{"id":306252,"date":"2026-01-14T20:34:10","date_gmt":"2026-01-14T20:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306252\/"},"modified":"2026-01-14T20:34:10","modified_gmt":"2026-01-14T20:34:10","slug":"per-un-mese-in-campo-con-un-tumore-voglio-chiudere-la-stagione-giocando-mio-figlio-la-mia-salvezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306252\/","title":{"rendered":"\u00abPer un mese in campo con un tumore, voglio chiudere la stagione giocando. Mio figlio la mia salvezza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Sente gi\u00e0 la mancanza del campo, ma oggi la priorit\u00e0 \u00e8 una sola: guarire completamente. <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/gianluca-galassi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gianluca Galassi<\/a> si \u00e8 operato nei giorni scorsi per un tumore al testicolo, dopo un mese vissuto in riservatezza sulle sue condizioni. Non si \u00e8 fermato fino all\u2019intervento, venendo eletto anche MVP nell\u2019ultima partita contro Cuneo. Il centrale di Piacenza racconta cosa accade nella testa di un atleta due volte campione del mondo con la Nazionale quando il corpo impone di rallentare e fermarsi. Ha scelto di parlare in prima persona per gestire la comunicazione sul suo stato di salute e lanciare un messaggio concreto sulla prevenzione ai pi\u00f9 giovani. In questi giorni trova forza negli affetti di casa: la fidanzata Laura, il figlio Leonardo e il cane Rey. Ora attende i risultati degli esami e prepara il rientro, con l\u2019obiettivo di tornare a giocare il prima possibile.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/persone\/gianluca_galassi_tumore_testicolo_eta_intervento_pallavolista_chi_e_come_sta_dove_gioca-9287841.html\" title=\"Operato per un tumore al testicolo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1768422850_378_9287841_09132659_612912726_1540009950836949_3717337555770463627_n.jpg\" title=\"Operato per un tumore al testicolo\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/fotogallery\/sport\/gianluca_galassi_foto-9297686.html\" title=\"Foto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9297686_14185231_Foto_Gianluca_Galassi_ospedale.jpg\" title=\"Foto\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p><strong>Come sta oggi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abBene, sempre meglio. Mi rende felice iniziare a sentire il mio corpo reagire sempre di pi\u00f9\u00a0dopo l&#8217;operazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sono state settimane durante le quali\u00a0ha dovuto ricalibrare un po&#8217; tutto, ascoltando il proprio corpo. Dai primi dolori agli esami, ha giocato ancora fino all&#8217;intervento. Come ha vissuto questo mese?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stata una bella montagna russa. Sicuramente \u00e8 stato difficile l&#8217;inizio con la prima diagnosi, quando ho parlato con l&#8217;urologo. Il dottor Musi mi ha dato due numeri: 99,9, che \u00e8 la percentuale di guarigione da questo brutto male, e 90, la percentuale che fosse qualcosa di serio rispetto a un 10% che non lo fosse. Da l\u00ec\u00a0\u00e8 iniziato un periodo per somatizzarlo e accettarlo, processo nel quale la pallavolo mi ha aiutato molto. Non pensavo di riuscirci ma, quando giocavo, ero molto concentrato e non ci pensavo pi\u00f9 di tanto. Ho vissuto un bellissimo mese di grandi prestazioni e questo mi ha aiutato, secondo me, a vivere la mia vita normalmente, anche se sapevo che ci sarebbe stato un giorno in cui mi sarei dovuto fermare per operarmi e aspettare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come atleta ha vinto due volte il Mondiale e nell&#8217;ultima partita prima dell&#8217;intervento \u00e8 stato eletto Mvp. A livello psicologico, come ha accolto il segnale del corpo che le diceva di rallentare e fermarsi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 stato facile. \u00c8 stata fondamentale la mia fidanzata, che mi conosce molto bene. Mi ha detto una cosa che mi ha fatto ragionare e mi ha segnato. Sono stato solo una notte in ospedale e, quando sono tornato a casa, ero un po&#8217; acciaccato. Gi\u00e0 di mio non ho la carnagione abbronzata: quel giorno\u00a0avevo una brutta faccia ed ero proprio bianco cadevere. Mi ha chiesto se stessi gi\u00f9 di morale per quello che avevo, per l&#8217;operazione, o se perch\u00e9 fisicamente non stavo bene. Noi sportivi siamo molto umorali sotto questo punto di vista: il non sentirci bene fisicamente ci cambia in primis la performance e poi l&#8217;umore. Se giochi bene sei felice, senn\u00f2 sei triste. Io mi sono reso conto che il punto era quello: avevo gi\u00e0 accettato questo male, lo avevo gi\u00e0 somatizzato nel mese precedente. Pi\u00f9 che l&#8217;operazione, dovevo accettare di non riuscire a mettermi i calzini. Da l\u00ec mi \u00e8 scattato qualcosa e ho iniziato a vivere molto meglio, perch\u00e9 ho avuto un po&#8217; pi\u00f9 di pazienza con il mio corpo.