{"id":30395,"date":"2025-08-05T21:00:35","date_gmt":"2025-08-05T21:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30395\/"},"modified":"2025-08-05T21:00:35","modified_gmt":"2025-08-05T21:00:35","slug":"sud-sudan-msf-costretta-a-sospendere-temporaneamente-attivita-a-yei-river-e-morobo-dopo-incidenti-di-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/30395\/","title":{"rendered":"Sud Sudan. MSF costretta a sospendere temporaneamente attivit\u00e0 a Yei River e Morobo dopo incidenti di sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>                                                                <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG_7547.jpg\" data-caption=\"(Foto: Medici senza frontiere).\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"250\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG_7547.jpg\"   alt=\"\" title=\"Medici senza frontiere 2 yemen\"\/><\/a>(Foto: Medici senza frontiere).                            <\/p>\n<p>di Sara Maresca * \u2013<\/p>\n<p>In Sud Sudan Medici Senza Frontiere (MSF) \u00e8 stata costretta a sospendere temporaneamente tutte le attivit\u00e0 nelle contee di Yei River e Morobo, nello stato dell\u2019Equatoria Centrale, a seguito di un incidente di sicurezza che ha visto il rapimento per alcune ore di un membro dello staff.<br \/>Le attivit\u00e0 saranno sospese per almeno 6 settimane. L\u2019incidente \u00e8 avvenuto durante l\u2019evacuazione dei team di MSF da Morobo a Yei, organizzata per motivi di sicurezza. Il convoglio di 4 veicoli \u00e8 stato fermato da uomini armati che hanno ordinato al responsabile del team di MSF di scendere dal veicolo e lo hanno trascinato nella boscaglia, mentre gli altri veicoli e il personale hanno potuto proseguire verso Yei. Questo incidente \u00e8 avvenuto solo 4 giorni dopo che un\u2019operatrice sanitaria del ministero della salute che viaggiava su un\u2019ambulanza di MSF era stata rapita da persone armate sulla stessa strada, per poi essere rilasciata il giorno seguente.<br \/>\u201cSiamo indignati per questo attacco mirato. Gli attacchi contro gli operatori umanitari che assistono la popolazione devono finire\u201d dichiara Ferdinand Atte, capomissione di MSF in Sud Sudan. \u201cSebbene siamo profondamente impegnati a fornire assistenza a chi ne ha bisogno, non possiamo continuare a far lavorare il nostro personale in un contesto pericoloso\u201d.<br \/>In soli 3 mesi a Morobo sono stati segnalati diversi episodi di violenza contro gli operatori umanitari e le strutture sanitarie, tra cui rapimenti forzati, incendi dolosi, violenti saccheggi di ospedali e danni alle infrastrutture mediche. Sette di questi incidenti hanno visto il rapimento di operatori umanitari.<br \/>\u201cChiediamo senso di responsabilit\u00e0 e garanzie concrete da parte delle autorit\u00e0 e di tutte le parti in conflitto, compresi i gruppi armati nelle contee di Morobo e Yei River. Prima di poter riprendere le nostre attivit\u00e0, \u00e8 fondamentale che ci sia garantito un accesso sicuro e senza ostacoli alla popolazione e che siano protetti i civili e le infrastrutture civili, compresi gli operatori sanitari, i pazienti e le strutture mediche\u201d aggiunge Atte di MSF.<br \/>Le persone che vivono nelle contee di Yei River e Morobo abitano in aree remote e difficili da raggiungere, spesso tagliate fuori dai servizi essenziali a causa delle infrastrutture limitate e dei conflitti armati, e per questo dipendono molto da organizzazioni umanitarie come MSF per i servizi essenziali.<br \/>Questa \u00e8 la seconda volta in meno di 3 mesi che MSF si vede costretta a sospendere temporaneamente i servizi medici nell\u2019area. A maggio, MSF aveva gi\u00e0 diminuito le sue attivit\u00e0 a causa dell\u2019aumento dell\u2019insicurezza e delle violenze incessanti nella contea di Morobo, incluse le attivit\u00e0 nei campi per sfollati interni. \u201cMSF \u00e8 una delle poche organizzazioni mediche che fornisce supporto a varie strutture sanitarie in quest\u2019area. Quando si verificano attacchi di questo tipo, a pagarne le conseguenze \u00e8 soprattutto la popolazione locale, il cui accesso alle cure essenziali viene gravemente compromesso\u201d conclude Atte di MSF.<br \/>Nelle contee di Yei River e Morobo, MSF fornisce servizi di prima assistenza supportando 4 strutture del ministero della salute per le visite ambulatoriali, le vaccinazioni di routine e assistenza materno-infantile. MSF gestisce inoltre cliniche mobili e supporta l\u2019assistenza sanitaria a livello comunitario. Tra gennaio e giugno 2025, i team di MSF nell\u2019area hanno effettuato 14.500 visite ambulatoriali, 1.192 visite prenatali e hanno assistito 438 parti.<\/p>\n<p>* Ufficio stampa di Medici Senza Frontiere.<\/p>\n<p> \t\t  \t                                                                                            Previous article<a href=\"https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/ghana-oro-e-ombre-cinesi-lafrica-tra-promesse-dinvestimento-e-saccheggio-sistemico\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ghana. 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