{"id":305291,"date":"2026-01-14T07:16:17","date_gmt":"2026-01-14T07:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305291\/"},"modified":"2026-01-14T07:16:17","modified_gmt":"2026-01-14T07:16:17","slug":"28-anni-dopo-il-tempio-delle-ossa-recensione-del-film-di-nia-da-costa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305291\/","title":{"rendered":"28 anni dopo &#8211; Il tempio delle ossa, recensione del film di Nia Da Costa"},"content":{"rendered":"<p class=\"subtitle fw-normal mb-3 lh-sm text-secondary\">Una realt\u00e0 devastata dal virus della rabbia non \u00e8 mai stato cos\u00ec struggente: il film di Nia Da Costa arriva al cinema regalandoci poesia, immagini mozzafiato e una grande interpretazione di Ralph Fiennes.<\/p>\n<p>  <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/28-anni-dopo-il-tempio-delle-ossa-recensione-film_jpg_1280x720_crop_q85.jpg\"  alt=\"Ralph Fiennes nel film\"\/><\/p>\n<p>Lo abbiamo atteso con un certo timore: <strong>28 anni dopo &#8211; Il tempio delle ossa<\/strong> arriva in sala riportandoci in un Regno Unito isolato e devastato da una mutazione del virus della rabbia. Un luogo dove i sopravvissuti devono fare i conti con infetti aggressivi, crudelt\u00e0 umana e la necessit\u00e0 di procurarsi i pi\u00f9 basilari beni primari. Ce lo aveva raccontato il primo capitolo di 28 anni dopo, che riprendeva le fila delle vicende dopo le pellicole dei primi Duemila e che ha riportato in regia e scrittura il <strong>sodalizio Danny Boyle\/Alex Garland<\/strong>, uniti per dare nuova linfa a quella che, effettivamente, pu\u00f2 essere considerata una loro creatura, un&#8217;avventura iniziata con l&#8217;ormai cult 28 giorni dopo.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"28 Anni Dopo Tempio Ossa Jack Oconnell Nia Dacosta\" data-caption=\"Una scena del film\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/12\/03\/28-anni-dopo-tempio-ossa-jack-oconnell-nia-dacosta_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/28-anni-dopo-tempio-ossa-jack-oconnell-nia-dacosta_jpg_375x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Una scena del film<\/p>\n<p>Quando la macchina da presa \u00e8 passata in mano a <strong>Nia Da Costa<\/strong>, i nostri timori vertevano principalmente sul diverso stile tra la regista di Candyman e The Marvels e quello del regista di Trainspotting. Ma, senza troppi giri di parole, possiamo affermare che queste preoccupazioni si sono rivelate assolutamente infondate: Da Costa confeziona un film che non tradisce l&#8217;estetica del franchise e che contiene sequenze fatte di pura poesia.<\/p>\n<p>Tra scienza e sopravvivenza: la trama<\/p>\n<p>La storia riprende a pochissimo dalle vicende narrate dal lungometraggio precedente: Spike \u00e8 stato catturato dagli adepti di <strong>Sir Jimmy Crystal<\/strong> e ora deve lottare per la sua vita, mentre il <strong>Dr. Ian Kelson<\/strong> tenta un&#8217;impresa tanto pericolosa quanto, apparentemente, impossibile. A spingere il dottore sono principalmente la solitudine e un&#8217;esistenza che per lui procede invariata e sterile giorno dopo giorno.   <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"28 Annoi Dopo Il Tempio Delle Ossa Ralph Fiennes Scena\" data-caption=\"Ralph Fiennes in un'immagine de Il Tempio delle Ossa\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/04\/28-annoi-dopo-il-tempio-delle-ossa-ralph-fiennes-scena_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/28-annoi-dopo-il-tempio-delle-ossa-ralph-fiennes-scena_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Ralph Fiennes in un&#8217;immagine de Il Tempio delle Ossa<\/p>\n<p>Il suo obiettivo \u00e8 riuscire a <strong>interagire con l&#8217;Alfa<\/strong> denominato Samson, un individuo spietato ma che, incontro dopo incontro, sedativo dopo sedativo, sembra dimostrarsi incuriosito da Kelson. Quando per\u00f2 crudelt\u00e0 e falsi miti si uniscono, lo scenario non pu\u00f2 farsi che ancora pi\u00f9 cupo e disperato.<\/p>\n<p>La filosofia di Alex Garland e il volto di Ralph Fiennes<\/p>\n<p>A tornare, meravigliosa e struggente, \u00e8 l&#8217;inconfondibile scrittura di <strong>Alex Garland<\/strong>. L&#8217;autore, sempre in grado di condensare nei suoi lavori un gran numero di tematiche dolorosamente attuali, qui imbastisce una storia fatta di <strong>follia e raziocinio<\/strong>, nella quale la solitudine \u00e8 talvolta una benedizione e talvolta una condanna. L&#8217;emblematico personaggio del Dr. Kelson, interpretato da un <a href=\"https:\/\/movieplayer.it\/personaggi\/ralph-fiennes_537\/\" title=\"Ralph Fiennes\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ralph Fiennes<\/a> incredibilmente espressivo e in gran forma, pu\u00f2 essere considerato fulcro e sintesi di questa nuova serie di film: un uomo pragmatico, dedito al metodo scientifico, ma che non ripudia i sentimenti; anzi, li accoglie anelando a ogni briciolo di umanit\u00e0 rimasta.