{"id":304160,"date":"2026-01-13T14:40:13","date_gmt":"2026-01-13T14:40:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304160\/"},"modified":"2026-01-13T14:40:13","modified_gmt":"2026-01-13T14:40:13","slug":"luigi-nicolais-morto-lex-ministro-ed-ex-presidente-del-cnr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304160\/","title":{"rendered":"Luigi Nicolais, morto l&#8217;ex ministro ed ex presidente del Cnr"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 morto lo scienziato, ex ministro ed ex presidente del Cnr <strong>Luigi Nicolais<\/strong>, detto Gino, classe 1942. Professore di ingegneria, \u00e8 scomparso stamane, aveva 83 anni. La sua lunga carriera accademica \u00e8 culminata con la presidenza del Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche. Una vita costellata anche dall&#8217;impegno politico.<\/p>\n<p>La camera ardente Nicolais, professore emerito della Federico II, sar\u00e0 allestita oggi, 12 gennaio, dalle ore 15.30 alle 20.30, nell&#8217;aula Pessina dell&#8217;Ateneo federiciano di Napoli. La camera ardente sar\u00e0 nuovamente aperta domani, 13 gennaio, dalle ore 8 e fino al trasferimento del feretro nella Basilica di Santa Chiara dove si svolgeranno le esequie.<\/p>\n<p><strong>La carriera<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2006, durante il secondo governo Prodi, fu scelto come ministro per le riforme e la pubblica deputato amministrazione. Prima ancora era stato assessore regionale nella giunta <strong>Bassolino<\/strong>. Fu eletto deputato nel 2008 e segretario provinciale del PD a Napoli, carica da cui si dimise nel 2009 in disaccordo col rimpasto della giunta comunale operato dal sindaco di Napoli <strong>Rosa Russo Iervolino<\/strong>. Nel 2009 fu candidato presidente del centrosinistra alle elezioni Provinciali ma fu sconfitto da <strong>Luigi Cesaro<\/strong> del centrodestra.<\/p>\n<p><strong>Le reazioni<\/strong><\/p>\n<p>\u201cEsprimo profondo cordoglio per la scomparsa del professore Luigi Nicolais. \u00c8 stato uno scienziato conosciuto a livello internazionale, un innovatore, un riferimento per generazioni di studiosi e ricercatori contribuendone alla formazione. Con competenza, garbo, seriet\u00e0, \u00e8 stato impegnato in ambito scientifico, accademico e istituzionale, come assessore e come ministro. Ne ricorderemo la lungimiranza, lo sguardo proiettato al futuro, l&#8217;impegno per la Campania e per il Mezzogiorno. Ai suoi cari la mia vicinanza\u201d, cos\u00ec il presidente della Regione Campania <strong>Roberto Fico<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Napoli, il Sud, l&#8217;intero mondo della ricerca scientifica perdono un protagonista assoluto, un innovatore lungimirante a cui ero molto legato&#8221; commenta il sindaco di Napoli e presidente dell&#8217;Anci <strong>Gaetano Manfredi<\/strong>. &#8220;Con Gino Nicolais &#8211; scrive Manfredi &#8211; ho cominciato a collaborare negli anni &#8217;90 sull&#8217;organizzazione della ricerca scientifica con l&#8217;obiettivo di creare opportunit\u00e0 per i nostri laureati e per attrarre gli investimenti delle imprese tecnologiche. Un grande maestro e un grande esempio. Un lavoro lungo, strutturato, che ha dato i suoi frutti nel tempo. Con Gino poi lo abbiamo proseguito quando \u00e8 stato assessore regionale e poi ministro dell&#8217;Innovazione. La ricerca deve moltissimo a lui, alla sua visione, alla connessione tra la conoscenza e la crescita dell&#8217;economia, alla capacit\u00e0 di valorizzare quel grande capitale umano che Napoli, la Campania e l&#8217;intero Mezzogiorno posseggono. Difficile ricordare un personaggio di tale spessore con poche parole o pochi esempi, sono per\u00f2 certo che la grande eredit\u00e0 che ci lascia Gino sia il suo approccio: la volont\u00e0 di guardare lontano, dare una dimensione internazionale alla ricerca, pensare continuamente all&#8217;innovazione. Mettere al centro della politica la competenza. Non a caso, tutto ci\u00f2 si \u00e8 trasformato in una grande volano di