\u00a0Ora mi trovo molto meglio sia fisicamente che di umore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Post operazione, com&#8217;\u00e8 cambiata la lettura dei segnali che le dava il corpo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abA causa della cicatrice non riesco a fare alcuni movimenti o, per esempio, faccio fatica a tossire. Una bella differenza l&#8217;ho sentita. Io il 3 gennaio ho giocato la mia ultima partita, il 4 abbiamo avuto giorno libero e il 5 mi sono allenato. Ho seguito la settimana come se tutto fosse normale, poi il 6 i ragazzi sono partiti per la Repubblica Ceca e io sono rimasto a casa. <\/p>\n<p>Fino a due giorni prima dell&#8217;intervento ho continuato a svolgere la mia attivit\u00e0 regolarmente, come se non avessi avuto niente\u00bb<\/p>\n<p><strong>Polonara, Acerbi e Sintini sono solo alcuni degli sportivi che hanno affrontato la malattia e alcuni di loro sono tornati in campo in modo vincente. La loro storia\u00a0\u00e8 stata per lei una spinta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stata una delle prime cose di cui mi ha parlato il dottore della societ\u00e0, nel momento in cui \u00e8 mi \u00e8 stata diagnosticata questa cosa, o si presumeva lo fosse. Mi sono interessato e mi dispiace per tutte le persone che l&#8217;hanno avuto per\u00f2 in molti, anche tra i miei ex compagni o colleghi, sono tornati a giocare. La percentuale del 99,9%\u00a0di cui parlavo rappresenta proprio questo e credo sia il numero pi\u00f9 importante. Oggi so che, se facciamo tutte le cose per bene, potr\u00f2 tornare a giocare. Mi hanno raccontato le loro esperienze <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/polonara\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Polonara<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sintini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sintini<\/a> e altri ragazzi con cui ho parlato: mi hanno spiegato anche il loro decorso medico. Sono esempi che mi porto avanti per tornare il prima possibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha parlato anche con Jack Sintini?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, lo conosco da tanti anni perch\u00e9 lui era tornato in campo e aveva vinto lo Scudetto a Trento quando io ero nelle giovanili della squadra. Ero ancora un ragazzino pieno di capelli, quindi ci conosciamo da tanti anni. Mi ha scritto un bellissimo messaggio\u00a0dicendomi che per qualsiasi cosa lui c&#8217;\u00e8. Se ho bisogno di parlare o di sfogarmi, posso chiamarlo\u00bb<\/p>\n<p><strong>Il campo lo vede come un traguardo da raggiungere o un percorso da rispettare per fare le cose graduali?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl campo mi manca. Ieri sono andato dai miei compagni, li ho salutati e sono stato un po&#8217; in campo con loro, rivivendo lo spogliatoio, la sala fisioterapia, tutto quello che c&#8217;era prima. Sono una persona molto razionale, credo sia questa la definizione pi\u00f9 grande di me stesso. Sono convinto che debba rispettare un percorso: ci sono dei passaggi da fare e in questo momento la cosa pi\u00f9 importante e la mia salute. Prima di tutto devo guarire al 100%, perch\u00e9 quando si parla di tumori c&#8217;\u00e8 sempre un po&#8217; la paua delle recidive, la\u00a0possibilit\u00e0 che &#8220;l&#8217;ospite&#8221; torni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Punta a chiudere la stagione in campo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa mia idea \u00e8 questa, e anche quella dei dottori. Sto facendo le analisi e gli esami: sto aspettando un incontro finale con l&#8217;urologo per capire come proseguire. Capiremo effettivamente se \u00e8 tutto a posto e l\u00ec inizier\u00f2 a pensare al campo e a tornare il prima possibile. Se l&#8217;operazione \u00e8 bastata, i tempi si riducono veramente tanto. Se dovessi fare delle terapie, non mi sono ancora chiesto cosa succeder\u00e0 perch\u00e9 sto vivendo tutto passo dopo passo. Sar\u00e0 un processo graduale che, nel migliore dei casi si pu\u00f2 chiudere in tre settimane o un mese. Mi fido ciecamente del mio staff qua a Piacenza e sono sicuro che faremo tutto il possibile, con i tempi giusti\u00bb<\/p>\n<p><strong>Ha voluto comunicare l&#8217;intervento con un video sui social pubblicato insieme alla societ\u00e0. Lo ha fatto pi\u00f9 per proteggere la sua privacy o gli altri dalla notizia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome ho detto nel video ringrazio Piacenza per la riservatezza che siamo riusciti a mantenere. Mi piaceva che le persone lo sentissero dalla mia voce e non lo leggessero in un comunicato con una mia foto. Ci tenevo tanto anche per mandare il messaggio della prevenzione. Rimpiango, per\u00f2, di non averlo detto a tante persone a cui mi sarebbe piaciuto dirlo di persone quando avrei avuto la possibilit\u00e0. Ancora non mi capacito se non l&#8217;ho fatto per mancanza di coraggio o per cercare di mantenere questa riservatezza.