{"id":304093,"date":"2026-01-13T12:53:16","date_gmt":"2026-01-13T12:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304093\/"},"modified":"2026-01-13T12:53:16","modified_gmt":"2026-01-13T12:53:16","slug":"iran-spietata-repressione-e-la-nobel-per-la-pace-mohammadi-e-in-carcere-da-un-mese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304093\/","title":{"rendered":"Iran, spietata repressione. E la Nobel per la pace Mohammadi \u00e8 in carcere da un mese"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 dicembre 2025 la Nobel per la pace 2023 <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/16\/narges-mohammadi-picchiata-arresto-iran-notizie\/8229275\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Narges Mohammadi<\/strong> \u00e8 stata arrestata<\/a> da uomini delle forze di sicurezza iraniane in borghese mentre stava partecipando, nella citt\u00e0 di Mashhad, alla commemorazione del settimo giorno dalla morte dell\u2019avvocato Khosrow Alikordi. Con lei sono state <strong>arrestate altre note persone che difendono i diritti umani<\/strong>: Alieh Motalebzadeh, Sepideh Gholian, Hasti Amiri e Pouran Nazem.<\/p>\n<p>Da quando era stata rimessa in libert\u00e0, un anno prima, le autorit\u00e0 iraniane minacciavano Narges Mohammadi di riportarla in carcere. Le minacce sono andate infine a segno e da 30 giorni lei e le altre persone arrestate sono tenute<strong> in isolamento <\/strong>senza possibilit\u00e0 di contattare il mondo esterno. Le \u00e8 stata concessa<strong> un\u2019unica telefonata<\/strong>, il 14 dicembre. Le accuse sono <strong>ignote.<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione a lei intitolata, dall\u2019esilio, continua a parlare a suo nome, non solo per chiedere la scarcerazione delle persone arrestate il 12 dicembre ma anche per denunciare e condannare <strong>la nuova ondata repressiva <\/strong>scatenata dalle autorit\u00e0 iraniane negli ultimi giorni del 2025, che all\u201911 gennaio aveva causato <a href=\"https:\/\/iranhr.net\/en\/articles\/8526\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">circa 200 morti minorenni inclusi<\/a> (altre fonti danno <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/mondo\/live-post\/2026\/01\/12\/iran-proteste-trump-attacco-news-oggi\/8252622\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cifre assai superiori<\/a>, ma non sono verificabili in modo indipendente), centinaia di feriti e migliaia di arresti: il tutto nel pieno di <strong>un deliberato blackout di Internet.<\/strong><\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/09\/esplosione-famiglia-siciliana-germania-notizie\/8250803\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Esplosione in una palazzina in Germania: muore una coppia siciliana e il figlio di 6 anni<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/famiglia-castellammare-morti-germania-330x173.jpg\" alt=\"Esplosione in una palazzina in Germania: muore una coppia siciliana e il figlio di 6 anni\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/09\/esplosione-famiglia-siciliana-germania-notizie\/8250803\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>L\u2019appello iniziale del presidente <strong>Masoud Pezeshkian<\/strong> ad \u201cascoltare le legittime richieste di coloro che manifestano\u201d e a \u201cdialogare coi loro rappresentanti\u201d \u00e8 stato rapidamente smentito dai fatti. Il 3 gennaio la Guida suprema Ali Khamenei ha parlato di <strong>\u201cnemici\u201d e \u201crivoltosi\u201d<\/strong>. A quella data, secondo <a href=\"https:\/\/www.amnesty.it\/in-iran-nuovo-ciclo-di-proteste-morti-e-feriti-in-aumento\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amnesty International e Human Rights Watch<\/a>, i morti tra i manifestanti erano gi\u00e0 stati 28, in 13 citt\u00e0 di otto province. I Guardiani della rivoluzione della provincia del Lorestan, una delle pi\u00f9 colpite dalla repressione insieme a quella di Ilam (non a caso ci vivono minoranze curde e lori), hanno fatto sapere che <strong>il periodo di \u201ctolleranza\u201d<\/strong> era terminato. Il capo del potere giudiziario ha chiesto <strong>la pena di morte per tutti i manifestanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Come di consueto, inizialmente a uccidere e a ferire le persone manifestanti sono stati soprattutto i <strong>pallini di metallo<\/strong>. Il 6 gennaio 2026 un fotografo della citt\u00e0 di Ilam ha pubblicato un video in cui mostra il suo volto sanguinante. Mostra uno dei pallini e dice che le forze di sicurezza stanno usando armi da caccia: \u201cUccidere un essere umano per loro \u00e8 <strong>come fare una battuta di caccia<\/strong>. Pensano che noi siamo le prede e loro i cacciatori\u201d. Poi la battuta di caccia \u00e8 proseguita ma sono passati alle pallottole vere.