{"id":306369,"date":"2026-01-14T22:13:14","date_gmt":"2026-01-14T22:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306369\/"},"modified":"2026-01-14T22:13:14","modified_gmt":"2026-01-14T22:13:14","slug":"oro-vola-su-nuovo-record-storico-di-4-647-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306369\/","title":{"rendered":"Oro vola su nuovo record storico di 4.647 dollari"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019oro<\/strong> non ferma la sua corsa e punta <strong>dritto verso i 5.000 dollari<\/strong> l\u2019oncia dopo la breve fare di correzione sperimentata alla fine dello scorso anno, complici i mercati chiusi per festivit\u00e0 e la necessit\u00e0 di infiocchettare i bilanci. Da inizio gennaio, complici anche le rinnovate <strong>tensioni geopolitiche<\/strong> e gli <strong>attacchi alla Federal Reserve<\/strong>, il metallo prezioso \u00e8 tornato a correre e si sconta un quadro ancora molto favorevole ad un aumento delle quotazioni. Il primo fattore rialzista \u00e8 la domanda, soprattutto gli <strong>acquisti delle banche centrali<\/strong> ed i consistenti <strong>flussi sugli <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/etf\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ETF<\/a><\/strong>, ma anche la la <strong>politica monetaria<\/strong> ha un ruolo di primo piano.<\/p>\n<p>L\u2019oro tocca nuovi record storici<\/p>\n<p>Questa mattina, durante gli scambi asiatici, il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/strumenti\/quotazioni-materie-prime-oro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>prezzo spot<\/strong> dell\u2019oro<\/a> ha toccato un nuovo record storico di <strong>4.640,13 dollari l\u2019oncia<\/strong>, in rialzo dell\u20191% rispetto alla vigilia, mentre il <strong><a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/future\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">future<\/a> sul gold<\/strong> in consegna a febbraio 2026 ha testato un massimi di<strong> 4.647,29 dollari<\/strong>, per poi assestarsi a 4.643,86 USD\/oncia, mantenendo un rialzo dell\u20191%. La forza dell\u2019oro ha coinvolto anche<strong> l\u2019argento<\/strong> che addirittura sale di oltre il 6% a 91,68 dollari l\u2019oncia, rispetto ad un picco raggiunto di <strong>91,79.<\/strong><\/p>\n<p>Le minacce di Trump<\/p>\n<p>L\u2019anno \u00e8 iniziato con<strong> l\u2019invasione del Venezuela e l\u2019arresto del dittatore <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/nicolas-maduro\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nicolas Maduro<\/a><\/strong>, una questione che avrebbe potuto anche essere ben assorbita dai mercati, come \u00e8 apparso chiaro all\u2019inizio. Poi, le tensioni geopolitiche sono tornate in primo piano con le<strong> violente proteste in Iran<\/strong>, che hanno gi\u00e0 provocato 12.000 vittime, e con le incaute <strong>affermazioni di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/donald-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trump<\/a> sulla<\/strong> <strong>propriet\u00e0 della Groenlandia<\/strong>, che compromette la sua posizione rispetto all\u2019UE e nell\u2019ambito degli alleati Nato.<\/p>\n<p>L\u2019attacco a Powell<\/p>\n<p>A far da corollario a queste tensioni<strong> l\u2019attacco \u201cmascherato\u201d al Presidente della Fed <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/jerome-powell\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jerome Powell<\/a><\/strong>, posto sotto indagine penale da parte del Dipartimento di Giustizia americano per la questione dei fondi spesi per l\u2019ammodernamento della sede della banca centrale a New York.\u00a0\u00a0E sebbene Trump si sia detto estraneo alle indagini, tutto fa pensare che i togati a stelle e strisce si siano mossi a seguito di <strong>pressioni politiche<\/strong>. Tanto che Powell ha ricevuto il pieno sostegno da parte degli ex colleghi della Fed e dei presidenti delle pi\u00f9 importanti banche centrali del mondo, che hanno ribadito<strong> l\u2019importanza dell\u2019indipendenza della Fed. <\/strong><\/p>\n<p>In primo piano c\u2019\u00e8 la politica dei tassi<\/p>\n<p>Ma il motivo centrale per cui l\u2019oro continua a salire vertiginosamente \u00e8 che le aspettative circa la <strong>politica monetaria<\/strong> non sono mutate, altri <strong>taglio dei tassi<\/strong> sono dietro l\u2019angolo in USA, come confermato dai recenti <strong>dati dell\u2019inflazione,<\/strong> che \u00e8 rimasta stabile al 2,7%, e da quelli del<strong> mercato del lavoro<\/strong> diffusi la scorsa settimana, che hanno confermato una debole crescita dei posti di lavoro (solo 50mila in pi\u00f9 a dicembre).\u00a0 I <strong>Fedwatch<\/strong>, cio\u00e8 le scommesse sui prossimi interventi sui tassi d\u2019interesse, indicano per la riunione del 28 gennaio una probabilit\u00e0 del 97,2% che il costo del denaro sia mantenuto all\u2019attuale livello del 3,50-3,75%, ma ci si attende un<strong> taglio di 25 punti entro il primo semestre<\/strong> <strong>ed un altro della stessa misura,<\/strong> con una probabilit\u00e0 pi\u00f9 bassa<strong>, entro la fine dell\u2019anno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019oro non ferma la sua corsa e punta dritto verso i 5.000 dollari l\u2019oncia dopo la breve fare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":306370,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,3723,11138,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-306369","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-fed","11":"tag-finanza","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115895756696368350","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}