{"id":304183,"date":"2026-01-13T15:16:13","date_gmt":"2026-01-13T15:16:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304183\/"},"modified":"2026-01-13T15:16:13","modified_gmt":"2026-01-13T15:16:13","slug":"verso-laustralian-open-berrettini-batte-tien-musetti-stop-precauzionale-con-zverev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304183\/","title":{"rendered":"Verso l&#8217;Australian Open: Berrettini batte Tien, Musetti stop precauzionale con Zverev"},"content":{"rendered":"<p>                                Matteo in esibizione piega 6-2 6-2 il numero 27 al mondo. Lorenzo contro Zverev si ritira dopo il primo set maratona per non rischiare sovraccarichi. E Vavassori si riscopre&#8230; singolarista<\/p>\n<p>\n                                                                    Pellegrino Dell&#8217;Anno\n                            <\/p>\n<p>                    13 gennaio &#8211; 11:34  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u00c8 un\u2019esibizione, e come tale va considerata. Ma i segnali lanciat da Matteo Berrettini dal Kooyong Classic, tradizionale evento di preparazione che si svolge nella settimana prima dell\u2019Australian Open, sono comunque dei migliori. L\u2019azzurro, che non disputava un match dalla vittoria contro Carreno Busta nella finale di Coppa Davis il 23 novembre, ha inaugurato con un bel sorriso il suo 2026. 6-2 6-2 a Learner Tien, n.27 al mondo, in circa un\u2019ora di gioco. Condizione fisica ottimale, resa al servizio impressionante e un avvertimento per tutte le teste di serie: in fase di sorteggio Matteo, semifinalista a Melbourne nel 2022, sar\u00e0 uno dei giocatori pi\u00f9 temibili tra coloro non compresi nel seeding.\u00a0<\/p>\n<p>    Sorriso\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019impegno agonistico non sar\u00e0 dei pi\u00f9 probanti (per quanto il Kooyong Classic vanti tanti nomi di prestigio nell\u2019albo d\u2019oro, tra cui Jannik Sinner nel 2024). E questa vittoria, per quanto bella, non regaler\u00e0 punti in classifica a Berrettini. Ma rimane quello che Matteo ha messo in campo. E partendo dai numeri, sempre interessanti per quanto freddi, non si pu\u00f2 non rimanere soddisfatti: 86% di punti vinti con la prima e tre sole palle break concesse, tutte annullate. E, ancor pi\u00f9 importante, dimostrando un\u2019ottima forma sotto lo sguardo attento di Alessandro Bega e, soprattutto, di Thomas Enqvist. Lo svedese, finalista all\u2019Australian Open nel 1999, era gi\u00e0 stato visto insieme a Matteo in off season, a Dubai, oltre che negli ultimi allenamenti in terra australiana. L&#8217;ex n.4 al mondo nella partita odierna per la prima volta era presente nel suo box: per quanto in vesti ancora non ufficiali, potrebbe essere un segnale di un prossimo allargamento dello staff per l\u2019azzurro. Che, guardando verso Melbourne, pu\u00f2 sorridere di una piccola gemma statistica: \u00e8 l\u2019unico giocatore che \u00e8 stato capace, finora, di battere Alcaraz al quinto set in uno Slam (14-1 lo storico dello spagnolo nei parziali decisivi). Proprio all\u2019Australian Open, nel 2022.\u00a0<\/p>\n<p>    Precauzione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Rimanendo in tema di esibizioni, con qualche sorriso in meno rispetto a Berrettini, \u00e8 sceso in campo anche Lorenzo Musetti. Il n.5 al mondo avrebbe dovuto prendere parte a un match contro Alexander Zverev, uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi degli \u201cOpening Week Showdons\u201d, che conducono al torneo vero e proprio. Ma l\u2019azzurro, dopo un set in cui non \u00e8 mancato lo spettacolo e perso 9-7 al tie-break, ha preferito alzare bandiera bianca. Reduce da qualche acciacco e dalle fatiche di Hong Kong, oltre che dal ritardo del proprio aereo verso l\u2019Australia (da lui rivelato in campo), Musetti ha scelto di non rischiare. Il motivo principale \u00e8 la volont\u00e0 di preservare il fisico in vista del primo Slam della stagione, al via nella notte italiana tra sabato 17 e domenica 18 gennaio: &#8220;Speravo che la giornata potesse andare meglio, ma non \u00e8 il mio giorno. Mi sarebbe piaciuto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    Sorpresa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Tornando alle competizioni ufficiali, c\u2019\u00e8 un risultato che balza piacevolmente all\u2019occhio, e porta la firma di Andrea Vavassori. Il torinese, n.14 al mondo in doppio, ha fornito una dimostrazione di forza non indifferente anche in singolare. All\u2019Atp 250 di Adelaide, primo tabellone principale Atp dallo scorso febbraio a Rotterdam, l\u2019azzurro ha ritrovato una vittoria contro un top 50 che mancava (ritiri esclusi) dalle Olimpiadi di Parigi 2024. Vavassori, qualificatosi senza perdere neanche un set, con un uso strategico delle discese a rete e l\u201986% dei punti vinti con la prima ha battuto 6-3 7-6 il n.41 al mondo Gabriel Diallo. Un\u2019affermazione tutt\u2019altro che scontata, che restituisce una versione pi\u00f9 che positiva del torinese da singolarista, specialit\u00e0 che prova comunque a mantenere, pur non praticandola con eccessiva costanza. Con questo risultato ritrover\u00e0 la top 300 al n.287, e si giocher\u00e0 un posto nei quarti di finale contro Vukic, giustiziere di Tsitsipas. Ricordando che Vavassori, ad Adelaide, sar\u00e0 protagonista anche in doppio, come sesta coppia del seeding, insieme a Simone Bolelli.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Matteo in esibizione piega 6-2 6-2 il numero 27 al mondo. 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