{"id":306494,"date":"2026-01-15T00:01:13","date_gmt":"2026-01-15T00:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306494\/"},"modified":"2026-01-15T00:01:13","modified_gmt":"2026-01-15T00:01:13","slug":"la-verita-55","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306494\/","title":{"rendered":"| La Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Il ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli<\/strong>, batte un colpo. \u00abAnzi\u00bb, dice alla Verit\u00e0, \u00absparo un colpo di cannone, se non trovo ostacoli che mi bagnano le polveri. User\u00f2 la legge delega per bonificare il sistema perverso che ho ereditato\u00bb, annuncia. Speriamo sia la volta buona. Perch\u00e9 ci \u00e8 voluta la notizia del finanziamento con il tax credit di quasi 800.000 euro (su 2,4 milioni di budget) del ministero di via del Collegio romano alla pessima docuserie su <strong>Fabrizio Corona<\/strong> visibile su Netflix per svelare che, nonostante le promesse dopo l\u2019inchiesta di <strong>Davide Perego<\/strong> su questo giornale, in realt\u00e0 le cose continuavano tranquillamente come prima. La prova sta nella data &#8211; 23 dicembre 2025 &#8211; del decreto di approvazione dei finanziamenti ai cinque episodi di Io sono notizia diretti da <strong>Massimo Cappello<\/strong> per la casa di produzione Bloom media house. <\/p>\n<p>Insieme al documentario di Netflix, numerose altre serie tv per Sky e Paramount+ (Call my agent, Gomorra &#8211; Le origini, Vita da Carlo fra le altre) e opere cinematografiche (da Parthenope a Buen camino) hanno ottenuto il sostegno del credito d\u2019imposta grazie al provvedimento firmato dal nuovo direttore generale del dipartimento Cinema e audiovisivo, <strong>Giorgio Carlo Brugnoni<\/strong>, subentrato a <strong>Nicola Borrelli<\/strong>, dimessosi nel luglio scorso in seguito alla scoperta degli 863.595 euro percepiti, attraverso Coevolution srl, da <strong>Francis Kaufmann<\/strong>, il finto regista ora in carcere con l\u2019accusa di omicidio della compagna <strong>Anastasia Trofimova<\/strong> e della figlia Andromeda nel parco di Villa Pamphili a Roma. Stavolta non ci saranno dimissioni perch\u00e9, anche se ancora non sembra, il processo di revisione del sistema di finanziamenti a film, documentari e serie tv \u00e8 stato avviato. Dal punto di vista strettamente tecnico, osserva un funzionario, il tax credit alla serie sull\u2019ex re dei paparazzi non era rifiutabile con il sistema in vigore. Che, infatti, con il limite della pazienza, si aspetta venga cambiato.<\/p>\n<p>Sciogliere le incrostazioni di decenni di ministri di sinistra organici agli autori d\u2019area richiede un certo lasso di tempo. Ma c\u2019\u00e8 da augurarsi che \u00abil caso <strong>Corona<\/strong>-Netflix\u00bb imprima un\u2019accelerazione al processo. Un segnale in questa direzione sembra venire dalle audizioni di ieri in commissione Cultura della Camera che hanno confermato, come annunciato dal presidente <strong>Federico Mollicone<\/strong>, la validit\u00e0 dell\u2019impianto normativo della legge delega in vista di \u00abun rafforzamento industriale del comparto\u00bb. In particolare, \u00e8 stata definita l\u2019adozione di strumenti per \u00abuna gestione pi\u00f9 efficiente della tesoreria del Fondo attraverso intermediari bancari vigilati\u00bb e per \u00abil rafforzamento delle competenze tecniche del ministero, insieme al potenziamento dei controlli sul credito d\u2019imposta, anche attraverso figure come il tax credit manager\u00bb.