{"id":304293,"date":"2026-01-13T16:54:12","date_gmt":"2026-01-13T16:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304293\/"},"modified":"2026-01-13T16:54:12","modified_gmt":"2026-01-13T16:54:12","slug":"groenlandia-non-sara-degli-usa-frederiksen-e-nielsen-rispondono-a-trump-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304293\/","title":{"rendered":"Groenlandia non sar\u00e0 degli USA: Frederiksen e Nielsen rispondono a Trump | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>Una conferenza stampa a Copenaghen per mettere in chiaro alcuni concetti in vista dell\u2019incontro dei ministri degli Esteri previsto per domani alla Casa Bianca. I protagonisti sono il primo ministro danese <strong>Mette Frederiksen<\/strong> e il premier groenlandese <strong>Jens-Frederik Nielsen<\/strong>. Il destinatario del messaggio \u00e8 <strong>Donald Trump<\/strong>, che continua a sostenere che la <strong>Groenlandia<\/strong> deve finire sotto il controllo degli Stati Uniti. C\u2019\u00e8 \u201cuna cosa che tutti devono capire\u201d, esordisce Nielsen, prendendo qualche secondo di pausa. \u201cLa Groenlandia <strong>non sar\u00e0 di propriet\u00e0<\/strong> degli Stati Uniti. La Groenlandia <strong>non sar\u00e0 governata<\/strong> dagli Stati Uniti. La Groenlandia <strong>non far\u00e0 parte<\/strong> degli Stati Uniti\u201d. \u201cSe dobbiamo scegliere tra gli Stati Uniti e la Danimarca, <strong>scegliamo la Danimarca<\/strong>\u201c, aggiunge il capo del governo autonomo di Nuuk.<\/p>\n<p>\u201cTutti in Danimarca comprendono appieno l\u2019incertezza che si \u00e8 creata in Groenlandia\u201d, afferma da parte sua la premier danese Frederiksen, un\u2019incertezza \u201c<strong>inaccettabile<\/strong>\u201c. \u201cTutti i nostri pensieri sono rivolti al popolo groenlandese. La Groenlandia non sar\u00e0 mai sola, indipendentemente dalla minaccia che potrebbe presentarsi\u201d, prosegue il primo ministro. Sull\u2019ex protettorato danese \u00e8 in gioco qualcosa di \u201c<strong>molto pi\u00f9 grande<\/strong>\u201c, aggiunge, ovvero la <strong>democrazia<\/strong>.<\/p>\n<p>Domani alla <strong>Casa Bianca<\/strong> \u00e8 previsto un incontro a livello di ministri degli Esteri al quale parteciper\u00e0 <strong>Lars L\u00f8kke Rasmussen<\/strong>, capo della diplomazia di Copenaghen. Il messaggio \u00e8 lo stesso indipendentemente da chi partecipi: la Danimarca \u201cnon sta cercando il conflitto, ma il messaggio \u00e8 chiaro: la Groenlandia non \u00e8 in vendita\u201d, ha affermato Frederiksen, aggiungendo che la <strong>Nato<\/strong> deve \u201cdifendere la Groenlandia tanto quanto <strong>ogni altro millimetro<\/strong> del suo territorio\u201d. \u201cNon \u00e8 stato facile resistere alla pressione del tutto inaccettabile dei nostri <strong>pi\u00f9 stretti alleati<\/strong>\u201c, ha aggiunto, \u201cma ci sono molti segnali che indicano che <strong>la parte pi\u00f9 difficile<\/strong> ci attende\u201d. Sullo sfondo resta il tema dell\u2019<strong>indipendenza<\/strong> dell\u2019isola dalla Danimarca, ma date le circostanze il dibattito pu\u00f2 aspettare. \u201cSiamo nell\u2019occhio del ciclone\u201d, spiega Nielsen, secondo cui questo \u00e8 \u201cil momento giusto per di <strong>restare uniti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Gli incontri di alto livello sul tema proseguiranno luned\u00ec, quando il segretario generale della Nato, <strong>Mark Rutte<\/strong>, incontrer\u00e0 a Bruxelles il ministro della difesa danese <strong>Troels Lund Poulsen<\/strong> e la ministra degli affari internazionali groenlandese <strong>Vivian Motzfeldt<\/strong>., come chiesto dalla Danimarca: \u201cAbbiamo bisogno di una presenza pi\u00f9 forte (in Groenlandia, ndr), senza dubbio anche della Nato\u201d, ha detto Poulsen. Anche da parte danese c\u2019\u00e8 l\u2019impegno di aumentare le capacit\u00e0 di difesa sull\u2019isola artica: \u201cPorteremo avanti la questione di una presenza permanente e pi\u00f9 consistente in Groenlandia da parte della difesa danese, con l\u2019aggiunta partecipazione di altri paesi\u201d ha assicurato il ministro, senza per\u00f2 specificare n\u00e9 il numero di soldati n\u00e9 quello delle unit\u00e0 militari che dovrebbero essere impiegate.<\/p>\n<p>Anche la <strong>Germania<\/strong> si dice d\u2019accordo sul rafforzamento. \u201cSi tratta di sorveglianza, di pattugliamenti, di vedere cosa succede sott\u2019acqua, sopra l\u2019acqua e in aria. Si tratta di <strong>ricognizione<\/strong> e di <strong>esercitazioni regolari<\/strong> sul posto per dimostrare che siamo l\u00ec\u201d, ha affermato il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, aggiungendo che alcuni partner della Nato stanno discutendo e valutando con l\u2019Alleanza quali misure siano sensate e quali necessarie. Tuttavia, \u00e8 troppo presto per parlare di misure concrete, ha risposto il ministro quando gli \u00e8 stato chiesto se ci fossero piani per una missione congiunta della Nato per la sicurezza della regione artica. \u201cConcordiamo sul fatto che la sicurezza nel Nord Atlantico e nell\u2019Artico pu\u00f2 essere raggiunta solo <strong>in modo multilaterale<\/strong> e congiunto\u201d, ha affermato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una conferenza stampa a Copenaghen per mettere in chiaro alcuni concetti in vista dell\u2019incontro dei ministri degli Esteri&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304294,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-304293","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115888840686360182","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}