{"id":303816,"date":"2026-01-13T05:11:22","date_gmt":"2026-01-13T05:11:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303816\/"},"modified":"2026-01-13T05:11:22","modified_gmt":"2026-01-13T05:11:22","slug":"il-paradosso-di-elkann-stellantis-crolla-exor-vola-con-lauto-usata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/303816\/","title":{"rendered":"Il paradosso di Elkann:\u00a0Stellantis\u00a0crolla, Exor vola con l\u2019auto usata\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Un cortocircuito che ha il sapore della beffa.\u00a0<b>Exor\u00a0<\/b>finisce quasi per guadagnare pi\u00f9 da un sito statunitense di vendita online di auto usate che dalla sua partecipazione industriale di riferimento,\u00a0<b>Stellantis<\/b>. Il portale in questione \u00e8\u00a0Carvana, quotato a Wall Street: attraverso il fondo Lingotto, la holding olandese vi ha investito 50 milioni di dollari nel marzo 2023, acquistando 5 milioni di azioni che oggi valgono circa\u00a0<b>1,39 miliardi<\/b>.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Come riporta l\u2019edizione odierna\u00a0de\u00a0Il\u00a0Giornale, si tratta di una plusvalenza potenziale gigantesca, probabilmente tra le pi\u00f9 rilevanti mai realizzate \u2014 almeno sulla carta \u2014 dalla holding guidata da\u00a0<b>John Elkann<\/b>\u00a0(che controlla anche la Juventus). Il tutto mentre\u00a0Stellantis, nello stesso arco temporale, affondava in Borsa, bruciando in circa 20 mesi quasi 40 miliardi di capitalizzazione. La quota detenuta da Exor oggi vale appena 3,8 miliardi, contro oltre 10 miliardi raggiunti ai massimi di inizio 2024.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>In termini relativi, le auto nuove prodotte in quantit\u00e0 sempre pi\u00f9 ridotte da\u00a0Stellantis\u00a0sembrano rendere molto meno di una piccola partecipazione in un rivenditore di auto usate attivo negli Stati Uniti. Che Elkann si muova con maggiore disinvoltura nella finanza rispetto all\u2019industria non \u00e8 pi\u00f9 una sorpresa. Su\u00a0Carvana, in particolare, il tempismo dell\u2019erede di Gianni Agnelli e\u00a0del suo team\u00a0\u00e8 stato impeccabile: nel 2022 la societ\u00e0 era a un passo dal fallimento, schiacciata dai debiti e da perdite per 2 miliardi di dollari, con il titolo precipitato a pochi dollari. Poi la svolta: ristrutturazione rapida, rilancio operativo e una corsa impressionante in Borsa.\u00a0<\/p>\n<p>Dai circa\u00a0<b>10 dollari per azione<\/b>\u00a0del marzo 2023 \u2014 quando Lingotto aveva rilevato poco pi\u00f9 del 3% \u2014 si \u00e8 passati agli\u00a0<b>oltre 440 dollari attuali<\/b>. Un balzo percentuale difficilmente quantificabile, che ha portato\u00a0Carvana\u00a0a superare una capitalizzazione di 62 miliardi di dollari. Nel frattempo, pi\u00f9 il titolo saliva, pi\u00f9 i gestori del fondo Lingotto alleggerivano la posizione, incassando plusvalenze molto consistenti. Oggi la partecipazione \u00e8 scesa a 3,1 milioni di azioni, pari al 2,2% del capitale, ma vale comunque\u00a0<b>oltre 1,3 miliardi<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>Carvana\u00a0rappresenta la posizione pi\u00f9 rilevante del fondo londinese\u00a0<b>Lingotto Investment Management\u00a0Llp<\/b>, che ha in portafoglio una trentina di partecipazioni finanziarie nel mondo. Subito dopo spicca\u00a0<b>Paramount<\/b>, con un valore di 582 milioni, coinvolta in un complesso risiko che vede Netflix in prima fila nella partita per Warner Bros. Seguono le miniere d\u2019oro di\u00a0<b>Novagold\u00a0<\/b>(350 milioni) e poi quote minime in big tech come<b>\u00a0Nvidia, Microsoft, Amazon, Tesla<\/b>\u00a0e\u00a0<b>Uber<\/b>. Un portafoglio tipico di un fondo d\u2019investimento, che riflette una strategia ormai centrale per Elkann: puntare sulla finanza per bilanciare le difficolt\u00e0 strutturali dell\u2019auto.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Quanto a\u00a0Carvana, le prospettive restano favorevoli. Nei primi nove mesi del 2025 i ricavi hanno raggiunto i 15 miliardi di dollari, contro i 13 miliardi dell\u2019intero 2024. Per tutto il 2025 il mercato stima\u00a0<b>ricavi intorno ai 20 miliardi<\/b>\u00a0e utili netti in forte crescita, da 400 milioni a oltre un miliardo.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un cortocircuito che ha il sapore della beffa.\u00a0Exor\u00a0finisce quasi per guadagnare pi\u00f9 da un sito statunitense di vendita&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":303817,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-303816","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115886075657563777","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303816\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}