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"28 Annoi Dopo Il Tempio Delle Ossa Sequenza\" data-caption=\"Ralph Fiennes nei panni del Dr. Ian Kelson\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/04\/28-annoi-dopo-il-tempio-delle-ossa-sequenza_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/28-annoi-dopo-il-tempio-delle-ossa-sequenza_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Ralph Fiennes nei panni del Dr. Ian Kelson<\/p>\n<p>Quasi come una figura mistica, Kelson incarna l&#8217;intelletto e la compassione eppure, allo stesso tempo, anche la malinconia per la perdita di un mondo che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Sua, anche stavolta, \u00e8 una delle battute rivelatrici dell&#8217;intero film: alla domanda su cosa ricordasse del mondo di prima, lui risponde che &#8220;Il ricordo pi\u00f9 vivo \u00e8 che c&#8217;era un senso di sicurezza&#8221;. Quel <strong>senso di sicurezza<\/strong> che ancora proviamo da questa parte del mondo ma che, proprio come in 28 anni dopo, altro non \u00e8 che una mera illusione, frutto di un falso senso di controllo. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"28 Annoi Dopo Il Tempio Delle Ossa Chi Lewis Parry\" data-caption=\"L'Alfa in una scena\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2026\/01\/04\/28-annoi-dopo-il-tempio-delle-ossa-chi-lewis-parry_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/28-annoi-dopo-il-tempio-delle-ossa-chi-lewis-parry_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  L&#8217;Alfa in una scena<\/p>\n<p>Sono questi i tocchi che rendono la scrittura di Garland e i suoi personaggi cos\u00ec profondi, <strong>autentici<\/strong> e per qualcuno anche respingenti: ci raccontano puntualmente i lati spiacevoli e fallimentari della nostra societ\u00e0 senza buonismo, ma con la cruda potenza di un&#8217;analisi impietosa, chirurgica eppure, in qualche modo, poetica.<\/p>\n<p>Una regia visiva e sonora<\/p>\n<p>Veniamo adesso alla <strong>regia<\/strong> di Nia Da Costa, uno degli elementi che, per forza di cose, decreta la buona riuscita del lungometraggio. Come accennato, il timore che il cambio di mano potesse creare discontinuit\u00e0 si \u00e8 rivelato inutile: la regista riesce a mettersi al servizio dell&#8217;estetica della saga pur mantenendo la sua cifra stilistica.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"28 Anni Dopo Tempio Ossa Jack Oconnell\" data-caption=\"Il gruppo dei Jimmy\" data-gallery-src=\"https:\/\/movieplayer.net-cdn.it\/t\/images\/2025\/12\/03\/28-anni-dopo-tempio-ossa-jack-oconnell_jpg_1400x0_crop_q85.jpg\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/28-anni-dopo-tempio-ossa-jack-oconnell_jpg_960x0_crop_q85.jpg\" \/><\/p>\n<p>  Il gruppo dei Jimmy<\/p>\n<p>Anche se non copiosamente presenti come nel precedente film (girato per buona parte con l&#8217;iPhone), le sequenze pi\u00f9 concitate fanno buon uso di action cam e camera a mano. Tuttavia, a colpire al cuore lo spettatore sono sicuramente le tante <strong>immagini potenti<\/strong> e suggestive che si fregiano di una composizione impeccabile, dove \u00e8 possibile apprezzare appieno lo stile di Da Costa. Una menzione speciale va infine alla scelta delle <strong>musiche<\/strong>: una compilation eterogenea e ben studiata che accosta Radiohead, Duran Duran e Iron Maiden con sorprendente coerenza.  <\/p>\n<p>  Conclusioni<\/p>\n<p>28 anni dopo &#8211; Il tempio delle ossa arriva in sala e i timori per il cambio di regia rispetto al precedente capitolo si sono rivelati infondati: Nia Da Costa confeziona un&#8217;opera visivamente potente che rispetta l&#8217;estetica frenetica del franchise aggiungendovi  una composizione poetica e d&#8217;impatto. Il film convince pienamente grazie alla scrittura profonda e arguta di Alex Garland e all&#8217;interpretazione magistrale di Ralph Fiennes, capace di incarnare la solitudine e la malinconia di un mondo perduto. Un sequel promosso a pieni voti, impreziosito da una colonna sonora eclettica e coerente.<\/p>\n<p>           Perch\u00e9 ci piace<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">La scrittura di Alex Garland. <\/li>\n<li class=\"mb-2\">La regia di Nia Da costa, a servizio della saga eppure poetica e personale. <\/li>\n<li class=\"mb-2\">L&#8217;interpretazione di Ralph Fiennes. <\/li>\n<li class=\"mb-2\">La scelta dei brani da aggiungere alla colonna sonora. <\/li>\n<\/ul>\n<p>           Cosa non va<\/p>\n<ul class=\"list-unstyled ps-4 ps-lg-5\">\n<li class=\"mb-2\">Non un vero e proprio difetto ma potrebbe scontentare chi non ama sangue e violenza.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una realt\u00e0 devastata dal virus della rabbia non \u00e8 mai stato cos\u00ec struggente: il film di Nia Da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305292,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-305291","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305291"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305291\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}