{"id":304692,"date":"2026-01-13T22:16:19","date_gmt":"2026-01-13T22:16:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304692\/"},"modified":"2026-01-13T22:16:19","modified_gmt":"2026-01-13T22:16:19","slug":"redmi-note-15-pro-la-recensione-di-uno-smartphone-medio-gamma-android-fin-troppo-medio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304692\/","title":{"rendered":"Redmi Note 15 Pro+, la recensione di uno smartphone medio gamma Android fin troppo&#8230; medio"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso anno, con <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/recensioni\/redmi-note-14-pro-5g-recensione-smartphone-xiaomi.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redmi Note 14 Pro+<\/a>, Xiaomi fece il proverbiale passo pi\u00f9 lungo della gamba, alzando il listino fino alle soglie della fascia media, ma senza avere la struttura per competere seriamente con i (tanti) dispositivi che affollano il segmento. In questa <strong>recensione del Redmi Note 15 Pro+<\/strong> osserviamo come il colosso cinese non abbia voluto cambiare strategia, proponendo uno smartphone molto simile al predecessore e di conseguenza dal posizionamento piuttosto problematico.<\/p>\n<p>A onor del vero, i prezzi sono stati leggermente ribassati, con Redmi Note 15 Pro+ che esce di listino a 479.90 Euro per il taglio 8\/256 GB e 529.90 Euro per quello da 12\/512 GB: venti Euro in meno che non cambiano per\u00f2 la sostanza fondamentale di un prodotto che, come scopriremo nel corso della recensione, non ha grandi carte da giocare nella partita contro gli attuali competitor, ma nemmeno nei confronti di smartphone di pi\u00f9 alto lignaggio lanciati mesi fa e ora disponibili a uno street price equivalente.<\/p>\n<p>  Caratteristiche tecniche del Redmi Note 15 Pro+<\/p>\n<p>Quella della gamma Note non \u00e8 esattamente una storia di smartphone particolarmente spinti lato hardware (anzi), e possiamo anticipare subito come Redmi Note 15 Pro+ non sia il modello destinato a cambiare le carte in tavola. Ovviamente un progresso rispetto allo scorso anno c&#8217;\u00e8, dato che qui <strong>il chipset adottato \u00e8 il Qualcomm Snapdragon 7s Gen 4<\/strong>, diretta evoluzione del processore utilizzato dal Redmi Note 14 Pro+.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Redmi Note 15 Pro+ ha una scheda tecnica valida, ma un po' scarsa per un medio gamma\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Redmi Note 15 Pro+ ha una scheda tecnica valida, ma un po' scarsa per un medio gamma\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-1_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-1_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Redmi Note 15 Pro+ ha una scheda tecnica valida, ma un po' scarsa per un medio gamma\"\/><\/p>\n<p>  Redmi Note 15 Pro+ ha una scheda tecnica valida, ma un po&#8217; scarsa per un medio gamma<\/p>\n<p>\nNon parliamo tuttavia di un cambio epocale, con il SoC che \u00e8 sempre un octa core con processo produttivo a 4 nanometri che si distingue dal precedente soprattutto per un clock pi\u00f9 alto della CPU. Al posto di guida della GPU troviamo una nuova Adreno 810, mentre la musica &#8211; purtroppo &#8211;  non cambia in termini di memorie, con 8\/12 GB di RAM di tipo LPDDR4X e 256\/512 GB di spazio di archiviazione di tipo UFS 2.2: <strong>in questa fascia di prezzo non mancano i competitor che riescono a fare di meglio<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Lato connettivit\u00e0, Redmi Note 15 Pro+ offre 5G, GPS, Bluetooth 5.4, Wi-Fi 6 e NFC. Non c&#8217;\u00e8 il jack audio da 3.5 mm per le cuffie cablate ma resiste la porta a infrarossi. L&#8217;alloggiamento per le SIM pu\u00f2 ospitare due nanoSIM fisiche, ma <strong>si pu\u00f2 optare anche per una eSIM<\/strong> a patto di rispettare la soglia massima di due utenze contemporanee. Non esattamente all&#8217;avanguardia la porta USB-C che \u00e8 di tipo 2.0.