sviluppo, concretizzato nel polo tecnologico di San Giovanni a Teduccio, nei tanti centri di ricerca e negli insediamenti delle aziende al alto valore tecnologico nel nostro territorio. Un insegnamento personale e collettivo che proviamo a tradurre ogni giorno in atti concreti e utili per le giovani generazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con Gino Nicolais scompare il presidente del nostro Comitato Scientifico, l&#8217;Uomo e l&#8217;Amico che lascia un vuoto incolmabile in tutti noi di Fondazione Idis Citt\u00e0 della Scienza\u201d dichiara <strong>Riccardo Villari<\/strong>, presidente di Citt\u00e0 della Scienza. \u201cFigura di riferimento assoluto per la comunit\u00e0 scientifica e per l\u2019intero sistema dell\u2019innovazione. La sua guida alla Presidenza del Comitato Scientifico della Fondazione Idis ha rappresentato negli anni un punto fermo di visione, competenza e dedizione al progresso culturale e tecnologico del Paese. La Fondazione si unisce al dolore della famiglia e di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui, consapevole che il suo esempio continuer\u00e0 a ispirare il lavoro futuro\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Sono proprio grandi la tristezza e il dolore per la scomparsa di Luigi Nicolais. \u00c8 stato un ingegnere, un professore, ed uno scienziato di rilievo internazionale. \u00c8 stato assessore nella giunta regionale da me presieduta e ministro della Repubblica. Sono tanti gli incarichi che ha diretto con grande competenza a livello napoletano, regionale e nazionale. \u00c8 stato anche ed innanzitutto una bella persona&#8221;. Lo scrive in un post <strong>Antonio Bassolino<\/strong>. &#8220;Un abbraccio ai familiari ed un bacio a te, caro Gino&#8221;, aggiunge.<\/p>\n<p>&#8220;La scomparsa di Luigi Nicolais mi addolora profondamente. Da ministro, da presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, da amministratore, ha saputo interpretare ogni ruolo con una rara capacit\u00e0 di dialogo, di ascoltare con attenzione sincera, di tenere insieme competenze diverse senza mai semplificare o dividere, costruendo ponti tra mondi spesso distanti: la politica e la scienza, le istituzioni e l&#8217;universit\u00e0, l&#8217;innovazione e la societ\u00e0&#8221;. Lo dichiara <strong>Mario Casillo<\/strong>, vicepresidente della Regione Campania.<\/p>\n<p>&#8220;Ho sempre ammirato la sua lucidit\u00e0, la passione per l&#8217;innovazione, la fiducia nei giovani, ma anche la sua umanit\u00e0 discreta, il rispetto profondo per le persone e per le idee degli altri. Con Gino se ne va un modo di stare nelle istituzioni e nelle relazioni, fatto di rigore, gentilezza e visione. Il suo insegnamento continuer\u00e0 a camminare con noi. Buon viaggio, Professore&#8221;, conclude Casillo.<\/p>\n<p>&#8220;Napoli perde uno dei suoi figli pi\u00f9 illustri, un uomo che ha saputo coniugare la passione per la conoscenza con un instancabile impegno civile. E` stato un punto di riferimento nel mondo della ricerca e dell&#8217;universit\u00e0, capace di proiettare il nome di Napoli e della Campania in una dimensione internazionale, coniugando scienza, etica e visione del futuro. La sua eredit\u00e0 continuer\u00e0 a ispirare le nuove generazioni di studiosi e professionisti&#8221;. Cos\u00ec, in una nota, il presidente dell&#8217;Ordine dei medici-chirurghi ed odontoiatri di Napoli e provincia, Bruno Zuccarelli, nell&#8217;esprimere profondo cordoglio per la scomparsa del professor Luigi Nicolais, &#8220;figura di altissimo spessore umano, accademico e istituzionale, che ha dedicato la sua vita alla ricerca scientifica, all&#8217;innovazione tecnologica e al progresso del paese&#8221;. L&#8217;ordine si unisce al dolore &#8220;dei familiari e di tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso umano e professionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 morto lo scienziato, ex ministro ed ex presidente del Cnr Luigi Nicolais, detto Gino, classe 1942. 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