{"id":304410,"date":"2026-01-13T18:32:10","date_gmt":"2026-01-13T18:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304410\/"},"modified":"2026-01-13T18:32:10","modified_gmt":"2026-01-13T18:32:10","slug":"addio-al-pittore-aldo-michi-il-ricordo-e-la-rabbia-di-fabrizio-mismas-citta-e-stata-sorda-con-uno-dei-suoi-figli-migliori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304410\/","title":{"rendered":"Addio al pittore Aldo Michi, il ricordo e la rabbia di Fabrizio Mismas: &#8220;Citt\u00e0 \u00e8 stata sorda con uno dei suoi figli migliori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Lutto nel mondo dell\u2019arte spezzina per la morte del poliedrico pittore Aldo Michi, 89 anni mancato in questi giorni. A ricordarne la biografia, l\u2019impegno \u00e8 Fabrizio Mismas artista spezzino attivissimo tutt\u2019oggi. Nell\u2019elogiarne l\u2019opera per\u00f2 Mismas non nasconde disapprovazione e dispiacere perch\u00e9 c\u2019era ancora un sogno nel cassetto: realizzare una mostra antologica con le opere di Michi, \u201cl\u2019ultimo vivente in grado di fregiarsi dell\u2019invito diretto alla ormai mitica Mostra \u2018Golfo della Spezia\u2019 del 1957\u201d.<\/p>\n<p>Mismas parte dalle origini: \u201cLa citt\u00e0 perde un pittore, appartato, discreto. Io perdo un amico conosciuto nel 1972 allorch\u00e9 presi, come studio, una sorta di capannone in via Campitelli, strada stretta, tesa a collegare via Carducci con viale San Bartolomeo. Ad una decina di metri sorgeva il laboratorio di Michi, falegname per tradizione famigliare e pittore dalle periodiche e intrattenibili eruzioni creative. L\u2019estro del pittore si rovesciava anche nella costruzione e nel restauro di mobili: taglio questo fianco, incollo questa testata ma prima ti invento questa nicchia occultata tra colonnine e intarsi e voil\u00e0 se spingo questo decoro scatta fuori un cassettino porta preziosi insospettato. E poi i quadri sempre diversi e sempre sostenuti da un mestiere con tempi e sortilegi dettati dal falegname. Falegname di altri tempi come il padre Ivo, era capace di lavorare dieci ore al giorno ma di non mostrare insofferenza verso il visitatore in vena di chiacchiere. Era il momento di posare la pialla e di perdersi in colloqui o confronti su temi d\u2019arte o di vicende umane. E con piacere. Il padre Ivo? Unico liutaio della citt\u00e0 che tradotto significa quintessenza dell\u2019ebanisteria\u201d.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/aldo-michi-opere-479866.jpg\" alt=\"Aldo Michi opere \"\/><\/p>\n<p>\u201cIn questi casi si dice lascia un vuoto. Personalmente dico lascia una rovente rabbia \u2013 aggiunge Mismas -. Il Michi degli ultimi tempi \u2013 in estate avrebbe compiuto novant\u2019anni \u2013 lavorava ostinatamente dall\u2019alba a notte inoltrata su quadri replicanti l\u2019amato tema dei violini ma rigorosamente diversi tra loro perch\u00e9 l\u2019ultimo recava una variazione nell\u2019assemblaggio o nel colore che ne decretava l\u2019irripetibilit\u00e0. Lavorava fino ad affollare l\u2019appartamento, ora invaso dai dipinti anche sul letto e in cucina. Non solo dai dipinti ma anche dall\u2019altra sua passione di una vita, ossia la collezione di fossili di cui conosceva praticamente tutto. E ogni fossile aveva la sua speciale basetta dedicata e tutti insieme erano amorevolmente poggiati su lunghi supporti che si snodavano tra ingresso, salotto e camera\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTorniamo al pittore. Perch\u00e9 lavorava fino a non sentire i tanti acciacchi dell\u2019et\u00e0? Perch\u00e9 aveva un solo obiettivo, perseguito e agognato: una grande mostra che esponesse tutti i suoi periodi creativi \u2013 racconta -. Pensava ormai solo a questo traguardo, come a un ideale. Non a una fuoriserie, non a una grande casa, non a una vacanza esotica. Solo ad una mostra dal carattere antologico. Ebbene dico con stizza: ho e abbiamo bussato alle varie porte in grado di concedere facilmente l\u2019uso di uno spazio proporzionato a tanta produzione. Ma la risposta ricorrente \u00e8 stata peggiore di un no: il vedremo e poi la latitanza. Eppure, presentavo Aldo come l\u2019ultimo vivente in grado di fregiarsi dell\u2019invito diretto alla ormai mitica Mostra \u201cGolfo della Spezia\u201d del 1957. E Aldo avrebbe volentieri donato il dipinto con cui partecip\u00f2 all\u2019esposizione ma ricevette gli ennesimi poi vedremo e latitanza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMichi ha sofferto, e tanto, di questa costante sospensione, l\u2019attesa lo ha snervato \u2013 conclude Mismas -. Alla fine, il piano b: la farai questa mostra, la farai all\u2019UCAI, sala di modeste dimensioni ma pronta nel consenso e nella stima. Mercoled\u00ec 7 gennaio l\u2019ultima visita alla casa-studio con Valerio Cremolini per le foto, gli appunti e la cernita. Pochi giorni dopo, il malore e poi l\u2019epilogo. Anche questa volta la citt\u00e0 \u00e8 stata sorda con i suoi figli migliori e \u2026 qui basta ricordare il profetico Ubaldo Mazzini\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lutto nel mondo dell\u2019arte spezzina per la morte del poliedrico pittore Aldo Michi, 89 anni mancato in questi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304411,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-304410","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115889225265217347","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304410"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304410\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}