{"id":303603,"date":"2026-01-12T23:22:21","date_gmt":"2026-01-12T23:22:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303603\/"},"modified":"2026-01-12T23:22:21","modified_gmt":"2026-01-12T23:22:21","slug":"iran-15-giorni-di-protesta-e-5-fattori-per-cui-tutto-potrebbe-cambiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303603\/","title":{"rendered":"Iran, 15 giorni di protesta e 5 fattori per cui tutto potrebbe cambiare"},"content":{"rendered":"<p>Quindici giorni di protesta in Iran, almeno 544 morti nella repressione, oltre10mila persone arrestate, il regime in \u201cmodalit\u00e0 sopravvivenza\u201d e un piano della Guida suprema, ayatollah Ali Khamenei, per fuggire a Mosca con 20 membri della sua famiglia se le cose si dovessero mettere male. Eventualit\u00e0 molto concreta, perch\u00e9 la rivolta in corso non \u00e8 come le precedenti (le proteste studentesche del 1999 e del 2003; il Movimento Verde del 2009; i dey protests del 2018; il Bloody November del 2019; Donna, Vita, Libert\u00e0 per Mahsa Amini nel 2022), e pu\u00f2 portare a un cambiamento radicale. Cinque elementi lo suggeriscono.<\/p>\n<p><b>1)\tLa svolta post-ideologica<br \/><\/b>I ragazzi in piazza oggi non chiedono pi\u00f9 (solo) riforme economiche e politiche, elezioni libere e un cambiamento interno al potere. Non vogliono pi\u00f9 \u201ccorreggere\u201d il regime: lo vogliono cancellare. Stanno mettendo in discussione la legittimit\u00e0 stessa dello Stato teocratico in Iran. C\u2019\u00e8 una rottura culturale irreversibile, verso una prospettiva nettamente post-ideologica. Una generazione intera non si sente pi\u00f9 parte della Repubblica islamica, non ne condivide i codici, il linguaggio, l\u2019orizzonte morale. Nessuna adesione ideologica all\u2019Occidente, ma mai come ora, dopo la Rivoluzione del 1979, una quota crescente di iraniani si percepisce come totalmente estranea a un sistema sub\u00ecto come vecchio, oppressivo, fuori dal tempo. Le donne che si stanno togliendo il velo non stanno \u201csfidando una legge\u201d: stanno negando l\u2019autorit\u00e0 simbolica del regime (l\u2019hijab obbligatorio \u00e8 uno dei pilastri fondativi della Repubblica islamica).<\/p>\n<p><b>2)\tLa debolezza interna del regime<br \/><\/b>Oggi, come in passato, il regime sta reagendo con una repressione estremamente pesante e scoperta (nelle ultime ore \u2013 \u00e8 solo un esempio \u2013 video circolati in rete mostrano le forze di sicurezza iraniane, in tenuta antisommossa, che, dopo aver fatto irruzione nell&#8217;ospedale di Ilam, aprono il fuoco, uccidendoli, sui manifestanti feriti). Ma la violenza dell\u2019intervento del governo \u00e8 inversamente proporzionale alla sua solidit\u00e0. Khamenei \u00e8 anziano (86 anni), la successione \u00e8 incerta, le \u00e9lite diffidano l\u2019una dell\u2019altra. Le voci su possibili opzioni di riparo all\u2019estero (Russia) indicano un dato politico preciso: la certezza di continuit\u00e0 \u00e8 venuta meno. E il presidente iraniano Masoud Pezeskian &#8211; un riformista moderato che non decide quasi nulla ed \u00e8 culturalmente ambiguo \u2013 non pu\u00f2 essere valvola di sfogo del sistema, contribuendo quindi ad alimentare la pressione. Il New York Times, citando \u201ctre altri dirigenti iraniani\u201d, ha scritto che il regime degli ayatollah \u00e8 in &#8220;modalit\u00e0 di sopravvivenza&#8221; e che nelle riunioni a porte chiuse della sua dirigenza si ammette che sono pochi gli strumenti a disposizione per fronteggiare la crisi.<\/p>\n<p><b>3)\tL\u2019azione di Israele<br \/><\/b>Le rivolte precedenti avvenivano mentre Teheran si espandeva (Iraq, Siria, Libano, Yemen). Oggi l\u2019Iran arretra, messo all&#8217;angolo dall\u2019azione con cui Israele, durate i due anni di guerra a Gaza, ha indebolito se non annientato, uno dopo l\u2019altro, il Paese e tutti i proxy che ne moltiplicavano il potere: la leadership di Hamas nella Striscia \u00e8 stata polverizzata, e la sua capacit\u00e0 operativa ridotta drasticamente; in Libano \u00e8 stata ristabilita la deterrenza: colpiti quadri, arsenali e infrastrutture di Hezbollah, la milizia \u00e8 in ginocchio; in Iraq e Siria le milizie sciite filo-iraniane sono sottoposte a costante pressione militare e di intelligence, e hanno limitata libert\u00e0 di azione; gli Houthi dello Yemen, che pure restano rumorosi, hanno impatto strategico pressoch\u00e9 inesistente.