{"id":306238,"date":"2026-01-14T20:22:13","date_gmt":"2026-01-14T20:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306238\/"},"modified":"2026-01-14T20:22:13","modified_gmt":"2026-01-14T20:22:13","slug":"lo-studio-sul-coronavirus-dei-gatti-fip-che-puo-fare-luce-sul-long-covid-nelluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306238\/","title":{"rendered":"Lo studio sul coronavirus dei gatti (Fip) che pu\u00f2 fare luce sul long Covid nell&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Corriere Animali<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Gli effetti a lungo termine della peritonite infettiva felina, che porta spesso alla morte degli animali, potranno dare risposte su come curare loro e su come in parallelo aiutare le persone<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il cosiddetto \u00ab<b>coronavirus dei gatti<\/b>\u00bb, ovvero la <b>peritonite infettiva felina<\/b> (Fip), pu\u00f2 nascondersi e persistere nelle cellule immunitarie. Lo studio delle modalit\u00e0 con cui avviene questo processo potrebbe dare risposte importanti anche sulle conseguenze a lungo termine dei coronavirus nelle persone, molto pi\u00f9 problematici da studiare. Ruota attorno a questi presupposto<a href=\"https:\/\/www.ucdavis.edu\/health\/news\/cat-disease-challenges-what-scientists-thought-about-coronaviruses#:~:text=Study%20Finds%20Viruses%20May%20Hide%20and%20Persist%20in%20Immune%20Cells&amp;text=The%20findings%20may%20help%20scientists,that%20changes%20inside%20some%20cats.\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> lo studio<\/a> condotto dai ricercatori dell&#8217;<b>Universit\u00e0 della California Davis<\/b>\u00a0che puntano proprio a\u00a0 rilevare quelle analogie che darebbero prospettive nuove nella gestione di queste patologie.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>Fip<\/b> \u00e8 causata da una forma di coronavirus felino che muta in alcuni gatti e che, se non trattata, <b>\u00e8 quasi sempre fatale<\/b>. Sebbene colpisca solo i gatti, spiegano gli esperti, <b>condivide molte caratteristiche con gravi patologie correlate ai coronavirus nell&#8217;uomo<\/b>, tra cui una grave infiammazione che pu\u00f2 danneggiare diversi organi, e sintomi che possono persistere o ripresentarsi, come anche nel caso del <b>long Covid<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I ricercatori hanno scoperto nuovi dettagli su come la Fip si diffonde attraverso il sistema immunitario. Per anni si \u00e8 creduto che il virus responsabile infettasse solo un tipo di cellula immunitaria. Ora \u00ababbiamo scoperto che in realt\u00e0 infetta una gamma molto pi\u00f9 ampia di cellule immunitarie, comprese quelle fondamentali per combattere le infezioni\u00bb, evidenzia l&#8217;autore principale <b>Amir Kol<\/b>, professore associato della UC Davis School of Veterinary Medicine.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I ricercatori, nello studio pubblicato sulla rivista Veterinary Microbiology, hanno esaminato <b>campioni di linfonodi<\/b> di gatti affetti da Fip spontanea. I linfonodi sono centri chiave del sistema immunitario, dove i globuli bianchi si raccolgono e coordinano le risposte alle malattie. Il team ha trovato materiale virale all&#8217;interno di diversi tipi di cellule immunitarie, tra cui i <b>linfociti B<\/b> che producono anticorpi e i <b>linfociti T<\/b> che aiutano il sistema immunitario a riconoscere ed eliminare le cellule infette. Hanno anche trovato prove che il virus si stava <b>replicando attivamente<\/b> all&#8217;interno di queste cellule immunitarie, anzich\u00e9 lasciare semplicemente frammenti innocui.<br \/>\u00a0<br \/>Perch\u00e9 questa scoperta ha un&#8217;importanza che va oltre la malattia dei gatti? Perch\u00e9 l&#8217;idea degli scienziati \u00e8 che nelle persone con malattie da coronavirus gravi o di lunga durata il virus possa persistere nell&#8217;organismo o continuare a compromettere il sistema immunitario. Analizzare questo fenomeno direttamente sugli esseri umani \u00e8 per\u00f2 difficile, perch\u00e9<b> i medici raramente hanno accesso a tessuti immunitari come i linfonodi<\/b>. I gatti affetti da Fip offrono dunque una rara opportunit\u00e0 di studiare da vicino questi processi.\u00a0 \u00abCi offrono un&#8217;opportunit\u00e0 unica &#8211; assicura Kol -: possiamo studiare direttamente i tessuti immunitari infetti in una malattia da coronavirus naturale, cosa molto difficile da fare negli esseri umani\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Osservando i felini, i ricercatori hanno anche scoperto che tracce del virus potevano rimanere nelle cellule immunitarie <b>anche dopo la fine del trattamento antivirale<\/b> e quando i gatti apparivano ormai sani. Poich\u00e9 alcune cellule immunitarie possono sopravvivere per anni, questa infezione persistente potrebbe contribuire a spiegare problemi immunitari a lungo termine o ricadute della malattia.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I risultati del lavoro, finanziato fra gli altri anche dai <b>National Institutes of Health<\/b> (Nih) statunitensi, suggeriscono dunque che la Fip potrebbe fungere da prezioso modello pratico per comprendere come i coronavirus interagiscono con il sistema immunitario nel tempo. Le conoscenze cos\u00ec acquisite potrebbero contribuire a orientare la ricerca futura sull&#8217;infiammazione cronica e sulle sindromi post-virali negli esseri umani. Collegando la medicina veterinaria e quella umana, lo studio evidenzia come le malattie che si manifestano naturalmente negli animali possano contribuire a rispondere a domande cruciali sulla salute umana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">(Fonte: Adnkronos Salute)<\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-13T19:29:36+01:00\">13 gennaio 2026 ( modifica il 13 gennaio 2026 | 19:29)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Corriere Animali Gli effetti a lungo termine della peritonite infettiva felina, che porta spesso alla morte degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":306239,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[28974,179897,5270,48491,80332,13819,12782,179898,4124,2276,62205,9849,6927,7884,2391,5935,5936,30312,85103,20558,12806,179899,179900,946,239,104785,90066,36956,10828,1537,90,89,92997,370,616,179896,4233,17739,240,5243,2099,48293,21672,2128,12629,5920,3378],"class_list":{"0":"post-306238","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-affetti","9":"tag-affetti-fip","10":"tag-animali","11":"tag-cellule","12":"tag-cellule-immunitarie","13":"tag-contribuire","14":"tag-coronavirus","15":"tag-coronavirus-gatti","16":"tag-covid","17":"tag-dare","18":"tag-dare-risposte","19":"tag-davis","20":"tag-difficile","21":"tag-direttamente","22":"tag-diversi","23":"tag-esseri","24":"tag-esseri-umani","25":"tag-evidenzia","26":"tag-felina","27":"tag-fip","28":"tag-gatti","29":"tag-gatti-affetti","30":"tag-gatti-affetti-fip","31":"tag-gravi","32":"tag-health","33":"tag-immunitari","34":"tag-immunitarie","35":"tag-immunitario","36":"tag-infettiva","37":"tag-it","38":"tag-italia","39":"tag-italy","40":"tag-linfonodi","41":"tag-malattia","42":"tag-malattie","43":"tag-persistere","44":"tag-ricercatori","45":"tag-risposte","46":"tag-salute","47":"tag-scoperto","48":"tag-sistema","49":"tag-sistema-immunitario","50":"tag-studiare","51":"tag-studio","52":"tag-termine","53":"tag-umani","54":"tag-virus"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}