{"id":304896,"date":"2026-01-14T00:56:22","date_gmt":"2026-01-14T00:56:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304896\/"},"modified":"2026-01-14T00:56:22","modified_gmt":"2026-01-14T00:56:22","slug":"linee-guida-alimentari-usa-la-controversa-piramide-rovesciata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304896\/","title":{"rendered":"Linee guida alimentari USA: la controversa piramide rovesciata"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Le Linee guida alimentari\u00a0USA (Dietary Guidelines) sono da sempre un compromesso tra interessi della potente industria alimentare e le migliori evidenze scientifiche raccolte in anni di lavoro da parte degli scienziati. La celebre nutrizionista statunitense Marion Nestle nel suo libro <a title=\"Food Politics\" href=\"https:\/\/www.foodpolitics.com\/food-politics-how-the-food-industry-influences-nutrition-and-health\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Food Politics<\/a> (University of California Press, 2002) racconta alcuni aneddoti emblematici legati alla storia delle Dietary Guidalines.<\/p>\n<p>Linee guida USA: una storia di compromessi<\/p>\n<p class=\"p1\">Nel gennaio 1977 gli USA pubblicarono i Dietary Goals\u00a0in cui consigliavano di ridurre il consumo di carne, uova e alimenti ricchi di grassi, burro, zucchero e sale. Ci fu un\u2019insurrezione da parte dei produttori di bovini, uova, industria lattiero-casearia e dello zucchero che fecero subito ritirare i Dietary Goals per poi ripubblicarli con le \u201copportune correzioni\u201d alla fine dello stesso anno;\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Piramide-alimentare-USA-1991.png\" rel=\"lightbox[238529]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-238535 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Piramide-alimentare-USA-1991.png\" alt=\"Piramide alimentare USA 1991\" width=\"713\" height=\"554\"  \/><\/a>La piramide alimentare originale pubblicata nel 1991<\/p>\n<p class=\"p1\">Nel 1991, dopo ben 10 anni di studi da parte degli scienziati, fu presentata la prima immagine della piramide alimentare (vedi foto sopra), la cui pubblicazione per\u00f2 fu bloccata su pressione dell\u2019industria alimentare perch\u00e9 era troppo chiara nell\u2019indicare di ridurre il consumo di carne, latte e derivati. Dopo quasi un anno di stop, grazie all\u2019intervento della stampa (Washington Post) che aveva ridicolizzato <a title=\"USDA\" href=\"https:\/\/www.usda.gov\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">l\u2019USDA<\/a> (il Dipartimento dell\u2019Agricoltura), l\u2019amministrazione di allora si vide costretta a pubblicare la nuova piramide.<\/p>\n<p>Tra salute e interessi dell\u2019industria<\/p>\n<p class=\"p1\">Tutto questo \u00e8 comprensibile poich\u00e9 negli Stati Uniti, le Dietary Guidelines sono prodotte, appunto, dall\u2019USDA insieme al Department of Health and Human Services (HHS, il corrispettivo del nostro Ministero della Salute). L\u2019USDA ha una duplice missione: da una parte deve promuovere la salute pubblica attraverso raccomandazioni nutrizionali, dall\u2019altra tutela e promuove gli interessi dell\u2019industria agroalimentare americana.<\/p>\n<p class=\"p1\">Questa doppia funzione \u00e8 fonte di conflitto d\u2019interesse e anche se le linee guida nutrizionali dovrebbero essere basate solo su evidenze scientifiche, spesso sono influenzate dalle pressioni dell\u2019agribusiness (per esempio le lobby di carne, latticini, zuccheri).