvar aveva un master in fisiologia dello sport ed era ampiamente considerato un allenatore esperto a Gilan, ha detto Hengaw.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;421a6ea2-1164-4539-9d64-e976000ed184&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T10:36:46.834Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T11:36:46+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Tv iraniana mostra dimostranti a favore del regime&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La tv di Stato iraniana ha trasmesso immagini di manifestazioni a cui hanno partecipato centinaia di persone a favore della Repubblica islamica in varie citt\u00e0 del Paese.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Mentre la rete internet \u00e8 bloccata nel Paese da oltre 84 ore e ci sono state due settimane di proteste anti governative dove le ong denunciano l&#8217;uccisione di almeno 544 persone, la versione in lingua inglese della tv di Stato iraniana, Press TV, ha pubblicato sul suo account X immagini in diretta dove si sono viste centinaia di persone sfilare con la bandiera della Repubblica islamica in citt\u00e0 come Zahedan, Rasht, Ilam, Arak e nella provincia settentrionale dell&#8217;Azerbaigian.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Press Tv ha descritto i partecipanti alle dimostrazioni a favore della Repubblica islamica, che mostrano immagini della guida suprema Ali Khamenei, come \\&#8221;iraniani uniti contro il terrorismo\\&#8221; e ha bollato come \\&#8221;rivolte in Iran appoggiate da Usa e Israele\\&#8221; le proteste anti governative. Secondo il sito della tv di Stato iraniana, altre manifestazioni a favore della Repubblica islamica in varie citt\u00e0 del Paese, tra cui Teheran, sono in programma alle 14 ora locale, le 11:30 in Italia.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;74e6caba-ee47-4d40-87da-4c25586f06d9&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T10:08:51.286Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T11:08:51+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Madrid: \\&#8221;L&#8217;Iran non ha bisogno di nessuna forza esterna\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;L&#8217;Iran \u00e8 un paese dove confluiscono molti mondi, molte tensioni e dove stando convergendo diversi grandi poteri del mondo. Teheran non ha bisogno di nessun tipo di forza esterna\\&#8221;. Lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri Jos\u00e9 Manuel Albares, intervenendo a un incontro informativo all&#8217;Ateneo di Madrid.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Secondo il capo della diplomazia iberica, l&#8217;Iran \\&#8221;\u00e8 uno di questi punti dove si sta trasformando l&#8217;ordine mondiale\\&#8221;. \\&#8221;In questo momento tutto \u00e8 connesso,\\&#8221;, ha rilevato Albares, in relazione alla recente operazione militate statunitense in Venezuela, alla minaccia di Donald Trump di annettere Groenlandia, alle pressioni su Cuba e all&#8217;annuncio che l&#8217;esercito Usa valuta \\&#8221;azioni molto concrete\\&#8221; per l&#8217;Iran.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Sulla repressione da parte del regime degli ayatollah delle proteste nel Paese, dove sono morte oltre 500 persone, il ministro ha fatto appello \\&#8221;cessare la violenza contro i manifestanti, gli arresti arbitrari\\&#8221;. \\&#8221;Deve essere ristabilito il contatto delle comunicazioni e, soprattutto, il contatto via internet\\&#8221;, ha detto Albares, nel ricordare che \\&#8221;La libert\u00e0 a una comunicazione libera \u00e8 anche un diritto fondamentale di ogni essere umano\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Per Madrid, un&#8217;ingerenza esterna in Iran non \u00e8 la soluzione: \\&#8221;Da molti anni dalla Spagna che dalle istituzioni dell&#8217;Unione europea privilegiamo la via del negoziato per Iran, sia sul dossier nucleare che in ogni altro dossier\\&#8221;, ha evidenziato Albares. \\&#8221;L&#8217;uso della forza esterna su Iran od ogni altro Paese non pu\u00f2 che portare pi\u00f9 caos. La pace, la democrazia, il rispetto dei diritti umani non vengono mai da pressioni esterne ma sempre attraverso il dialogo, la diplomazia e il negoziato\\&#8221;, ha concluso.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;f5d8668a-389f-4c47-ae55-c59857358b54&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:53:20.970Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T10:53:20+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Polizia Iran manda sms a famiglie: \\&#8221;Tenete figli lontani dalle rivolte\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La polizia iraniana sta inviando messaggi di testo ai residenti di Teheran per avvertire i genitori di tenere i figli lontani dai \\&#8221;rivoltosi\\&#8221;. Lo scrive Al-Jazeera.\\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\\&#8221;Data la presenza di gruppi terroristici e individui armati in alcuni raduni di ieri sera e i loro piani di causare vittime, e la ferma decisione di non tollerare alcun atteggiamento di pacificazione e di affrontare con decisione i rivoltosi, si consiglia vivamente alle famiglie di prendersi cura dei loro giovani e adolescenti\\&#8221;, si legge nei messaggi.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;83de07fe-78cb-4d4c-b6c2-87b3df802447&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:40:23.682Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T10:40:23+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Azizi: \\&#8221;Sul tavolo di Usa e Israele ci sarebbe un piano per uccidere Khamenei\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;\u00c8 molto probabile\\&#8221; che gli Stati Uniti attaccheranno, \\&#8221;Trump non bluffa e sta valutando opzioni. Non solo raid. Fonti iraniane affidabili mi hanno detto che sul suo tavolo e quello di Netanyahu ci sarebbe anche un piano per uccidere Khamenei. Lo ritengo credibile, in questa fase. Ma Khamenei potrebbe anche fare la fine di Ceausescu in Romania nel 1989, ucciso da membri del suo stesso partito\\&#8221;. A diro in un&#8217;intervista a Il Fatto Quotidiano \u00e8 il ricercatore a Yale e voce della diaspora iraniana di sinistra, Arash Azizi.\\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Secondo lo storico, \\&#8221;la Repubblica islamica per come la conosciamo \u00e8 finita. \u00c8 lampante. Qualunque cosa accadr\u00e0 nei prossimi giorni, qualunque sar\u00e0 l&#8217;esito della mobilitazione, \u00e8 certo che la struttura di potere del regime cambier\u00e0\\&#8221;. E aggiunge: \\&#8221;le rivoluzioni sono imprevedibili, ma non \u00e8 detto che i manifestanti vinceranno vista la mancanza di una rete organizzata e di una leadership per la transizione. Magari avverr\u00e0 un cambio di regime interno, ma lo status quo non pu\u00f2 durare\\&#8221;.\\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Azizi osserva che il regime dopo la guerra dei 12 giorni \\&#8221;ha perso l&#8217;opportunit\u00e0 di rifondare il suo consenso dopo essere sopravvissuto alla guerra. Khamenei avrebbe potuto cercare di pacificare la societ\u00e0. Invece \u00e8 rimasto com&#8217;era, l&#8217;unica concessione \u00e8 stata smettere di imporre con la forza l&#8217;obbligo dell&#8217;hijab\\&#8221;.\\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Quanto al dopo, nel caso di un attacco esterno, \\&#8221;lo scenario migliore \u00e8 la transizione democratica e quello peggiore la disintegrazione del Paese e la guerra civile su basi etniche\\&#8221;. Per il ricercatore, \\&#8221;la sinistra iraniana \u00e8 divisa in rivoli, incapace di unit\u00e0. Reza Pahlavi \u00e8 di fatto l&#8217;unico front runner, ma solo perch\u00e9 gli altri non riescono a organizzarsi. Il movimento di Pahlavi \u00e8 formato da persone con idee di estrema destra, revanscisti che odiano gli altri gruppi di opposizione\\&#8221;. \\&#8221;La realt\u00e0 &#8211; conclude &#8211; \u00e8 che le figure di opposizione pi\u00f9 forti sono in prigione in Iran, come Narges Mohammadi\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;54afc650-febb-4af6-92dc-b3f235dd4703&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:35:20.249Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T10:35:20+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221; Iran: \\&#8221;Aperti canali di comunicazione con un emissario americano\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri iraniano afferma che i canali di comunicazione con un emissario americano sono \\&#8221;aperti\\&#8221;. Donald Trump nella notte ha detto che l&#8217;Iran aveva chiesto di negoziare e che un incontro era in preparazione. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\\&#8221;Questo canale di comunicazione tra il nostro ministro degli Esteri (Abbas Araghchi) e l&#8217;inviato speciale del presidente degli Stati Uniti \u00e8 aperto\\&#8221;, ha dichiarato il portavoce del ministero Esmaeil Baghaei in un commento trasmesso dalla televisione di Stato. L&#8217;inviato speciale di Trump \u00e8 Steve Witkoff, scrive Iran International, visto che Witkoff ha tenuto i canali aperti anche in passato.\u00a0\u00a0\u00a0Il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei ha aggiunto che l&#8217;Iran ha mantenuto il suo impegno diplomatico: \\&#8221;Abbiamo sempre aderito al principio della diplomazia e della negoziazione, ovviamente una negoziazione bilaterale\\&#8221;, ha affermato.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;10b93660-ecef-43c7-a6fb-0edcf09e0edd&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:02:53.137Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T10:02:53+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Media: \\&#8221;Gli Usa preparano cyberattacchi contro il regime in Iran\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti si stanno preparando possibili attacchi informatici contro l&#8217;Iran in risposta alla repressione dei manifestanti antigovernativi da parte di Teheran. Lo scrive il Telegraph citando funzionari statunitensi secondo cui sarebbero in corso operazioni informatiche volte a punire la leadership iraniana per la violenza usata contro chi protesta.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2a491fa6-d063-4f44-88fb-3b10ddf6cc13&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:55:55.390Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:55:55+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, regime chiama suoi sostenitori in piazza in diverse citt\u00e0&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Mentre il blocco di Internet in Iran ha superato\\nle 84 ore, ma non ha fermato completamente la diffusione di notizie che\\nparlano di una repressione intensa delle proteste, la televisione di Stato\\ne altri organi di informazione ufficiali stanno diffondendo il messaggio\\nche la situazione e&#8217; tornata alla \\&#8221;calma\\&#8221; e lanciano appelli alla\\npopolazione a mostrare unita&#8217;. L&#8217;Iran incolpa gli Stati Uniti e Israele di\\nfomentare le piazze e il governo ha invitato i cittadini a esprimere\\nsostegno alla leadership del Paese con delle contro-manifestazioni in\\nprogramma oggi. Da questa mattina, diverse reti radiofoniche e televisive\\niraniane stanno diffondendo appelli a unirsi alle marce, come riferisce il\\nservizio in farsi della Bbc. Oltre al presidente Massoud Pezeshkian, al\\npresidente del Parlamento e al capo della magistratura, anche diverse\\npersonalita&#8217; politiche, tra cui Hassan Khomeini, nipote dell&#8217;ayatollah\\nKhomeini, hanno invitato i connazionali a manifestare. Irib ha iniziato a\\ntrasmettere le immagini delle marce pro-governative in diverse citta&#8217;,\\ncomprese Hamedan e Ilam, che sono state teatro di alcune delle\\nmanifestazioni anti-governative piu&#8217; partecipate, ma anche piu&#8217; sanguinose\\ndi queste due settimane. Sono trascorsi 16 giorni dallo scoppio di questa\\nnuova ondata di proteste in Iran e negli ultimi quattro giorni, con la\\nchiusura di Internet, l&#8217;informazione indipendente sugli sviluppi\\ndall&#8217;interno del Paese e&#8217; stata quasi azzerata rendendo difficile valutare\\nla dimensione sia della protesta che della repressione. Prima del blocco\\ndi Internet, le manifestazioni interessavano quasi tutte le province e\\nalmeno 70 citta&#8217;. Nonostante i mezzi brutali messi in campo per sopprimere\\nle piazze, le proteste non si stanno fermando: l&#8217;agenzia di stampa Fars,\\nvicina ai Guardiani della Rivoluzione, riporta di manifestazioni tenutesi\\nieri sera in alcuni quartieri di Teheran e in altre tre province\\ndefinendole come \\&#8221;limitate\\&#8221;, ma sempre sottolineando la \\&#8221;massiccia\\&#8221;\\npresenza delle forze di sicurezza. Il regime sta cercando di dipingere i\\nmanifestanti come \\&#8221;terroristi\\&#8221;, fomentati da \\&#8221;elementi stranieri\\&#8221; e\\nattribuisce loro la responsabilita&#8217; delle morti in strada: sempre Irib ha\\nmostrato le immagini dei funerali degli agenti delle forze di sicurezza e\\ndei civili uccisi in almeno 10 province.