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Gli accessori di Redmi Note 15 Pro+ comprendono una cover e il cavo USB-C\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Gli accessori di Redmi Note 15 Pro+ comprendono una cover e il cavo USB-C\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-9_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-9_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Gli accessori di Redmi Note 15 Pro+ comprendono una cover e il cavo USB-C\"\/><\/p>\n<p>  Gli accessori di Redmi Note 15 Pro+ comprendono una cover e il cavo USB-C<\/p>\n<p>\nLa resistenza agli elementi sale invece di livello, con la <strong>certificazione IP68\/IP69K che \u00e8 il meglio che si possa ottenere allo stato attuale<\/strong>: lo smartphone \u00e8 dunque protetto contro le infiltrazioni di acqua e polvere e pu\u00f2 tollerare spruzzi ad alta pressione oltre che l&#8217;immersione per un massimo di 24 ore a 2 metri di profondit\u00e0.\n<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece la <strong>dotazione di accessori<\/strong>, Redmi Note 15 Pro+ viene accompagnato dall&#8217;immancabile cavo USB-C e da una cover protettiva in silicone. <\/p>\n<p>  Scheda tecnica Redmi Note 15 Pro+<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Dimensioni: <\/strong>163.3 x 78.3 x 8.2 mm<\/li>\n<li><strong>Peso: <\/strong>207 grammi<\/li>\n<li><strong>Display: <\/strong>\n<ul>\n<li>AMOLED da 6.83&#8243;<\/li>\n<li>Risoluzione 1280 x 2772<\/li>\n<li>Refresh rate a 120 Hz<\/li>\n<li>Touch sampling rate a 480 Hz<\/li>\n<li>Luminosit\u00e0 di picco 3200 nit<\/li>\n<li>Aspect Ratio 19.5:9<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>SoC: <\/strong>Qualcomm Snapdragon 7 Gen 4<\/li>\n<li><strong>GPU: <\/strong>Adreno 810<\/li>\n<li><strong>RAM: <\/strong>8\/12 GB di tipo LPDDR4X<\/li>\n<li><strong>Storage: <\/strong>256\/512 GB di tipo UFS 2.2<\/li>\n<li><strong>Fotocamere posteriori: <\/strong>\n<ul>\n<li>Principale Wide 200 MP, f\/1.7<\/li>\n<li>Grandangolare Ultra-Wide 8 MP, f\/2.2, 120\u00b0<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Fotocamera frontale: <\/strong>\n<ul>\n<li>Principale Wide 32 MP, f\/2.2<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Connettivit\u00e0 Wi-Fi: <\/strong>802.11 a\/b\/g\/n\/ac\/6\/6e<\/li>\n<li><strong>Bluetooth: <\/strong>5.4 con A2DP\/LE<\/li>\n<li><strong>Sensori: <\/strong>Accelerometro, Giroscopio, Bussola elettronica, Prossimit\u00e0, Impronta Digitale<\/li>\n<li><strong>Resistenza agli elementi: <\/strong>Certificazione IP68\/IP69K<\/li>\n<li>\n<\/li>\n<li><strong>Colori: <\/strong>\n<ul>\n<li>Glacier Blue<\/li>\n<li>Mocha Brown<\/li>\n<li>Black<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Batteria: <\/strong>6500 mAh<\/li>\n<li><strong>Prezzo: <\/strong>\n<ul>\n<li>8 GB RAM + 256 GB Storage | 479.90\u20ac<\/li>\n<li>12 GB RAM + 512 GB Storage | 529.90\u20ac<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>  Design<\/p>\n<p>Sotto il profilo del design, <strong>Redmi Note 15 Pro+ sceglie di cambiare poco o nulla<\/strong> sia rispetto al predecessore sia se messo a confronto con il resto della famiglia Note, che di fatto ha deciso di adottare uno stile comune a tutti quanti i modelli.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il sample che abbiamo ricevuto di Redmi Note 15 Pro+ aveva una copertura in pelle vegana\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il sample che abbiamo ricevuto di Redmi Note 15 Pro+ aveva una copertura in pelle vegana\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-6_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-6_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il sample che abbiamo ricevuto di Redmi Note 15 Pro+ aveva una copertura in pelle vegana\"\/><\/p>\n<p>  Il sample che abbiamo ricevuto di Redmi Note 15 Pro+ aveva una copertura in pelle vegana<\/p>\n<p>\nLe tre colorazioni disponibili sono Glacier Blue, Black e Mocha Brown: nei primi due casi il materiale della scocca \u00e8 vetro Gorilla Glass 7i, mentre la terza variante (quella che abbiamo ricevuto in prova) \u00e8 caratterizzata da un rivestimento in pelle vegana.