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/USDA-homepage-01.2026.png\" rel=\"lightbox[238529]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-238538 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/USDA-homepage-01.2026.png\" alt=\"USDA homepage 01.2026\" width=\"714\" height=\"391\"  \/><\/a>Homepage del sito dell\u2019USDA, U.S. Department of Agriculture che redige assieme al Department of Health and Human Services le Dietary Guidelines USA 2025-30<br \/>\nLa piramide rovesciata<\/p>\n<p class=\"p1\">Anche nelle linee guida del 2026 si ripresenta l\u2019eterna lotta tra scienza e interessi dell\u2019industria alimentare, ma l\u2019amministrazione Trump in maniera sfacciata, come nel suo stile, ha deciso di favorire il business dei produttori agricoli. USDA e HHS, infatti, hanno creato una nuova piramide alimentare rovesciata (vedi foto sotto) rispetto a quella del 1991 per enfatizzare le proteine soprattutto di origine animale, privilegiando il consumo di carne e latticini, e favorendo i \u201cgrassi salutari\u201d in primis di origine animale (!?).<\/p>\n<p class=\"p1\">I carboidrati, invece, sono relegati nella punta in basso, riducendo lievemente il consumo di cereali e privilegiando quelli integrali. La punta della piramide induce a pensare che i carboidrati debbano essere ridotti drasticamente anche se cos\u00ec non \u00e8, leggendo il documento. Al di l\u00e0 di quello che \u00e8 scritto nelle linee guida, tuttavia, l\u2019immagine vale pi\u00f9 di mille parole poich\u00e9 la maggior parte delle persone si fermer\u00e0 alla figura della piramide senza leggere il testo.<\/p>\n<p>Le nuove linee guida<\/p>\n<p class=\"p1\">La quota proteica pro chilo di peso corporeo aumenta notevolmente (da 0,8 a 1,2-1,6 g\/kg\/die) privilegiando le proteine di origine animale. Questo suggerimento non ha senso, poich\u00e9 la carenza proteica negli americani non rappresenta un problema. Inoltre, anche un eccesso di proteine pu\u00f2 favorire il sovrappeso specie nei bambini.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Dietary-Guidelines-for-Americans-2025-2030.png\" rel=\"lightbox[238529]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-238537\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Dietary-Guidelines-for-Americans-2025-2030.png\" alt=\"Dietary Guidelines for Americans 2025-2030\" width=\"471\" height=\"600\"  \/><\/a>La nuova piramide alimentare rovesciata sulla copertina delle Dietary Guidelines for Americans<\/p>\n<p class=\"p1\">Si ribadisce il principio di contenere gli acidi grassi saturi a meno del 10% delle calorie totali giornaliere, ma non si capisce come questo possa essere realizzato se si promuove allo stesso tempo un\u2019alimentazione ricca di carne e latticini, che sono una fonte importante di acidi grassi saturi. Il consumo di verdure e frutta si riduce rispetto alle linee guida precedenti (2020-2025).\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\">Il messaggio di ridurre il consumo di alcol risulta attenuato: si parla genericamente limitarne il consumo, senza specificare la quantit\u00e0 ammessa. Anche in questo caso, si tratta di un passo indietro poich\u00e9 l\u2019assunzione di qualunque quantit\u00e0 di alcol \u00e8 associata a un rischio per la salute.<\/p>\n<p class=\"p1\">Corretta, invece, \u00e8 l\u2019indicazione di limitare lo zucchero, le bevande zuccherate nonch\u00e9 gli alimenti altamente processati, anche se una definizione esatta di questo tipo di prodotti ancora non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/grassi-saturi-latte-panna-carne-rossa-bacon-burro-salumi-AdobeStock_99708845.jpeg\" rel=\"lightbox[238529]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-137500\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/grassi-saturi-latte-panna-carne-rossa-bacon-burro-salumi-AdobeStock_99708845.jpeg\" alt=\"Alimenti fonti di grassi saturi: carne rossa, salumi, burro, latticini, patatine\" width=\"940\" height=\"628\"  \/><\/a>Le linee guida ribadiscono la necessit\u00e0 di limitare l\u2019assunzione di grassi saturi, ma allo stesso tempo promuovono fonti di saturi come carne rossa, burro e formaggi<br \/>\nConfusionarie, contraddittorie, ideologiche e retr\u00f2<\/p>\n<p class=\"p1\"><a title=\"The MAHA 2025-2030 Dietary Guidelines have arrived: Cheerful, Muddled, Contradictory, Ideological, Retro\" href=\"https:\/\/www.foodpolitics.com\/2026\/01\/the-maha-2025-2030-dietary-guidelines-have-arrived-cheerful-muddled-contradictory-ideological-retro\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Marion Nestle<\/a> definisce queste linee guida confusionarie, contraddittorie, ideologiche e retr\u00f2: sembra di essere tornati indietro agli anni \u201950, quando si mangiava molta carne e formaggi senza preoccuparsi dei vegetali e le malattie cardiovascolari erano molto diffuse. Non tengono conto di 75 anni di studi che promuovono come salutare una dieta a base vegetale.