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;bec75b79-8fd7-4783-abb6-f02a048e5ca8&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:45:25.043Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:45:25+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Citrinowicz: \\&#8221;Difficile che l&#8217;Iran cada come la Siria\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Le cadute dei regimi sono difficili da prevedere. Detto questo, posso dire che finch\u00e9 la dittatura mantiene coesione, rimane senza defezioni, senza crepe nella leadership, e finch\u00e9 questi manifestanti non avranno un leader, potrebbe sopravvivere anche a queste proteste\\&#8221;. A dirlo in un&#8217;intervista a il Corriere della Sera \u00e8 Danny Citrinowicz, membro dell&#8217;Atlantic Council con un passato nell&#8217;intelligence militare israeliana e a capo della sua divisione iraniana.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Su come potrebbe andare avanti il regime, \\&#8221;non sono in grado di soddisfare le richieste della popolazione sull&#8217;economia, ma sono abbastanza stabili. L&#8217;Iran non \u00e8 la Siria. Perch\u00e9 la situazione cambi davvero, dobbiamo vedere qualcosa di drammatico\\&#8221;, come \\&#8221;improvvise crepe interne, oppure un reale coinvolgimento degli Usa. Se la situazione rimane cos\u00ec, gli ayatollah troveranno un modo per superare le proteste\\&#8221;. L&#8217;analista ricorda che \\&#8221;il regime ha il sostegno di 13 milioni di persone, che non superano il 20% della popolazione, ma ci sono\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Se poi \\&#8221;i manifestanti resistessero, aumentando la presenza in strada e creando crepe nella teocrazia, potremmo assistere a un cambiamento di rotta degli ayatollah. Ma non sarebbe automaticamente la loro fine\\&#8221;, fa sapere ancora Citrinowicz.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Sui cambiamenti interni che potrebbero avvenire, \\&#8221;l&#8217;Ircg potrebbe prendere il potere e cacciare il presidente Masoud Pezeshkian. Oppure, in uno scenario estremo, destituire Khamenei, permettendo a qualcun altro di diventare leader supremo &#8211; osserva &#8211; L&#8217;altra possibilit\u00e0 \u00e8 un clamoroso ribaltamento della loro politica estera, che li spinga a negoziare davvero con gli Stati Uniti\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Per\u00f2, \\&#8221;dobbiamo essere cauti su cosa gli Usa possano e vogliano fare. Anche perch\u00e9, come si \u00e8 visto in Venezuela, il presidente americano ha preferito lavorare con il regime, piuttosto che con l&#8217;opposizione &#8211; continua &#8211; Per questo penso che non stia investendo davvero su Reza Pahalavi\\&#8221;. Su quest&#8217;ultimo, \\&#8221;la sua capacit\u00e0 di influenzare gli eventi \u00e8 limitata &#8211; dice Citrinowicz &#8211; Israele prova a spingerlo, ma mi pare una causa persa\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;b36a83d9-b491-4c6a-9022-f8dce5ba4bac&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:44:32.202Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:44:32+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Netblocks: \\&#8221;Il blackout di Internet in Iran dura da 84 ore\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La chiusura di Internet a livello nazionale da parte del regime iraniano durante le proteste resta in vigore e dura ormai da pi\u00f9 di 84 ore: lo afferma l&#8217;osservatorio della rete Netblocks.\\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Netblocks suggerisce che gli attivisti cercano di trovare un modo per utilizzare la radio a onde corte, le torri cellulari alle frontiere, i terminali Starlink o i satelliti diretti alle cellule per aggirare il blocco che secondo gli attivisti serve a oscurare la repressione delle proteste in corso.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;59343a88-0837-4c2e-8d5a-b6235aefe750&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:42:02.404Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:42:02+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Teheran: \\&#8221;Siamo pronti alla guerra ma non la stiamo cercando\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;Iran \\&#8221;non cerca la guerra ma \u00e8 pienamente preparato alla guerra\\&#8221;, ed \u00e8 pronto per negoziati basati sul \\&#8221;rispetto reciproco\\&#8221;. Lo afferma il ministro degli Esteri di Teheran Abbas Araqchi a una conferenza degli ambasciatori stranieri a Teheran trasmessa dalla TV di Stato. \\&#8221;Siamo anche pronti ai negoziati, ma questi negoziati dovrebbero essere equi, con pari diritti e basati sul rispetto reciproco\\&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;a924ce31-a0f6-4989-a24c-6720d08afa80&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:35:04.437Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:35:04+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Albanese: \\&#8221;Al fianco popolo contro regime repressivo\\&#8221; &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha\\ndichiarato che \\&#8221;la Repubblica Islamica e&#8217; repressiva\\&#8221; e ha ribadito il\\nsostegno del suo Paese al popolo iraniano. \\&#8221;Siamo fermamente al fianco del\\npopolo iraniano, che si batte per i propri diritti umani, per la propria\\ndignita&#8217; umana e per il cambiamento necessario\\&#8221;, ha affermato Albanese,\\nsottolineando che \\&#8221;non conosciamo il numero effettivo di persone uccise o\\nferite semplicemente per aver espresso i propri diritti umani\\nfondamentali\\&#8221;. Alla domanda sul coinvolgimento dell&#8217;Australia in un\\npossibile attacco degli Stati Uniti all&#8217;Iran, il primo ministro\\naustraliano ha risposto che \\&#8221;non stiamo valutando una questione del\\ngenere\\&#8221;. In dichiarazioni sulle proteste contro il carovita in corso da 16\\ngiorni in Iran, il premier australiano ha aggiunto che \\&#8221;quello che\\nsappiamo e&#8217; che il regime [della Repubblica Islamica] e&#8217; un regime\\nrepressivo che ha svolto un ruolo negativo non solo per il proprio popolo,\\nma anche sulla scena internazionale. Per questo motivo ho espulso\\nl&#8217;ambasciatore iraniano a causa del coinvolgimento delle sue entita&#8217;\\naffiliate negli attacchi perpetrati sul suolo australiano\\&#8221;. Lo scorso\\nagosto, all&#8217;ambasciatore Ahmad Sadeghi e ad altri tre funzionari iraniani\\ne&#8217; stato ordinato di lasciare l&#8217;Australia, che ha ritirato i propri\\ndiplomatici da Teheran. L&#8217;Iran aveva \\&#8221;respinto categoricamente\\&#8221; le accuse.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7223d35c-27b7-4730-944e-780d03927c67&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:28:34.384Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:28:34+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Kallas: \\&#8221;Pronta a proporre sanzioni in risposta alla repressione in Iran\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Sono pronta a proporre ulteriori sanzioni in risposta alla brutale repressione dei manifestanti da parte del regime\\&#8221;. Lo ha sottolineato l&#8217;Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas in alcune dichiarazioni inviate a Politico e al quotidiano tedesco Die Welt in merito alle proteste in corso in Iran.\\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\\&#8221;Il regime ha una lunga tradizione di repressione delle proteste e assistiamo a una risposta pesante da parte delle forze di sicurezza. I cittadini stanno lottando per un futuro che sia scelto da loro e rischiano tutto per farsi ascoltare\\&#8221;, ha spiegato Kallas. La presidente della Commissione, nelle scorse ore, \u00e8 sembrata avere un atteggiamento pi\u00f9 prudente rispetto all&#8217;eventualit\u00e0 di nuove sanzioni contro i Pasdaran, limitandosi a spiegare che la Commissione sta \\&#8221;monitorando\\&#8221; la situazione in Iran.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;f8834936-1afa-4e4e-b548-67493d3a2e43&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:17:07.266Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:17:07+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Araghchi: situazione \\&#8221;tornata sotto controllo totale\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha\\naffermato che \\&#8221;la situazione e&#8217; tornata sotto controllo totale\\&#8221; in Iran.\\nLe sue dichiarazioni, rilasciate durante un incontro con diplomatici\\nstranieri a Teheran, si riferiscono alla sanguinosa repressione delle\\nproteste in corso nel Paese da 16 giorni, con un bilancio di oltre 500\\npersone uccise, in maggioranza manifestanti. Araghchi, che non ha fornito\\nprove a sostegno della sua affermazione, ha anche affrontato la questione\\ndel blocco di internet nel Paese, assicurando che \\&#8221;i servizi internet\\nsaranno ripristinati in coordinamento con le autorita&#8217; di sicurezza\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;da937dee-2955-4bcd-8767-8196a87de04d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:12:20.325Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:12:20+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Capo della magistratura: \\&#8221;Tolleranza zero per chi incita a manifestare\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Non ci sar\u00e0 alcuna tolleranza per chi incita a manifestare contro il \u00a0regime in Iran. Lo ha scritto il capo della magistratura iraniana Mohsen \u00a0Ejei su &#8216;X&#8217;. \\&#8221;Ci sar\u00e0 tolleranza zero nei confronti di coloro che hanno \u00a0incitato e incitano la gente alle rivolte, cos\u00ec come nei confronti di \u00a0coloro che hanno provocato individui attraverso dichiarazioni ambigue\\&#8221;, \u00a0ha scritto Mohsen Ejei su X.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;3ca94c3b-1b03-4246-8945-a03734289977&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:10:13.466Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:10:13+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Cina: \\&#8221;Contrari alle interferenze straniere in Iran\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La Cina ha espresso la sua piena \\&#8221;contrariet\u00e0 alle \\&#8221;interferenze straniere\\&#8221; in Iran, interessato da giorni da proteste di massa anti-regime, sollecitando allo stesso tempo che il Paese asiatico possa ritornare a una fase di \\&#8221;pace\\&#8221;. La portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, dopo che il presidente amenicano Donald Trump ha riferito che i militari Usa stanno valutando \\&#8221;opzioni molto concrete\\&#8221; contro Teheran, ha aggiunto nel briefing quotidiano che Pechino sollecita \\&#8221;tutte le parti coinvolte a fare pi\u00f9 sforzi capaci di portare alla pace e alla stabilit\u00e0 in Medio Oriente\\&#8221;. \\&#8221;Ci opponiamo all&#8217;uso della forza o alla minaccia dell&#8217;uso della forza nelle relazioni internazionali e invitiamo tutte le parti a fare di pi\u00f9 per favorire la pace e la stabilit\u00e0 in Medio Oriente\\&#8221;, ha affermato Mao, ricordando che Pechino si \u00e8 \\&#8221;sempre opposta all&#8217;ingerenza negli affari interni di altri Paesi\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Per altro verso, \\&#8221;abbiamo sempre sostenuto che la sovranit\u00e0 e la sicurezza di tutti i Paesi debbano ricevere piena tutela dal diritto internazionale\\&#8221; e, per questo motivo, la Cina \\&#8221;spera che il governo e il popolo iraniani possano superare le attuali difficolt\u00e0 e mantenere la stabilit\u00e0 nazionale\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0Il Dragone segue con molta attenzione le vicende in corso a Teheran: dal Venezuela, il cui presidente Nicolas Maduro \u00e8 stato catturato e arrestato dagli Usa con il blitz militare di poco pi\u00f9 una settimana, Pechino importa il 4-5% del petrolio totale, mentre dall&#8217;Iran la quota \u00e8 ancora pi\u00f9 importante ed \u00e8 pari al 13-15%<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;066f5036-8431-4f78-b930-22b6538ef7b6&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:02:23.900Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:02:23+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Araghchi: \\&#8221;Siamo pronti alla guerra e al dialogo\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Teheran \u00e8 \\&#8221;pronta alla guerra e al dialogo\\&#8221;. Lo ha dichiarato il \u00a0ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo che il presidente \u00a0degli Stati Uniti Donald Trump ha detto, a bordo dell&#8217;Air Force One, che \u00a0\\&#8221;i leader iraniani hanno chiamato. Vogliono negoziare, una riunione \u00e8 \u00a0in corso di preparazione\\&#8221;.