{"id":305007,"date":"2026-01-14T02:32:11","date_gmt":"2026-01-14T02:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305007\/"},"modified":"2026-01-14T02:32:11","modified_gmt":"2026-01-14T02:32:11","slug":"sento-ancora-mio-il-podio-al-giro-2009-pogacar-potra-avere-un-calo-tra-3-4-anni-finn-mi-piace-molto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305007\/","title":{"rendered":"Sento ancora mio il podio al Giro 2009. Pogacar potr\u00e0 avere un calo tra 3-4 anni, Finn mi piace molto"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"158\" data-end=\"756\"><strong>Danilo Di Luca<\/strong>, ex campione capace di vincere un Giro d\u2019Italia Classiche e due Classiche Monumento, oggi guarda al ciclismo da una prospettiva diversa, da imprenditore e sponsor, con la sua Di Luca Bike e l\u2019impegno nel Team Under23 Logistica Ambientale. Tra passato, presente e futuro, Di Luca ha analizzato ai microfoni di OA Sport l\u2019evoluzione del ciclismo moderno, il dominio di Pogacar, i giovani italiani pi\u00f9 promettenti e non nasconde le ombre che hanno segnato la sua carriera, affrontandole con lucidit\u00e0 e sincerit\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"158\" data-end=\"756\"><strong>La Di Luca \u00e8 una bici sempre pi\u00f9 apprezzata. Qual \u00e8 il bilancio ad oggi?<br \/><\/strong>\u201cLe bici stanno andando bene e siamo anche sponsor del Team Under23 Logistica Ambientale. Siamo soddisfatti di come sta procedendo il progetto: il 2025 \u00e8 stato un anno di inizio con la squadra, ma il 2026 sar\u00e0 un anno davvero importante. Sono abbastanza soddisfatto, anche se chiaramente c\u2019\u00e8 ancora molto da crescere. Il mio sogno sarebbe arrivare a un Team Professional: per puntare al World Tour servono investimenti importanti\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"841\" data-end=\"1271\"><strong>Se avessi la macchina del tempo, quali due gare ti piacerebbe correre di nuovo, tra gioia e amarezza?<br \/><\/strong>\u201cLe due che mi mancano in carriera: il Campionato del Mondo e la Milano-Sanremo\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1380\" data-end=\"1456\"><strong>Eri un corridore da Classiche, ma capace anche di fare classifica e vincere nei Grandi Giri. Possiamo dire che sei stato un precursore?<br \/><\/strong>\u201cS\u00ec, possiamo dirlo. Ai miei tempi era molto difficile essere competitivi sia nelle Classiche che nei Grandi Giri. Nel ciclismo di oggi \u00e8 pi\u00f9 semplice, anche se ormai \u00e8 dominato da un solo corridore, come Pogacar, che riesce a vincere praticamente tutto\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1599\" data-end=\"1854\"><strong>Sar\u00e0 un\u2019altra stagione completamente monopolizzata da Tadej Pogacar?<br \/><\/strong>\u201cPer quello che si \u00e8 visto fino ad oggi, direi proprio di s\u00ec. Penso che Pogacar rester\u00e0 il padrone del ciclismo ancora per un paio d\u2019anni. Poi, tra tre o quattro anni, potr\u00e0 arrivare un calo fisiologico. Dopo di lui non vedo tantissimi grandi nomi, se non il suo compagno di squadra Del Toro, ma bisogner\u00e0 capire quali saranno le gerarchie nel team. \u00c8 comunque un corridore davvero completo\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1930\" data-end=\"2321\"><strong>Al Giro d\u2019Italia 2009 perdesti la Maglia Rosa a causa di una cronometro di 60 km. Cosa pensi del fatto che oggi questa specialit\u00e0 stia perdendo importanza nei Grandi Giri?<br \/><\/strong>\u201cSecondo me la cronometro non deve essere una specialit\u00e0 che da sola decide la vittoria o la sconfitta in un Grande Giro. Ai miei tempi probabilmente ce n\u2019erano troppe. Oggi i chilometri contro il tempo sono sicuramente diminuiti, ed \u00e8 giusto non esagerare. \u00c8 vero che ci sono gli specialisti e bisogna dare spazio anche a loro, ma \u00e8 anche vero che oggi gli uomini di classifica sono molto forti pure a cronometro\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"2500\" data-end=\"2915\"><strong>Il podio del Giro d\u2019Italia 2009 lo senti ancora tuo?<br \/><\/strong>\u201cS\u00ec. \u00c8 stato il Giro pi\u00f9 bello della mia carriera, il pi\u00f9 emozionante e combattuto, ancor pi\u00f9 di quello che ho vinto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"2975\" data-end=\"3059\"><strong>Negli anni ti sei sentito perseguitato dal sistema?<br \/><\/strong>\u201cOrmai non faccio pi\u00f9 parte del ciclismo da tanti anni e nella vita mi occupo di altro. Per come sono uscito da questo mondo ho dei ricordi negativi, e questo ha sicuramente influenzato il mio post carriera. Non rimpiango nulla di quello che ho fatto: gli unici errori sono stati le positivit\u00e0 al doping nel 2009 e nel 2013. Per il resto rifarei tutto\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3152\" data-end=\"3505\"><strong>Vedi Lorenzo Finn pi\u00f9 portato per una Monumento o per un Grande Giro?<br \/><\/strong>\u201cA me Lorenzo Finn piace molto. Vincere due Campionati del Mondo staccando tutti entrambe le volte significa avere qualit\u00e0 enormi. \u00c8 giovanissimo, quindi bisogner\u00e0 capire se sar\u00e0 pi\u00f9 adatto alle Classiche o ai Grandi Giri. Nel ciclismo attuale, per\u00f2, pu\u00f2 essere competitivo in entrambi i terreni: molto dipender\u00e0 dai prossimi anni\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3582\" data-end=\"3914\"><strong>Giulio Pellizzari da capitano al Giro d\u2019Italia: \u00e8 pronto? A cosa pu\u00f2 ambire?<br \/><\/strong>\u201cPenso che Pellizzari sia pronto. Lo ha dimostrato lo scorso anno, soprattutto nella terza settimana, quando \u00e8 riuscito a stare con i migliori. Dopo tanti anni Giulio pu\u00f2 riportare l\u2019Italia ad altissimi livelli nei Grandi Giri e, al momento, credo sia l\u2019unico italiano che possa farlo\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3998\" data-end=\"4284\"><strong>Chi \u00e8 stato l\u2019amico del ciclismo che ti \u00e8 davvero rimasto vicino nei momenti difficili?<br \/><\/strong>\u201cNe ho pi\u00f9 di uno, ma il mio grande uomo di fiducia \u00e8 da sempre Alessandro Spezialetti. Eravamo amici quando correvamo e lo siamo tutt\u2019ora. Ci frequentiamo ancora oggi: lui, pi\u00f9 di tutti, \u00e8 il mio grande punto di riferimento\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Danilo Di Luca, ex campione capace di vincere un Giro d\u2019Italia Classiche e due Classiche Monumento, oggi guarda&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,24286,10943,1537,90,89,245,244,1531],"class_list":{"0":"post-305007","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-danilo-di-luca","11":"tag-isaac-del-toro","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tadej-pogacar"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115891112671932808","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}