<br \/>Il modulo fotocamere \u00e8 un quadrato dai bordi arrotondati che campeggia al centro della parte superiore, con una tonalit\u00e0 che riprende quella della cornice: l&#8217;effetto \u00e8 gradevole, peccato per quel <strong>quarto obl\u00f2 occupato da un finto sensore<\/strong> che serve solo a mantenere continuit\u00e0 con la versione cinese che conta effettivamente su tre obiettivi.\n<\/p>\n<p>Lo schermo da 6.83 pollici \u00e8 protetto da Gorilla Glass Victus 2 e una pellicola pre-applicata e ha i <strong>bordi curvi<\/strong>, una soluzione in controtendenza con quelli che sono gli odierni standard dell&#8217;industria.<br \/>\nLe cornici sono moderatamente sottili e il punch hole centrale che ospita la fotocamera frontale ha dimensioni forse leggermente superiori alla media.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Lo schermo di Redmi Note 15 Pro+ ha i bordi curvi, un dettaglio che potrebbe non piacere a tutti\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Lo schermo di Redmi Note 15 Pro+ ha i bordi curvi, un dettaglio che potrebbe non piacere a tutti\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-3_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-3_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Lo schermo di Redmi Note 15 Pro+ ha i bordi curvi, un dettaglio che potrebbe non piacere a tutti\"\/><\/p>\n<p>  Lo schermo di Redmi Note 15 Pro+ ha i bordi curvi, un dettaglio che potrebbe non piacere a tutti<\/p>\n<p>\nIl frame abbandona i profili arrotondati del precedente modello per offrire superfici pi\u00f9 piatte, mentre la disposizione degli elementi rimane sempre la stessa: tasto di accensione e bilanciere per il volume sulla sinistra, speaker secondario e porta a infrarossi in alto e carrellino per le SIM, altoparlante principale e porta USB-C in basso.\n<\/p>\n<p>Da segnalare un <strong>leggero aumento nei volumi<\/strong> rispetto a Redmi Note 14 Pro+, con dimensioni pari a 163.3 x 78.3 x 8.2 per 207 grammi di peso che inevitabilmente conferiscono allo smartphone la non invidiabile definizione di &#8220;padellone&#8221;.<\/p>\n<p>  Display<\/p>\n<p>Anche sotto il profilo del display, le differenze nell&#8217;allestimento di Redmi Note 15 Pro+ rispetto alla precedente generazione sono decisamente sfumate. Ci troviamo comunque di fronte a un ottimo pannello <strong>AMOLED da 6.83 pollici con risoluzione 1280 x 2772<\/strong>, rapporto 19.5:9 e densit\u00e0 di pixel a 447 ppi. Aumentano dunque leggermente le dimensioni e il PWM dimming sale a 3840 Hz, ma per il resto si tratta di piccolissimi aggiustamenti.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il display di Redmi Note 15 Pro+ cambia poco o nulla rispetto al predecessore\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il display di Redmi Note 15 Pro+ cambia poco o nulla rispetto al predecessore\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-4_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-4_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il display di Redmi Note 15 Pro+ cambia poco o nulla rispetto al predecessore\"\/><\/p>\n<p>  Il display di Redmi Note 15 Pro+ cambia poco o nulla rispetto al predecessore<\/p>\n<p>\nTra questi segnaliamo una <strong>luminosit\u00e0 di picco che raggiunge i 3200 nit<\/strong> in HDR, un valore di tutto rispetto che garantisce una buona leggibilit\u00e0 anche sotto il sole diretto.