{"id":305551,"date":"2026-01-14T10:58:09","date_gmt":"2026-01-14T10:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305551\/"},"modified":"2026-01-14T10:58:09","modified_gmt":"2026-01-14T10:58:09","slug":"groenlandia-la-danimarca-rafforzera-la-presenza-militare-sullisola-oggi-il-vertice-a-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305551\/","title":{"rendered":"Groenlandia, la Danimarca \u00abrafforzer\u00e0 la presenza militare sull&#8217;isola\u00bb. Oggi il vertice a Washington"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Online<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Le parole del  ministro della Difesa danese e l&#8217;incontro negli Stati Uniti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>Danimarca<\/b> rafforzer\u00e0 la sua presenza militare in\u00a0<b>Groenlandia<\/b>. Lo ha annunciato il <b>ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen<\/b> alla vigilia dell&#8217;<b>incontro<\/b> &#8211; previsto oggi a Washington &#8211; tra<b>\u00a0<\/b>il vicepresidente degli Stati Uniti <b>JD Vance<\/b>, il segretario di Stato Marco Rubio, il ministro degli Esteri danese <b>Lars L\u00f8kke Rasmussen<\/b> e la sua omologa groenlandese <b>Vivian Motzfeldt<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abContinueremo a rafforzare la nostra presenza militare in Groenlandia\u00bb, ha detto\u00a0Troels Lund Poulsen, \u00abma avremo un focus ancora maggiore all&#8217;interno della Nato su pi\u00f9 esercitazioni e su una maggiore presenza dell&#8217;Alleanza nell&#8217;Artico\u00bb. Tutte questioni, ha ssicurato, rispetto alle quali la Danimarca \u00abha un dialogo continuo con i suoi Alleati\u00bb. <b>Le dichiarazioni del ministro si inseriscono nel quadro di un confronto acceso tra Danimarca, Stati Uniti e Groenlandia<\/b>, con quest&#8217;ultima &#8211; Territorio speciale danese, con un suo governo locale &#8211; al centro di un braccio di ferro\u00a0dagli esiti imprevedibili.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_13\/vance-vertice-groenlandia-usa-31e1a9e8-2968-4a19-9cff-609e85297xlk.shtml\" title=\"Groenlandia, il premier: non vogliamo far parte degli Usa. La leader danese: \u00abIl peggio deve ancora venire\u00bb. Oggi il vertice alla Casa Bianca con Vance\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come scrive Giuseppe Sarcina<\/a>, \u00e8 <b>difficile\u00a0prevedere se l&#8217;incontro tra Vance e i ministri degli Esteri di\u00a0Copenaghen e Nuuk<\/b> (la citt\u00e0 principale della Groenlandia, sede del suo governo locale) <b>risolver\u00e0 la crisi che si \u00e8 aperta tra le due sponde dell\u2019Atlantico<\/b> sul destino della grande isola nell\u2019Artico.\u00a0Le pretese statunitensi sulla Groenlandia &#8211; avanzate da Trump prima ancora di re-insediarsi alla Casa Bianca, ma diventate ormai insistenti &#8211; hanno assunto una luce diversa dopo il blitz Usa in Venezuela. \u00abLa Groenlandia ci serve e faremo qualcosa, che piaccia oppure no. Non vogliamo e la Russia o la Cina come vicini\u00bb, ha detto il presidente Usa. Per raggiungere l&#8217;obiettivo,<b> la sua amministrazione starebbe lavorando a un acquisto concordato, ma non ha escluso del tutto neanche \u00abmaniere pi\u00f9 dure\u00bb, cio\u00e8 l\u2019uso della forza<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La posizione della Danimarca \u00e8 di netta contrariet\u00e0, cos\u00ec come quella della <b>Groenlandia<\/b>, il cui\u00a0premier <b>Jens Frederik Nielsen ha dichiarato senza mezzi termini che il suo Paese\u00a0<\/b>\u00ab<b>non vuole essere n\u00e9 posseduto, n\u00e9 governato dagli Stati Uniti<\/b>\u00bb. Le sue parole non potevano essere pi\u00f9 esplicite: \u00abIl solo fatto di dichiarare la volont\u00e0 di comprare un altro Stato, non \u00e8 rispettoso per la popolazione che ci vive. La Groenlandia sceglie la Danimarca rispetto agli Stati Uniti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quello previsto oggi a Washington \u00e8 un summit atteso da tempo: da setimane danesi e groenlandesi chiedevano un incontro agli americani e\u00a0lo hanno\u00a0preparato su due livelli. Ieri, nel corso di una conferenza stampa congiunta, <b>la premier danese Mette Frederiksen<\/b> ha ammesso che \u00abla situazione \u00e8 difficile: non \u00e8 stato semplice sopportare una pressione del tutto inaccettabile da parte di uno dei nostri pi\u00f9 stretti alleati, ma c\u2019\u00e8 da sospettare che <b>il peggio sia ancora in arrivo<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Copenaghen e Nuuk, spiega il nostro Giuseppe Sarcina, proporranno un\u2019estensione dell\u2019\u00abAccordo per la difesa della Groenlandia\u00bb firmato da Stati Uniti e Danimarca nel 1951. Dall\u2019unica base americana prevista allora (poi integrata da altre durante la Guerra Fredda), si arriverebbe fino a dieci basi. Il piano \u00e8 sostenuto dai vertici europei della Nato, disponibili a farsi carico dei costi. <b>Pur di evitare una rottura del fronte Occidentale, insomma, nordici ed europei sarebbero disposti a tutto, anche a dare agli Usa un controllo di fatto dell\u2019isola<\/b>, compreso lo sfruttamento di gran parte delle sue enormi ricchezze, a cominciare dalle terre rare. Una sovranit\u00e0 Usa imposta con la forza sarebbe invece, per dirla con la premier danese, \u00abla fine di tutto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-14T11:50:12+01:00\">14 gennaio 2026 ( modifica il 14 gennaio 2026 | 11:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Online Le parole del ministro della Difesa danese e l&#8217;incontro negli Stati Uniti La Danimarca rafforzer\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305552,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[10473,14818,35888,179577,14,164,165,2236,18320,179578,179579,767,179580,6927,768,1727,276,19835,42328,399,10714,695,179581,179582,775,794,179583,166,2737,1354,7,15,175295,4979,179584,115,89665,8158,137612,179585,11,167,12,168,3414,410,3714,161,162,163],"class_list":["post-305551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-alleati","tag-artico","tag-copenaghen","tag-copenaghen-nuuk","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-danese","tag-danimarca","tag-danimarca-rafforzera","tag-danimarca-rafforzera-presenza","tag-difesa","tag-difesa-danese","tag-difficile","tag-esteri","tag-europei","tag-giuseppe","tag-giuseppe-sarcina","tag-groenlandia","tag-incontro","tag-isola","tag-locale","tag-lund","tag-lund-poulsen","tag-maggiore","tag-militare","tag-militare-groenlandia","tag-mondo","tag-nato","tag-ne","tag-news","tag-notizie","tag-nuuk","tag-parole","tag-poulsen","tag-premier","tag-premier-danese","tag-presenza","tag-presenza-militare","tag-presenza-militare-groenlandia","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-usa","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}