\\nAraghchi \u00a0ha anche parlato del blackout di Internet in Iran, affermando che \\&#8221;i \u00a0servizi Internet saranno ripristinati in coordinamento con le autorit\u00e0 \u00a0di sicurezza\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;154ecdf2-3cae-404c-b208-afe8d53efa66&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:01:54.529Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T09:01:54+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Cina contro \\&#8221;interferenze\\&#8221; straniere, chiede pace in M.O&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La Cina ha dichiarato di opporsi alle\\n\\&#8221;interferenze\\&#8221; straniere in altri Paesi, dopo che il presidente degli\\nStati Uniti Donald Trump ha minacciato di intervenire militarmente se\\nTeheran avesse ucciso i manifestanti. \\&#8221;Ci opponiamo sempre alle\\ninterferenze negli affari interni di altri Paesi\\&#8221;, ha dichiarato la\\nportavoce del ministero degli Esteri Mao Ning in conferenza stampa\\nordinaria, rispondendo alle domande sui commenti di Trump. \\&#8221;Invitiamo\\ntutte le parti a fare di piu&#8217; per favorire la pace e la stabilita&#8217; in\\nMedio Oriente\\&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7e173211-5e6a-4632-a964-918aea37186c&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:58:38.370Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:58:38+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Pahlavi: \\&#8221;Non siamo soli, il sostegno internazionale arriver\u00e0 presto\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Non siamo soli, il sostegno internazionale arriver\u00e0 presto\\&#8221;. Lo ha \u00a0scritto su X Reza Pahlavi, figlio in esilio dello Sci\u00e0 deposto e uno dei \u00a0principali leader delle proteste in Iran. Rivolgendosi al popolo \u00a0iraniano, ha aggiunto: \\&#8221;Presto chiederemo la restituzione del nostro \u00a0Paese alla Repubblica Islamica. Khamenei e il suo regime hanno subito \u00a0duri colpi da voi e non dobbiamo permettere loro di riprendersi\\&#8221;. \u00a0Pahlavi ha anche chiesto alle ambasciate e ai consolati iraniani in \u00a0tutto il mondo di \\&#8221;decorarli con la bandiera nazionale dell&#8217;Iran invece \u00a0che con l&#8217;imbarazzante bandiera della Repubblica islamica\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;0e3d2187-1264-4980-800a-c712aeb6577b&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:58:04.059Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:58:04+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Merz: violenza leader contro popolo \u00e8 \\&#8221;segno debolezza\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha\\ncondannato \\&#8221;fermamente\\&#8221; la violenza dei leader iraniani contro il popolo\\nin protesta, definendola \\&#8221;un segno di debolezza\\&#8221;. La presa di posizione di\\nMerz e&#8217; giunta dall&#8217;India, nel corso di una visita di stato di due giorni,\\ndurante una conferenza stampa ad Ahmedabad (nord), mentre in Iran le\\nproteste sono al 16mo giorno. \\&#8221;Invito la leadership iraniana a proteggere\\nil proprio popolo invece di minacciarlo&#8230; Questa violenza non e&#8217; un segno\\ndi forza, ma di debolezza. Deve cessare immediatamente\\&#8221;, ha affermato\\nMerz.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;4c3f73ec-d7e3-4ff4-acd8-f34419a5df5f&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:52:29.548Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:52:29+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Netblocks: \\&#8221;Blocco internet dura da oltre 84 ore\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>In Iran, il blocco di internet a livello nazionale\\nha superato le 84 ore. A riferirlo e&#8217; Netblocks, un&#8217;organizzazione\\nindipendente che monitora lo stato di internet nel mondo. Il protrarsi del\\nblocco di internet, evidenziato anche dai media iraniani indipendenti, si\\nverifica nel pieno delle proteste contro il carovita e contro il regime,\\noggi al 16mo giorno. L&#8217;oscuramento della rete e&#8217; un tentativo -\\nchiaramente fallito &#8211; di bloccare le manifestazioni e di non far arrivare\\ninformazioni dal Paese in subbuglio e dai cittadini scesi in piazza,\\nduramente repressi dal regime. Netblocks ha proposto soluzioni per\\ncombattere la censura nella situazione attuale, tra cui la radio a onde\\ncorte e radioamatoriali, l&#8217;uso di ripetitori per la telefonia mobile nelle\\nzone di confine, terminali Starlink e comunicazione satellitare diretta\\ncon i telefoni cellulari. Il blocco di internet in Iran ha scatenato\\nun&#8217;ondata di proteste all&#8217;interno del Paese e in tutto il mondo. Molti\\ncalciatori iraniani che lavorano all&#8217;estero hanno pubblicato post su\\nInstagram esprimendo preoccupazione per la disconnessione dell&#8217;Iran dal\\nresto del mondo. Alireza Jahanbakhsh, capitano della nazionale di calcio,\\nha scritto in una storia su Instagram che \\&#8221;internet in Iran e&#8217; stato\\ninterrotto, ma le voci si sentono ancora\\&#8221;. Anche Mehdi Ghaedi, Sardar\\nAzman e Mohammad Ghorbani, tre giocatori della UAE League, hanno\\npubblicato un post simile. Su Instagram, Farhad Majidi, ex capitano e\\nallenatore dell&#8217;Esteghlal, ha protestato contro il blocco totale di\\ninternet da parte della Repubblica Islamica per reprimere la rivoluzione\\nnazionale iraniana, scrivendo: \\&#8221;Internet in Iran e&#8217; stato bloccato, ma le\\nvoci continuano a essere ascoltate\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;774978f5-3f1c-40c2-8737-172bf1006860&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:47:17.929Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:47:17+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Teheran: \\&#8221;Situazione sotto controllo totale, presto torner\u00e0 internet\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sostiene che le proteste a livello nazionale \\&#8221;sono diventate violente e sanguinose per fornire una scusa\\&#8221; a Trump per intervenire. Lo scrive Al-Jazeera. Ha dichiarato a un incontro con diplomatici stranieri che la violenza \u00e8 aumentata nel fine settimana, ma che \\&#8221;la situazione \u00e8 ora sotto controllo totale\\&#8221;. Araghchi ha affermato che Internet verr\u00e0 presto ripristinata in Iran, aggiungendo che il governo si sta coordinando con le autorit\u00e0 di sicurezza per compiere progressi in tal senso. La connettivit\u00e0, dice, verr\u00e0 ripristinata anche per le ambasciate e i ministeri. Il ministro, si legge su SkyNews, afferma che i servizi internet nel Paese, finora interrotti per circa 86 ore, saranno ripristinati, ma che ci\u00f2 avverr\u00e0 \\&#8221;in coordinamento con le autorit\u00e0 di sicurezza\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Non fornisce alcuna tempistica per il ripristino, il che &#8211; scrive la testata &#8211; potrebbe fornire un quadro molto pi\u00f9 chiaro di quanto accaduto in Iran nelle ultime due settimane.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Su Al-Jazeera \u00e8 riportata inoltre un&#8217;altra dichiarazione di Araqchi: l&#8217;Iran, dice il ministro, sarebbe in possesso di filmati che mostrano la distribuzione di armi ai manifestanti, aggiungendo che le autorit\u00e0 pubblicheranno presto le confessioni dei detenuti.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Afferma che le autorit\u00e0 stanno \\&#8221;seguendo da vicino\\&#8221; gli eventi in corso nelle strade. Araghchi afferma che le manifestazioni sono state \\&#8221;alimentate e fomentate\\&#8221; da elementi stranieri. Le forze di sicurezza \\&#8221;daranno la caccia\\&#8221; ai responsabili, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;32b6423a-27dd-4557-aaba-c3e5f116caa9&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:43:38.765Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:43:38+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Araghchi: \\&#8221;&#8216;La situazione \u00e8 tornata sotto controllo&#8221; &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>&#8221;La situazione \u00e8 tornata sotto controllo&#8221; in Iran dopo le proteste \u00a0scoppiate lo scorso 28 dicembre, che &#8221;sono diventate sanguinose e \u00a0violente per fornire un pretesto&#8221; agli Stati Uniti per attaccare \u00a0Teheran. Lo sostiene il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, \u00a0senza fornire alcuna prova delle sue affermazioni.\\nIl \u00a0discorso di Araghchi ai diplomatici stranieri a Teheran \u00e8 stato diffuso \u00a0dalla rete satellitare al Jazeera, autorizzata a trasmettere nonostante \u00a0l&#8217;interruzione di Internet in Iran.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2d176131-b2f1-42f8-90b4-a20de23faa97&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:43:04.755Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:43:04+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Araghchi giustifica violenza: \\&#8221;Elementi armati infiltrati\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi\\nha attribuito la violenza ai danni dei manifestanti ad \\&#8221;elementi armati\\ninfiltrati che hanno aperto il fuoco\\&#8221;. Le sue dichiarazioni di fatto\\nignorano le accuse rivolte da piu&#8217; parti al regime di reprimere con le\\narmi le proteste contro il carovita, entrate nel 16mo giorno. Il capo\\ndella diplomazia di Teheran ha affermato che le proteste \\&#8221;sono iniziate\\ncon i commercianti ed erano pacifiche\\&#8221;, ma secondo lui, \\&#8221;dal 1 gennaio si\\nsono aggiunti altri elementi e sono iniziate le proteste accompagnate da\\nviolenza. Le forze di sicurezza hanno gestito le manifestazioni in modo\\npacifico\\&#8221;. Araghchi ha sottolineato, per giustificare la dura repressione\\ndel regime, che \\&#8221;elementi armati hanno preso parte alle manifestazioni e\\nhanno aperto il fuoco sia contro le forze di sicurezza che contro i\\nmanifestanti\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;349a440c-cc6b-449a-8965-3d08c8ff570e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:37:12.108Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:37:12+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Netblocks: \\&#8221;Blocco di Internet da oltre 84 ore\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il blocco di Internet a livello nazionale in Iran dura ormai da pi\u00f9 di \u00a084 ore, mentre continuano le proteste contro il regime scoppiate il 28 \u00a0dicembre. Lo afferma il monitor Netblocks affermando che gli attivisti \u00a0stanno cercando di trovare un modo per utilizzare la radio a onde corte, \u00a0le torri cellulari alle frontiere, i terminali Starlink o i satelliti \u00a0diretti alle cellule.\\nGli \u00a0attivisti hanno lanciato un allarme affermando che il regime iraniano \u00a0sta sfruttando il blackout delle comunicazioni come copertura per \u00a0l&#8217;uccisione di massa dei manifestanti.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;0d62801a-ac5a-4c69-8095-e812248ba686&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:25:22.136Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:25:22+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Cina: \u201cIl governo e il popolo superino le difficolt\u00e0 attuali\u201d&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri cinese, sulle proteste in Iran: la Cina auspica che il governo iraniano e il popolo possano superare le difficolt\u00e0 attuali. Lo riporta Reuters.