{"id":304995,"date":"2026-01-14T02:20:09","date_gmt":"2026-01-14T02:20:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304995\/"},"modified":"2026-01-14T02:20:09","modified_gmt":"2026-01-14T02:20:09","slug":"giomi-agcom-condivido-la-lotta-alla-pirateria-ma-la-sanzione-a-cloudflare-appare-tecnicamente-e-giuridicamente-fragile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304995\/","title":{"rendered":"Giomi, Agcom: \u201cCondivido la lotta alla pirateria, ma la sanzione a Cloudflare appare tecnicamente e giuridicamente fragile\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Dei quattro commissari Agcom in carica, Laura Aria, Antonello Giacomelli, Elisa Giomi e Massimiliano Capitanio, c\u2019\u00e8 un commissario che ha sempre preso le distanze da Piracy Shield: Elisa Giomi. <\/p>\n<p>Lo ha fatto pi\u00f9 volte, criticando non tanto la finalit\u00e0 dello strumento ma le diverse criticit\u00e0 che andrebbero risolte per evitare problemi e renderlo inattaccabile. <\/p>\n<p>Elisa Giomi <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/posts\/elisa-giomi_cloudflare-piracyshield-regole-activity-7416762709645541378-EtKZ\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha espresso la sua opinione<\/a> sulla multa a Cloudflare con una nota su Linkedin, dove cerca di spostare il dibattito dal &#8220;tifo&#8221; (pirateria s\u00ec vs. pirateria no) alla sostenibilit\u00e0 tecnica e giuridica del sistema Piracy Shield, che \u00e8 il vero punto della questione.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u201cRispetto alla sanzione di Agcom da oltre 14 milioni a Cloudflare ho preso convintamente le distanze, come sull\u2019intero procedimento che ha portato alla nascita di PiracyShield.\u00a0Non condivido, per\u00f2, neppure la concezione di tutele e regole, per quanto perfettibili, come inutili fardelli. In ogni caso, tra chi ci vede una svolta nella lotta alla pirateria e chi un preoccupante \u201csalto di qualit\u00e0\u201d verso blocchi infrastrutturali sempre pi\u00f9 automatici, il provvedimento ha riaperto un confronto importante. Che merita meno tifoserie e pi\u00f9 metodo.\u201d<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Va precisato che Elisa Giomi non \u00e8 un &#8220;anarchica della rete&#8221;: condivide l\u2019obiettivo di colpire l\u2019uso non autorizzato di contenuti protetti da copyright e ammette che le regole servono, ma <b>non devono diventare strumenti che danneggiano l&#8217;infrastruttura stessa di Internet<\/b>. Che \u00e8 un po\u2019 il tema stiamo portando avanti da tempo, insieme a tanti altri operatori del settore (i provider ad esempio).<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il Commissario individua quattro criticit\u00e0 fondamentali che, se non risolte, rischiano di trasformare la lotta alla pirateria in un &#8220;contenzioso permanente&#8221;:<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n1 &#8211; Il rischio del &#8220;blocco indiscriminato&#8221; (overblocking)&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u201cSe l\u2019enforcement si estende verso servizi infrastrutturali come DNS pubblici, CDN o altri intermediari tecnici, il tema non \u00e8 se i fornitori possano avere un ruolo nel contrasto ai contenuti illeciti ma come evitare criteri troppo larghi che finiscano per trascinare nella rete anche usi pienamente leciti. Un\u2019infrastruttura molto diffusa pu\u00f2 comparire spesso anche nei contesti illeciti, ma questo non dovrebbe tradursi automaticamente in obblighi applicati in modo indistinto.\u201d<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Cloudflare fornisce servizi infrastrutturali (DNS, CDN). Bloccare un indirizzo IP a questo livello \u00e8 come chiudere un&#8217;intera autostrada perch\u00e9 su un&#8217;auto viaggia della merce contraffatta. Il punto del commissario Giomi \u00e8 che non si possono applicare obblighi indistinti a chi fornisce l&#8217;infrastruttura globale solo perch\u00e9 i pirati la usano. Il rischio \u00e8 di colpire siti web perfettamente legali che condividono la stessa infrastruttura. <\/p>\n<p>Quello che dice \u00e8 sacrosanto: chiedere ad una CDN di bloccare un indirizzo IP vuol dire <b>bloccare tutti i servizi che lo usano, senza distinzione<\/b>. Ed \u00e8 proprio la parola \u201csenza distinzione\u201d che centra il punto: Piracy Shield oggi funziona o segnalando un IP o segnalando un dominio (per i DNS), mentre per evitare che una CDN blocchi servizi perfettamente leciti dovrebbe fornire la combinazione IP + dominio, in modo tale da bloccare solo ed esclusivamente il servizio illecito. <b>Piracy Shield per\u00f2 non \u00e8 stato pensato e strutturato per funzionare cos\u00ec.