{"id":303699,"date":"2026-01-13T01:59:14","date_gmt":"2026-01-13T01:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303699\/"},"modified":"2026-01-13T01:59:14","modified_gmt":"2026-01-13T01:59:14","slug":"fine-speranza-mai-riccardo-muti-e-lorchestra-cherubini-suonano-liberi-nel-carcere-di-opera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303699\/","title":{"rendered":"Fine speranza mai, Riccardo Muti e l\u2019orchestra Cherubini suonano liberi nel carcere di Opera"},"content":{"rendered":"<p>Opera (Milano), 12 gennaio 2026 \u2013 Sulle ultime note dell\u2019Ave Maria di Gounod, il canto di <strong>Mirto<\/strong> \u00e8 soave, quasi angelico. E subito dopo i suoi occhi si riempiono di lacrime. <strong>Riccardo Muti<\/strong>, che lo ha accompagnato al pianoforte davanti a una sala gremita, si alza e lo stringe in un abbraccio. A 31 anni, Mirto Milani porta gi\u00e0 sulle spalle il peso di un gravissimo delitto e di una condanna definitiva: ma qui, nel <strong>carcere di Opera<\/strong>, il suo desiderio di ritrovare una luce passa attraverso la <strong>musica<\/strong>. Ha una voce rara da sopranista, studiava al Conservatorio fino a qualche anno fa: &#8220;Il Padreterno gli ha dato uno strumento che sarebbe ingiusto non coltivare&#8221;, dice il maestro Muti che lo ha anche affiancato in un\u2019esclusiva lezione privata. &#8220;Dovrai riprendere a studiare, con buoni insegnanti. Verrai aiutato \u2013 gli annuncia \u2013. E io torner\u00f2 ad ascoltarti&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 accaduto anche questo nella casa di reclusione di Opera, dove Riccardo Muti ha portato la sua <strong>Orchestra Cherubini<\/strong> per suonare gli strumenti del mare che i <strong>detenuti liutai<\/strong> hanno realizzato proprio nello stesso carcere, utilizzando il <strong>legno dei barconi dei migranti<\/strong>, grazie al progetto della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, presieduta da Arnoldo Mosca Mondadori. <strong>Quindici violini, cinque viole, cinque violoncelli, un contrabbasso e perfino un clavicembalo<\/strong> dai tasti azzurri come il mare, &#8220;legni di morte che rinascono come strumenti di libert\u00e0&#8221;, ha osservato Muti che, sempre grazie a Ravenna Festival, li aveva diretti a Lampedusa. Nulla (e soprattutto nessuno) va buttato via.<\/p>\n<p>Il maestro \u00e8 stato accolto nel teatro del carcere, totalmente rinnovato dalla Fondazione Pedrollo e dalla Techbau, e gi\u00e0 alle prove si \u00e8 compreso come quello sarebbe stato uno dei concerti pi\u00f9 toccanti di tutta la sua carriera. Lo \u00e8 stato nel trillo dei violini e nel suono argentino del cembalo per <strong>Vivaldi<\/strong>, nell\u2019intensa<strong> preghiera dell\u2019&#8221;Ave Maria&#8221; dall\u2019&#8221;Otello&#8221; di Verdi<\/strong>, cantata dal soprano Rosa Feola, e nel <strong>&#8220;Va\u2019 pensiero&#8221; intonato dal coro del &#8220;La Nave di San Vittore&#8221;<\/strong>, composto da detenuti e volontari, con la guida di Paolo Foschini, a cui si sono unite le voci degli &#8220;Scaligeri per sempre&#8221;: &#8220;Siete bravissimi, avete subito recepito le mie indicazioni espressive. Qualche volta con cori blasonati ci vuole molto pi\u00f9 tempo&#8221;, li ha elogiati il maestro.<\/p>\n<p>Il concerto \u00e8 stato punteggiato da letture di persone detenute: storie drammatiche di errori, di paure, anche di speranza. <strong>Vincenzo ha scritto una lettera al figlio<\/strong> che non vede da vent\u2019anni e oggi \u00e8 campione di Mma, &#8220;Tu tiri pugni sul ring, io faccio a pugni con la vita per non mollare mai&#8221;, Vittoria in carcere ha ripreso a studiare il pianoforte, &#8220;A tutti capita di attraversare la tempesta, ma non significa che dobbiamo sprofondare nell\u2019abisso&#8221;, Nicolai \u00e8 il liutaio che ha costruito il violino del mare e oggi, grazie a un permesso, di giorno lavora in una liuteria di Milano, &#8220;Anche dietro a queste mura pu\u00f2 nascere futuro&#8221;. Ad assistere all\u2019evento anche il <strong>sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, don Antonio Mazzi<\/strong>, Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo (che ha sostenuto il concerto insieme a Confcommercio) e<strong> Achille Lauro, visibilmente emozionato<\/strong>: &#8220;Il carcere \u00e8 un luogo difficile, ma anche qui si pu\u00f2 ritrovare se stessi soprattutto attraverso l\u2019arte&#8221;.<strong> &#8220;Grazie per questo miracolo<\/strong>&#8220;, ha sottolineato la direttrice Rosalia Marino. &#8220;Esco da qui migliorato \u2013 ha ammesso il Maestro Muti \u2013. Mi ha colpito una creativit\u00e0 estremamente profonda e spirituale che fuori \u00e8 spesso difficile trovare. Voi dimostrate un\u2019anima che cerca l\u2019armonia e la pace: al di l\u00e0 di quello che \u00e8 stato il passato, io vi auguro di poter raggiungere quel senso della bellezza e della libert\u00e0 che sicuramente meritate&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Opera (Milano), 12 gennaio 2026 \u2013 Sulle ultime note dell\u2019Ave Maria di Gounod, il canto di Mirto \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":303700,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[874,13654,203,204,1537,90,89,16730,65958,43876,7299,14057,178286],"class_list":{"0":"post-303699","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-carcere","9":"tag-cherubini","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-liberi","16":"tag-muti","17":"tag-orchestra","18":"tag-riccardo","19":"tag-speranza","20":"tag-suonano"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115885320595739393","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303699\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}