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c600df12-8440-426b-a088-b6f724cc8719&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:17:00.598Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:17:00+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Dal Venezuela a Iran fino alla Groenlandia, i fronti aperti da Trump&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il presidente degli <strong>Stati Uniti<\/strong> ha coinvolto a vari livelli il Paese in <strong>crisi internazionali talvolta gi\u00e0 aperte<\/strong> ma anche <strong>\u2018battezzate\u2019 dallo stesso tycoon<\/strong>. \u00a0Se in Venezuela gli Stati Uniti hanno condotto un\u2019operazione militare \u00a0per catturare il dittatore Nicolas Maduro e adesso si discute del futuro \u00a0del Paese, la <strong>Groenlandia \u00e8 finita al centro dell\u2019attenzione di Trump<\/strong> che la considera \u201cfondamentale\u201d per la sicurezza a stelle e strisce. Sullo sfondo restano le proteste in Iran, con il <strong>regime degli ayatollah che sembra in bilico<\/strong>, \u00a0ma non solo. Un clima di tensione tale che, secondo il commissario Ue \u00a0Andrius Kubilius, per l&#8217;Europa \\&#8221;adesso \u00e8 il momento di realizzare\\&#8221; \u00a0quanto prefissato sulla difesa, \\&#8221;perch\u00e9, come ha detto di recente il \u00a0cancelliere Merz, <strong>i tempi della pax americana sono finiti<\/strong>\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;a086031d-d87e-4546-ac9b-37d499ce19b2&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Dal Venezuela a Iran fino alla Groenlandia, i fronti aperti da Trump&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/01\/11\/fronti-aperti-trump&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/assets\/images\/add5c49b8c93c056d8f708e0462c629e213af700\/skytg24\/it\/mondo\/2026\/01\/11\/fronti-aperti-trump\/hero_getty_us_state_departmen_donroe.jpg?im=Resize,width=1218&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:02:32.218Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:02:32+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Media: \\&#8221;Camion contro folla pro-Iran a Los Angeles, autista arrestato\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Una persona \u00e8 stata investita dopo che un camion della U-Haul (una azienda di noleggio automezzi, ndr) ha travolto la folla durante una protesta a Los Angeles a sostegno dei manifestanti anti-regime in Iran. L&#8217;autista \u00e8 stato arrestato, hanno riferito le autorit\u00e0. La notizia appare sui media statunitensi.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0L&#8217;incidente, scrive Fox News \u00e8 avvenuto intorno alle 15:30 di domenica (ora locale). \\&#8221;L&#8217;autista di un camion U-Haul si \u00e8 scontrato con alcune persone che marciavano lungo Veteran Avenue, nella zona del Federal Building\\&#8221;, ha dichiarato il dipartimento di polizia in un comunicato.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La polizia ha affermato che l&#8217;autista, un uomo adulto, \u00e8 stato arrestato in attesa di ulteriori indagini: \\&#8221;Al momento, una persona \u00e8 stata confermata investita dal veicolo (un uomo adulto); tuttavia, non sono state segnalate ferite gravi. Un&#8217;ambulanza di soccorso ha soccorso l&#8217;individuo sul posto. Nessuno \u00e8 stato trasportato in ospedale per cure mediche\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Centinaia di persone si erano radunate nel quartiere di Westwood per una marcia a sostegno dei manifestanti in Iran, ha riportato l&#8217;emittente locale NBC4 Los Angeles. I video che circolano sui social media sembrano mostrare un camion U-Haul che si muove rapidamente tra una folla densa, mentre la gente urla. In un video, una persona sembra aggrapparsi al lato del veicolo e battere contro un finestrino mentre continuava a muoversi. Uno striscione esposto sul lato del camion recita, in lettere maiuscole, \\&#8221;No sci\u00e0. no regime. Usa: non ripetere il 1953. No mullah\\&#8221;, insieme a un altro striscione scritto in una lingua straniera. Un altro video sembra mostrare l&#8217;autista preso a pugni mentre diverse persone cercano di tirarlo fuori dal camion. Anche i finestrini del veicolo sono stati rotti, secondo NBC4 Los Angeles. Le forze dell&#8217;ordine non hanno ancora reso pubblica l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;autista.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;b064e530-dd7f-4bc5-8d6d-ff3426962921&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:01:52.472Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T08:01:52+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Araqchi: \u201cViolenza aumentata nel fine settimana\u201d&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Araqchi afferma che la violenza \u00e8 aumentata nel fine settimana. Lo riporta Reuters.<\/p>\n<p>\\n&#8221;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;da85c6ae-1114-41d1-bf88-8ac85b7be589&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T06:21:19.105Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:21:19+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Trump valuta ogni possibile risposta alla represssione in atto del governo di Teheran. 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In totale sono stati uccisi anche otto ragazzini. Il numero di persone arrestate finora \u00e8 ora di 10.681.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c7e59048-809a-4ce8-ba38-52053561ea16&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T06:02:38.460Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:02:38+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Trump: &#8216;Iran ha chiesto di negoziare, incontro in preparazione'&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che i leader iraniani hanno chiesto di \\&#8221;negoziare\\&#8221; dopo le sue minacce di un&#8217;azione militare, mentre la Repubblica Islamica \u00e8 alle prese con massicce proteste antigovernative. \\&#8221;La leadership iraniana ha chiamato\\&#8221; sabato, ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell&#8217;Air Force One, aggiungendo che \\&#8221;si sta organizzando un incontro: vogliono negoziare\\&#8221;. Il presidente ha tuttavia avvertito che gli Usa potrebbero \\&#8221;dover agire prima di un incontro\\&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;a65feccd-f36e-43b0-9d44-d30e6b532b92&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-01-12T06:02:05.423Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-01-12T07:02:05+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Trump: &#8216;esercito valuta opzioni molto forti'&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;esercito americano sta valutando \\&#8221;opzioni molto forti\\&#8221; per un intervento in Iran, dove nelle ultime ore si \u00e8 intensificata la repressione violenta contro i manifestanti. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti a bordo dell&#8217;Air Force One, confermando le indiscrezioni secondo cui al presidente sono state presentate diverse opzioni di piani di intervento. \\&#8221;Esaminiamo la questione molto seriamente &#8211; ha affermato -Stiamo valutando alcune opzioni molto concreto. Prenderemo una decisione\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;8f7aefd1-65c3-430a-aaf5-8465e4987d53&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}]}&#8221; query='{&#8220;configurationName&#8221;:&#8221;LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET&#8221;,&#8221;liveblogId&#8221;:&#8221;1b7476dc-5773-445a-ad44-69f332c45261&#8243;,&#8221;tenant&#8221;:&#8221;tg24&#8243;,&#8221;limit&#8221;:800}&#8217; config='{&#8220;live&#8221;:true,&#8221;isWebView&#8221;:false,&#8221;postsPerPageMobile&#8221;:10,&#8221;postsPerPageDesktop&#8221;:10}&#8217;&gt;<\/p>\n<p>Il Parlamento europeo vieta l&#8217;accesso ai suoi locali a tutti i diplomatici e rappresentanti iraniani. Lo ha annunciato la presidente Roberta Metsola. &#8220;Non si pu\u00f2 andare avanti come se nulla fosse accaduto. Mentre il coraggioso popolo iraniano continua a difendere i propri diritti e la propria libert\u00e0, oggi ho preso la decisione di vietare l&#8217;accesso a tutto il personale diplomatico e a qualsiasi altro rappresentante della Repubblica islamica dell&#8217;Iran da tutti i locali dell&#8217;Europarlamento&#8221;, ha scritto su X.<\/p>\n<p>Sale a circa 572 accertati e altri 580 da accertare i morti durante la repressione delle manifestazioni in Iran, secondo l&#8217;ong americana Hrana, e quasi 10.600 invece gli arresti. Video mostrano decine di cadaveri ammassati in strada. Teheran \u00e8 &#8220;pronta alla guerra e al dialogo&#8221;, ha dichiarato il \u00a0ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto, a bordo dell&#8217;Air Force One, che &#8220;i leader iraniani hanno chiamato. Vogliono negoziare, una riunione \u00a0\u00e8 \u00a0in corso di preparazione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Intanto, l&#8217;esercito Usa valuta &#8220;opzioni molto concrete&#8221; d&#8217;intervento, afferma Trump. Secondo il Telegraph, gli Stati Uniti stanno preparando possibili attacchi informatici contro l&#8217;Iran in risposta alla repressione dei manifestanti antigovernativi da parte di Teheran. Teheran avverte che reagir\u00e0 a qualsiasi attacco colpendo Israele e le basi Usa nella regione. L&#8217;Unione Europea potrebbe varare nuove sanzioni contro l&#8217;Iran, a causa \u00a0della &#8220;brutale repressione&#8221; delle manifestazioni contro il regime. Lo ha \u00a0anticipato l&#8217;Alta rappresentante per gli affari esteri europea, Kaja \u00a0Kallas, in un&#8217;intervista al giornale tedesco Die Welt.<\/p>\n<p><strong>Approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>meno di un minuto fa<\/p>\n<p>Ex capo degli 007 Gb avverte: &#8220;Capacit\u00e0 di repressione in Iran resta forte&#8221;<\/p>\n<p>Il governo iraniano \u00e8 stato &#8220;indebolito&#8221; dalle proteste delle ultime due settimane, ma resta ancora in grado di reprimere il dissenso con &#8220;crudelt\u00e0&#8221;. Lo sostiene Richard Moore, capo dei servizi segreti esteri britannici dell&#8217;MI6 fino all&#8217;anno scorso, interpellato al riguardo dal Mirror online. Secondo Moore, &#8220;\u00e8 significativo&#8221; il fatto che il movimento di protesta abbia ormai &#8220;un&#8217;estensione geografica&#8221; vasta in Iran e sia presente &#8220;in ogni parte di Teheran&#8221;, a fronte di &#8220;un regime&#8221; che gli appare &#8220;pi\u00f9 debole \u00a0rispetto al passato, a causa di un&#8217;accentuazione della sua incompetenza&#8221;. La contestazione, afferma l&#8217;ex numero uno degli 007 di Sua Maest\u00e0, &#8220;\u00e8 stata alimentata inizialmente da fattori economici&#8221;, oltre che dalla stanchezza per &#8220;i cosiddetti 12 mesi di guerra&#8221; segnati dai raid condotti da Israele e poi anche dagli Usa in Iran nel giugno scorso. Moore si dice quindi convinto che la Repubblica Islamica abbia perduto &#8220;peso a livello internazionale&#8221; e stia &#8220;perdendo alleati nella regione&#8221;. Avverte che &#8220;tuttavia il suo potenziale di repressione e di crudelt\u00e0 non \u00e8 esaurito&#8221;. E prevede che &#8220;sar\u00e0 usato fino in fondo per tentare di schiacciare&#8221; la ribellione.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>20 minuti fa<\/p>\n<p>Teheran convoca i diplomatici di Italia, Francia, Gb e Germania<\/p>\n<p>Gli ambasciatori o gli incaricati d&#8217;affari di Germania, Francia, Italia e Gran Bretagna, di stanza a Teheran, oggi sono stati convocati dalle autorit\u00e0 iraniane, che hanno deplorato il sostegno espresso da questi Paesi ai manifestanti iraniani. Lo riporta un comunicato del Ministero degli Esteri iraniano e reso noto dalla televisione di Stato. Ai diplomatici \u00e8 stato mostrato un video dei danni causati dai &#8220;rivoltosi&#8221; ed \u00e8 stato chiesto ai governi di &#8220;ritirare le dichiarazioni ufficiali a sostegno dei manifestanti&#8221;. &#8220;Confermiamo la convocazione degli ambasciatori europei&#8221;, ha poi fatto sapere il Ministero degli Esteri francese.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>25 minuti fa<\/p>\n<p>Ong: sale a 572 bilancio morti nelle proteste, oltre 10.600 arresti<\/p>\n<p>Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime nelle proteste in corso in Iran. Secondo la Human Rights Activists News Agency (Hrana), con sede negli Stati Uniti, sono finora 572 i morti confermati, anche se la cifra reale potrebbe essere significativamente pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>In base ai dati diffusi, tra le vittime si contano 503 manifestanti e 69 membri delle forze di sicurezza. L\u2019organizzazione, considerata affidabile anche in occasione di precedenti ondate di protesta nel Paese, elabora le proprie stime attraverso una rete di sostenitori presenti in Iran che verificano le informazioni. Hrana riferisce inoltre che oltre 10.600 persone sono state arrestate dall\u2019inizio delle manifestazioni, giunte ormai alla terza settimana.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>37 minuti fa<\/p>\n<p>Proteste Iran, decine di vittime chiuse nei sacchi neri. VIDEO<\/p>\n<p>42 minuti fa<\/p>\n<p>Metsola bandisce diplomatici Teheran da Europarlamento<\/p>\n<p>&#8220;Mentre il coraggioso popolo dell&#8217;Iran continua a lottare per i propri diritti e la propria libert\u00e0, oggi ho preso la decisione di vietare a tutto il personale diplomatico e a qualsiasi altro rappresentante della Repubblica Islamica dell&#8217;Iran l&#8217;accesso a tutti i locali del Parlamento europeo&#8221;. Lo annuncia via social la presidente dell&#8217;Eurocamera, Roberta Metsola, sottolineando che la situazione \u00e8 tale per cui &#8220;non si pu\u00f2 pi\u00f9 andare avanti come se nulla fosse&#8221;. &#8220;Questa Camera non aiuter\u00e0 a legittimare questo regime che si \u00e8 sostenuto attraverso la tortura, la repressione e l&#8217;omicidio&#8221;, aggiunge Metsola.