{"id":303638,"date":"2026-01-13T00:14:20","date_gmt":"2026-01-13T00:14:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303638\/"},"modified":"2026-01-13T00:14:20","modified_gmt":"2026-01-13T00:14:20","slug":"patagonia-in-fiamme-territori-devastati-ed-evacuazioni-di-turisti-e-abitanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303638\/","title":{"rendered":"Patagonia in fiamme: territori devastati ed evacuazioni di turisti e abitanti"},"content":{"rendered":"<p>Dalla fine di dicembre vasti incendi boschivi <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/12\/28\/patagonia-argentina-maxi-incendi-distruggono-2-100-ettari\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stanno colpendo<\/a> l\u2019area andina del sud dell\u2019Argentina, in <strong>Patagonia<\/strong>, costringendo migliaia di persone all\u2019evacuazione e distruggendo abitazioni, infrastrutture e foreste. La zona pi\u00f9 colpita \u00e8 quella di Epuyen, nella provincia di <strong>Chubut<\/strong> dove le fiamme, alimentate da temperature elevate, siccit\u00e0 prolungata e forti venti, hanno raggiunto in poche ore zone le zone abitate, sorprendendo residenti e turisti e rendendo necessario l\u2019intervento delle brigate antincendio e dell\u2019esercito.<\/p>\n<p>Secondo le autorit\u00e0 locali, il rogo che ha colpito Epuy\u00e9n \u00e8 uno dei pi\u00f9 gravi registrati negli ultimi anni. Le operazioni di spegnimento sono rese difficili dalle condizioni climatiche estreme e dalla vastit\u00e0 dell\u2019area interessata. Un\u2019emergenza che si inserisce in una stagione segnata da incendi sempre pi\u00f9 frequenti e intensi, sullo sfondo di una crisi climatica che colpisce duramente i territori del sud dell\u2019Argentina.<\/p>\n<p>Il panorama \u00e8 apocalittico, con colonne di fumo che si alzano da entrambi i lati del monte Cerro Pirque e una costante <strong>pioggia di cenere<\/strong>, mentre le fiamme hanno gi\u00e0 devastato pi\u00f9 di 6500 ettari di territorio. Secondo i media locali l\u2019incendio ha riguadagnato forza ieri pomeriggio, quando i forti venti hanno alimentato il fuoco spingendolo sul versante orientale della montagna, verso la Route 40, una delle arterie stradali pi\u00f9 importanti dell\u2019Argentina che, nel tratto che passa da Epuy\u00e9n, svolge una funzione chiave di <strong>collegamento<\/strong>della Patagonia andina. Sono diverse le testimonianze di persone costrette a fuggire, mentre l\u2019incendio dalla Route 40 si spostava verso Coihue Hill, tra la laguna di El Plesiosaurio e il ranch Las Mercedes.<\/p>\n<p><strong>Abel Nievas<\/strong>, Segretario delle Foreste della provincia di Chubut, ha <a href=\"https:\/\/www.lanacion.com.ar\/sociedad\/patagonia-en-alerta-de-golpe-tuvimos-el-fuego-encima-salimos-entre-las-llamas-el-crudo-relato-de-los-nid10012026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">raccontato<\/a> a La Nacion che: \u201cLa situazione \u00e8 complessa; <strong>l\u2019incendio \u00e8 estremamente attivo<\/strong>. Stiamo cercando di contenere le fiamme che avanzano lungo il fianco sinistro, nella zona di Pedregoso. Abbiamo tentato di evacuare tutti dalla zona e l\u2019incendio l\u2019ha attraversata. Probabilmente diverse case saranno colpite\u201d. E poi racconta che: \u201cAbbiamo anche due grandi fronti di incendio: uno vicino a El Monasterio, il fianco destro dell\u2019incendio, sopra il lago Epuy\u00e9n, che minaccer\u00e0 l\u2019area intorno a Puerto Bonito. E poi un altro fronte che brucia attraverso il ranch di Leleque, che sta avanzando rapidamente verso sud-est. Stiamo lavorando l\u00ec con macchinari pesanti, cercando di contenere quel fianco\u201d. Nel frattempo <strong>Ignacio Torres<\/strong>, governatore di Chubut, ha ordinato l\u2019evacuazione di oltre 3mila turisti e lanciato un appello: \u201cDobbiamo fare di tutto per proteggere la Cordigliera delle Ande e i suoi abitanti\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Nievas: \u201cLa gente \u00e8 piuttosto esausta. Ora stanno arrivando altri 75 vigili del fuoco da C\u00f3rdoba ed Entre R\u00edos. Attualmente, circa 550 persone stanno lavorando per combattere l\u2019incendio, tra vigili del fuoco e personale di supporto\u201d. Per il Segretario delle foreste il problema principale: \u201c\u00c8 <strong>l<\/strong><strong>a siccit\u00e0 estrema<\/strong>; l\u2019avevamo previsto. Sapevamo che la situazione era complessa, ma non immaginavamo che sarebbe stata cos\u00ec\u201d. Le autorit\u00e0 hanno diramato avvisi spiegando che la citt\u00e0 di Epuy\u00e9n potrebbe dover essere presto evacuata se le fiamme dovessero raggiungere Puerto Bonito.<\/p>\n<p>\u201cIl problema che abbiamo oggi \u00e8 l\u2019enorme quantit\u00e0 di vegetazione disponibile per essere bruciata, che \u00e8 sconcertante. La siccit\u00e0 \u00e8 un fattore chiave. Faccio questo lavoro da quasi 35 anni, sono un vigile del fuoco da 40, ho dedicato tutta la mia vita al fuoco e non abbiamo mai vissuto una situazione simile\u201d, ha dichiarato Nievas.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1768263260_127_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Mario Catania<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Giornalista professionista freelance, specializzato in cannabis, ambiente e sostenibilit\u00e0, alterna la scrittura a lunghe camminate nella natura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla fine di dicembre vasti incendi boschivi stanno colpendo l\u2019area andina del sud dell\u2019Argentina, in Patagonia, costringendo migliaia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":303639,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[2648,14,164,165,459,166,7,15,22176,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-303638","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-argentina","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-incendi","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-patagonia","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115884907846616782","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}