<\/b><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n2 &#8211; Simmetria tra blocco e sblocco&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">&#8220;Alla velocit\u00e0 del blocco dovrebbe corrispondere una velocit\u00e0 comparabile di correzione, con procedure chiare, tracciabili e tempi di ripristino espliciti, perch\u00e9 gli errori o gli overblocking per quanto non desiderati sono sempre possibili e quando accadono ne derivano danni immediati&#8221;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Piracy Shield \u00e8 progettato per essere estremamente veloce nel bloccare (entro 30 minuti). Se il blocco \u00e8 automatico e rapidissimo, <b>deve esserlo anche la procedura per correggere gli errori<\/b>. Se un sito legale viene oscurato per sbaglio, il danno \u00e8 immediato e la procedura di ripristino deve essere altrettanto celere e trasparente.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n3. La qualit\u00e0 della prova e il controllo terzo&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">\u00c8 fisiologico che le segnalazioni operative arrivino dai titolari dei diritti o da soggetti incaricati ma un sistema di accertamento delle violazioni credibile nel lungo periodo dovrebbe poggiare su standard pubblici minimi di qualit\u00e0 della prova, audit indipendenti periodici e un contraddittorio effettivo e tempestivo, almeno nei casi dubbi o ricorrenti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Attualmente, le segnalazioni su Piracy Shield arrivano dai titolari dei diritti (es. Lega Calcio, DAZN, Sky, Mediaset). Un sistema non pu\u00f2 reggersi solo sulla parola di una delle parti interessate. Servono standard pubblici per definire cos&#8217;\u00e8 una &#8220;prova&#8221; di pirateria, audit indipendenti (controlli esterni) per <b>verificare che il sistema non stia abusando del suo potere<\/b> e serve anche dare a chi viene bloccato la possibilit\u00e0 di difendersi prima o immediatamente dopo il blocco.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n4. Costi di gestione e responsabilit\u00e0&#13;<\/p>\n<p class=\"gray-box\">Chi sostiene i costi tecnici, legali e organizzativi di questa operativit\u00e0 quotidiana? Se una quota rilevante ricade su ISP e intermediari, \u00e8 ragionevole aprire una discussione su governance, cost-sharing (o criteri trasparenti di ripartizione), responsabilit\u00e0 in caso di segnalazioni errate e reportistica pubblica su volumi, tempi ed esiti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00a0Attualmente i costi tecnici ricadono sugli ISP (Internet Service Provider). Giomi chiede una discussione sul cost-sharing (ripartizione dei costi) e su una responsabilit\u00e0 chiara per chi invia segnalazioni errate. Deve esserci.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La speranza \u00e8 che quanto successo possa portare ad una revisione di uno strumento che, come dice la stessa Elisa Giomi, <b>potrebbe diventare &#8211; se corretto &#8211; uno strumento stabile per la lotta alla pirateria<\/b>. Cos\u00ec come \u00e8 gestito oggi, per\u00f2, pu\u00f2 solo generare contenziosi permanenti. Come quello con Cloudflare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dei quattro commissari Agcom in carica, Laura Aria, Antonello Giacomelli, Elisa Giomi e Massimiliano Capitanio, c\u2019\u00e8 un commissario&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":304996,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-304995","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115891065596578212","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/304996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}