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15:58<\/p>\n<p>Media: &#8220;Araghchi ha contattato Witkoff nel weekend&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si \u00e8 messo in contatto nel fine settimana con l&#8217;inviato della Casa Bianca Steve Witkoff. Lo riferisce Axios citando due fonti informate. Scopo del contatto, tentare di disinnescare gli Stati Uniti, o almeno guadagnare pi\u00f9 tempo prima che il presidente Donald Trump ordini qualsiasi azione per indebolire ulteriormente il regime. I due si sarebbero accordati per una riunione nei prossimi giorni. Non \u00e8 chiaro se i due si siano sentiti al telefono o si siano scambiate email, ma \u00e8 la prova che il canale diretto di comunicazione tra Washington e Teheran e&#8217; ancora aperto, nonostante la situazione di stallo nei negoziati sul nucleare e gli scambi di minacce tra i due Paesi, sottolinea Axios. E del resto lo aveva riferito gi\u00e0 in mattinata il portavoce dei Araghchi, Esmail Baqaei. &#8220;Messaggi vengono scambiati ogni volta che \u00e8 necessario&#8221;, ha detto. La comunicazione avviene con la mediazione della Svizzera, ha spiegato.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15:56<\/p>\n<p>Universit\u00e0 Tehran chiude dormitori studenti per 10 giorni<\/p>\n<p>L&#8217;Universit\u00e0 di Teheran ha annunciato la chiusura di tutti i dormitori degli studenti per almeno 10 giorni. L&#8217;agenzia di stampa Tasnim, vicina alle Guardie Rivoluzionarie, ha riferito che la chiusura iniziera&#8217; domani. Secondo quanto riportato, agli studenti \u00e8 stato chiesto di lasciare i loro dormitori il prima possibile. I verti dell&#8217;ateneo hanno, inoltre, annunciato che a breve saranno varati nuovi regolamenti e orari per l&#8217;ingresso e l&#8217;uscita degli studenti. I campus universitari, fa notare Radio Farda, sono stati i principali centri delle proteste anti-governative delle ultime due settimane e, secondo fonti ufficiali, la decisione della loro chiusura \u00e8 stata presa in coordinamento con il ministero della Scienza e le Agenzie di sicurezza.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15:37<\/p>\n<p>Intelligence, trovato carico armi su camion straniero<\/p>\n<p>Il ministero iraniano dell&#8217;intelligence ha reso noto di aver sequestrato un carico di armi su un camion straniero. Nel veicolo c&#8217;erano 273 pezzi di varie armi, riferisce Iribnews.\u00a0<\/p>\n<p>15:36<\/p>\n<p>Herzog: &#8220;Regime ayatollah radice di tanti mali del mondo&#8221;<\/p>\n<p>Il regime iraniano \u00e8 &#8220;la radice di tanti mali del mondo&#8221;. Lo ha detto il presidente israeliano Isaac Herzog, esprimendo solidariet\u00e0 ai manifestanti antigovernativi in Iran. &#8220;I nostri cuori sono vicini al popolo iraniano che in questo momento sta marciando coraggiosamente per la propria libert\u00e0 &#8211; ha affermato i durante un ricevimento con i leader cristiani, aggiungendo di pregare affinch\u00e9 &#8211; tutte le donne e tutti gli uomini possano godere della stessa preziosa libert\u00e0 di cui noi siamo benedetti&#8221;. Lo riporta Haaretz.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15:32<\/p>\n<p>Premier olandese: &#8220;Manifestanti meritano nostro sostegno&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Il regime iraniano sta reprimendo duramente ogni forma di protesta. Molte persone sono state uccise a causa di ci\u00f2. Gli uomini e le donne coraggiosi nelle strade delle citt\u00e0 iraniane meritano il nostro sostegno&#8221;. Lo scrive su X il premier olandese, Dick Schoof. &#8220;Stanno lottando contro la tirannia e facendo sentire le loro forti richieste di libert\u00e0. I Paesi Bassi esortano il regime iraniano a porre fine alla violenza, a rilasciare coloro che sono stati ingiustamente arrestati e a ripristinare l&#8217;accesso a internet. Resteremo fermi nel sostenere i diritti del popolo iraniano&#8221;, aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>14:39<\/p>\n<p>Iran, vandalizzata e incendiata moschea Abuzar a Teheran<\/p>\n<p>14:17<\/p>\n<p>Olanda: &#8220;L&#8217;Ue inserisca nella lista dei terroristi i Pasdaran iraniani&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; tempo di agire. L&#8217;Ue inserisca le Guardie della Rivoluzione iraniane nella lista nera delle organizzazioni terroristiche e imponga sanzioni a chi viola i diritti umani e a chi sta mettendo in atto la repressione attraverso la chiusura dei canali di comunicazione&#8221;. E&#8217; quanto scrive su X il ministro degli Esteri olandese David van Weel sottolineando lo &#8220;sconcerto&#8221; de L&#8217;Aja di fronte alle immagini di ci\u00f2 che sta accadendo in Iran. &#8220;La violenza deve fermarsi ora&#8221;, aggiunge il ministro.\u00a0<\/p>\n<p>13:57<\/p>\n<p>Iran: &#8220;Stiamo conducendo una guerra contro i terroristi&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;Iran sta conducendo &#8220;una guerra contro i terroristi&#8221;, ha affermato il Presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf durante un comizio a Teheran. Il presidente del parlamento ha anche dichiarato che se Trump attaccher\u00e0 il Paese Teherano gli infligger\u00e0 una &#8220;lezione indimenticabile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>13:40<\/p>\n<p>Migliaia a Teheran manifestano per la Repubblica islamica<\/p>\n<p>La tv di Stato iraniana ha trasmesso immagini di grandi manifestazione a sostegno della Repubblica islamica, dopo due settimane di proteste anti governative, e le immagini mostrano qualche migliaio di persone affollare piazza Enghelab nella capitale iraniana. Anche il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, \u00e8 stato visto alla manifestazione a Teheran, riferisce la versione inglese della tv iraniana, Press Tv, pubblicando su X una sua foto tra la folla, dove i dimostranti sventolano bandiere della Repubblica islamica ed espongono ritratti della Guida suprema Ali Khamenei. Mentre la rete internet \u00e8 bloccata nel Paese da giorni e la ong Hrana ha denunciato l&#8217;uccisione di almeno 544 persone nelle proteste anti governative, anche in mattinata si erano tenute manifestazioni a sostegno della Repubblica islamica in varie citt\u00e0 del Paese, e la tv di Stato ha definito i partecipanti come &#8220;iraniani uniti contro il terrorismo&#8221;, bollando le proteste anti governative come &#8220;rivolte in Iran appoggiate da Usa e Israele&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>13:30<\/p>\n<p>Ghalibaf a Trump: &#8220;Vieni a vedere come ti distruggiamo&#8221;<\/p>\n<p>Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, \u00e8 tornato a sfidare il presidente americano Donald Trump. &#8220;Dico al delirante e arrogante presidente degli Stati Uniti: noi, la nazione iraniana, siamo tuoi nemici&#8221;, ha scandito in un discorso trasmesso da diverse emittenti, mentre una folla si radunava a Teheran contro le rivolte anti-regime delle ultime due settimane. &#8220;Ti stiamo aspettando. Gli uomini del campo di battaglia ti aspettano. Vieni, cos\u00ec potrai vedere tutte le tue capacit\u00e0 nella regione distrutte. Sappi che i difensori dell&#8217;Iran ti daranno una lezione indimenticabile&#8221;, ha assicurato.\u00a0<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>13:10<\/p>\n<p>Ue: &#8220;Inaccettabile uccisione e arresto manifestanti&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; inaccettabile che persone che manifestano in modo assolutamente pacifico per la loro libert\u00e0 vengono arrestate e uccise&#8221;. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulla situazione in Iran. &#8220;Permettetemi di esprimere la nostra solidariet\u00e0 ai cittadini iraniani estremamente coraggiosi: donne, uomini, giovani che protestano per la loro libert\u00e0. Hanno tutto il nostro sostegno e la nostra solidariet\u00e0, perch\u00e9 stanno mettendo a rischio la loro vita&#8221;, ha aggiunto. &#8220;La presidente von der Leyen ha gi\u00e0 espresso il suo pensiero in proposito, chiedendo l&#8217;immediato rilascio di tutti i manifestanti incarcerati e il ripristino del pieno accesso a Internet, perch\u00e9 ovviamente, il fatto che non ci sia accesso a internet ha lo scopo di rendere pi\u00f9 difficile per tutti i manifestanti pacifici far valere il loro diritto di manifestare e chiedere azioni&#8221;, ha concluso Pinho.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>13:07<\/p>\n<p>Tajani a Iran: &#8220;Non usare la pena di morte contro i manifestanti&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Per quanto riguarda l&#8217;Iran abbiamo lanciato un appello affinch\u00e9 non si utilizzi la pena di morte come strumento per reprimere le manifestazioni dei giovani e delle donne in Iran&#8221;. Lo ha detto il ministro Antonio Tajani. &#8220;Lavoriamo per la pace in Medio Oriente, lavoriamo per la pace in Ucraina&#8221;<\/p>\n<p>13:02<\/p>\n<p>Anche presidente Pezeshkian a contro-corteo Teheran<\/p>\n<p>Anche il presidente Massoud Pezeshkian ha partecipato alla manifestazione a Teheran contro le rivolte che vanno avanti da oltre due settimane in Iran. Lo riporta il Tehran Times, con la foto del Presidente tra la folla, circondato dalla sua scorta.\u00a0<\/p>\n<p>12:29<\/p>\n<p>&#8220;Per gli iraniani impossibile il silenzio, il mondo ci aiuti&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che sta accadendo oggi in Iran ha un filo diretto con la ferita aperta nell&#8217;autunno del 2022, quando fu uccisa Mahsa Amini. Quella rivolta non fu semplicemente una protesta contro un singolo atto di violenza; fu il momento in cui una societ\u00e0 cap\u00ec che il problema non era la riforma di un comportamento o di una legge, ma l&#8217;intero sistema. &#8216;Donna, Vita, Libert\u00e0&#8217; ha rimodellato la memoria collettiva del Paese: ha spezzato la paura e reso impossibile il silenzio. Tre anni dopo, la stessa societ\u00e0 \u00e8 tornata in piazza, questa volta sotto la pressione combinata della repressione politica e del collasso economico&#8221;. A dirlo all&#8217;Ansa \u00e8 Hasti Diy\u00e8, 43 anni, insegnante di francese iraniana fuggita dal suo paese dopo essere finita piu&#8217; volte in carcere. Oggi vive ad Istanbul. &#8220;L&#8217;Iran oggi non ha bisogno di un&#8217;altra guerra che arrivi dall&#8217;estero, n\u00e9 di nuove sanzioni. L&#8217;esperienza ha dimostrato che le sanzioni hanno schiacciato la gente comune molto pi\u00f9 di chi detiene il potere&#8221;, prosegue.\u00a0&#8220;Avevo programmato di tornare la scorsa settimana in Iran&#8221; &#8211; racconta &#8211; &#8220;ma i voli sono stati cancellati; sto cercando anche in queste ore di tornare nel mio paese. Internet \u00e8 completamente interrotto e da oltre una settimana non ho notizie della mia famiglia, di mia sorella, dei miei amici. La preoccupazione \u00e8 insopportabile. Nelle prossime ore prover\u00f2 di nuovo, a qualunque costo, a tornare in Iran&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>12:00<\/p>\n<p>Ong: nelle proteste in Iran ucciso ex campione di culturismo<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche la storia di Mehdi Zatparvar, ex campione del mondo di culturismo e allenatore, tra le tante che stanno emergendo di manifestanti uccisi nelle proteste in Iran. L&#8217;uomo, riporta l&#8217;organizzazione per i diritti umani con sede in Norvegia Hengaw, \u00e8 stato ucciso venerd\u00ec durante le proteste nella citt\u00e0 di Rasht, nella provincia di Gilan, nell&#8217;Iran nordoccidentale.\u00a0\u00a0\u00a0Zatparvar era sceso in piazza con l&#8217;anelito di tanti iraniani. Nel suo ultimo post su Instagram aveva scritto: &#8220;Vogliamo solo i nostri diritti, la voce che \u00e8 stata soffocata per quarant&#8217;anni deve essere gridata&#8221;, secondo l&#8217;organo riformista IranWire. Il suo account Instagram \u00e8 stato ora chiuso nell&#8217;ambito del blackout di Internet e dei social del regime.\u00a0\u00a0\u00a0L&#8217;atleta trentanovenne \u00e8 stato due volte campione del mondo di bodybuilding classico, secondo la Federazione Internazionale di Fitness e Bodybuilding. Zatparvar aveva un master in fisiologia dello sport ed era ampiamente considerato un allenatore esperto a Gilan, ha detto Hengaw.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>11:36<\/p>\n<p>Tv iraniana mostra dimostranti a favore del regime<\/p>\n<p>La tv di Stato iraniana ha trasmesso immagini di manifestazioni a cui hanno partecipato centinaia di persone a favore della Repubblica islamica in varie citt\u00e0 del Paese.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Mentre la rete internet \u00e8 bloccata nel Paese da oltre 84 ore e ci sono state due settimane di proteste anti governative dove le ong denunciano l&#8217;uccisione di almeno 544 persone, la versione in lingua inglese della tv di Stato iraniana, Press TV, ha pubblicato sul suo account X immagini in diretta dove si sono viste centinaia di persone sfilare con la bandiera della Repubblica islamica in citt\u00e0 come Zahedan, Rasht, Ilam, Arak e nella provincia settentrionale dell&#8217;Azerbaigian.