<\/p>\n<p><b>4)\t L\u2019isolamento regionale<br \/><\/b>Il contesto regionale \u00e8 il vero moltiplicatore di rischio. La Mezzaluna sciita non crolla, ma \u00e8 sotto stress permanente. E gli Accordi di Abramo (usciti pi\u00f9 forti dalla guerra voluta da Hamas a Gaza) stanno ridisegnando un Medio Oriente senza l\u2019Iran. L&#8217;attacco del 7 ottobre doveva incendiare il fronte arabo contro Israele ma ha prodotto l\u2019effetto opposto. Gli Stati arabi firmatari o potenziali firmatari hanno visto nel caos generato dall\u2019\u201cAsse della resistenza\u201d un fattore di instabilit\u00e0, non di liberazione. Risultato: cooperazione di sicurezza, tecnologica ed economica tra Israele, Golfo e partner arabi sono architravi strutturali di un progetto regionale che premia prevedibilit\u00e0 e crescita. E che quindi esclude strutturalmente l\u2019Iran. Teheran non pu\u00f2  offrire integrazione economica (\u00e8 sotto sanzioni), non pu\u00f2 offrire sicurezza condivisa (produce minacce), non pu\u00f2 offrire sviluppo (il modello interno \u00e8 fallimentare). Pu\u00f2 solo offrire proxy armati e retorica rivoluzionaria: merce sempre meno richiesta. Il risultato \u00e8 un isolamento strategico crescente, proprio mentre il fronte interno si logora.<\/p>\n<p><b>5)\tIl fattore Trump<br \/><\/b>\u00c8 forse l\u2019aspetto pi\u00f9 dirompente. \u201cPrima\u201d Trump non era nel quadro, ora c\u2019\u00e8, eccome, e ha minacciato di infliggere un \u201ccolpo durissimo\u201d all\u2019Iran se i manifestanti verranno uccisi. Il precedente venezuelano (la cattura di Maduro) rende tutto molto credibile. Cos\u00ec tanto credibile che, come hanno riportato fonti di intelligence al quotidiano britannico The Times,  Khamenei sarebbe pronto a fuggire in Russia nel caso in cui le forze armate di Teheran non riuscissero a sedare le proteste. In ballo c\u2019\u00e8 anche l\u2019eventualit\u00e0 di attacchi militari, che l\u2019Iran avrebbe non poche difficolt\u00e0 a contrastare. Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbero gi\u00e0 raggiunto un&#8217;intesa per colpire l&#8217;Iran. L\u2019accordo sarebbe stato definito durante l\u2019incontro a Mar-a-Lago, in Florida, il 29 dicembre scorso. Nel mirino, il programma nucleare iraniano, gi\u00e0 pesantemente compromesso con la Guerra dei 12 giorni (il conflitto diretto tra Iran e Israele dal 13 al 24 giugno 2025, che ha visto l\u2019ingresso in campo degli Stati Uniti al fianco di Gerusalemme con il bombardamento di tre siti nucleari iraniani). \u00abNon permetteremo all&#8217;Iran di ricostituire il suo programma missilistico balistico\u00bb, ha dichiarato ieri Bibi Netanyahu davanti al Parlamento israeliano. Netanyahu e Trump condividono una linea: colpire prima che il costo diventi ingestibile. Netanyahu vede nell\u2019Iran indebolito e isolato una finestra strategica; Trump vede un regime vulnerabile che va schiacciato o contenuto duramente.  L\u2019opposizione iraniana vede una possibilit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Un corteo della diaspora iraniana a Londra, davanti all&#8217;ambasciata, chiede un regime change e ringrazia Trump per il sostegno promesso agli oppositori \/Ansa<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/282e208f-6adf-4b8c-8f42-489e3b17526d.jpg\" alt=\"Un corteo della diaspora iraniana a Londra, davanti all'ambasciata, chiede un regime change e ringrazia Trump per il sostegno promesso agli oppositori \/Ansa\" class=\"rs_skip\" data-v-d6bd1d36=\"\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quindici giorni di protesta in Iran, almeno 544 morti nella repressione, oltre10mila persone arrestate, il regime in \u201cmodalit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":303604,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-303603","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115884703275482340","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}