<\/p>\n<p>Ci si augura che queste misure siano sufficienti per \u00abbonificare il sistema perverso ereditato\u00bb, secondo le parole del ministro. Perch\u00e9 i meccanismi di finanziamento conservano una farraginosit\u00e0 nella quale si allargano le zone grigie. Per fare un esempio, le opere che sbancando il botteghino, tipo Buen camino, fresco campione d\u2019incassi del cinema italiano, dimostrano di non aver bisogno del tax credit, potrebbero essere oggetto di un ricalcolo. Cosicch\u00e9, a fine corsa, il ministero potrebbe chiedere la restituzione dei quasi otto milioni assegnati al film del duo <strong>Zalone<\/strong>&#8211;<strong>Nunziante<\/strong>, magari per girarli a produzioni pi\u00f9 povere. Al contrario, all\u2019interno di una valutazione culturale pi\u00f9 che di cassa, potrebbero avere una loro motivazione i due milioni di tax credit, su quattro di budget, a un film non riuscitissimo come Albatross, di <strong>Giulio Base<\/strong>, sulla storia di <strong>Almerigo Grilz<\/strong>. Certe opere che colmano un vuoto devono essere pi\u00f9 pesate che calcolate. Perch\u00e9 queste valutazioni trovino spazio \u00e8 auspicabile una riduzione degli automatismi consentiti dal meccanismo teoricamente asettico del tax credit per far spazio al lavoro di pi\u00f9 commissioni dove decidere anche a maggioranza l\u2019assegnazione dei finanziamenti. Insomma, i margini di intervento ci sono.<\/p>\n<p>Ma forse, pi\u00f9 che dal grande e meritato successo di Buen camino, il vero cambio di egemonia dipende dalla rimozione delle troppe incrostazioni sedimentate nei livelli amministrativi di certi ministeri. Quelle che, per esempio, nel 2023 hanno consentito di elargire 6.518.715 euro di tax credit (su 26.439.067 di budget) alla serie Supersex su <strong>Rocco Siffredi<\/strong>, prodotta da The Apartment e Groenlandia sempre per Netflix. Pochi giorni dopo il rilascio sulla piattaforma, il sottosegretario del ministero della Cultura, <strong>Gianmarco Mazzi<\/strong>, stigmatizz\u00f2 pubblicamente il fatto, auspicando un radicale cambio di rotta nella gestione dei fondi. Peraltro, detto senza moralismi, in quel caso, ritraendo la vita di un pornoattore di successo, non si prefigurava l\u2019incitamento all\u2019uso della pornografia, possibile causa di negazione del finanziamento? <\/p>\n<p>Comunque sia, era il 14 marzo 2024 quando <strong>Mazzi<\/strong> manifestava il suo disappunto. Da <strong>Rocco<\/strong> <strong>Siffredi<\/strong> a <strong>Fabrizio<\/strong> <strong>Corona<\/strong> sono trascorsi un anno e dieci mesi. Ma il problema sussiste.<\/p>\n<p>                Zerocalcare disegna \u00abDue spicci\u00bb ma prende 3 milioni<\/p>\n<p>The Iris Affair &#8211; Missione ad alto rischio \u00e8 \u00abuna miniserie televisiva anglo-italiana ideata da Neil Cross e diretta da <strong>Terry McDonough <\/strong>e <strong>Sarah O\u2019Gorman<\/strong>\u00bb, recita Wikipedia. Prodotta da Sky Studios e Fremantle, \u00e8 stata girata in Italia, dalla Sardegna a Campo Imperatore sul Gran Sasso. Visibile da met\u00e0 ottobre 2025 sul canale Sky Atlantic, le otto puntate sono le vincitrici della speciale classifica delle produzioni pi\u00f9 generosamente finanziate dal ministero della Cultura attraverso il tax credit nel corso del 2025: ben 14,2 milioni di sovvenzioni sono stati garantiti al prodotto. Mica pochi. Secondo posto del podio per la serie italo-francese di Luxvide, Sandokan, ideata da Luca Bernabei e interpretata da <strong>Can Yaman <\/strong>e <strong>Alessandro Preziosi<\/strong>: qui ci ferma poco sopra gli otto milioni di euro di sussidi, 8,1 per l\u2019esattezza. Medaglia di bronzo per Motor valley, sei episodi visibili su Netflix a partire dal 10 febbraio 2026, ideati da Francesca Manieri, Gianluca Bernardini e Matteo Rovere e con protagonisti <strong>Luca Argentero<\/strong> e<strong> Giulia Michelini<\/strong>. Qui il tax credit ha garantito ai produttori 7,6 milioni di vantaggi fiscali. Le produzioni in cima alla lunga classifica ufficiale del ministero della Cultura fanno, da sole, quasi 30 milioni di euro di sovvenzioni elargite a colossi della streaming, del satellite o a televisioni gi\u00e0 sovvenzionate con il canone. Ce n\u2019era bisogno? Piattaforme