<\/p>\n<p>Uno degli episodi pi\u00f9 gravi \u00e8 avvenuto proprio a Ilam. Il 4 gennaio le forze di sicurezza iraniane hanno attaccato<strong> l\u2019ospedale Imam Khomeini<\/strong>, dove manifestanti feriti stavano ricevendo cure mediche o si erano riparati: i Guardiani della rivoluzione e le forze speciali di polizia hanno circondato l\u2019ospedale, usando armi da fuoco e lanciando gas lacrimogeni all\u2019interno, sfondando le porte per farsi strada, picchiando chi si trovava nella struttura compreso il personale sanitario e portando via feriti e loro familiari.<\/p>\n<p>La scintilla di questa ennesima protesta, che coinvolge ormai quasi 100 citt\u00e0 in 27 province, \u00e8 la crisi economica frutto dell\u2019inflazione, delle sanzioni occidentali e da ultimo dalla <strong>svalutazione della moneta locale, il rial<\/strong>, rispetto al dollaro statunitense. Aggiungiamoci il cronico malfunzionamento dei servizi statali di base, come la fornitura di acqua.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/09\/caso-paragon-meloni-spionaggio-vita-privata-notizie\/8250536\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Il giornalista spiato a Meloni: \u201cChe ruolo ha il governo?\u201d. Ma la premier parla di s\u00e9: \u201cLa mia vita finita sui giornali\u201d \u2013 Video<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/MeloniCancellato-330x173.jpg\" alt=\"Il giornalista spiato a Meloni: \u201cChe ruolo ha il governo?\u201d. Ma la premier parla di s\u00e9: \u201cLa mia vita finita sui giornali\u201d \u2013 Video\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/09\/caso-paragon-meloni-spionaggio-vita-privata-notizie\/8250536\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Ma sarebbe riduttivo definire le ricorrenti proteste in Iran in base al ceto, al genere o a un singolo motivo: la scintilla accende il fuoco, che \u00e8 <strong>pronto ad ardere<\/strong> da decenni. Cos\u00ec come non era solo l\u2019obbligo del velo il motivo delle proteste del 2022, oggi a scendere in strada non sono solo i settori direttamente colpiti dalla crisi. Il movimento<strong> Donna Vita Libert\u00e0<\/strong> ha per la prima volta spinto a manifestare famiglie intere, generazioni successive e persone diverse tra loro. Le minoranze etniche hanno smesso di rivendicare diritti specifici e si sono unite alle proteste nazionali.<\/p>\n<p>Una considerazione finale: le persone che protestano sono <strong>sempre pi\u00f9 stufe<\/strong> di essere definite, con un bel po\u2019 di orientalismo, manipolate o manipolabili dall\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Ridurre tutto a una gestione esterna delle proteste significa <strong>negare una storia lunga di resistenza civile e sacrifici estremi<\/strong>, una resistenza che non si \u00e8 mai spenta anche quando i sedicenti espertissimi nostrani (quelli che adesso postano \u201cI giornaloni ignorano la rivolta in Iran\u201d) pensavano che l\u2019<a href=\"https:\/\/www.amnesty.it\/iran-un-anno-di-brutale-repressione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Onda verde del 2009-2010<\/a> fosse un fenomeno causato dalla presenza di qualche alga nel mar Adriatico e includevano le proteste del popolo iraniano tra le \u201cprimavere arabe\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 12 dicembre 2025 la Nobel per la pace 2023 Narges Mohammadi \u00e8 stata arrestata da uomini delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304094,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-304093","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115887892259627637","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304093\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}