{"id":305843,"date":"2026-01-14T15:03:13","date_gmt":"2026-01-14T15:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305843\/"},"modified":"2026-01-14T15:03:13","modified_gmt":"2026-01-14T15:03:13","slug":"fisco-nel-2026-scattano-395-mila-controlli-digitali-incroci-tra-730-conti-correnti-e-spese-come-funzionano-e-chi-rischia-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305843\/","title":{"rendered":"Fisco, nel 2026 scattano 395 mila controlli (digitali): incroci tra 730, conti correnti e spese, come funzionano e chi rischia di pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza incroceranno dati e algoritmi per guidare le verifiche. Sotto osservazione chi mostra incoerenze tra redditi e spese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019epoca del Fisco \u00abanalogico\u00bb \u00e8 finita senza grandi annunci, ma con una svolta silenziosa e strutturale. Dal quest\u2019anno\u00a0<b>l\u2019attivit\u00e0 di controllo dell\u2019Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza<\/b> entra in una nuova fase, che vuole essere segnata da numeri che non si vedevano da anni:<b> 395 mila verifiche complessive previste<\/b>, che saranno frutto non di controlli casuali ma di una selezione sempre pi\u00f9 mirata, costruita sui dati (e gli algoritmi digitali).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La cornice \u00e8 tracciata dal\u00a0<b>\u00abPiao\u00bb<\/b>, il <b>Piano integrato di attivit\u00e0 e organizzazione<\/b>, che fissa l\u2019obiettivo di 320 mila accertamenti fiscali da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate, a cui si aggiungono 75 mila verifiche mirate della Guardia di Finanza. Il cuore del sistema non \u00e8 nei singoli uffici territoriali, ma in un\u2019infrastruttura tecnologica che lavora in modo continuo e invisibile.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A muovere questa macchina \u00e8 <b>Sogei<\/b>, la societ\u00e0 informatica del ministero dell\u2019Economia, che i<b>ncrocia quotidianamente oltre 200 banche dati:<\/b> <b>dichiarazioni fiscali, conti correnti, spese sostenute, fatture elettroniche, flussi Iva<\/b>. Il fine non \u00e8 \u00abpescare a strascico\u00bb, ma individuare profili di rischio coerenti, laddove redditi dichiarati e tenore di vita mostrano fratture difficili da spiegare.<\/p>\n<p>    \u200bLa pagella del Fisco<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il perno della selezione resta il sistema degli Isa, gli <b>Indicatori sintetici di affidabilit\u00e0<\/b>. Una sorta di pagella fiscale che assegna a ogni partita Iva un voto da 1 a 10. <b>Chi raggiunge 8 o pi\u00f9 viene considerato affidabile<\/b>: meno controlli, accesso a benefici premiali, come l\u2019esonero dal visto di conformit\u00e0 per compensare crediti Iva fino a 70 mila euro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sotto il 6, invece, si accende un segnale di allerta. Non \u00e8 una sentenza di evasione, ma una soglia che aumenta drasticamente la probabilit\u00e0 di essere selezionati per un approfondimento. <b>Il sistema, spiegano dall\u2019amministrazione finanziaria, non ragiona in modo cieco<\/b>: tiene conto del contesto territoriale, del settore, della dimensione dell\u2019attivit\u00e0. Un bar nel centro di Milano non viene valutato come uno in un piccolo comune dell\u2019Appennino.<\/p>\n<p>    Quando scatta l\u2019alert<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci\u00f2 che fa scattare l\u2019attenzione sono soprattutto gli squilibri macroscopici<\/b>: ricavi dichiarati molto bassi a fronte di affitti elevati, personale numeroso, spese incompatibili con il reddito. In questi casi l\u2019algoritmo segnala l\u2019anomalia, che diventa il punto di partenza dell\u2019istruttoria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il primo contatto, nella maggior parte dei casi, non \u00e8 l\u2019avviso di accertamento ma<b> una richiesta di chiarimenti<\/b>. \u00c8 un passaggio spesso sottovalutato e invece decisivo. <b>Ignorare la comunicazione \u00e8 l\u2019errore pi\u00f9 grave<\/b>: l\u2019assenza di risposta trasforma rapidamente una segnalazione in un accertamento formale, con margini di difesa molto pi\u00f9 