{"id":304355,"date":"2026-01-13T17:46:10","date_gmt":"2026-01-13T17:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304355\/"},"modified":"2026-01-13T17:46:10","modified_gmt":"2026-01-13T17:46:10","slug":"cometa-3i-atlas-la-cia-nega-laccesso-ai-documenti-creando-nuovi-dubbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304355\/","title":{"rendered":"Cometa 3i\/Atlas, la Cia nega l&#8217;accesso ai documenti creando nuovi dubbi"},"content":{"rendered":"<p>S&#8217;infittisce il mistero circa\u00a03I\/Atlas, l&#8217;oggetto interstellare\u00a0identificato per la prima volta alcuni mesi fa mentre attraversava il nostro Sistema solare e al centro di una accesa discussione nella comunit\u00e0 scientifica circa la natura dello stesso. Se, infatti, secondo la maggior parte degli esperti si tratta di una\u00a0cometa, pur con caratteristiche non consuete, c&#8217;\u00e8 anche chi ipotizza si possa parlare di un corpo che non abbia origine terrestre. E&#8217; questa la posizione, ad esempio, di\u00a0Avi Loeb, capo del &#8220;Progetto Galileo&#8221;, direttore e fondatore della Black Hole Initiative dell&#8217;Universit\u00e0 di Harvard ed ex presidente del dipartimento di astronomia dello stesso ateneo di Harvard. Loeb, dunque, resta il pi\u00f9 convinto sostenitore della particolare natura di 3l\/Atlas, affermando che l\u2019oggetto possa essere una\u00a0sonda aliena mascherata da cometa. La comunit\u00e0 scientifica continua a dirsi scettica, ma di recente un nuovo caso ha contribuito ad alimentare dubbi e discussioni.<\/p>\n<p>\t\t \tLa posizione della Cia e i dubbi degli esperti<\/p>\n<p>Un cittadino americano infatti,\u00a0John Greenewald Jr, conosciuto per essere un esperto di ufologia, ha ufficialmente presentato alla\u00a0Cia<strong>\u00a0<\/strong>un\u2019interrogazione sulla Legge per la libert\u00e0 d\u2019informazione (Foia) con l&#8217;obiettivo di\u00a0di rendere pubblici eventuali rapporti, comunicazioni o analisi su 3I\/Atlas. E proprio di recente, Greenewald\u00a0ha ricevuto una risposta particolare: &#8220;La Cia non pu\u00f2 n\u00e9 negare n\u00e9 confermare l\u2019esistenza o l\u2019inesistenza di documenti relativi a 3I\/Atlas&#8221;.\u00a0La presa di posizione dell\u2019agenzia americana \u00e8 stata considerata spiazzante, dal momento che non conferma n\u00e9 smentisce l\u2019esistenza dei documenti richiesti. E secondo Loeb si tratta di un &#8220;silenzio ambiguo&#8221; che potrebbere nascondere qualcosa.\u00a0Tanto che lo stesso astrofisico, <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/avi-loeb.medium.com\/if-3i-atlas-is-a-comet-why-would-the-cia-neither-deny-nor-confirm-the-existence-of-records-on-897a8cb5f6bd\" target=\"_blank\">attraverso il suo blog<\/a>, si \u00e8 chiesto: &#8220;Se 3I\/Atlas \u00e8 una cometa, perch\u00e9 la Cia &#8216;non nega n\u00e9 conferma&#8217; l&#8217;esistenza di documenti al riguardo?&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La tesi di Loeb<\/p>\n<p>Quando 3l\/Atlas era stata identificata per la prima volta, quasi tutti gli scienziati ed esperti di settore avevano commentato la scoperta segnalando un\u00a0comportamento dell&#8217;oggetto interstellare &#8220;compatibile\u00a0con quello delle comete&#8221; di pi\u00f9 comune conoscenza, con una chioma attiva, emissioni di gas e una struttura che reagisce al calore solare. Loeb per\u00f2, al pari di altri colleghi,\u00a0<br \/>ha segnalato alcune anomalie rispetto allo stesso oggetto, portando avanti la tesi secondo cui forse quella che per tanti \u00e8 una cometa sarebbe in realt\u00e0 frutto di &#8220;tecnologia aliena&#8221;. In sostanza, un oggetto mandato da un&#8217;altra civilt\u00e0 con il compito di esplorare l\u2019universo.\u00a0Per l&#8217;astrofisico, in base al suo punto di vista, sarebbe importante far luce sulla natura di questo oggetto anche per dissipare ogni dubbio.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/scienze\/2025\/10\/27\/nasa-cometa-3i-atlas-difesa-planetaria\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nasa logo ansa.JPG\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nasa logo ansa.JPG\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Cometa 3I Atlas, cosa sappiamo sul corpo celeste osservato dalla Nasa\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"S&#8217;infittisce il mistero circa\u00a03I\/Atlas, l&#8217;oggetto interstellare\u00a0identificato per la prima volta alcuni mesi fa mentre attraversava il nostro Sistema&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304356,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[48722,364,79170,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,8041,242,194,196],"class_list":{"0":"post-304355","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-cia","9":"tag-collaboratori","10":"tag-cometa","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-spazio","21":"tag-stati-uniti","22":"tag-technology","23":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115889044894321183","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304355\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}