{"id":305429,"date":"2026-01-14T09:11:10","date_gmt":"2026-01-14T09:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305429\/"},"modified":"2026-01-14T09:11:10","modified_gmt":"2026-01-14T09:11:10","slug":"cinque-volte-piu-numerose-di-quelle-degli-avvocati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305429\/","title":{"rendered":"cinque volte pi\u00f9 numerose di quelle degli avvocati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Un magistrato radiato dalla magistratura scelto come testimonial della separazione delle carriere? \u201cSicuramente \u00e8 una scelta che genera qualche qualche <strong>perplessit\u00e0<\/strong>. Una scelta che graver\u00e0 \u2013 nel bene e nel male \u2013 sulla credibilit\u00e0 della diffusione delle ragioni del s\u00ec al referendum\u201d. Con queste parole <strong>Giuseppe De Nozza<\/strong>, sostituto procuratore a Brindisi e presidente dell\u2019Associazione nazionale magistrati di Lecce, commenta l\u2019intervento di <strong>Michele Nardi<\/strong> a favore della riforma di <strong>Carlo Nordio<\/strong>. Ex gip di <strong>Trani<\/strong>, Nardi \u00e8 stato rimosso dall\u2019ordine giudiziario per aver calunniato due colleghe e un avvocato, mentre \u00e8 ancora sotto processo in Appello per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, dopo aver preso 16 anni e nove mesi in primo grado a <strong>Lecce<\/strong>. Come <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2026\/01\/11\/il-testimonial-del-si-radiato-per-calunnia-dalla-magistratura-t15_040_c36-seconda-riga-terza-riga-quarta-riga\/8251967\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha raccontato Il Fatto Quotidiano<\/a>, questo curriculum non gli ha impedito di essere arruolato tra i relatori del convegno organizzato dal <strong>Comitato per il S\u00ec<\/strong> a Roma.<\/p>\n<p><strong>Dottore De Nozza, che effetto le ha fatto vedere un ex magistrato radiato dall\u2019ordine giudiziario tra i testimonial del S\u00ec alla separazione delle carriere?<\/strong><br \/>Sicuramente genera qualche perplessit\u00e0. Ma si tratta di una scelta chiara che ha fatto il comitato del S\u00ec, una scelta che graver\u00e0 \u2013 nel bene e nel male \u2013 sul comitato del S\u00ec e sulla sua credibilit\u00e0 come strumento di diffusione delle ragioni della separazione delle carriere.<\/p>\n<p><strong>A favore della riforma si \u00e8 esposto pubblicamente il procuratore di Lecce, Giuseppe Cappoccia, che in un\u2019intervista al Corriere ha accusato l\u2019Anm di fare politica e di usare i soldi di tutti gli associati per la campagna del No. \u00c8 cos\u00ec? Spendete i soldi anche dei magistrati che sono favorevoli alla separazione delle carriere?<br \/><\/strong>Intanto mi lasci dire che l\u2019Anm non fa politica, ci stiamo limitando semplicemente a svolgere un\u2019opera di sensibilizzazione dei cittadini. Ci sar\u00e0 un referendum al quale secondo noi bisogna votare No, dunque spieghiamo quelle che, sempre secondo noi, sono le controindicazioni di questa riforma. Lo stiamo facendo con assoluta autonomia e indipendenza.<\/p>\n<p><strong>Ma \u00e8 vero che per questa campagna l\u2019Anm spende i soldi anche dei magistrati che sono a favore della riforma?<br \/><\/strong>Voglio sottolineare una cosa: l\u2019Associazione nazionale magistrati non spende denaro pubblico. I fondi arivano delle trattenute sullo stipendio di quasi tutti i magistrati italiani, credo il 96%. Il 25 ottobre, in assemblea generale a Roma, la pressoch\u00e9 unanimit\u00e0 dei magistrati ha deliberato di usare quei soldi per una campagna di sensibilizzazione e di informazione dei cittadini sulle pesanti controindicazioni che, secondo noi, sono contenute in questa riforma. Non stiamo spendendo i soldi di altri, stiamo usando i nostri fondi dopo una decisione assunta pressoch\u00e9 all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Eppure, secondo il procuratore Cappoccia, i magistrati a favore della riforma sono in continuo aumento. Solo che molti preferiscono non esporsi: \u00e8 cos\u00ec?<\/strong><br \/>Io non so a chi faccia riferimento il procuratore, per\u00f2 nei dialoghi avuti con tantissimi colleghi la percezione che ho avuto \u00e8 opposta: il fronte del no alla riforma \u00e8 unito e compatto. Del resto i numeri ci raccontano questo: il 25 ottobre su 1296 persone presenti i voti contrari sono stati sei, quindi poco pi\u00f9 dello o,1%.<\/p>\n<p><strong>Percentuali minime, simili a quelle delle condanne emesse dalla sezione disciplinare del Csm. \u00c8 uno degli argomenti principali dei separatisti: le sanzioni disciplinari ai magistrati sono inesistenti.<br \/><\/strong>Quest\u2019affermazione \u00e8 smentita dai dati: abbiamo pi\u00f9 di 40 condanne l\u2019anno per una percentuale dello 0,5% dei magistrati in servizio. Solo per fare un esempio, la disciplinare degli avvocati non arriva allo 0,1%. Quindi la sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura funziona e anche bene.<\/p>\n<p><strong>Recentemente, durante la conferenza stampa d\u2019inizio anno, Giorgia Meloni ha accusato l\u2019Anm di scrivere menzogne nei manifesti affissi nelle stazioni. Si riferiva ai cartelli con scritto: \u201cVorresti giudici che dipendono dalla politica? No\u201d. In effetti nella riforma non si prevede di sottomettere i giudici alla politica.<br \/><\/strong>Il senso di quei cartelli era chiaro: se dovesse vincere il S\u00ec al referendum esiste il concreto rischio che, ancor prima e ancor pi\u00f9 del pubblico ministero, possa essere il giudice a diventare meno autonomo e meno indipendente. Questo perch\u00e9 l\u2019equilibrio del nuovo Csm sarebbe sbilanciato nei confronti della componente laica, eletta dalla politica con un sorteggio temperato, cio\u00e8 estraendo i nomi da una lista preparata in precendenza. Mentre la componente togata sarebbe individuata puramente a sorte.<\/p>\n<p><strong>Il Consiglio dei ministri ha indicato la data del referendum nel 22-23 marzo, mentre la raccolta firme appoggiata dal Comitato per il No \u00e8 ancora in corso. Perch\u00e9 il governo ha fretta, secondo lei?<br \/><\/strong>Io non posso entrare nel merito del modo in cui il governo o il comitato promotore della petizione interpretano le nostre norme costituzionali e quelle di attuazione. Lo faranno loro e se ne assumeranno le responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Nel frattempo i sondaggi raccontano di una vittoria abbastanza netta del fronte del S\u00ec: siete preoccupati?<\/strong><br \/>No, siamo convinti che la partita, tra virgolette, non sia ancora persa. Siamo fiduciosi che nel tempo a disposizione riusciremo a svolgere fino in fondo la nostra campagna di sensibilizzazione. Riusciremo a convincere la maggioranza degli italiani sul fatto che le nostre ragioni siano condivisibili: di questo siamo convinti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un magistrato radiato dalla magistratura scelto come testimonial della separazione delle carriere? \u201cSicuramente \u00e8 una scelta che genera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305430,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-305429","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115892681774288406","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305429\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}