<\/p>\n<p class=\"p3\">Queste ultime linee guida sono l\u2019emblema della decadenza degli Stati Uniti, un Paese che sta distruggendo istituzioni che un tempo erano un baluardo della sanit\u00e0 pubblica con istituzioni come CDC, FDA, e NIH. Un Paese che \u00e8 il primo al mondo in spesa militare, ma dove non esiste una sanit\u00e0 pubblica universale come quella che abbiamo in Italia, dove il capitale e l\u2019interesse di pochi prevale sulla salute della popolazione generale. \u00a0<\/p>\n<p class=\"p3\">La nuova piramide alimentare USA deve essere inquadrata all\u2019interno del contesto politico e antiscientifico\u00a0che sta attraversando l\u2019America sotto l\u2019amministrazione Trump. Conviene trovare fonte di ispirazione nelle splendide linee guida di altri Paesi come il <a title=\"Canada\u2019s Dietary Guidelines\" href=\"https:\/\/food-guide.canada.ca\/sites\/default\/files\/artifact-pdf\/CanadasDietaryGuidelines.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Canada<\/a>, <a title=\"Mexican Dietary Guidelines (2025)\" href=\"https:\/\/icdasustainability.org\/report\/mexican-dietary-guidelines-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Messico<\/a> o <a title=\"Cosa c\u2019\u00e8 da imparare dalle linee guida brasiliane?\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/brasile-linee-guida.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Brasile<\/a> dove la scienza \u00e8 riuscita a tenere sotto controllo gli interessi dell\u2019industria alimentare e non viceversa.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata Foto: USDA, AdobeStock<\/p>\n<p data-start=\"2646\" data-end=\"2793\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-235766 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/giallone-10.31-quadrato.png\"   alt=\"\" width=\"631\" height=\"511\"\/><\/a><\/p>\n<p data-start=\"2646\" data-end=\"2793\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/fai-una-donazione-premium\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-235788 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pulsante-bottone-dona-ora-pro-giallone-10.31-quadrato.png\"   alt=\"\" width=\"508\" height=\"102\"\/><\/a><\/p>\n<p data-start=\"2646\" data-end=\"2793\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-235789 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/pulsante-bottone-dona-ora-giallone-10.31-quadrato.png\"   alt=\"\" width=\"509\" height=\"104\"\/><\/p>\n<p>                <img alt=\"Antonio Pratesi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ca64ec784ef53abfd48862b938dfebec.jpeg\"  class=\"avatar avatar-100 photo\" height=\"100\" width=\"100\" itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le Linee guida alimentari\u00a0USA (Dietary Guidelines) sono da sempre un compromesso tra interessi della potente industria alimentare e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304897,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[3131,206,39441,239,1537,90,89,179139,175442,240,179140],"class_list":["post-304896","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-conflitto-di-interessi","tag-donald-trump","tag-grassi-saturi","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-linee-guida-nutrizionali","tag-piramide-alimentare","tag-salute","tag-usda"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115890735461996588","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304896\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304896"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}