{"id":303736,"date":"2026-01-13T02:56:16","date_gmt":"2026-01-13T02:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303736\/"},"modified":"2026-01-13T02:56:16","modified_gmt":"2026-01-13T02:56:16","slug":"pechino-guida-le-flotte-brics-il-messaggio-con-le-navi-da-guerra-alloccidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303736\/","title":{"rendered":"Pechino guida le flotte BRICS: il messaggio con le navi da guerra all\u2019Occidente"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Cina <\/strong>ha dato il via a una complessa <strong>esercitazione navale multilaterale <\/strong>insieme ad alcuni Paesi BRICS, dando vita a un\u2019iniziativa che mescola cooperazione e deterrenza, e che invia chiari messaggi geopolitici. L&#8217;operazione, battezzata <strong>Will for Peace 2026<\/strong>, si svolge nelle acque del <strong>Sudafrica <\/strong>ed \u00e8 guidata dalla Marina cinese con l&#8217;obiettivo dichiarato di rafforzare la <strong>sicurezza delle rotte commerciali<\/strong> e delle <strong>attivit\u00e0 economiche marittime<\/strong>. Navi da guerra, unit\u00e0 logistiche e assetti di supporto stanno simulando scenari di protezione dei traffici, risposta a minacce asimmetriche e coordinamento operativo tra flotte molto diverse tra loro. Pechino ha presentato l&#8217;iniziativa come un&#8217;esercitazione difensiva e cooperativa, ma la sua portata e il contesto internazionale in cui avviene le conferiscono un significato pi\u00f9 ampio. Soprattutto alla luce dell&#8217;espansione navale cinese oltre l\u2019Asia orientale.<\/p>\n<p>L&#8217;esercitazione militare cinese<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato da Newsweek, l&#8217;esercitazione coinvolge <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronaca-internazionale\/linea-contro-cina-lisola-che-decide-sorti-pacifico-2591697.html\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">unit\u00e0 cinesi<\/a> come il <strong>cacciatorpediniere CNS Tangshan<\/strong> e la <strong>nave di rifornimento CNS Taihu<\/strong>, gi\u00e0 impiegate in missioni antipirateria nel Golfo di Aden, a dimostrazione della crescente proiezione globale della Marina di Pechino. Il Sudafrica ospita le manovre come partner chiave, mentre <strong>Iran <\/strong>e <strong>Russia <\/strong>partecipano con proprie navi, sebbene non tutti i Paesi BRICS Plus abbiano inviato assetti navali.<\/p>\n<p>Ufficialmente, lo scopo delle manovre \u00e8 quello di migliorare l&#8217;interoperabilit\u00e0 e scambiarsi \u201cbest practice\u201d per la sicurezza marittima. Tuttavia, la coincidenza temporale con recenti <strong>sequestri statunitensi di petroliere<\/strong> legate al Venezuela e alla Russia rafforza l&#8217;idea che l&#8217;esercitazione abbia anche una valenza politica: mostrare che esiste un <strong>coordinamento alternativo<\/strong> ai tradizionali meccanismi di sicurezza guidati dagli Stati Uniti e dal G7.<\/p>\n<p>&#8220;Il tema di questa esercitazione riflette l&#8217;impegno collettivo di tutte le marine partecipanti a salvaguardare le rotte commerciali marittime, migliorare le procedure operative condivise e approfondire la cooperazione a sostegno di iniziative pacifiche per la sicurezza marittima&#8221;, ha fatto sapere il <strong>governo sudafricano<\/strong>.<\/p>\n<p>Il messaggio geopolitico<\/p>\n<p>Oltre all\u2019aspetto tecnico-militare, Will for Peace 2026 rappresenta un <strong>segnale strategico<\/strong>. I BRICS, nati come forum economico del Sud globale, stanno progressivamente esplorando una dimensione di cooperazione in ambito sicurezza, soprattutto marittima. Per la Cina, che dispone della Marina pi\u00f9 grande al mondo per numero di unit\u00e0, l\u2019esercitazione serve a legittimare la propria presenza negli oceani lontani e a rafforzare legami con partner chiave in Africa, Medio Oriente e Asia.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 cinesi e sudafricane insistono sul fatto che l&#8217;iniziativa non \u00e8 rivolta contro \u201cterze parti\u201d, ma analisti internazionali sottolineano come queste manovre contribuiscano a ridefinire gli <strong>equilibri navali globali<\/strong>. Se l&#8217;esperimento avr\u00e0 successo, non \u00e8 escluso che Will for Peace diventi un appuntamento ricorrente, trasformando i BRICS in un attore sempre pi\u00f9 visibile anche sul piano della sicurezza internazionale, non solo su quello economico.<\/p>\n<p>&#8220;Come prima esercitazione del suo genere nell&#8217;ambito dei BRICS, questa esercitazione contribuir\u00e0 a rafforzare la fiducia reciproca tra gli stati interessati, a rafforzare le partnership e a promuovere\n<\/p>\n<p>attivamente la volont\u00e0 collettiva di sostenere congiuntamente un ordine marittimo equo e ordinato e a costruire una comunit\u00e0 marittima con un futuro condiviso&#8221;, ha scritto il quotidiano cinese Global Times.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Cina ha dato il via a una complessa esercitazione navale multilaterale insieme ad alcuni Paesi BRICS, dando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":303737,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[7713,356,14,164,165,357,764,166,58383,7,15,171,4286,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-303736","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-brics","9":"tag-cina","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-esercitazione","14":"tag-iran","15":"tag-mondo","16":"tag-navi-da-guerra","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-russia","20":"tag-sudafrica","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-mondo","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedimondo","25":"tag-world","26":"tag-world-news","27":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115885544824594553","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}