{"id":303559,"date":"2026-01-12T22:26:13","date_gmt":"2026-01-12T22:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303559\/"},"modified":"2026-01-12T22:26:13","modified_gmt":"2026-01-12T22:26:13","slug":"adesso-e-litalia-a-dare-lezione-di-rigore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303559\/","title":{"rendered":"adesso \u00e8 l&#8217;Italia a dare lezione di rigore"},"content":{"rendered":"<p>Qualche giorno fa, il governatore della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/banca-di-francia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Banca di Francia<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/fran\u00e7ois-villeroy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fran\u00e7ois Villeroy<\/a>, c\u2019\u00e8 andato gi\u00f9 abbastanza piatto. Ha detto di temere che la Francia sar\u00e0 \u00absoffocata\u00bb se non riuscir\u00e0 a ridurre il deficit di bilancio. I mali di Parigi sono noti. Un governo fragile che deve cercare compromessi in Parlamento per stare in piedi e che, nemmeno quest\u2019anno, \u00e8 riuscito ad approvare in tempo la sua legge di Bilancio. La Banca di Francia ha detto in tutti i modi che per evitare di entrare in una zona di \u00abpericolo\u00bb, il deficit andrebbe assolutamente contenuto al di sotto del 5 per cento. Il timore, invece, \u00e8 che stia viaggiando pi\u00f9 verso il 6 per cento. La spesa rischia di essere senza freni, anche perch\u00e9 il governo ha dovuto fare marcia indietro sui principali programmi di contenimento del bilancio, a partire dalla riforma delle pensioni per portare l\u2019et\u00e0 di uscita da 62 a 64 anni.<\/p>\n<p>E se la Francia \u00e8 senza freni, la Germania, con l\u2019insediamento del governo Mertz, ha eliminato il suo \u00abfreno\u00bb al debito, vale a dire la regola che fissava un limite massimo al nuovo indebitamento \u201cstrutturale\u201d pari allo 0,35 per cento del Prodotto interno lordo. In questo modo Berlino potr\u00e0 finanziare i mille miliardi di nuova spesa pubblica decisi per \u201criarmare\u201d il Paese e rimodernizzarlo mettendo finalmente mano al sistema infrastrutturale reso vetusto proprio dalla decisione di non investire soldi pubblici per tenere a \u201czero\u201d il proprio deficit. Che la Germania torni a spendere \u00e8 una buona notizia per tutti, anche per l\u2019Italia che ha un sistema produttivo fortemente integrato con quello tedesco.<\/p>\n<p>Ma in un contesto del genere non si pu\u00f2 sottovalutare l\u2019impegno estremo che il Paese ha profuso nel contenere la propria spesa pubblica. L\u2019Italia ha presentato il suo Piano strutturale di Bilancio alla <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/commissione-europea\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Commissione europea<\/a>, nel quale si \u00e8 impegnata a contenere l\u2019aumento del proprio bilancio nei prossimi sette anni, nel limite medio dell\u20191,5 per cento all\u2019anno. Un impegno fino ad oggi non solo mantenuto, ma persino \u201cbattuto\u201d. Nel 2024-2025 il Paese ha registrato una riduzione cumulata della spesa netta superiore a quanto richiesto dall\u2019Europa: lo 0,9 per cento contro lo 0,7 per cento.<\/p>\n<p>Il percorso <\/p>\n<p>Il controllo del bilancio \u00e8 stata una delle priorit\u00e0 del ministro dell&#8217;Economia, Giancarlo Giorgetti, fin dal suo insediamento. Un percorso non semplice. L&#8217;Italia, come gli altri Paesi europei, usciva dal periodo della pandemia e della crisi energetica scaturita dalla guerra in Ucraina. E, soprattutto, da un periodo di \u201cscostamenti di bilancio\u201d da decine di miliardi l&#8217;anno, garantiti dai tassi sotto zero e dai programmi di acquisto dei titoli del debito pubblico dei Paesi europei da parte della Bce. Per rimettere su un sentiero sostenibile i conti, sono state eliminate moltissime delle misure degli anni precedenti. \u00c8 stato cancellato, e anche con una certa ferocia, il Superbonus per le ristrutturazioni edilizie, il Reddito di Cittadinanza e buona parte degli aiuti straordinari per le bollette.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 stata talmente efficiente nel tagliare la spesa pubblica che, unica tra i grandi paesi europei, \u00e8 riuscita ad ottenere con un anno di anticipo, gi\u00e0 nel 2024, un avanzo di bilancio, vale a dire una differenza positiva tra le entrate fiscali e le spese prima del pagamento degli interessi sul debito. Non solo, mentre in giro per l&#8217;Europa i deficit pubblici sono in aumento, Roma sar\u00e0 in grado di riportare, ancora una volta, il suo indebitamento sotto la soglia del 3 per cento prevista dai Trattati, con un anno di anticipo. Tutto questo ha effetti positivi tangibili, come la riduzione dello spread, il miglioramento del rating e, in definitiva, un consistente risparmio sugli interessi pagati dallo Stato.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 anche un altro aspetto. Il contenimento della spesa, come dimostra anche l&#8217;assunzione di funzionari ad hoc nei ministeri, \u00e8 ormai entrato nel dna del Paese. Ed \u00e8 sicuramente un messaggio di fiducia verso i mercati ei risparmiatori hanno chiamato a sottoscrivere il debito italiano ora che la Bce ha smesso di farlo e che sui mercati internazionali c&#8217;\u00e8 un certo affollamento di Paesi in cerca di finanziamento.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qualche giorno fa, il governatore della Banca di Francia, Fran\u00e7ois Villeroy, c\u2019\u00e8 andato gi\u00f9 abbastanza piatto. 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