{"id":305992,"date":"2026-01-14T17:07:15","date_gmt":"2026-01-14T17:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305992\/"},"modified":"2026-01-14T17:07:15","modified_gmt":"2026-01-14T17:07:15","slug":"ritrovata-pittura-gotica-di-villalpando-con-la-ia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/305992\/","title":{"rendered":"ritrovata pittura gotica di Villalpando con la IA"},"content":{"rendered":"<p>        di <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione <\/a>, pubblicato il 13\/01\/2026        <br \/>Categorie:<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/1c-attualit.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            Attualit\u00e0        <\/a><\/p>\n<p>         \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/quattrocento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quattrocento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-medievale.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte medievale<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/spagna.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Spagna<\/a> <\/p>\n<p>Grazie a una complessa indagine condotta in Spagna da ZamorArte e all\u2019uso di sofisticati algoritmi, \u00e8 stata individuata nel Massachusetts la quarta tavola del retablo di Nicol\u00e1s Franc\u00e9s, scomparsa dalla cittadina di Villalpando nel 1957. Un ritrovamento che unisce storia tecnica e tecnologia digitale d\u2019avanguardia.<\/p>\n<p>La storia del patrimonio artistico europeo \u00e8 costellata di <strong>dispersioni<\/strong> che, per decenni, hanno lasciato <strong>vuoti incolmabili<\/strong> all\u2019interno di <strong>complessi monumentali e collezioni storiche<\/strong>. Tuttavia, le <strong>tecnologie contemporanee<\/strong> stanno offrendo <strong>strumenti inediti<\/strong> per ricomporre questi puzzle secolari, come dimostra lo <strong>straordinario ritrovamento<\/strong>\u00a0annunciato ieri dalla <strong>Fondazione ZamorArte<\/strong> di <strong>Zamora<\/strong> (Spagna): una ricerca approfondita e multidisciplinare ha permesso di identificare con certezza una tavola dipinta intorno alla met\u00e0 del quindicesimo secolo da <strong>Nicol\u00e1s Franc\u00e9s <\/strong>(notizie dal 1424 \u2013 1468), pittore spagnolo ma di origini borgognone, e figura di spicco del gotico internazionale. L\u2019opera in questione faceva parte originariamente del <strong>retablo della chiesa di San Miguel di Villalpando<\/strong>, e costituiva uno dei quattro elementi pittorici che integravano l\u2019importante struttura lignea della parrocchia.<\/p>\n<p>Fino a questo momento, la comunit\u00e0 scientifica e gli appassionati di storia dell\u2019arte avevano potuto mappare con precisione solo <strong>tre delle quattro tavole <\/strong>che componevano l\u2019insieme decorativo. Queste preziose testimonianze del Quattrocento spagnolo sono oggi custodite in prestigiose istituzioni museali di respiro globale: il Cincinnati Art Museum negli Stati Uniti, il Museo Nazionale d\u2019Arte della Catalogna a Barcellona e il Museo di Montserrat, sempre in Catalogna. La quarta tavola, invece, era data per dispersa dal 1957, anno in cui la pittura aveva abbandonato definitivamente la localit\u00e0 di Villalpando per intraprendere un viaggio tortuoso nel mercato antiquario internazionale.<\/p>\n<p>La svolta decisiva nella localizzazione del dipinto \u00e8 giunta grazie all\u2019implementazione di una metodologia investigativa messa a punto da <strong>Jaime Gallego<\/strong>, storico tecnico della fondazione ZamorArte. Il lavoro di indagine, protrattosi per diversi mesi con estremo rigore scientifico, ha portato inizialmente alla scoperta di un reperto documentale fondamentale presso l\u2019Institut Amatller. Si tratta di un <strong>negativo fotografico<\/strong> datato 1960, proveniente dal fondo archivistico dello storico e mercante d\u2019arte <strong>Jos\u00e9 Gudiol Ricart<\/strong>. Questo documento fotografico ha rappresentato la prima prova tangibile del passaggio dell\u2019opera attraverso i <strong>canali del collezionismo privato<\/strong> e ha fornito agli investigatori la traccia visiva necessaria per avviare le fasi successive della ricerca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il dipinto ritrovato\" title=\"Il dipinto ritrovato\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicolas-frances-processione-al-gargano.jpg\" width=\"750\" height=\"1022\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl dipinto ritrovato&#13;<\/p>\n<p>Seguendo questa pista, l\u2019indagine si \u00e8 spostata sull\u2019analisi della corrispondenza storica intercorsa tra la rinomata Schaeffer Gallery di New York e il Cincinnati Art Museum. Dallo studio di questi scambi epistolari \u00e8 emerso chiaramente l\u2019interesse dell\u2019istituzione di Cincinnati per l\u2019acquisto della tavola, sebbene la trattativa non si fosse poi concretizzata in una transazione definitiva. Proprio a questo punto della ricerca, dove i documenti cartacei non offrivano ulteriori sbocchi, \u00e8 intervenuta la tecnologia digitale. Per determinare l\u2019attuale ubicazione dell\u2019opera \u00e8 stata compiuta un\u2019operazione piuttosto semplice: utilizzare l\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> e in particolare <strong>Google Lens <\/strong>applicando il tutto all\u2019immagine storica rinvenuta nell\u2019archivio Gudiol.