{"id":305419,"date":"2026-01-14T09:06:15","date_gmt":"2026-01-14T09:06:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305419\/"},"modified":"2026-01-14T09:06:15","modified_gmt":"2026-01-14T09:06:15","slug":"tumore-del-colon-dieci-minuti-di-esercizio-strong-ogni-giorno-ridurrebbe-il-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305419\/","title":{"rendered":"Tumore del colon, dieci minuti di esercizio \u201cstrong\u201d ogni giorno ridurrebbe il rischio"},"content":{"rendered":"<p>Chi fa regolarmente<strong> attivit\u00e0 fisica<\/strong> vede scendere <strong>il rischio di morire per tumore<\/strong> \u2013 siamo intorno al 31%. Ed in prevenzione questa sana abitudine fa calare fino al 20% il rischio di sviluppare un carcinoma, in confronto a chi \u00e8 sedentario.<\/p>\n<p>A risentire di pi\u00f9 di questa piacevole e salutare abitudine sarebbero <strong>alcune forme tumorali<\/strong> tra le pi\u00f9 diffuse, come quelle a colon, seno, vescica, endometrio, adenocarcinoma esofageo, rene e stomaco.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 ora una prova in pi\u00f9 di questa realt\u00e0, chiaramente enunciata nel corso del Congresso Nazionale dell\u2019Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Per <a href=\"https:\/\/dilei.it\/salute\/tumore-colon-retto-sintomi-diagnosi-cure\/1469215\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il tumore del colon<\/a>, stando a test in laboratorio, <strong>dieci minuti di sforzo fisico intenso<\/strong> potrebbero bastare per attivare gli interruttori genetici che aiutano a contrastare il tumore. A dirlo \u00e8 uno studio degli esperti dell\u2019Universit\u00e0 di Newcastle, coordinati da Sam Orange, pubblicato sull\u2019International Journal of Cancer.\n<\/p>\n<p>Come agisce l\u2019esercizio<\/p>\n<p>Mentre ci si prepara alla remise en forme di inizio anno, insomma, \u00e8 meglio predisporre nella tabella di allenamento (ovviamente se il medico \u00e8 d\u2019accordo) che una breve sessione di esercizio fisico intenso. Secondo lo studio infatti basterebbero anche solo <strong>dieci minuti di attivit\u00e0 strenua<\/strong> al giorno per modificare le molecole circolanti nel sangue, contribuendo a contrastare lo sviluppo del tumore.<\/p>\n<p>Il motivo? Grazie a questi composti invisibili si potrebbe (il condizionale \u00e8 davvero d\u2019obbligo) favorire un miglior controllo della crescita delle cellule del tumore dell\u2019intestino e soprattutto accelerare la riparazione del DNA.<\/p>\n<p>L\u2019analisi ha preso in esame in particolare quelle <strong>molecole<\/strong> che possono aiutare a controllare l\u2019infiammazione e a combattere il metabolismo. Esponendo cellule tumorali dell\u2019intestino al sangue che contiene queste molecole \u201cvariate\u201d grazie all\u2019esercizio fisico, si sono mostrati diversi cambiamenti.<\/p>\n<p>Addirittura pi\u00f9 di<strong> 1.300 geni<\/strong>, come si legge in una nota dell\u2019Universit\u00e0, avrebbero in qualche modo modificato la loro attivit\u00e0. Tra questi ci sono anche geni che sono interessati nei processi di riparazione del DNA e nella crescita delle cellule tumorali. Insomma: grazie allo studio si arriva a vedere come l\u2019esercizio fisico invii segnali molecolari attraverso il sangue. E questi influenzano i geni che controllano la crescita tumorale e la stabilit\u00e0 genetica.<\/p>\n<p>Bastano pochi allenamenti<\/p>\n<p><strong>Lo studio<\/strong> ha esaminato 30 volontari, uomini e donne di et\u00e0 compresa tra 50 e 78 anni. Tutti i partecipanti erano sovrappeso o obesi (un fattore di rischio per il cancro), ma per non avevano malattie particolari. Ogni volontario ha completato un breve ma intenso test ciclistico della durata di circa 10 minuti.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno quindi raccolto campioni di sangue ed esaminato 249 proteine. <strong>Tredici di queste proteine<\/strong> \u200b\u200bsono aumentate dopo l\u2019esercizio fisico, inclusa l\u2019interleuchina-6 (IL-6), che svolge un ruolo nella riparazione del DNA danneggiato. Secondo gli esperti, quindi, grazie all\u2019esercizio fisico oltre a favorire il benessere dei tessuti sani si pu\u00f2 favorire la creazione di un ambiente che rende pi\u00f9 complesso lo sviluppo delle cellule tumorali. Il tutto, con <strong>una sessione di allenamento molto intensa<\/strong>, anche se dura pochi minuti.<\/p>\n<p>Il valore del movimento regolare<\/p>\n<p>I ricercatori stimano che <strong>l\u2019attivit\u00e0 fisica regolare<\/strong> riduca il rischio di cancro al colon di quasi un quinto. Ma \u00e8 solo un esempio. Lo ha confermato proprio al congresso AIOM il presidente dell\u2019Associazione, Massimo di Maio.<\/p>\n<p>\u201cLa riduzione dell\u2019impatto del cancro pu\u00f2 avvenire anche attraverso un serio <strong>contrasto a comportamenti estremamente nocivi<\/strong> \u2013 ha spiegato. L\u2019attivit\u00e0 fisica, se svolta regolarmente, porta enormi benefici alla singola persona ma anche all\u2019intera collettivit\u00e0. Per questo va promossa maggiormente tra l\u2019intera popolazione perch\u00e9 pu\u00f2 consentire una diminuzione rilevante dell\u2019impatto dei tumori\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 fisica non \u00e8 importante solo in prevenzione ma anche come vero e proprio <strong>supporto alle cure<\/strong> per i pazienti oncologici pur se oggi solo il 4% dei malati \u00e8 sufficientemente attivo e segue le raccomandazioni degli specialisti.<\/p>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Si raccomanda quindi di rivolgersi al proprio medico curante prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata e\/o per la prescrizione di terapie personalizzate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chi fa regolarmente attivit\u00e0 fisica vede scendere il rischio di morire per tumore \u2013 siamo intorno al 31%.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305420,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[9223,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-305419","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cancro","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115892662022546239","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}