{"id":305200,"date":"2026-01-14T05:41:18","date_gmt":"2026-01-14T05:41:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305200\/"},"modified":"2026-01-14T05:41:18","modified_gmt":"2026-01-14T05:41:18","slug":"ursus-eccellenza-italiana-tra-bici-industria-e-innovazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305200\/","title":{"rendered":"Ursus, eccellenza italiana tra bici, industria e innovazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.ursus.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ursus<\/a> \u00e8 una delle realt\u00e0 storiche della meccanica italiana, nata nel 1967 a Ros\u00e0, in provincia di Vicenza, grazie all\u2019intuizione di <strong>Sergio Ferronato<\/strong>, inventore dello sgancio rapido per il reggisella della bicicletta. L\u2019azienda, ancora oggi a conduzione familiare, \u00e8 cresciuta fino a diventare un punto di riferimento internazionale per la produzione di componenti meccanici nei settori <strong>automotive, industria e ciclo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oggi Ursus conta <strong>70 dipendenti<\/strong> e opera in due stabilimenti collegati, entrambi a Ros\u00e0. La produzione \u00e8 completamente interna, un aspetto che consente di mantenere il controllo su ogni fase del processo e di garantire standard qualitativi elevati. \u00abLa qualit\u00e0 con cui produciamo un mozzo o una vite \u00e8 la stessa che richiede il mondo dell\u2019automotive\u00bb, sottolineano in azienda. Questo approccio rigoroso ha permesso a Ursus di ottenere <strong>certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e IATF<\/strong>, indispensabile per fornire direttamente l\u2019industria automobilistica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125300\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-9.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Dalle bici all\u2019automotive, un filo comune di precisione<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il settore ciclo rimane il volto pi\u00f9 visibile di <a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/tag\/ursus\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ursus<\/a>, grazie ai mozzi, alle ruote e ai manubri utilizzati da ciclisti professionisti e amatori. Tuttavia, dietro le quinte, la competenza meccanica si estende ben oltre: l\u2019azienda realizza <strong>componenti per motori, sospensioni e impianti industriali<\/strong> collaborando con marchi come <strong>Porsche, BMW, Bentley e Volkswagen<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il filo conduttore tra mondi diversi \u00e8 la <strong>precisione meccanica<\/strong>. In tutti i reparti, la tolleranza e il controllo qualit\u00e0 sono ai livelli dell\u2019automotive. Ogni prodotto \u2013 che si tratti di una rondella, di un cavalletto o di una ruota da corsa \u2013 nasce da un processo organizzato e certificato. \u00abIl prodotto finale \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg di una struttura aziendale complessa e ben organizzata\u00bb, spiegano dall\u2019azienda.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125301\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-6.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Innovazione come metodo e cultura<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ursus ha fondato la propria crescita sull\u2019innovazione, intesa non soltanto come sviluppo di nuovi prodotti ma anche come capacit\u00e0 di <strong>ascoltare il mercato e i meccanici<\/strong>. Un esempio emblematico \u00e8 il sistema <strong>Anti-Noise<\/strong>, un cavalletto per biciclette con un gommino interno che elimina il rumore in chiusura. Il progetto, nato da una segnalazione di clienti, ha vinto il <strong>Golden Winner Eurobike 2024<\/strong>, uno dei riconoscimenti pi\u00f9 prestigiosi del settore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019innovazione, per\u00f2, \u00e8 anche <strong>miglioramento continuo<\/strong>. Le squadre ciclistiche professionali con cui Ursus collabora forniscono un banco di prova costante. I feedback raccolti vengono utilizzati per ottimizzare la produzione. \u00abNon si tratta di modifiche improvvisate \u2013 spiegano \u2013 ma di un processo strutturato di ricerca, sviluppo e test. Quando un prodotto arriva sul mercato, \u00e8 gi\u00e0 definitivo\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125302\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-4.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Dalle gare alla fabbrica<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ursus lavora nel ciclismo professionistico dal 2011, dopo le prime esperienze con squadre come <strong>Acqua &amp; Sapone<\/strong>, <strong>Bardiani<\/strong> e <strong>CCC<\/strong>. Oggi fornisce ruote e componenti a team del <strong>World Tour<\/strong>, portando la propria tecnologia sulle strade del <strong>Giro d\u2019Italia e del Tour de France<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019attivit\u00e0 agonistica non \u00e8 solo una vetrina, ma anche una parte integrante della ricerca e sviluppo. Gli atleti, come quelli del <strong>Team Pic Nic<\/strong>, percorrono decine di migliaia di chilometri all\u2019anno, generando dati e impressioni che si trasformano in miglioramenti concreti. Alcuni prototipi, come le ruote con raggi in carbonio, vengono testati in gara prima della commercializzazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125303\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-15.