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Press Tv ha descritto i partecipanti alle dimostrazioni a favore della Repubblica islamica, che mostrano immagini della guida suprema Ali Khamenei, come &#8220;iraniani uniti contro il terrorismo&#8221; e ha bollato come &#8220;rivolte in Iran appoggiate da Usa e Israele&#8221; le proteste anti governative. Secondo il sito della tv di Stato iraniana, altre manifestazioni a favore della Repubblica islamica in varie citt\u00e0 del Paese, tra cui Teheran, sono in programma alle 14 ora locale, le 11:30 in Italia.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>11:08<\/p>\n<p>Madrid: &#8220;L&#8217;Iran non ha bisogno di nessuna forza esterna&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Iran \u00e8 un paese dove confluiscono molti mondi, molte tensioni e dove stando convergendo diversi grandi poteri del mondo. Teheran non ha bisogno di nessun tipo di forza esterna&#8221;. Lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri Jos\u00e9 Manuel Albares, intervenendo a un incontro informativo all&#8217;Ateneo di Madrid.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Secondo il capo della diplomazia iberica, l&#8217;Iran &#8220;\u00e8 uno di questi punti dove si sta trasformando l&#8217;ordine mondiale&#8221;. &#8220;In questo momento tutto \u00e8 connesso,&#8221;, ha rilevato Albares, in relazione alla recente operazione militate statunitense in Venezuela, alla minaccia di Donald Trump di annettere Groenlandia, alle pressioni su Cuba e all&#8217;annuncio che l&#8217;esercito Usa valuta &#8220;azioni molto concrete&#8221; per l&#8217;Iran.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Sulla repressione da parte del regime degli ayatollah delle proteste nel Paese, dove sono morte oltre 500 persone, il ministro ha fatto appello &#8220;cessare la violenza contro i manifestanti, gli arresti arbitrari&#8221;. &#8220;Deve essere ristabilito il contatto delle comunicazioni e, soprattutto, il contatto via internet&#8221;, ha detto Albares, nel ricordare che &#8220;La libert\u00e0 a una comunicazione libera \u00e8 anche un diritto fondamentale di ogni essere umano&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Per Madrid, un&#8217;ingerenza esterna in Iran non \u00e8 la soluzione: &#8220;Da molti anni dalla Spagna che dalle istituzioni dell&#8217;Unione europea privilegiamo la via del negoziato per Iran, sia sul dossier nucleare che in ogni altro dossier&#8221;, ha evidenziato Albares. &#8220;L&#8217;uso della forza esterna su Iran od ogni altro Paese non pu\u00f2 che portare pi\u00f9 caos. La pace, la democrazia, il rispetto dei diritti umani non vengono mai da pressioni esterne ma sempre attraverso il dialogo, la diplomazia e il negoziato&#8221;, ha concluso.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:53<\/p>\n<p>Polizia Iran manda sms a famiglie: &#8220;Tenete figli lontani dalle rivolte&#8221;<\/p>\n<p>La polizia iraniana sta inviando messaggi di testo ai residenti di Teheran per avvertire i genitori di tenere i figli lontani dai &#8220;rivoltosi&#8221;. Lo scrive Al-Jazeera.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8220;Data la presenza di gruppi terroristici e individui armati in alcuni raduni di ieri sera e i loro piani di causare vittime, e la ferma decisione di non tollerare alcun atteggiamento di pacificazione e di affrontare con decisione i rivoltosi, si consiglia vivamente alle famiglie di prendersi cura dei loro giovani e adolescenti&#8221;, si legge nei messaggi.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:40<\/p>\n<p>Azizi: &#8220;Sul tavolo di Usa e Israele ci sarebbe un piano per uccidere Khamenei&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 molto probabile&#8221; che gli Stati Uniti attaccheranno, &#8220;Trump non bluffa e sta valutando opzioni. Non solo raid. Fonti iraniane affidabili mi hanno detto che sul suo tavolo e quello di Netanyahu ci sarebbe anche un piano per uccidere Khamenei. Lo ritengo credibile, in questa fase. Ma Khamenei potrebbe anche fare la fine di Ceausescu in Romania nel 1989, ucciso da membri del suo stesso partito&#8221;. A diro in un&#8217;intervista a Il Fatto Quotidiano \u00e8 il ricercatore a Yale e voce della diaspora iraniana di sinistra, Arash Azizi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Secondo lo storico, &#8220;la Repubblica islamica per come la conosciamo \u00e8 finita. \u00c8 lampante. Qualunque cosa accadr\u00e0 nei prossimi giorni, qualunque sar\u00e0 l&#8217;esito della mobilitazione, \u00e8 certo che la struttura di potere del regime cambier\u00e0&#8221;. E aggiunge: &#8220;le rivoluzioni sono imprevedibili, ma non \u00e8 detto che i manifestanti vinceranno vista la mancanza di una rete organizzata e di una leadership per la transizione. Magari avverr\u00e0 un cambio di regime interno, ma lo status quo non pu\u00f2 durare&#8221;.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Azizi osserva che il regime dopo la guerra dei 12 giorni &#8220;ha perso l&#8217;opportunit\u00e0 di rifondare il suo consenso dopo essere sopravvissuto alla guerra. Khamenei avrebbe potuto cercare di pacificare la societ\u00e0. Invece \u00e8 rimasto com&#8217;era, l&#8217;unica concessione \u00e8 stata smettere di imporre con la forza l&#8217;obbligo dell&#8217;hijab&#8221;.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Quanto al dopo, nel caso di un attacco esterno, &#8220;lo scenario migliore \u00e8 la transizione democratica e quello peggiore la disintegrazione del Paese e la guerra civile su basi etniche&#8221;. Per il ricercatore, &#8220;la sinistra iraniana \u00e8 divisa in rivoli, incapace di unit\u00e0. Reza Pahlavi \u00e8 di fatto l&#8217;unico front runner, ma solo perch\u00e9 gli altri non riescono a organizzarsi. Il movimento di Pahlavi \u00e8 formato da persone con idee di estrema destra, revanscisti che odiano gli altri gruppi di opposizione&#8221;. &#8220;La realt\u00e0 &#8211; conclude &#8211; \u00e8 che le figure di opposizione pi\u00f9 forti sono in prigione in Iran, come Narges Mohammadi&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:35<\/p>\n<p> Iran: &#8220;Aperti canali di comunicazione con un emissario americano&#8221;<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri iraniano afferma che i canali di comunicazione con un emissario americano sono &#8220;aperti&#8221;. Donald Trump nella notte ha detto che l&#8217;Iran aveva chiesto di negoziare e che un incontro era in preparazione. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8220;Questo canale di comunicazione tra il nostro ministro degli Esteri (Abbas Araghchi) e l&#8217;inviato speciale del presidente degli Stati Uniti \u00e8 aperto&#8221;, ha dichiarato il portavoce del ministero Esmaeil Baghaei in un commento trasmesso dalla televisione di Stato. L&#8217;inviato speciale di Trump \u00e8 Steve Witkoff, scrive Iran International, visto che Witkoff ha tenuto i canali aperti anche in passato.\u00a0\u00a0\u00a0Il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei ha aggiunto che l&#8217;Iran ha mantenuto il suo impegno diplomatico: &#8220;Abbiamo sempre aderito al principio della diplomazia e della negoziazione, ovviamente una negoziazione bilaterale&#8221;, ha affermato.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:02<\/p>\n<p>Media: &#8220;Gli Usa preparano cyberattacchi contro il regime in Iran&#8221;<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti si stanno preparando possibili attacchi informatici contro l&#8217;Iran in risposta alla repressione dei manifestanti antigovernativi da parte di Teheran. Lo scrive il Telegraph citando funzionari statunitensi secondo cui sarebbero in corso operazioni informatiche volte a punire la leadership iraniana per la violenza usata contro chi protesta.<\/p>\n<p>09:55<\/p>\n<p>Iran, regime chiama suoi sostenitori in piazza in diverse citt\u00e0<\/p>\n<p>Mentre il blocco di Internet in Iran ha superato<br \/>\nle 84 ore, ma non ha fermato completamente la diffusione di notizie che<br \/>\nparlano di una repressione intensa delle proteste, la televisione di Stato<br \/>\ne altri organi di informazione ufficiali stanno diffondendo il messaggio<br \/>\nche la situazione e&#8217; tornata alla &#8220;calma&#8221; e lanciano appelli alla<br \/>\npopolazione a mostrare unita&#8217;. L&#8217;Iran incolpa gli Stati Uniti e Israele di<br \/>\nfomentare le piazze e il governo ha invitato i cittadini a esprimere<br \/>\nsostegno alla leadership del Paese con delle contro-manifestazioni in<br \/>\nprogramma oggi. Da questa mattina, diverse reti radiofoniche e televisive<br \/>\niraniane stanno diffondendo appelli a unirsi alle marce, come riferisce il<br \/>\nservizio in farsi della Bbc. Oltre al presidente Massoud Pezeshkian, al<br \/>\npresidente del Parlamento e al capo della magistratura, anche diverse<br \/>\npersonalita&#8217; politiche, tra cui Hassan Khomeini, nipote dell&#8217;ayatollah<br \/>\nKhomeini, hanno invitato i connazionali a manifestare. Irib ha iniziato a<br \/>\ntrasmettere le immagini delle marce pro-governative in diverse citta&#8217;,<br \/>\ncomprese Hamedan e Ilam, che sono state teatro di alcune delle<br \/>\nmanifestazioni anti-governative piu&#8217; partecipate, ma anche piu&#8217; sanguinose<br \/>\ndi queste due settimane. Sono trascorsi 16 giorni dallo scoppio di questa<br \/>\nnuova ondata di proteste in Iran e negli ultimi quattro giorni, con la<br \/>\nchiusura di Internet, l&#8217;informazione indipendente sugli sviluppi<br \/>\ndall&#8217;interno del Paese e&#8217; stata quasi azzerata rendendo difficile valutare<br \/>\nla dimensione sia della protesta che della repressione. Prima del blocco<br \/>\ndi Internet, le manifestazioni interessavano quasi tutte le province e<br \/>\nalmeno 70 citta&#8217;. Nonostante i mezzi brutali messi in campo per sopprimere<br \/>\nle piazze, le proteste non si stanno fermando: l&#8217;agenzia di stampa Fars,<br \/>\nvicina ai Guardiani della Rivoluzione, riporta di manifestazioni tenutesi<br \/>\nieri sera in alcuni quartieri di Teheran e in altre tre province<br \/>\ndefinendole come &#8220;limitate&#8221;, ma sempre sottolineando la &#8220;massiccia&#8221;<br \/>\npresenza delle forze di sicurezza. Il regime sta cercando di dipingere i<br \/>\nmanifestanti come &#8220;terroristi&#8221;, fomentati da &#8220;elementi stranieri&#8221; e<br \/>\nattribuisce loro la responsabilita&#8217; delle morti in strada: sempre Irib ha<br \/>\nmostrato le immagini dei funerali degli agenti delle forze di sicurezza e<br \/>\ndei civili uccisi in almeno 10 province.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:45<\/p>\n<p>Citrinowicz: &#8220;Difficile che l&#8217;Iran cada come la Siria&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Le cadute dei regimi sono difficili da prevedere. Detto questo, posso dire che finch\u00e9 la dittatura mantiene coesione, rimane senza defezioni, senza crepe nella leadership, e finch\u00e9 questi manifestanti non avranno un leader, potrebbe sopravvivere anche a queste proteste&#8221;. A dirlo in un&#8217;intervista a il Corriere della Sera \u00e8 Danny Citrinowicz, membro dell&#8217;Atlantic Council con un passato nell&#8217;intelligence militare israeliana e a capo della sua divisione iraniana.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Su come potrebbe andare avanti il regime, &#8220;non sono in grado di soddisfare le richieste della popolazione sull&#8217;economia, ma sono abbastanza stabili. L&#8217;Iran non \u00e8 la Siria. Perch\u00e9 la situazione cambi davvero, dobbiamo vedere qualcosa di drammatico&#8221;, come &#8220;improvvise crepe interne, oppure un reale coinvolgimento degli Usa. Se la situazione rimane cos\u00ec, gli ayatollah troveranno un modo per superare le proteste&#8221;. L&#8217;analista ricorda che &#8220;il regime ha il sostegno di 13 milioni di persone, che non superano il 20% della popolazione, ma ci sono&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Se poi &#8220;i manifestanti resistessero, aumentando la presenza in strada e creando crepe nella teocrazia, potremmo assistere a un cambiamento di rotta degli ayatollah. Ma non sarebbe automaticamente la loro fine&#8221;, fa sapere ancora Citrinowicz.