<\/p>\n<p>Il software di analisi visiva ha prodotto risultati sorprendenti, individuando due corrispondenze esatte tra la tavola di Nicol\u00e1s Franc\u00e9s e alcune fotografie recenti scattate da semplici visitatori all\u2019interno di un museo statunitense. L\u2019incrocio dei dati e l\u2019analisi dei metadati contenuti in queste immagini amatoriali hanno indirizzato i ricercatori verso gli archivi digitali del <strong>Michele and Donald D\u2019Amour Museum of Fine Arts<\/strong>, una realt\u00e0 museale situata a <strong>Springfield<\/strong>, nello stato del <strong>Massachusetts<\/strong>. Una volta contattata, l\u2019istituzione americana ha confermato ufficialmente di custodire il dipinto, attualmente esposto nella sua galleria dedicata all\u2019arte medievale con il titolo di Processione al Monte Gargano.<\/p>\n<p>Il museo statunitense ha dimostrato una notevole disponibilit\u00e0 collaborando strettamente con la fondazione ZamorArte per ricostruire meticolosamente il percorso della tavola fino al suo ingresso nelle collezioni permanenti, fornendo inoltre <strong>tutta la documentazione necessaria e materiale fotografico ad alta risoluzione<\/strong>. Nonostante il successo della ricerca, Jaime Gallego ha espresso sentimenti contrastanti riguardo al ritrovamento. Sebbene l\u2019emozione di aver rintracciato un\u2019opera di tale valore sia immensa, rimane l\u2019amarezza di vederla collocata geograficamente cos\u00ec lontano dal suo contesto d\u2019origine. Gallego ha sottolineato con rammarico che molte pitture provenienti da Villalpando sono state <strong>svendute in passato<\/strong>, situazione che oggi peraltro impedisce legalmente di esigere la restituzione formale di questi beni: l\u2019opera che si trova a Springfield \u00e8 infatti uscita legalmente dalla Spagna.<\/p>\n<p>Tuttavia, il ricercatore ha voluto rimarcare come questo ritrovamento debba servire da stimolo per una maggiore consapevolezza collettiva sul valore del patrimonio che ancora si conserva in loco. La chiesa di San Miguel, luogo dal quale sono state rimosse le tavole nel secolo scorso, versa attualmente in uno stato di <strong>grave deterioramento architettonico<\/strong>, e il caso della tavola di Springfield dovrebbe fungere da monito per una cura pi\u00f9 attenta dei tesori superstiti. Le quattro tavole di Nicol\u00e1s Franc\u00e9s sono state definite da Gallego come le migliori ambasciatrici della storia e dell\u2019arte della cittadina castigliana nel mondo. Proprio per questo motivo, \u00e8 stato espresso l\u2019auspicio che in futuro si possa organizzare una mostra temporanea capace di <strong>riunire tutti i frammenti del retablo originario<\/strong> presso il progettato Museo della chiesa di San Pedro di Villalpando.<\/p>\n<p>I dettagli tecnici e le scoperte emerse durante questa lunga indagine sulle pitture gotiche di San Miguel non rimarranno confinati agli archivi della fondazione. I risultati completi saranno presentati ufficialmente durante il Congresso Internazionale \u201cMemoria de la Ausencia\u201d, una manifestazione scientifica di rilievo che si terr\u00e0 prossimamente nella citt\u00e0 di Burgos. In quell\u2019occasione, precisamente il 23 gennaio, Jaime Gallego terr\u00e0 una conferenza interamente dedicata al viaggio di questi capolavori dell\u2019arte medievale. L\u2019intervento promette di svelare informazioni inedite e dati mai pubblicati prima d\u2019ora sul patrimonio artistico di Villalpando che \u00e8 stato oggetto di alienazioni e spoliazioni durante tutto il corso del ventesimo secolo, gettando nuova luce su un capitolo buio della conservazione dei beni culturali spagnoli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.buonconsiglio.it\/linverno-nellarte\/\" target=\"_blank\" data-etichetta=\"Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio\" onclick=\"ga(&#039;send&#039;, &#039;event&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio&#039;, 1);\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/finestra sull-arte banner 1456x180.jpg\" alt=\"L\u2019INVERNO NELL\u2019ARTE. 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