{"id":305305,"date":"2026-01-14T07:23:09","date_gmt":"2026-01-14T07:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305305\/"},"modified":"2026-01-14T07:23:09","modified_gmt":"2026-01-14T07:23:09","slug":"ecco-tutte-le-strade-dove-scatta-il-nuovo-divieto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305305\/","title":{"rendered":"ecco tutte le strade dove scatta il nuovo divieto"},"content":{"rendered":"<p>Tutti a 30 chilometri orari, nell\u2019intera Ztl del centro storico. Con gli obiettivi di aumentare la sicurezza della circolazione &#8211; riducendo incidenti e vittime e tutelando pedoni e altri utenti deboli della strada &#8211; di salvaguardare l\u2019ambiente e di preservare l\u2019area pi\u00f9 visitata (e delicata) della Citt\u00e0 eterna.<\/p>\n<p>Scatta domani il provvedimento del Campidoglio &#8211; deciso a novembre con una delibera di giunta &#8211; che limita la velocit\u00e0 dei veicoli all\u2019interno dei varchi della zona a traffico limitato nel cuore della Capitale, dove gi\u00e0 il 49 per cento delle strade erano soggette a questo limite inferiore ai \u201cclassici\u201d 50 chilometri orari delle strade urbane.<\/p>\n<p>\u00abI limiti non si potranno superare nemmeno nelle strade larghe come corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello, il Traforo &#8211; spiega Eugenio Patan\u00e8, assessore capitolino alla mobilit\u00e0 &#8211; Arterie che sono retaggio di una citt\u00e0 a misura di auto che ora non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, visto che in Centro c\u2019\u00e8 grande domanda di pedonalit\u00e0. Abbiamo il dovere di ridurre il differenziale di velocit\u00e0 tra soggetto forte e soggetto pi\u00f9 fragile, cos\u00ec abbattiamo il rischio di mortalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>La delibera, inoltre, prevedeva alcune modifiche al perimetro della Ztl, per renderla coerente con i nuovi varchi in uscita. Sono stati previsti aggiustamenti sui confini a Portico d\u2019Ottavia, via Arenula, via Barberini, via Bissolati, via XX Settembre, villa Peretti, largo Gaetano Agnesi e un tratto di via dei Fori Imperiali.<\/p>\n<p>L\u2019idea <\/p>\n<p>Secondo gli studi effettuati prima di approvare questo progetto, il limite a 30 chilometri orari riduce gli incidenti e le loro conseguenze. I risultati dell\u2019indagine indicano infatti che a 70 chilometri orari muore il 31 per cento delle persone investite (il 98 per cento degli over 60), mentre a 30 il rischio di mortalit\u00e0 si abbassa all\u20191 per cento per tutti e al 5 per cento per i pi\u00f9 anziani.<\/p>\n<p>In generale, l\u2019abbassamento dei limiti di velocit\u00e0 dovrebbe portare anche a una riduzione del 19 per cento delle emissioni inquinanti da parte dei veicoli e alla diminuzione del 38 per cento, rispetto alla media cittadina, dell\u2019inquinamento acustico, con un taglio di 2,1 decibel. La \u201cZona 30\u201d \u00e8 un\u2019area urbana in cui il limite massimo di velocit\u00e0, appunto, \u00e8 fissato a 30 chilometri orari: una soglia ritenuta cruciale per ridurre la gravit\u00e0 degli incidenti e il rischio di mortalit\u00e0.<\/p>\n<p>Secondo i dati citati dall\u2019assessorato, infatti, la velocit\u00e0 \u00e8 responsabile del 7,5 per cento degli incidenti stradali. Da qui l\u2019arrivo dei quattro autovelox installati sulla Tangenziale est e in viale Isacco Newton. I prossimi cinque saranno sulla Colombo, ma sono in arrivo anche 175 attraversamenti pedonali rialzati e nuove strade scolastiche, cos\u00ec come altre mille strade a 30 chilometri orari.<\/p>\n<p>La scelta di Roma si inserisce in un percorso gi\u00e0 tracciato da altre citt\u00e0 europee e italiane. Nel nostro Paese un esempio concreto arriva da Bologna, prima grande citt\u00e0 ad adottare in modo sistematico il modello \u201cCitt\u00e0 30\u201d, portando a casa una riduzione percentuale a due cifre degli incidenti.<\/p>\n<p>La campagna <\/p>\n<p>L\u2019istituzione della Zona 30 si inserisce in una serie di iniziative che l\u2019amministrazione comunale sta mettendo in piedi, negli ultimi anni, per migliorare la sicurezza stradale a Roma e diminuire il numero delle vittime. Con qualche risultato gi\u00e0 tangibile proprio nella tragica contabilit\u00e0 dei morti, passati dai 154 del 2023 ai 134 del 2024 fino ai 125 dell\u2019anno scorso.<\/p>\n<p>\u00abIl lavoro sui \u201cblack point\u201d, sia carrabili che pedonali, vale una sensibile diminuzione dei morti: sono sicuro che quei dieci morti in meno rispetto al 2024 siano legati agli incroci messi in sicurezza &#8211; sottolinea Patan\u00e8 &#8211; Poi arriveranno altri 40 Photored entro il 2026, li stiamo gi\u00e0 mettendo. E abbiamo scelto di coprire gli incroci pi\u00f9 larghi, perch\u00e9 dove passi col rosso e hai un tratto di strada pi\u00f9 grande da percorrere, hai un grado di pericolosit\u00e0 maggiore\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea si inseriscono le strade scolastiche: gi\u00e0 20 quelle realizzate, con altre 18 in arrivo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni giorno alle 16:00 le notizie dal quartiere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tutti a 30 chilometri orari, nell\u2019intera Ztl del centro storico. 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