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Sui cambiamenti interni che potrebbero avvenire, &#8220;l&#8217;Ircg potrebbe prendere il potere e cacciare il presidente Masoud Pezeshkian. Oppure, in uno scenario estremo, destituire Khamenei, permettendo a qualcun altro di diventare leader supremo &#8211; osserva &#8211; L&#8217;altra possibilit\u00e0 \u00e8 un clamoroso ribaltamento della loro politica estera, che li spinga a negoziare davvero con gli Stati Uniti&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Per\u00f2, &#8220;dobbiamo essere cauti su cosa gli Usa possano e vogliano fare. Anche perch\u00e9, come si \u00e8 visto in Venezuela, il presidente americano ha preferito lavorare con il regime, piuttosto che con l&#8217;opposizione &#8211; continua &#8211; Per questo penso che non stia investendo davvero su Reza Pahalavi&#8221;. Su quest&#8217;ultimo, &#8220;la sua capacit\u00e0 di influenzare gli eventi \u00e8 limitata &#8211; dice Citrinowicz &#8211; Israele prova a spingerlo, ma mi pare una causa persa&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:44<\/p>\n<p>Netblocks: &#8220;Il blackout di Internet in Iran dura da 84 ore&#8221;<\/p>\n<p>La chiusura di Internet a livello nazionale da parte del regime iraniano durante le proteste resta in vigore e dura ormai da pi\u00f9 di 84 ore: lo afferma l&#8217;osservatorio della rete Netblocks.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Netblocks suggerisce che gli attivisti cercano di trovare un modo per utilizzare la radio a onde corte, le torri cellulari alle frontiere, i terminali Starlink o i satelliti diretti alle cellule per aggirare il blocco che secondo gli attivisti serve a oscurare la repressione delle proteste in corso.<\/p>\n<p>09:42<\/p>\n<p>Teheran: &#8220;Siamo pronti alla guerra ma non la stiamo cercando&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;Iran &#8220;non cerca la guerra ma \u00e8 pienamente preparato alla guerra&#8221;, ed \u00e8 pronto per negoziati basati sul &#8220;rispetto reciproco&#8221;. Lo afferma il ministro degli Esteri di Teheran Abbas Araqchi a una conferenza degli ambasciatori stranieri a Teheran trasmessa dalla TV di Stato. &#8220;Siamo anche pronti ai negoziati, ma questi negoziati dovrebbero essere equi, con pari diritti e basati sul rispetto reciproco&#8221;<\/p>\n<p>09:35<\/p>\n<p>Iran, Albanese: &#8220;Al fianco popolo contro regime repressivo&#8221; <\/p>\n<p>Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha<br \/>\ndichiarato che &#8220;la Repubblica Islamica e&#8217; repressiva&#8221; e ha ribadito il<br \/>\nsostegno del suo Paese al popolo iraniano. &#8220;Siamo fermamente al fianco del<br \/>\npopolo iraniano, che si batte per i propri diritti umani, per la propria<br \/>\ndignita&#8217; umana e per il cambiamento necessario&#8221;, ha affermato Albanese,<br \/>\nsottolineando che &#8220;non conosciamo il numero effettivo di persone uccise o<br \/>\nferite semplicemente per aver espresso i propri diritti umani<br \/>\nfondamentali&#8221;. Alla domanda sul coinvolgimento dell&#8217;Australia in un<br \/>\npossibile attacco degli Stati Uniti all&#8217;Iran, il primo ministro<br \/>\naustraliano ha risposto che &#8220;non stiamo valutando una questione del<br \/>\ngenere&#8221;. In dichiarazioni sulle proteste contro il carovita in corso da 16<br \/>\ngiorni in Iran, il premier australiano ha aggiunto che &#8220;quello che<br \/>\nsappiamo e&#8217; che il regime [della Repubblica Islamica] e&#8217; un regime<br \/>\nrepressivo che ha svolto un ruolo negativo non solo per il proprio popolo,<br \/>\nma anche sulla scena internazionale. Per questo motivo ho espulso<br \/>\nl&#8217;ambasciatore iraniano a causa del coinvolgimento delle sue entita&#8217;<br \/>\naffiliate negli attacchi perpetrati sul suolo australiano&#8221;. Lo scorso<br \/>\nagosto, all&#8217;ambasciatore Ahmad Sadeghi e ad altri tre funzionari iraniani<br \/>\ne&#8217; stato ordinato di lasciare l&#8217;Australia, che ha ritirato i propri<br \/>\ndiplomatici da Teheran. L&#8217;Iran aveva &#8220;respinto categoricamente&#8221; le accuse.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:28<\/p>\n<p>Kallas: &#8220;Pronta a proporre sanzioni in risposta alla repressione in Iran&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Sono pronta a proporre ulteriori sanzioni in risposta alla brutale repressione dei manifestanti da parte del regime&#8221;. Lo ha sottolineato l&#8217;Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas in alcune dichiarazioni inviate a Politico e al quotidiano tedesco Die Welt in merito alle proteste in corso in Iran.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8220;Il regime ha una lunga tradizione di repressione delle proteste e assistiamo a una risposta pesante da parte delle forze di sicurezza. I cittadini stanno lottando per un futuro che sia scelto da loro e rischiano tutto per farsi ascoltare&#8221;, ha spiegato Kallas. La presidente della Commissione, nelle scorse ore, \u00e8 sembrata avere un atteggiamento pi\u00f9 prudente rispetto all&#8217;eventualit\u00e0 di nuove sanzioni contro i Pasdaran, limitandosi a spiegare che la Commissione sta &#8220;monitorando&#8221; la situazione in Iran.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:17<\/p>\n<p>Iran, Araghchi: situazione &#8220;tornata sotto controllo totale&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha<br \/>\naffermato che &#8220;la situazione e&#8217; tornata sotto controllo totale&#8221; in Iran.<br \/>\nLe sue dichiarazioni, rilasciate durante un incontro con diplomatici<br \/>\nstranieri a Teheran, si riferiscono alla sanguinosa repressione delle<br \/>\nproteste in corso nel Paese da 16 giorni, con un bilancio di oltre 500<br \/>\npersone uccise, in maggioranza manifestanti. Araghchi, che non ha fornito<br \/>\nprove a sostegno della sua affermazione, ha anche affrontato la questione<br \/>\ndel blocco di internet nel Paese, assicurando che &#8220;i servizi internet<br \/>\nsaranno ripristinati in coordinamento con le autorita&#8217; di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:12<\/p>\n<p>Capo della magistratura: &#8220;Tolleranza zero per chi incita a manifestare&#8221;<\/p>\n<p>Non ci sar\u00e0 alcuna tolleranza per chi incita a manifestare contro il \u00a0regime in Iran. Lo ha scritto il capo della magistratura iraniana Mohsen \u00a0Ejei su &#8216;X&#8217;. &#8220;Ci sar\u00e0 tolleranza zero nei confronti di coloro che hanno \u00a0incitato e incitano la gente alle rivolte, cos\u00ec come nei confronti di \u00a0coloro che hanno provocato individui attraverso dichiarazioni ambigue&#8221;, \u00a0ha scritto Mohsen Ejei su X.<\/p>\n<p>09:10<\/p>\n<p>Cina: &#8220;Contrari alle interferenze straniere in Iran&#8221;<\/p>\n<p>La Cina ha espresso la sua piena &#8220;contrariet\u00e0 alle &#8220;interferenze straniere&#8221; in Iran, interessato da giorni da proteste di massa anti-regime, sollecitando allo stesso tempo che il Paese asiatico possa ritornare a una fase di &#8220;pace&#8221;. La portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, dopo che il presidente amenicano Donald Trump ha riferito che i militari Usa stanno valutando &#8220;opzioni molto concrete&#8221; contro Teheran, ha aggiunto nel briefing quotidiano che Pechino sollecita &#8220;tutte le parti coinvolte a fare pi\u00f9 sforzi capaci di portare alla pace e alla stabilit\u00e0 in Medio Oriente&#8221;. &#8220;Ci opponiamo all&#8217;uso della forza o alla minaccia dell&#8217;uso della forza nelle relazioni internazionali e invitiamo tutte le parti a fare di pi\u00f9 per favorire la pace e la stabilit\u00e0 in Medio Oriente&#8221;, ha affermato Mao, ricordando che Pechino si \u00e8 &#8220;sempre opposta all&#8217;ingerenza negli affari interni di altri Paesi&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Per altro verso, &#8220;abbiamo sempre sostenuto che la sovranit\u00e0 e la sicurezza di tutti i Paesi debbano ricevere piena tutela dal diritto internazionale&#8221; e, per questo motivo, la Cina &#8220;spera che il governo e il popolo iraniani possano superare le attuali difficolt\u00e0 e mantenere la stabilit\u00e0 nazionale&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0Il Dragone segue con molta attenzione le vicende in corso a Teheran: dal Venezuela, il cui presidente Nicolas Maduro \u00e8 stato catturato e arrestato dagli Usa con il blitz militare di poco pi\u00f9 una settimana, Pechino importa il 4-5% del petrolio totale, mentre dall&#8217;Iran la quota \u00e8 ancora pi\u00f9 importante ed \u00e8 pari al 13-15%<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:02<\/p>\n<p>Iran, Araghchi: &#8220;Siamo pronti alla guerra e al dialogo&#8221;<\/p>\n<p>Teheran \u00e8 &#8220;pronta alla guerra e al dialogo&#8221;. Lo ha dichiarato il \u00a0ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo che il presidente \u00a0degli Stati Uniti Donald Trump ha detto, a bordo dell&#8217;Air Force One, che \u00a0&#8220;i leader iraniani hanno chiamato. Vogliono negoziare, una riunione \u00e8 \u00a0in corso di preparazione&#8221;.<br \/>\nAraghchi \u00a0ha anche parlato del blackout di Internet in Iran, affermando che &#8220;i \u00a0servizi Internet saranno ripristinati in coordinamento con le autorit\u00e0 \u00a0di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>09:01<\/p>\n<p>Iran, Cina contro &#8220;interferenze&#8221; straniere, chiede pace in M.O<\/p>\n<p>La Cina ha dichiarato di opporsi alle<br \/>\n&#8220;interferenze&#8221; straniere in altri Paesi, dopo che il presidente degli<br \/>\nStati Uniti Donald Trump ha minacciato di intervenire militarmente se<br \/>\nTeheran avesse ucciso i manifestanti. &#8220;Ci opponiamo sempre alle<br \/>\ninterferenze negli affari interni di altri Paesi&#8221;, ha dichiarato la<br \/>\nportavoce del ministero degli Esteri Mao Ning in conferenza stampa<br \/>\nordinaria, rispondendo alle domande sui commenti di Trump. &#8220;Invitiamo<br \/>\ntutte le parti a fare di piu&#8217; per favorire la pace e la stabilita&#8217; in<br \/>\nMedio Oriente&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:58<\/p>\n<p>Iran, Pahlavi: &#8220;Non siamo soli, il sostegno internazionale arriver\u00e0 presto&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Non siamo soli, il sostegno internazionale arriver\u00e0 presto&#8221;. Lo ha \u00a0scritto su X Reza Pahlavi, figlio in esilio dello Sci\u00e0 deposto e uno dei \u00a0principali leader delle proteste in Iran. Rivolgendosi al popolo \u00a0iraniano, ha aggiunto: &#8220;Presto chiederemo la restituzione del nostro \u00a0Paese alla Repubblica Islamica. Khamenei e il suo regime hanno subito \u00a0duri colpi da voi e non dobbiamo permettere loro di riprendersi&#8221;. \u00a0Pahlavi ha anche chiesto alle ambasciate e ai consolati iraniani in \u00a0tutto il mondo di &#8220;decorarli con la bandiera nazionale dell&#8217;Iran invece \u00a0che con l&#8217;imbarazzante bandiera della Repubblica islamica&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:58<\/p>\n<p>Iran, Merz: violenza leader contro popolo \u00e8 &#8220;segno debolezza&#8221;<\/p>\n<p>Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha<br \/>\ncondannato &#8220;fermamente&#8221; la violenza dei leader iraniani contro il popolo<br \/>\nin protesta, definendola &#8220;un segno di debolezza&#8221;. La presa di posizione di<br \/>\nMerz e&#8217; giunta dall&#8217;India, nel corso di una visita di stato di due giorni,<br \/>\ndurante una conferenza stampa ad Ahmedabad (nord), mentre in Iran le<br \/>\nproteste sono al 16mo giorno. &#8220;Invito la leadership iraniana a proteggere<br \/>\nil proprio popolo invece di minacciarlo&#8230; Questa violenza non e&#8217; un segno<br \/>\ndi forza, ma di debolezza. Deve cessare immediatamente&#8221;, ha affermato<br \/>\nMerz.