{"id":305383,"date":"2026-01-14T08:37:10","date_gmt":"2026-01-14T08:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305383\/"},"modified":"2026-01-14T08:37:10","modified_gmt":"2026-01-14T08:37:10","slug":"al-cinema-il-film-divine-comedy-di-ali-asgari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305383\/","title":{"rendered":"Al cinema il film \u201cDivine Comedy\u201d di Ali Asgari"},"content":{"rendered":"<p>Un regista quarantenne tenta di <strong>aggirare la censura<\/strong> del proprio film in modo insolito e anticonvenzionale, attraversando la citt\u00e0 in sella a una Vespa rosa insieme alla sua produttrice.<strong> Resistenza e umorismo, umorismo e resistenza<\/strong>: sono questi gli elementi cardine della poetica visiva di <strong>Ali Asgari <\/strong>e del suo nuovo film, Divine Comedy, in arrivo nelle sale italiane dal 15 gennaio con Teodora Film. Il regista iraniano, molto atteso in Italia per accompagnare il film in occasione dell\u2019uscita, \u00e8 stato tuttavia costretto a \u201crivedere i suoi piani\u201d per ragioni di estrema gravit\u00e0 e drammatica attualit\u00e0.<\/p>\n<p>Asgari \u00e8 bloccato in Iran<\/p>\n<p>Come riportato in una nota diffusa alla stampa, \u201cnella drammatica situazione in corso in Iran,<strong> il governo degli ayatollah ha bloccato internet e le linee telefoniche, rendendo Ali Asgari irraggiungibile da diversi giorni<\/strong>. Tramite un messaggio recapitato a uno dei coproduttori sappiamo comunque che sta bene ed \u00e8 in salute\u201d. <strong>Regista dissidente e fortemente critico nei confronti del regime<\/strong>, autore di film girati in patria illegalmente, Asgari aveva gi\u00e0 dovuto rinunciare a raggiungere l\u2019Italia in occasione di Kafka a Teheran, a causa della sospensione del passaporto da parte delle autorit\u00e0. Teodora Film e Zoe Films, che ha coprodotto Divine Comedy per l\u2019Italia, hanno espresso piena solidariet\u00e0 ad Ali Asgari e al popolo iraniano, \u201cche sta pagando un prezzo altissimo in questi giorni di proteste\u201d.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>Le proiezioni speciali per \u201cDivine Comedy\u201d<\/p>\n<p>In attesa del ripristino delle comunicazioni con il regista \u2014 e nella speranza che possa collegarsi a distanza con il pubblico, anche per testimoniare direttamente ci\u00f2 che sta vivendo \u2014<strong> restano confermate le anteprime e le proiezioni speciali previste <\/strong>nel corso della settimana: marted\u00ec 13 gennaio a Bologna, al Modernissimo, alla presenza dei coproduttori italiani Giorgio Giamp\u00e0 e Lorenzo Cioffi; mercoled\u00ec 14 gennaio a Roma, con Nanni Moretti e Shervin Haravi a introdurre il film al Nuovo Sacher; gioved\u00ec 15 gennaio a Napoli, a CasaCinema; e domenica 18 gennaio all\u2019Astra di Firenze, ancora una volta in compagnia dell\u2019avvocata e attivista per i diritti umani Shervin Haravi.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"561\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/divine-comedy-09-1024x561.jpg\" alt=\"Divine Comedy. Realismo e assurdit\u00e0 nel film del regista iraniano Ali Asgari (che \u00e8 bloccato a Teheran)\" class=\"wp-image-1205857\"  \/>Divine Comedy\u201cDivine Comedy\u201d e la soffocante burocrazia iraniana<\/p>\n<p>Secondo le parole del regista \u2013<strong> figura di spicco del cinema iraniano<\/strong>, da sempre impegnato a raccontare la precariet\u00e0 dell\u2019esistenza di chi vive ai margini della societ\u00e0 del suo paese \u2013 Divine Comedy riflette <strong>la natura statica e soffocante della burocrazia iraniana,<\/strong> nella quale \u00e8 intrappolato il protagonista: un regista quarantenne i cui film sono stati sistematicamente respinti dal Ministero della Cultura. Lo spettatore \u00e8 cos\u00ec chiamato a sperimentare in prima persona la lenta e logorante routine della censura, condividendone tempi, attese e frustrazioni.<\/p>\n<p>Nel film, i <strong>registi Bahram e Bahman Ark<\/strong>, che hanno affrontato direttamente l\u2019apparato censorio, interpretano versioni romanzate di s\u00e9 stessi: una scelta dal forte valore metatestuale, che rafforza ulteriormente i temi del film. Allo stesso modo, la presenza di<strong> Sadaf Asgari \u2014 a cui \u00e8 stato vietato lavorare in Iran <\/strong>dopo la partecipazione a Cannes con \u0100yeh\u0101-ye zamini \u2014 introduce un livello di autenticit\u00e0 profondamente sovversivo, proprio perch\u00e9 l\u2019attrice interpreta s\u00e9 stessa. L\u2019umorismo del film di Asgari non nasce da una costruzione comica tradizionale, ma dall\u2019<strong>assurdit\u00e0 intrinseca della repressione<\/strong>: il complesso sistema di censura finisce per crollare sotto il peso delle proprie contraddizioni. I personaggi rispondono a questo meccanismo con <strong>sarcasmo e un\u2019arguzia silenziosa<\/strong>, facendo dell\u2019umorismo una forma di resistenza l\u00e0 dove la ribellione aperta diventa pericolosa.<\/p>\n<p>Margherita Bordino<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un regista quarantenne tenta di aggirare la censura del proprio film in modo insolito e anticonvenzionale, attraversando la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305384,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-305383","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115892548016843999","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}