\n<\/p>\n<p>La <strong>frequenza di aggiornamento massima si conferma a 120 Hz<\/strong>, e dalle opzioni \u00e8 possibile lasciare al software il compito di variarla automaticamente in base al contenuto visualizzato o di bloccarla a 60 o 120 Hz. Come \u00e8 lecito aspettarsi da un dispositivo in questa fascia di prezzo, non \u00e8 supportata la tecnologia LTPO per le variazioni granulari del refresh rate, quindi anche l&#8217;always on display \u00e8 limitato a un minimo di 60 Hz e si disattiva dopo qualche secondo.\n<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 invece tutto quello che serve per concedersi un po&#8217; di streaming tramite piattaforme quali Netflix, Prime Video o Disney+, con supporto per gli standard Dolby Vision e HDR10+.<\/p>\n<p>  Fotocamere<\/p>\n<p>Cambiano i sensori ma non la sostanza del setup fotografico di Redmi Note 15 Pro+, che <strong>mantiene gli stessi numeri del predecessore<\/strong> per quanto riguarda il modulo posteriore, con una principale da 200 MP e un&#8217;ultra grandangolare da 8 MP: manca all&#8217;appello la macro da 2 MP, ma questo si pu\u00f2 considerare pi\u00f9 un sollievo che una perdita. La fotocamera selfie passa invece dai 20 MP del modello dello scorso anno ai 32 MP attuali.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"L'app fotografica di Redmi Note 15 Pro+ in azione\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"L'app fotografica di Redmi Note 15 Pro+ in azione\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-5_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-5_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"L'app fotografica di Redmi Note 15 Pro+ in azione\"\/><\/p>\n<p>  L&#8217;app fotografica di Redmi Note 15 Pro+ in azione<\/p>\n<p>\nLa <strong>principale da 200 MP<\/strong> poggia su un sensore Samsung ISOCELL S5KHPE nuovo di nome ma di fatto molto simile a quello di Redmi Note 14 Pro+, dotato di autofocus, OIS e che scatta di default a 12.5 MP con un pixel binning di 16 a 1. Si tratta dell&#8217;unica fotocamera davvero convincente di tutto il pacchetto, capace anche di uno zoom digitale 2x perfettamente utilizzabile (mentre gi\u00e0 a 4x gli artefatti iniziano a essere troppo evidenti) e di una resa generale del tutto soddisfacente, anche in notturna. Insomma, nonostante il valore dei megapixel possa far pensare a chiss\u00e0 cosa, ci troviamo nell&#8217;assoluta media del segmento.\n<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>ultra grandangolare da 8 MP<\/strong> svolge invece il modesto compitino che le viene richiesto, beneficiando del nuovo sensore OmniVision OV08F10 che, a parit\u00e0 di risoluzione, garantisce una resa leggermente superiore a quella del precedente modello. La gamma dinamica \u00e8 quella che \u00e8 e di notte si fa davvero fatica a ottenere delle immagini decenti, ma in questa fascia di prezzo \u00e8 difficile chiedere tanto di pi\u00f9.\n<\/p>\n<p>Passando alla <strong>frontale da 32 MP<\/strong>, nonostante l&#8217;aumento di risoluzione rispetto allo scorso anno si faticano a vedere grandi miglioramenti: i selfie risultano sempre un po&#8217; troppo morbidi e scarichi sotto il profilo del colore e l&#8217;assenza di autofocus continua a essere un grosso punto debole.<\/p>\n<p>\nPer quanto riguarda le riprese video, usando <strong>la principale Redmi Note 15 Pro+ pu\u00f2 registrare a un massimo di 4K a 30 FPS<\/strong>, mentre per ottenere i 60 FPS o utilizzare la modalit\u00e0 ShootSteady \u00e8 necessario scendere a 1080p, ottenendo in tutti i casi dei filmati comunque di buona qualit\u00e0. Decisamente meno positivi i risultati prodotti da ultra grandangolare e frontale, che si fermano a 1080p e 30 e 60 FPS rispettivamente.