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:52<\/p>\n<p>Iran, Netblocks: &#8220;Blocco internet dura da oltre 84 ore&#8221;<\/p>\n<p>In Iran, il blocco di internet a livello nazionale<br \/>\nha superato le 84 ore. A riferirlo e&#8217; Netblocks, un&#8217;organizzazione<br \/>\nindipendente che monitora lo stato di internet nel mondo. Il protrarsi del<br \/>\nblocco di internet, evidenziato anche dai media iraniani indipendenti, si<br \/>\nverifica nel pieno delle proteste contro il carovita e contro il regime,<br \/>\noggi al 16mo giorno. L&#8217;oscuramento della rete e&#8217; un tentativo &#8211;<br \/>\nchiaramente fallito &#8211; di bloccare le manifestazioni e di non far arrivare<br \/>\ninformazioni dal Paese in subbuglio e dai cittadini scesi in piazza,<br \/>\nduramente repressi dal regime. Netblocks ha proposto soluzioni per<br \/>\ncombattere la censura nella situazione attuale, tra cui la radio a onde<br \/>\ncorte e radioamatoriali, l&#8217;uso di ripetitori per la telefonia mobile nelle<br \/>\nzone di confine, terminali Starlink e comunicazione satellitare diretta<br \/>\ncon i telefoni cellulari. Il blocco di internet in Iran ha scatenato<br \/>\nun&#8217;ondata di proteste all&#8217;interno del Paese e in tutto il mondo. Molti<br \/>\ncalciatori iraniani che lavorano all&#8217;estero hanno pubblicato post su<br \/>\nInstagram esprimendo preoccupazione per la disconnessione dell&#8217;Iran dal<br \/>\nresto del mondo. Alireza Jahanbakhsh, capitano della nazionale di calcio,<br \/>\nha scritto in una storia su Instagram che &#8220;internet in Iran e&#8217; stato<br \/>\ninterrotto, ma le voci si sentono ancora&#8221;. Anche Mehdi Ghaedi, Sardar<br \/>\nAzman e Mohammad Ghorbani, tre giocatori della UAE League, hanno<br \/>\npubblicato un post simile. Su Instagram, Farhad Majidi, ex capitano e<br \/>\nallenatore dell&#8217;Esteghlal, ha protestato contro il blocco totale di<br \/>\ninternet da parte della Repubblica Islamica per reprimere la rivoluzione<br \/>\nnazionale iraniana, scrivendo: &#8220;Internet in Iran e&#8217; stato bloccato, ma le<br \/>\nvoci continuano a essere ascoltate&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:47<\/p>\n<p>Teheran: &#8220;Situazione sotto controllo totale, presto torner\u00e0 internet&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sostiene che le proteste a livello nazionale &#8220;sono diventate violente e sanguinose per fornire una scusa&#8221; a Trump per intervenire. Lo scrive Al-Jazeera. Ha dichiarato a un incontro con diplomatici stranieri che la violenza \u00e8 aumentata nel fine settimana, ma che &#8220;la situazione \u00e8 ora sotto controllo totale&#8221;. Araghchi ha affermato che Internet verr\u00e0 presto ripristinata in Iran, aggiungendo che il governo si sta coordinando con le autorit\u00e0 di sicurezza per compiere progressi in tal senso. La connettivit\u00e0, dice, verr\u00e0 ripristinata anche per le ambasciate e i ministeri. Il ministro, si legge su SkyNews, afferma che i servizi internet nel Paese, finora interrotti per circa 86 ore, saranno ripristinati, ma che ci\u00f2 avverr\u00e0 &#8220;in coordinamento con le autorit\u00e0 di sicurezza&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Non fornisce alcuna tempistica per il ripristino, il che &#8211; scrive la testata &#8211; potrebbe fornire un quadro molto pi\u00f9 chiaro di quanto accaduto in Iran nelle ultime due settimane.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Su Al-Jazeera \u00e8 riportata inoltre un&#8217;altra dichiarazione di Araqchi: l&#8217;Iran, dice il ministro, sarebbe in possesso di filmati che mostrano la distribuzione di armi ai manifestanti, aggiungendo che le autorit\u00e0 pubblicheranno presto le confessioni dei detenuti.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Afferma che le autorit\u00e0 stanno &#8220;seguendo da vicino&#8221; gli eventi in corso nelle strade. Araghchi afferma che le manifestazioni sono state &#8220;alimentate e fomentate&#8221; da elementi stranieri. Le forze di sicurezza &#8220;daranno la caccia&#8221; ai responsabili, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:43<\/p>\n<p>Araghchi: &#8220;&#8216;La situazione \u00e8 tornata sotto controllo&#8221; <\/p>\n<p>&#8221;La situazione \u00e8 tornata sotto controllo&#8221; in Iran dopo le proteste \u00a0scoppiate lo scorso 28 dicembre, che &#8221;sono diventate sanguinose e \u00a0violente per fornire un pretesto&#8221; agli Stati Uniti per attaccare \u00a0Teheran. Lo sostiene il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, \u00a0senza fornire alcuna prova delle sue affermazioni.<br \/>\nIl \u00a0discorso di Araghchi ai diplomatici stranieri a Teheran \u00e8 stato diffuso \u00a0dalla rete satellitare al Jazeera, autorizzata a trasmettere nonostante \u00a0l&#8217;interruzione di Internet in Iran.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:43<\/p>\n<p>Iran, Araghchi giustifica violenza: &#8220;Elementi armati infiltrati&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi<br \/>\nha attribuito la violenza ai danni dei manifestanti ad &#8220;elementi armati<br \/>\ninfiltrati che hanno aperto il fuoco&#8221;. Le sue dichiarazioni di fatto<br \/>\nignorano le accuse rivolte da piu&#8217; parti al regime di reprimere con le<br \/>\narmi le proteste contro il carovita, entrate nel 16mo giorno. Il capo<br \/>\ndella diplomazia di Teheran ha affermato che le proteste &#8220;sono iniziate<br \/>\ncon i commercianti ed erano pacifiche&#8221;, ma secondo lui, &#8220;dal 1 gennaio si<br \/>\nsono aggiunti altri elementi e sono iniziate le proteste accompagnate da<br \/>\nviolenza. Le forze di sicurezza hanno gestito le manifestazioni in modo<br \/>\npacifico&#8221;. Araghchi ha sottolineato, per giustificare la dura repressione<br \/>\ndel regime, che &#8220;elementi armati hanno preso parte alle manifestazioni e<br \/>\nhanno aperto il fuoco sia contro le forze di sicurezza che contro i<br \/>\nmanifestanti&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:37<\/p>\n<p>Iran, Netblocks: &#8220;Blocco di Internet da oltre 84 ore&#8221;<\/p>\n<p>Il blocco di Internet a livello nazionale in Iran dura ormai da pi\u00f9 di \u00a084 ore, mentre continuano le proteste contro il regime scoppiate il 28 \u00a0dicembre. Lo afferma il monitor Netblocks affermando che gli attivisti \u00a0stanno cercando di trovare un modo per utilizzare la radio a onde corte, \u00a0le torri cellulari alle frontiere, i terminali Starlink o i satelliti \u00a0diretti alle cellule.<br \/>\nGli \u00a0attivisti hanno lanciato un allarme affermando che il regime iraniano \u00a0sta sfruttando il blackout delle comunicazioni come copertura per \u00a0l&#8217;uccisione di massa dei manifestanti.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:25<\/p>\n<p>Iran, Cina: \u201cIl governo e il popolo superino le difficolt\u00e0 attuali\u201d<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri cinese, sulle proteste in Iran: la Cina auspica che il governo iraniano e il popolo possano superare le difficolt\u00e0 attuali. Lo riporta Reuters.<\/p>\n<p>08:17<\/p>\n<p>Dal Venezuela a Iran fino alla Groenlandia, i fronti aperti da Trump<\/p>\n<p>Il presidente degli <strong>Stati Uniti<\/strong> ha coinvolto a vari livelli il Paese in <strong>crisi internazionali talvolta gi\u00e0 aperte<\/strong> ma anche <strong>\u2018battezzate\u2019 dallo stesso tycoon<\/strong>. \u00a0Se in Venezuela gli Stati Uniti hanno condotto un\u2019operazione militare \u00a0per catturare il dittatore Nicolas Maduro e adesso si discute del futuro \u00a0del Paese, la <strong>Groenlandia \u00e8 finita al centro dell\u2019attenzione di Trump<\/strong> che la considera \u201cfondamentale\u201d per la sicurezza a stelle e strisce. Sullo sfondo restano le proteste in Iran, con il <strong>regime degli ayatollah che sembra in bilico<\/strong>, \u00a0ma non solo. Un clima di tensione tale che, secondo il commissario Ue \u00a0Andrius Kubilius, per l&#8217;Europa &#8220;adesso \u00e8 il momento di realizzare&#8221; \u00a0quanto prefissato sulla difesa, &#8220;perch\u00e9, come ha detto di recente il \u00a0cancelliere Merz, <strong>i tempi della pax americana sono finiti<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/01\/11\/fronti-aperti-trump\" title=\"Dal Venezuela a Iran fino alla Groenlandia, i fronti aperti da Trump\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Dal Venezuela a Iran fino alla Groenlandia, i fronti aperti da Trump\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Dal Venezuela a Iran fino alla Groenlandia, i fronti aperti da TrumpVai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>08:02<\/p>\n<p>Media: &#8220;Camion contro folla pro-Iran a Los Angeles, autista arrestato&#8221;<\/p>\n<p>Una persona \u00e8 stata investita dopo che un camion della U-Haul (una azienda di noleggio automezzi, ndr) ha travolto la folla durante una protesta a Los Angeles a sostegno dei manifestanti anti-regime in Iran. L&#8217;autista \u00e8 stato arrestato, hanno riferito le autorit\u00e0. La notizia appare sui media statunitensi.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0L&#8217;incidente, scrive Fox News \u00e8 avvenuto intorno alle 15:30 di domenica (ora locale). &#8220;L&#8217;autista di un camion U-Haul si \u00e8 scontrato con alcune persone che marciavano lungo Veteran Avenue, nella zona del Federal Building&#8221;, ha dichiarato il dipartimento di polizia in un comunicato.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La polizia ha affermato che l&#8217;autista, un uomo adulto, \u00e8 stato arrestato in attesa di ulteriori indagini: &#8220;Al momento, una persona \u00e8 stata confermata investita dal veicolo (un uomo adulto); tuttavia, non sono state segnalate ferite gravi. Un&#8217;ambulanza di soccorso ha soccorso l&#8217;individuo sul posto. Nessuno \u00e8 stato trasportato in ospedale per cure mediche&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Centinaia di persone si erano radunate nel quartiere di Westwood per una marcia a sostegno dei manifestanti in Iran, ha riportato l&#8217;emittente locale NBC4 Los Angeles. I video che circolano sui social media sembrano mostrare un camion U-Haul che si muove rapidamente tra una folla densa, mentre la gente urla. In un video, una persona sembra aggrapparsi al lato del veicolo e battere contro un finestrino mentre continuava a muoversi. Uno striscione esposto sul lato del camion recita, in lettere maiuscole, &#8220;No sci\u00e0. no regime. Usa: non ripetere il 1953. No mullah&#8221;, insieme a un altro striscione scritto in una lingua straniera. Un altro video sembra mostrare l&#8217;autista preso a pugni mentre diverse persone cercano di tirarlo fuori dal camion. Anche i finestrini del veicolo sono stati rotti, secondo NBC4 Los Angeles. Le forze dell&#8217;ordine non hanno ancora reso pubblica l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;autista.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:01<\/p>\n<p>Iran, Araqchi: \u201cViolenza aumentata nel fine settimana\u201d<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Araqchi afferma che la violenza \u00e8 aumentata nel fine settimana. Lo riporta Reuters.<\/p>\n<p>07:21<\/p>\n<p>Iran, Trump valuta ogni possibile risposta alla represssione in atto del governo di Teheran. VIDEO<a href=\"https:\/\/video.sky.it\/news\/mondo\/video\/iran-trump-valuta-ogni-possibile-risposta-alla-represssione-in-atto-del-governo-di-teheran-1065449\" title=\"Iran, Trump valuta ogni possibile risposta alla represssione in atto del governo di Teheran | Video Sky - Sky TG24\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Iran, Trump valuta ogni possibile risposta alla represssione in atto del governo di Teheran | Video Sky - Sky TG24\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Iran, Trump valuta ogni possibile risposta alla represssione in atto del governo di Teheran | Video Sky &#8211; Sky TG24Vai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>07:17<\/p>\n<p>Ong: &#8220;544 morti in Iran, indagini su altri 579 decessi segnalati&#8221;<\/p>\n<p>La ong statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana) nel suo ultimo comunicato di questa sera ha dichiarato che il bilancio delle vittime in Iran ha raggiunto quota 544, ma ha anche affermato di aver ricevuto altre 579 segnalazioni di decessi, ancora in fase di indagine.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Delle vittime segnalate finora, 483 erano manifestanti, mentre 47 erano membri dell&#8217;esercito o delle forze dell&#8217;ordine iraniane. In totale sono stati uccisi anche otto ragazzini. Il numero di persone arrestate finora \u00e8 ora di 10.681.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>07:02<\/p>\n<p>Trump: &#8216;Iran ha chiesto di negoziare, incontro in preparazione&#8217;<\/p>\n<p>Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che i leader iraniani hanno chiesto di &#8220;negoziare&#8221; dopo le sue minacce di un&#8217;azione militare, mentre la Repubblica Islamica \u00e8 alle prese con massicce proteste antigovernative. &#8220;La leadership iraniana ha chiamato&#8221; sabato, ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell&#8217;Air Force One, aggiungendo che &#8220;si sta organizzando un incontro: vogliono negoziare&#8221;. Il presidente ha tuttavia avvertito che gli Usa potrebbero &#8220;dover agire prima di un incontro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>07:02<\/p>\n<p>Trump: &#8216;esercito valuta opzioni molto forti&#8217;<\/p>\n<p>L&#8217;esercito americano sta valutando &#8220;opzioni molto forti&#8221; per un intervento in Iran, dove nelle ultime ore si \u00e8 intensificata la repressione violenta contro i manifestanti. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti a bordo dell&#8217;Air Force One, confermando le indiscrezioni secondo cui al presidente sono state presentate diverse opzioni di piani di intervento. &#8220;Esaminiamo la questione molto seriamente &#8211; ha affermato -Stiamo valutando alcune opzioni molto concreto. Prenderemo una decisione&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Parlamento europeo vieta l&#8217;accesso ai suoi locali a tutti i diplomatici e rappresentanti iraniani. 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