{"id":303401,"date":"2026-01-12T19:17:13","date_gmt":"2026-01-12T19:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303401\/"},"modified":"2026-01-12T19:17:13","modified_gmt":"2026-01-12T19:17:13","slug":"i-grandi-incendi-nella-patagonia-argentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303401\/","title":{"rendered":"I grandi incendi nella Patagonia argentina"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima settimana gli incendi stagionali nella Patagonia argentina hanno <a href=\"https:\/\/www.dw.com\/es\/argentina-incendios-arrasan-unas-15000-hect%C3%A1reas-en-la-patagonia\/a-75468592\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bruciato<\/a> circa 150 chilometri quadrati di territorio, compresa parte di alcune foreste primarie e altre coltivate per la produzione di legname. L\u2019area pi\u00f9 interessata \u00e8 la provincia di Chubut, nell\u2019Argentina meridionale, e il suo governatore Ignacio Torres ha detto che alcuni degli incendi sono stati appiccati volontariamente.<\/p>\n<p>Tra dicembre e marzo parte della Patagonia \u00e8 normalmente interessata da incendi stagionali, ma negli ultimi anni frequenza ed estensione sono aumentate anche a causa del cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Oltre agli incendi nella provincia di Chubut, ne sono stati segnalati anche nella provincia di Neuqu\u00e9n, sempre nella Patagonia argentina. Altri incendi si erano sviluppati nelle zone di Santa Cruz e R\u00edo Negro, ma le autorit\u00e0 locali hanno detto che sono ora sotto controllo. Le attivit\u00e0 di contenimento e spegnimento sono state complicate dalla siccit\u00e0 e dai forti venti che soffiano in questo periodo, soprattutto nell\u2019area meridionale della Patagonia.<\/p>\n<p>Nella provincia di Chubut, dove si sono registrati gli incendi pi\u00f9 estesi e distruttivi, <a href=\"https:\/\/www.diariojornada.com.ar\/409283\/politica\/torres_la_lluvia_ayudo_pero_no_hay_que_aflojar\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono al lavoro<\/a> da giorni pi\u00f9 di 300 vigili del fuoco. Hanno abbattuto alberi e rimosso sterpaglie per evitare che le fiamme continuino a diffondersi, e alcuni incendi sono stati arginati utilizzando aerei con l\u2019aiuto dell\u2019aeronautica militare.<\/p>\n<p>Nel fine settimana le piogge hanno contribuito a far rallentare la diffusione delle fiamme, ma secondo Torres l\u2019emergenza non \u00e8 ancora finita. Circa 24 abitazioni sono bruciate e ci sono stati danni anche in due complessi turistici, con alcuni abitanti evacuati e trasferiti in centri di accoglienza. Nei giorni scorsi le evacuazioni avevano <a href=\"https:\/\/buenosairesherald.com\/society\/wildfires-in-patagonia-3000-tourists-evacuated-as-flames-consume-chubut-forests\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">interessato<\/a> anche alcune migliaia di turisti, allontanati dalle aree pi\u00f9 vicine agli incendi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3489122 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1768201769-AP26012066157402.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"799\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Attivit\u00e0 aeree di contenimento di un incendio nella zona di Epuy\u00e9n, nella Patagonia argentina, 11 gennaio 2026 (AP Photo\/Nicolas Palacios)<\/p>\n<p>Negli ultimi anni \u00e8 stato registrato un aumento significativo degli incendi stagionali in Patagonia, sia per quanto riguarda la loro estensione sia per la frequenza e la durata, specialmente in Argentina. La stagione degli incendi 2024-2025 \u00e8 stata straordinariamente pi\u00f9 intensa del solito e le notizie di questi giorni sembrano confermare un\u2019altra stagione di grandi incendi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3489124 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1768201866-AP26012066156222.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Epuy\u00e9n, Patagonia argentina, 11 gennaio 2026 (AP Photo\/Nicolas Palacios)<\/p>\n<p>La siccit\u00e0 prolungata e le temperature pi\u00f9 alte del solito (in Argentina ora \u00e8 estate) rendono il territorio pi\u00f9 secco del normale, e i venti forti aiutano la rapida propagazione delle fiamme. Si ritiene che la maggior parte degli incendi sia legata ad attivit\u00e0 umane, tra accensioni involontarie e incendi controllati che sfuggono di mano, appiccati per ottenere nuovo terreno coltivabile. La combinazione di fattori climatici e umani rende gli incendi pi\u00f9 difficili da prevenire e da contenere, con effetti gravi sugli ecosistemi patagonici, sulle comunit\u00e0 locali e sulle attivit\u00e0 economiche della regione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Nell\u2019ultima settimana gli incendi stagionali nella Patagonia argentina hanno bruciato circa 150 chilometri quadrati di territorio,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":303402,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-303401","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115883740148284041","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}