e canali che chiedono abbonamenti sempre pi\u00f9 onerosi per godere dei loro servizi devono essere davvero finanziate in maniera cos\u00ec generosa? In parole povere: non possono camminare con le proprie gambe? The Beauty \u00e8 una serie thriller internazionale FX creata da <strong>Ryan Murphy<\/strong>. in arrivo su Disney+. La stagione, composta da 11 puntate, ha ricevuto 6,1 milioni di tax credit. Sono 5,6, invece, i milioni assicurati alla produzione della quinta stagione di Emily in Paris, con <strong>Lily Collins <\/strong>(solo 1,6, invece, quelli assicurati alla quarta stagione). Questi sono quelli richiesti dalla 360 Degrees Film srl, una delle societ\u00e0 produttrici. L\u2019altra, la Zeuca Film, ha fatto analogamente richiesta di tax credit, ottenendo l\u2019ok per 2,3 milioni. A quanto risulta dai dati ministeriali, dunque, la serie (bollata cos\u00ec da The New Yorker: \u00abLa serie \u00e8 cos\u00ec povera di trama e di cose che succedono che si pu\u00f2 direttamente tenere in sottofondo mentre facciamo qualche altra cosa\u00bb) ha avuto 7,9 milioni di sgravi. Altri maxi importi sono stati garantiti a Il paradiso delle signore (settima stagione, 5,4 milioni), Regina del Sud (sempre di Luxvide, 5,3), La scuola di Ivan Silvestrini (prodotta da Picomedia, visibile su Netflix, 4,9 milioni). Nord Sud Ovest Est, la serie sulla genesi del gruppo 883 di Sky, ha beneficiato di 4,7 milioni. Gomorra &#8211; Le origini, prequel della serie tratta dal libro di Roberto Saviano, si \u00e8 assicurata 4,5 milioni di euro. Altri 4 milioni sono finiti a Luxvide per la terza stagione di Blanca, 3,3 sono stati assicurati a Il falsario di Netflix, con <strong>Pietro Castellitto<\/strong>. <strong>Alessandro Gassmann<\/strong>, uno degli attori pi\u00f9 presenti nella classifica dei film-flop sovvenzionati dagli italiani sui cui La Verit\u00e0 aveva rendicontato in estate, \u00e8 il protagonista della serie Rai Un professore 3 che si \u00e8 assicurata 3,3 milioni di tax. Gassmann ha diretto anche il film per la televisione Questi fantasmi: un milione di aiuti anche qui. ZeroZeroZero \u00e8 una miniserie televisiva italo-franco-statunitense creata da <strong>Stefano Sollima<\/strong>. I primi otto episodi, prodotti per Sky Atlantic, Canal+ e Prime Video, erano stati trasmessi nel 2020: cinque anni dopo, un milioncino di tax credit non si nega. Alla quinta e la sesta stagione di Mare fuori sono arrivati complessivamente 6,5 milioni, a Call my agenti Italia (terza stagione), visibile su Sky, 3,2. Uno sbirro in Appennino \u00e8 la nuova fiction di Rai 1 con protagonista Claudio Bisio: uscir\u00e0 nel corso dell\u2019anno, 3,1 i milioni di tax credit assicurati dal Mic. Sempre su Netflix arriver\u00e0, nel corso dell\u2019anno, pure la serie Due spicci: di nome, ma non di fatto visto che gli episodi della serie animata di Zerocalcare (Michele Rech) e con <strong>Valerio Mastrandrea<\/strong> nel ruolo dell\u2019Armadillo ha avuto un bonus ministeriale di 3 milioni. E che dire, infine, della serie Fbi International? La quarta stagione, agevolata per 1,5 milioni, \u00e8 stata anche l\u2019ultima visto che la serie \u00e8 stata cancellata a causa del calo degli ascolti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, batte un colpo. \u00abAnzi\u00bb, dice alla Verit\u00e0, \u00absparo un colpo di cannone,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":306495,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,180008,15134,1537,90,89,15129,1410],"class_list":{"0":"post-306494","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-del-vecchio","11":"tag-delfin","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mps","16":"tag-unicredit"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115896181268124181","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306494\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}