{"id":304549,"date":"2026-01-13T20:20:10","date_gmt":"2026-01-13T20:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304549\/"},"modified":"2026-01-13T20:20:10","modified_gmt":"2026-01-13T20:20:10","slug":"jack-vettriano-artribune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304549\/","title":{"rendered":"Jack Vettriano | Artribune"},"content":{"rendered":"<p>Palazzo Velli a Roma accoglie una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano (1951-2025), artista scozzese da poco scomparso, molto amato e apprezzato dal pubblico italiano e internazionale per le sue opere dal gusto cinematografico e malinconico.<\/p>\n<p>                    Comunicato stampa<\/p>\n<p>Dal 12 febbraio al 5 luglio 2026, Palazzo Velli a Roma accoglie una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano (1951-2025), artista scozzese da poco scomparso, molto amato e apprezzato dal pubblico italiano e internazionale per le sue opere dal gusto cinematografico e malinconico.<\/p>\n<p>La mostra, curata da Francesca Bogliolo, organizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini s.r.l., in collaborazione con Jack Vettriano Publishing, propone oltre 80 opere, tra cui nove olii su tela, una serie di lavori su carta museale a tiratura unica, il ciclo di fotografie scattate nello studio dell\u2019artista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del Sunday Times, le cui creazioni sono presenti alla National Portrait Gallery di Londra e un video in cui Vettriano parla di s\u00e9 e della sua evoluzione stilistica.<\/p>\n<p>La vicenda di Jack Vettriano, all\u2019anagrafe Jack Hoggan, sembra uscita dalle pagine di un romanzo vittoriano. Nato nella contea di Fife, sulla costa scozzese del Mare del Nord, in una famiglia legata all\u2019estrazione del carbone, Hoggan inizia a lavorare precocemente, fin dai dieci anni, per contribuire alle finanze familiari e a 16 anni lascia la scuola per impiegarsi come apprendista tecnico minerario.<\/p>\n<p>Solo a ventun anni comincia a dipingere da autodidatta, dopo aver ricevuto un set di pennelli e acquerelli in regalo per il suo compleanno. Quasi quindici anni pi\u00f9 tardi, nel 1988, riesce a esporre in un ambiente artistico professionale, alla Royal Scottish Academy a Edimburgo; durante questa sua mostra d\u2019esordio, nel primo giorno d\u2019esposizione, entrambi i suoi dipinti sono venduti.<\/p>\n<p>Trasferitosi a Edimburgo, assume il nome d\u2019arte Vettriano, mutuato dal cognome della madre, figlia di un emigrante italiano della provincia di Frosinone.<\/p>\n<p>La sua carriera, osteggiata dalla critica d\u2019arte ufficiale, che probabilmente non gli perdonava la sua formazione da autodidatta e che lo accusava di riproporre una estetica leggera, ha avuto tuttavia grande successo tra gli appassionati di pittura che gli riconoscono una grande capacit\u00e0 di creare atmosfere evocative in grado di suscitare emozioni intense e l\u2019abilit\u00e0 nel catturare momenti di elevata sensualit\u00e0.<\/p>\n<p>A testimonianza dell\u2019apprezzamento del pubblico, uno dei suoi lavori pi\u00f9 famosi, Il maggiordomo che canta (The singing butler), nel 2004, \u00e8 stato battuto da Sotheby\u2019s per quasi 750.000 sterline. La scena raffigura una coppia danzante, che si muove in modo leggiadro sulla battigia in una giornata uggiosa e ventosa, protetta dagli ombrelli aperti da una cameriera e da un maggiordomo che, nell\u2019immaginazione di Vettriano, intona la melodia di Fly me to the moon di Frank Sinatra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Palazzo Velli a Roma accoglie una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano (1951-2025), artista scozzese da poco scomparso, molto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304550,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-304549","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115889649951287054","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}