\u00a0Veramente, al di fuori di Piacenza, lo sapevano solo la mia famiglia e la famiglia della mia fidanzata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nella reazione dei compagni e dei tifosi, c&#8217;\u00e8 qualcosa che l&#8217;ha colpita?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVeramente tanto: messaggi da tantissime persone, e me ne sono salvati diversi, i pi\u00f9 belli.\u00a0\u00a0Ho ricevuto tantissimo affetto, una cosa meravigliosa, che mi ha aiutato soprattutto nei giorni post operazione. Posso parlare dei miei compagni di nazionale perch\u00e9 sono le persone con cui\u00a0ho avuto a che fare pi\u00f9 recentemente, ma mi hanno scritto anche i miei professori e il mio preside delle medie, i miei compagni delle elementari. Mi dispiace essermi trovato in una situazione del genere, per\u00f2 credo che dal punto di vista della comunicazione abbiamo fatto la scelta migliore\u00bb<\/p>\n<p><strong>Molto bello il messaggio che ha mandato sulla prevenzione. Quale consiglio si sente di dare dopo la sua esperienza?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAscoltate il proprio corpo e accettare anche se dovessere esserci\u00a0qualcosa di brutto. Non so quante persone siano controllate come lo siamo noi atleti, per\u00f2 nel mio caso tutto \u00e8 partito da un fastidio e da una sensazione di pesantezza che non avevo mai provato, ma che dopo quattro giorni \u00e8 andato via. Capisco benissimo la timidezza o il tab\u00f9 maschile dell&#8217;urologo, e quanto\u00a0possa\u00a0essere imbarazzante farsi visitare le parti intime. Per noi atleti, che viviamo un clima da spogliatoio, questa cosa \u00e8 pi\u00f9 &#8220;sdoganata&#8221;. Per un ragazzo, invece, pu\u00f2 essere difficile parlare di un fastidio e dell&#8217;intenzione di fare un controllo. Dopo il mio messaggio stiamo avendo un riscontro super positivo. Tantissime persone hanno prenotato dei controlli e una delle domande che mi fanno di pi\u00f9, oltre a\u00a0&#8220;Come stai?&#8221;, \u00e8\u00a0\u00a0&#8220;Come l&#8217;hai scoperto?&#8221;. Questa infomazione\u00a0\u00e8 importante perch\u00e9 questo tumore \u00e8 un po&#8217; stronzo: magari per una settimana hai\u00a0un fastidio e poi per un mese non senti pi\u00f9 niente. Queste malattie pi\u00f9 si portanto avanti, piu sono difficili da debellare ed \u00e8 difficile guarire. E questa colpisce a\u00a0un&#8217;et\u00e0 in cui ti senti invincibile, neanche io mi sarei aspettato una cosa del genere a quest&#8217;et\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nella quotidianit\u00e0 ora \u00e8 circondato dalla fidanzata, da suo figlio nato da poco e dal cane. Con loro dove ha trovato la forza per restare cos\u00ec lucido come la vediamo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa mia fidanzata diventer\u00e0 santa dopo queste settimane di convalescenza. Sta gestendo Leonardo, che ha due mesi, Rey, che \u00e8 un bovaro del bernese di quasi 60 chili, e me, che non riuscivo a mettermi i calzini. Abbiamo avuto la fortuna che sia la mia famiglia che la sua ci stanno dando una grande mano. Sono venuti a casa i miei genitori, adesso c&#8217;\u00e8 qua sua madre\u00a0che ci aiuta per tutto. La forza pi\u00f9 grande \u00e8 Leonardo, che definisco la nostra luce. In questo periodo ha iniziato a sorridere, a fare i versetti, sta sempre pi\u00f9 sveglio. Io, essendomi appena operato, potrei avere tutti i pensieri negativi del mondo, per\u00f2 poi mi siedo sul divano e tengo in braccio questo bimbo che mi guarda e sorride. Lui non sa niente di quello che stiamo passando, ed \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella del mondo. Molte volte io e Laura ci chiediamo come avremmo fatto senza nostro figlio: sarebbe stato tutto pi\u00f9 complicato. Quindi siamo grati alla vita di avere Leonardo, un bambino meraviglioso, e Rey, un cagnolone che mi sta attaccato come una cozza e non mi lascia per un secondo. Devo essere sincero, sto passando una bella convalescenza\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Sente gi\u00e0 la mancanza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":306253,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[25041,167861,24474,1537,90,89,22526,245,244,1900,175446,1869],"class_list":{"0":"post-306252","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-galassi","9":"tag-gas-sales-bluenergy-piacenza","10":"tag-gianluca-galassi","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-piacenza","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tumore","18":"tag-tumore-testicolo","19":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115895367374615606","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}