<\/p>\n<p>  Batteria<\/p>\n<p>Nel contesto di uno smartphone non troppo dissimile dal predecessore, la proverbiale eccezione \u00e8 rappresentata dalla capacit\u00e0 della batteria, che passa dai 5110 mAh dell&#8217;anno scorso ai 6500 mAh attuali: un valore davvero notevole che, in concerto con l&#8217;efficienza energetica dello Snapdragon 7s Gen 4, consente a Redmi Note 15 Pro+ di poter toccare i <strong>due giorni di autonomia<\/strong> lontano dalla corrente anche a fronte di un utilizzo intenso.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"L'autonomia \u00e8 uno dei punti di forza di Redmi Note 15 Pro+\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"L'autonomia \u00e8 uno dei punti di forza di Redmi Note 15 Pro+\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-2_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-2_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"L'autonomia \u00e8 uno dei punti di forza di Redmi Note 15 Pro+\"\/><\/p>\n<p>  L&#8217;autonomia \u00e8 uno dei punti di forza di Redmi Note 15 Pro+<\/p>\n<p>\nL&#8217;entusiasmo viene un po&#8217; smorzato dalla <strong>velocit\u00e0 di ricarica che scende a 100 W<\/strong>, laddove con Redmi Note 14 Pro+ si potevano raggiungere i 120 W: un dettaglio che, abbinato alle maggiori dimensioni della batteria, richiede un po&#8217; pi\u00f9 tempo per riempire completamente il serbatoio, con poco meno di 50 minuti necessari per passare da 0 a 100%. Un risultato che rimane comunque buono, posto ovviamente che si possieda un alimentatore adatto allo scopo.<\/p>\n<p>Come prevedibile, non \u00e8 contemplata la ricarica wireless, mentre \u00e8 consentita la ricarica inversa cablata a un massimo di 22.5 W.<\/p>\n<p>  Videogiochi e prestazioni<\/p>\n<p>Possiamo affermare con ragionevole certezza che la stragrande maggioranza del potenziale pubblico Redmi non \u00e8 composta da gamer alla ricerca di un dispositivo su cui far girare i propri videogiochi preferiti al massimo dei dettagli e del frame rate: di conseguenza, non stupir\u00e0 nessuno scoprire come <strong>Redmi Note 15 Pro+ se la cavi egregiamente con i titoli pi\u00f9 casual<\/strong> (come d&#8217;altronde ogni smartphone esistente sulla faccia della Terra oramai) mentre se messo alla prova con i vari Zenless Zone Zero, Call of Duty: Warzone Mobile, Wuthering Waves, Diablo Immortal e compagnia bella faccia decisamente pi\u00f9 fatica.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Bisogna abbassare le pretese grafiche con i giochi pi\u00f9 complessi su Redmi Note 15 Pro+\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Bisogna abbassare le pretese grafiche con i giochi pi\u00f9 complessi su Redmi Note 15 Pro+\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-10_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-10_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Bisogna abbassare le pretese grafiche con i giochi pi\u00f9 complessi su Redmi Note 15 Pro+\"\/><\/p>\n<p>  Bisogna abbassare le pretese grafiche con i giochi pi\u00f9 complessi su Redmi Note 15 Pro+<\/p>\n<p>\nCon i videogame pi\u00f9 strutturati bisogna dunque accontentarsi di settaggi grafici medi per mantenere fluidit\u00e0 e stabilit\u00e0 accettabili, con il vantaggio perlomeno di non doversi mai preoccupare delle temperature, ampiamente tenute a bada da un <strong>sistema di raffreddamento che appare addirittura sovradimensionato<\/strong>. Da segnalare la notevole performance del sistema audio stereo Dolby Atmos, leggermente sbilanciato verso lo speaker principale ma caratterizzato da una buona potenza e da bassi particolarmente definiti.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le <strong>prestazioni nei benchmark<\/strong>, il cambio di passo rispetto alla scorsa generazione \u00e8 piuttosto ridotto, come era lecito aspettarsi da un chipset conservativo quale lo Snapdragon 7s Gen 4. Rispetto ai valori registrati dal precedente modello dotato di Snapdragon 7s Gen 3 lo scarto \u00e8 minimo, ma anche il confronto con il MediaTek Dimensity 7400 Ultra del Redmi Note 15 Pro liscio non d\u00e0 grandi indicazioni di superiorit\u00e0. Parliamo comunque di performance davvero modeste, con il mercato che pullula di competitor capaci di sverniciare letteralmente Redmi Note 15 Pro+ in ogni indicatore.