ristretti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per chi vuole ridurre l\u2019esposizione al rischio, il 2026 conferma uno strumento che negli ultimi anni ha guadagnato centralit\u00e0: il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/tasse\/25_novembre_24\/concordato-preventivo-e-acconto-irpef-cosi-si-calcola-la-maggiorazione-per-chi-ha-aderito-nel-2025-07aa3bd8-4f7c-48f5-88c9-87881bbb2xlk.shtml\" title=\"Concordato preventivo e acconto Irpef: cos\u00ec si calcola la maggiorazione per chi ha aderito nel 2025\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">concordato preventivo biennale<\/a>. In sostanza, <b>il contribuente concorda in anticipo con il Fisco il reddito su cui pagher\u00e0 le imposte per i due anni successivi.<\/b> In cambio ottiene una forte attenuazione dei controlli pi\u00f9 invasivi. Non un condono, ma una forma di stabilizzazione fiscale pensata per chi accetta la trasparenza come regola.<\/p>\n<p>    \u200bIl limite europeo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mentre l\u2019amministrazione fiscale affina i suoi strumenti, da<b> Strasburgo arriva per\u00f2 un segnale di cautela.<\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/tasse\/26_gennaio_08\/controlli-sui-conti-correnti-la-corte-europea-dei-diritti-dell-uomo-boccia-l-italia-limitare-la-discrezionalita-del-fisco-c4fca347-b684-4480-880e-e31965f15xlk.shtml\" title=\"Controlli sui conti correnti, la Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo boccia l\u2019Italia: \u00abLimitare la discrezionalit\u00e0 del Fisco\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> La Corte europea dei diritti dell\u2019uomo ha recentemente richiamato l\u2019Italia <\/a>sulla necessit\u00e0 di limitare la discrezionalit\u00e0 nell\u2019accesso ai conti bancari. Secondo i giudici, l\u2019attuale sistema non garantisce sempre un equilibrio sufficiente tra poteri investigativi e diritti del contribuente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La richiesta \u00e8 chiara: <b>ogni accesso ai dati finanziari deve essere puntualmente motivato<\/b>, con garanzie effettive di difesa gi\u00e0 nella fase istruttoria, non solo a valle dell\u2019accertamento. Un richiamo che potrebbe incidere sulle modalit\u00e0 operative future, senza per\u00f2 mettere in discussione l\u2019impianto generale dei controlli.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-14T12:59:54+01:00\">14 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza incroceranno dati e algoritmi per guidare le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":305844,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[11549,2748,763,10061,155242,20675,31,1498,1045,1411,7584,179734,15094,8076,23413,179735,14,728,179736,146569,767,8792,880,752,179737,179738,313,11138,6768,24373,730,3606,21773,8,79094,1537,90,89,29145,7,15,82,9,83,10,76038,26547,4194,5641,2441,7638,4807,2099,3515,13,11,80,84,12,81,85,60943],"class_list":["post-305843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-accertamento","tag-accesso","tag-agenzia","tag-agenzia-entrate","tag-agenzia-entrate-guardia","tag-algoritmi","tag-amministrazione","tag-attivita","tag-casi","tag-conti","tag-conti-correnti","tag-conti-correnti-spese","tag-contribuente","tag-controlli","tag-correnti","tag-correnti-spese","tag-cronaca","tag-dati","tag-dati-algoritmi","tag-dichiarati","tag-difesa","tag-digitali","tag-diritti","tag-entrate","tag-entrate-guardia","tag-entrate-guardia-finanza","tag-fase","tag-finanza","tag-fiscale","tag-fiscali","tag-fisco","tag-guardia","tag-guardia-finanza","tag-headlines","tag-istruttoria","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-iva","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-pagella","tag-redditi","tag-reddito","tag-richiesta","tag-rischio","tag-segnale","tag-selezione","tag-sistema","tag-spese","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-verifiche"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/305843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/305844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=305843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=305843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}