{"id":304999,"date":"2026-01-14T02:22:09","date_gmt":"2026-01-14T02:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304999\/"},"modified":"2026-01-14T02:22:09","modified_gmt":"2026-01-14T02:22:09","slug":"alla-pontificia-universita-urbaniana-un-corso-sui-delicta-graviora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/304999\/","title":{"rendered":"Alla Pontificia Universit\u00e0 Urbaniana un corso sui &#8220;Delicta graviora&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Al via ieri, con un\u2019introduzione dell\u2019arcivescovo Kennedy, segretario per la Sezione disciplinare del Dicastero per la Dottrina della fede, il corso che proseguir\u00e0 fino a giugno. Tra i delitti presi in esame, quelli contro i Sacramenti, quelli commessi da chierici che divulgano materiale pedo-pornografico o che commettono abusi contro i minori<\/p>\n<p><b>Vatican News<\/b><\/p>\n<p>Approfondire sul piano sostanziale e procedurale le questioni di diritto connesse ai delicta graviora, riservati al Dicastero per la dottrina della fede. \u00c8 l\u2019obiettivo del corso avviato dalla Pontificia Universit\u00e0 Urbaniana, in Roma. Le lezioni sono iniziate\u00a0ieri, 12 gennaio, con un\u2019introduzione dell\u2019arcivescovo John Joseph Kennedy, segretario per la Sezione disciplinare del Dicastero per la Dottrina della fede, seguita da un inquadramento storico affidato al professor Sebasti\u00e1n Terr\u00e1neo, docente di Storia del diritto canonico presso la Pontificia Universit\u00e0 Cattolica Argentina. Esse proseguiranno fino a giugno, interessando in particolare gli operatori di Curie diocesane e Tribunali ecclesiastici, i responsabili di Ordini religiosi e gli studenti che gi\u00e0 hanno ottenuto la licenza in Diritto canonico.<\/p>\n<p>I delitti esaminati <\/p>\n<p>Tra i docenti figurano diversi Officiali del Dicastero per la Dottrina della fede, che nelle lezioni potranno offrire informazioni e dati utili a facilitare l\u2019applicazione delle norme ai casi concreti. Tra i delicta esaminati, quelli perpetrati i contro i sacramenti dell\u2019Eucaristia e della Riconciliazione; i delitti commessi dai chierici che acquisiscono e divulgano materiale pedo-pornografico e anche quelli di chi, violando la disciplina della Chiesa cattolica, tenta di conferire l\u2019ordine sacro a una donna. Vi sono inoltre inclusi gli abusi sessuali commessi da un chierico contro minori di 18 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p>Delitti che attentano alla santit\u00e0 dei Sacramenti <\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio, come ricorda l&#8217;Agenzia Fides, i \u201cDelicta Graviora\u201d, richiamati nel Codice di Diritto Canonico e nel Codice dei Canoni delle Chiese orientali, sono sempre commessi contro realt\u00e0 vitali per la Chiesa, a partire dai Sacramenti dell\u2019Eucarestia, della Penitenza e dell\u2019Ordine, e tra essi rientrano anche gli abusi sessuali contro i minori.\u00a0Ad esempio, rientrano tra i \u201cdelitti pi\u00f9 gravi\u201d l\u2019asportazione o la conservazione a scopo sacrilego o la profanazione delle ostie consacrate, la violazione diretta del sigillo sacramentale nel sacramento della Confessione, o &#8211; tra i Delitti contro lo stesso Sacramento &#8211; l\u2019assoluzione concessa dal confessore al proprio complice nel peccato contro il sesto Comandamento del Decalogo (&#8220;Non commettere atti impuri&#8221;).<\/p>\n<p>I cambiamenti negli ultimi 25 anni <\/p>\n<p>Sempre Fides rammenta che\u00a0nel 2001, col Motu Proprio Sacramentorum sanctitatis tutela, Papa Giovanni Paolo II aveva riservato alla Congregazione (oggi Dicastero) per la Dottrina della Fede la competenza per trattare e giudicare nell\u2019ambito dell\u2019ordinamento canonico i delitti particolarmente gravi, per i quali la competenza era precedentemente attribuita anche ad altri Dicasteri o non era del tutto chiara. Al Motu Proprio del 2001 era allegato il documento Normae de gravioribus delictis, aggiornato e riformulato nel 2010 con l\u2019approvazione di Papa Benedetto XVI, che ne dipose la promulgazione. In quel nuovo documento, per la prima volta, venivano inseriti tra i Delicta Graviora anche quelli contro la fede (eresia, apostasia e scisma) e l\u2019attentato conferimento dell\u2019ordine sacro a una donna, come pure l\u2019ascolto indiretto della confessione di un&#8217;altra persona o la sua registrazione o divulgazione. Inoltre le norme dei 2010 sui delicta graviora inserivano tra i delitti pi\u00f9 gravi anche la detenzione e divulgazione da parti di chierici di materiale pedopornografico, e elevavano da 10 a 20 anni i termini per la prescrizione dei casi denunciati di abusi sessuali di chierici su minori, da calcolare dopo il 18\u00b0 anno di et\u00e0 delle vittime.<\/p>\n<p>Nel 2021 Papa Francesco ha promulgato una nuova versione delle Norme sui delitti pi\u00f9 gravi riservati alla Congregazione per la Dottrina della Fede, aggiornando e modificando il testo promulgato nel 2001 da Giovanni Paolo II, e rivisto nel 2010 da Benedetto XVI.\u00a0Le norme promulgate nel 2021 non hanno aggiunto nuovi delitti riservati alla Congregazione per la Dottrina della fede, introducendo elementi nuovi riguardanti per lo pi\u00f9 aspetti di procedura, volti a facilitare il corretto svolgimento dell\u2019agire penale della Chiesa per l\u2019amministrazione della giustizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al via ieri, con un\u2019introduzione dell\u2019arcivescovo Kennedy, segretario per la Sezione disciplinare del Dicastero per la Dottrina della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305000,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14832,1059,14,93,94,179188,1537,90,89,7,15,165431,1327,11096,11,84,91,12,85,92,1329],"class_list":{"0":"post-304999","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-abusi","9":"tag-chiesa-cattolica","10":"tag-cronaca","11":"tag-cronaca-italiana","12":"tag-cronacaitaliana","13":"tag-eucaristia","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-sacramenti","20":"tag-santa-sede","21":"tag-scuola-e-universita","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultime-notizie-italia","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","27":"tag-ultimenotizieitalia","28":"tag-vaticano"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115891073455976687","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=304999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/304999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=304999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=304999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=304999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}