<\/p>\n<p>Come sempre accade con i dispositivi dotati di un SoC particolarmente &#8220;docile&#8221;, perlomeno anche in questo caso ci si pu\u00f2 consolare con una <strong>stabilit\u00e0 sotto stress granitica<\/strong>, data dal fatto che il processore viaggia a regimi bassi ma costanti. Il thermal throttling praticamente non esiste e le temperature si mantengono molto pi\u00f9 basse della media, diventando impercettibili sulla scocca anche a ciclo di test appena concluso.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il risultato dello stress test di 3DMark Wild Life Extreme\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il risultato dello stress test di 3DMark Wild Life Extreme\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/08\/whatsapp_image_2026-01-08_at_170042_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/whatsapp_image_2026-01-08_at_170042_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il risultato dello stress test di 3DMark Wild Life Extreme\"\/><\/p>\n<p>  Il risultato dello stress test di 3DMark Wild Life Extreme<\/p>\n<p>  Esperienza d\u2019uso<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito di uno smartphone fin troppo simile al suo passato, Redmi Note 15 Pro+ non cambia le carte in tavola per quel che riguarda l&#8217;esperienza d&#8217;uso, ancorata ai pregi e difetti che caratterizzano praticamente da sempre questa linea di prodotto. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Per chi ha gi\u00e0 usato un prodotto Xiaomi, Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 subito familiare\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Per chi ha gi\u00e0 usato un prodotto Xiaomi, Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 subito familiare\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-7_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-7_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Per chi ha gi\u00e0 usato un prodotto Xiaomi, Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 subito familiare\"\/><\/p>\n<p>  Per chi ha gi\u00e0 usato un prodotto Xiaomi, Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 subito familiare<\/p>\n<p>\nSul fronte telefonico nulla da obiettare circa la ricezione e la qualit\u00e0 dell&#8217;audio in chiamata, buona anche in vivavoce grazie al notevole volume raggiungibile dagli altoparlanti.<br \/>\nOccorre invece specificare che come da tradizione della serie <strong>il sensore di prossimit\u00e0 \u00e8 virtuale<\/strong>, e sebbene nella nostra prova non ci abbia dato noie, \u00e8 considerato da molti utenti un tallone d&#8217;Achille particolarmente respingente.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i metodi di sblocco, Redmi Note 15 Pro+ poggia sul consueto e affidabile lettore per le impronte digitali di tipo ottico incastonato sotto lo schermo (anche se posizionato un po&#8217; troppo in basso per i nostri gusti) e su un riconoscimento del volto 2D comodo ma decisamente non sicuro.\n<\/p>\n<p>Solite luci e ombre anche lato software, con <strong>Redmi Note 15 Pro+ che arriva dotato di Android 15<\/strong> declinato tramite l&#8217;interfaccia proprietaria HyperOS 2.0: purtroppo non \u00e8 un refuso ma il solito giochino di Xiaomi, che continua con questa pessima e deprecabile abitudine di lanciare dispositivi dotati di una versione obsoleta del sistema operativo (Android 16 \u00e8 uscito a giugno, non esattamente l&#8217;altro ieri) che alla prima occasione si &#8220;mangia&#8221; uno degli aggiornamenti previsti dal piano di supporto. Che peraltro, con <strong>quattro major update e sei anni di patch di sicurezza<\/strong> non \u00e8 esattamente tra i pi\u00f9 generosi del mercato. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Il bloatware su Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 ai massimi livelli\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Il bloatware su Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 ai massimi livelli\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2026\/01\/04\/redmi-note-15-pro-8_jpeg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/redmi-note-15-pro-8_jpeg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Il bloatware su Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 ai massimi livelli\"\/><\/p>\n<p>  Il bloatware su Redmi Note 15 Pro+ \u00e8 ai massimi livelli<\/p>\n<p>\nAl di l\u00e0 di questo, HyperOS 2.0 non sfoggia particolari novit\u00e0, mettendo in campo la classica estetica Xiaomi abbinata a caratteristiche ormai arcinote a chiunque abbia gi\u00e0 avuto esperienza con un qualunque dispositivo proveniente dal colosso cinese. Mancano ovviamente le funzionalit\u00e0 pi\u00f9 elaborate tipiche dei prodotti di fascia alta (specialmente sotto il profilo dell&#8217;intelligenza artificiale), ma per il resto c&#8217;\u00e8 tutto ci\u00f2 che serve per soddisfare un&#8217;utenza di medie esigenze. <\/p>\n<p>Solite note dolenti infine per quel che riguarda il bloatware e gli annunci pubblicitari: <strong>la quantit\u00e0 di app e giochi preinstallati senza alcun consenso \u00e8 particolarmente aggressiva<\/strong>, cos\u00ec come la presenza costante di banner e pop-up specialmente nelle applicazioni di sistema. Tutti elementi che, uniti a notifiche molto invasive di default, richiedono un lavoro di pulizia non scontato per il pubblico meno avvezzo a certe dinamiche.<\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p class=\"article__verdict__description text-white mb-0 py-4 text-justify\">Redmi Note 15 Pro+ non \u00e8 uno smartphone con dei difetti macroscopici, ma piuttosto con un enorme problema di posizionamento: al prezzo a cui viene proposto \u00e8 un dispositivo che diventa praticamente impossibile consigliare vista l&#8217;offerta di competitor superiori in praticamente tutto che si possono trovare a cifre analoghe, per non parlare di prodotti meno recenti ma di fascia anche pi\u00f9 alta soggetti al solito calo dello street price. Persino la concorrenza interna \u00e8 un grosso grattacapo: in casa POCO si trova facilmente di meglio, e lo stesso Redmi Note 15 Pro (quindi senza il &#8220;plus&#8221;) proposto a un listino pi\u00f9 basso appare decisamente pi\u00f9 a fuoco. <\/p>\n<p>    PRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Design riconoscibile e costruzione solida<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Batteria capiente e autonomia molto elevata<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Display di ottima qualit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>    CONTRO<\/p>\n<ul>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Prezzo troppo elevato per la qualit\u00e0 dell&#8217;offerta<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Bloatware, pubblicit\u00e0 e la furbata di distribuirlo con Android 15<\/li>\n<li class=\"position-relative mb-3 pl-4 d-flex align-items-center\">Hardware modesto per competere nella fascia media<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scorso anno, con Redmi Note 14 Pro+, Xiaomi fece il proverbiale passo pi\u00f9 lungo della gamba, alzando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304693,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-304692","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115890106315722167","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304692\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}