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Persone al centro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra i quattro valori cardine di Ursus \u2013 <strong>innovazione, persone, sostenibilit\u00e0 e motivazione<\/strong> \u2013 quello umano occupa un posto centrale. L\u2019azienda considera i propri dipendenti una risorsa da valorizzare. Nel reparto di assemblaggio, composto prevalentemente da donne, \u00e8 stato introdotto un orario flessibile, chiamato \u201c<strong>Mamm Time<\/strong>\u201d, pensato per agevolare chi ha figli. Si lavora dalle 7:00 alle 15:30, con una pausa a met\u00e0 giornata, in modo da permettere di conciliare vita privata e lavoro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche negli uffici la flessibilit\u00e0 \u00e8 parte della cultura aziendale. Una scelta che risponde a un principio preciso: migliorare il benessere delle persone per aumentare la qualit\u00e0 del prodotto. \u00ab\u00c8 un tipo di sensibilit\u00e0 non scontata \u2013 spiegano \u2013 e rappresenta una visione moderna, in linea con le migliori realt\u00e0 europee\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125304\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-7.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Sostenibilit\u00e0 come investimento<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per Ursus, la <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong> non \u00e8 un concetto astratto ma una serie di azioni concrete. Tutti i tetti dei capannoni sono coperti da <strong>pannelli fotovoltaici<\/strong>, che permettono di coprire fino al 50 per cento del fabbisogno energetico. L\u2019azienda riduce l\u2019uso di plastica nel packaging, utilizza <strong>materiali riciclati e acciaio riciclato<\/strong>, e si affida a <strong>fornitori locali entro un raggio di 50 chilometri<\/strong> per contenere le emissioni di CO2.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma sostenibilit\u00e0 significa anche <strong>produrre componenti che durano nel tempo<\/strong>. Una ruota o un mozzo Ursus pu\u00f2 essere utilizzato per pi\u00f9 stagioni, sostituendo solo i cuscinetti. \u201cUn prodotto longevo \u00e8 anche un prodotto sostenibile\u201d, sottolineano. Questo principio si riflette anche nei progetti di ricerca: come il sistema <strong>U-Press<\/strong>, che consente di montare e smontare i mozzi a mano, senza attrezzi speciali, facilitando la manutenzione e prolungando la vita utile del componente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/ursus-proxima-50-team-edition-il-test-delle-ruote-world-tour-dal-prezzo-accessibile\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&gt;&gt;&gt; Quelle ruote abbordabili usate dai corridori<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125305\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-1.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Motivazione e identit\u00e0<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ultimo valore chiave di Ursus \u00e8 la <strong>motivazione<\/strong>. In azienda si percepisce l\u2019orgoglio di rappresentare una manifattura italiana che compete a livello globale. \u00abChi acquista o vede un prodotto Ursus deve percepire la passione e la tecnologia che ci sono dentro\u00bb spiegano. \u00c8 un\u2019identit\u00e0 costruita nel tempo, che affonda le radici nella storia familiare e che guarda al futuro con continuit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ursus oggi esporta la maggior parte della produzione in <strong>Germania e Olanda<\/strong>, dove \u00e8 leader nel mercato dei cavalletti per biciclette. L\u2019Italia rappresenta circa il 15 per cento del fatturato, ma l\u2019obiettivo resta lo stesso di sempre: produrre in Italia, con qualit\u00e0 italiana, per un mercato globale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Mirko Feronato, oggi alla guida dell\u2019azienda, continua a reinvestire parte del fatturato in <strong>nuovi macchinari, ricerca e processi produttivi<\/strong>, convinto che il progresso tecnologico sia l\u2019unico modo per restare competitivi e indipendenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dietro ogni ruota Ursus, ogni mozzo e ogni cavalletto, c\u2019\u00e8 la storia di una famiglia e di un territorio che hanno fatto della meccanica un\u2019eccellenza. Un esempio di come la cultura industriale italiana possa evolversi senza perdere le proprie radici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125306\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-16.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-125309\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/ursus-reportage-3.jpg\" alt=\"Ursus reportage\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ursus \u00e8 una delle realt\u00e0 storiche della meccanica italiana, nata nel 1967 a Ros\u00e0, in provincia di Vicenza,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305201,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[4072,1824,1825,3048,1537,90,89,56249,16054,3460,245,244,126052,2392],"class_list":{"0":"post-305200","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-azienda","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-evidenza","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-novita-2026","16":"tag-reportage","17":"tag-ruote","18":"tag-sport","19":"tag-sports","20":"tag-ursus","21":"tag-video"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115891856007071423","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305200\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}