{"id":306624,"date":"2026-01-15T02:07:30","date_gmt":"2026-01-15T02:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306624\/"},"modified":"2026-01-15T02:07:30","modified_gmt":"2026-01-15T02:07:30","slug":"il-caso-del-mosaico-a-porta-adriana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306624\/","title":{"rendered":"Il caso del mosaico a Porta Adriana"},"content":{"rendered":"<p>        di <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/2851p_noemi-capoccia.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Noemi Capoccia<\/a>, pubblicato il 14\/01\/2026        <br \/>Categorie:<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/1c-attualit.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            Attualit\u00e0        <\/a><\/p>\n<p>         \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-contemporanea.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte contemporanea<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/ravenna.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ravenna<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/mosaico.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mosaico<\/a> <\/p>\n<p>A Ravenna un pavimento musivo realizzato per la Biennale del Mosaico Contemporaneo ha acceso un confronto che coinvolge cittadini, commercianti, istituzioni e Soprintendenza, tra tutela del patrimonio, partecipazione civica e questioni linguistiche. Si tratta infatti di un\u2019opera contemporanea, ma la citt\u00e0 vorrebbe tenerlo dov\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>A <strong>Ravenna<\/strong>, citt\u00e0 storicamente associata ai <strong>grandi cicli musivi parietali delle sue basiliche<\/strong>, un\u2019<strong>opera contemporanea collocata a terra<\/strong> sta catalizzando un\u2019attenzione che va oltre l\u2019ambito strettamente artistico. Si tratta de\u00a0Il Pavimento, mosaico ideato da <strong>Nicola<\/strong> <strong>Montalbini<\/strong> (Ravenna, 1986) e installato all\u2019interno di <strong>Porta Adriana<\/strong>, una delle porte storiche di accesso alla citt\u00e0, che introduce alla principale arteria pedonale del centro, in occasione della <strong>Biennale di Mosaico Contemporaneo<\/strong>. Nato come <strong>intervento temporaneo<\/strong>, il lavoro \u00e8 diventato nel giro di poche settimane <strong>oggetto di un dibattito pubblico<\/strong> che coinvolge cittadini, commercianti, amministrazione comunale e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio: sono molti, infatti, quelli che vorrebbero\u00a0<strong>tenere l\u2019opera anche oltre la fine della Biennale<\/strong>, che si concluder\u00e0 il 18 gennaio.<\/p>\n<p>Il mosaico \u00e8 stato realizzato da Montalbini in collaborazione con il <strong>Gruppo Mosaicisti Ravenna<\/strong> di <strong>Marco Santi<\/strong> e con il coinvolgimento degli <strong>studenti dell\u2019Accademia di Belle Arti<\/strong>, Roberta Casadei, Francesca Fantoni, Lorenzo Baruzzi, Chiara Cappucci, Yinzhuoran Cheng, Martina Di Mattia, Mattia Farinelli, Chiara Ferraresi, Xia Lingjie, Hernan Lombardo e Marica Zanga. La curatela \u00e8 di <strong>Daniele Torcellini<\/strong> ed <strong>Eleonora<\/strong> <strong>Savorelli<\/strong>. Il progetto, organizzato dall\u2019<strong>associazione<\/strong><strong> Marte<\/strong>, ha inoltre ricevuto il sostegno del <strong>Comune di Ravenna<\/strong> e degli sponsor <strong>Mapei<\/strong> e <strong>Profilpas<\/strong>. Dal punto di vista iconografico, l\u2019opera propone una <strong>sequenza di animali<\/strong> e <strong>creature fantastiche<\/strong> che affondano le radici in ricordi personali, letture, citazioni di antichi mosaici e suggestioni legate al futuro. Il pavimento diventa cos\u00ec un passaggio fisico e simbolico, un attraversamento che invita a una lettura stratificata e non immediata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Visita guidata a Il Pavimento. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-visita-guidata-il-pavimento.jpg\" width=\"750\" height=\"500\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nVisita guidata di Nicola Montalbini a Il Pavimento. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Nicola Montalbini, Il Pavimento. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-il-pavimento.jpg\" width=\"750\" height=\"561\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nNicola Montalbini, Il Pavimento (2025). Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Ravenna, La Sirena Elettra mangiata dai Pesci. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-sirena-elettra-mangiata-dai-pesci.jpg\" width=\"750\" height=\"506\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl Pavimento, La Sirena Elettra mangiata dai Pesci, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p>\u201cIl Pavimento\u201d, dice l\u2019artista Nicola Montalbini, \u201cche nasce come installazione temporanea in occasione della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, oltre che un\u2019opera \u00e8 stato un viaggio, nelle memorie di una citt\u00e0 che ha perso molte cose per strada, in primis il suo elemento naturale. Ma \u00e8 stato anche un viaggio nelle stanze della mia infanzia, quando questa citt\u00e0 cominci\u00f2 a parlarmi, molto tempo fa.\u00a0Ravenna \u00e8 famosa per i suoi mosaici antichi, che sono in gran parte parietali e realizzati con smalti e paste vitree. Sono sempre oggetti di contemplazioni, immagini fluttuanti verticali ed avvolgenti, pi\u00f9 vicine al cielo che alla terra. Il Pavimento \u00e8 stato come aprire una botola e far uscire dal terreno il grande rimosso di questa citt\u00e0, e tutto il suo abisso di creature dimenticate ed interrate dalla storia; parlo anche della possibilit\u00e0 che il mosaico potesse essere anche terreno, basamento, piano, spazio abitabile e calpestabili. Questo grande mosaico pavimentale non avrebbe potuto nascere se non attraverso una stretta collaborazione con il Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, storica azienda ravennate, che mi ha dato gli spazi e il supporto tecnico per realizzarla, il contributo del Comune di Ravenna, la curatela di marte Associazione (Eleonora Savorelli) e di Daniele Torcellini (Direttore artistico della Biennale), e i\/le tirocinanti dell\u2019Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna e gli sponsor Mapei e Profilpas\u201d.<\/p>\n<p>La scelta di intervenire su una <strong>superficie<\/strong> <strong>calpestabile<\/strong> rappresenta dunque un\u2019eccezione rilevante nel contesto ravennate, noto soprattutto per i <strong>mosaici<\/strong> <strong>parietali<\/strong> conservati nei complessi monumentali. Proprio questa caratteristica ha contribuito a rendere l\u2019opera immediatamente visibile e\u00a0accessibile, favorendo un rapporto diretto con lo spazio urbano e con chi lo attraversa quotidianamente. A quasi tre mesi\u00a0dall\u2019inaugurazione avvenuta il 17 ottobre 2025, tra gli eventi di punta della Biennale, il tappeto musivo continua ad attirare l\u2019attenzione della citt\u00e0. Incontri pubblici di approfondimento, visite guidate, scolaresche in visita testimoniano un coinvolgimento che si \u00e8 progressivamente ampliato.<\/p>\n<p>Nel corso delle settimane successive all\u2019inaugurazione, il mosaico quindi \u00e8 stato progressivamente <strong>abitato<\/strong> <strong>dalla citt\u00e0<\/strong>. Alcuni lo attraversano ripetutamente in bicicletta, altri si soffermano a osservarne i dettagli. In un\u2019occasione, una classe di scuola materna ha utilizzato lo spazio come luogo di attivit\u00e0 didattica, sedendosi a terra con fogli e colori per disegnare le figure immaginate dall\u2019artista. Il flusso continuo di persone ha alimentato una scoperta graduale dell\u2019opera, fatta di particolari che emergono nel tempo: piccoli animali, elementi decorativi, una colombina che sembra sostenere lo sguardo dei passanti, fino al ritratto dell\u2019<strong>archeologa ravennate<\/strong> <strong>Maria Grazia Maioli<\/strong>, figura di riferimento per la storia archeologica della citt\u00e0, scomparsa di recente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il Pavimento, Port\u2019Aurea, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-port-aurea.jpg\" width=\"750\" height=\"554\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl Pavimento, Port\u2019Aurea, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il Pavimento, Unicorno, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-unicorno.jpg\" width=\"750\" height=\"507\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl Pavimento, Unicorno, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il Pavimento, Maria Grazia Maioli, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-maria-grazia-maioli.jpg\" width=\"750\" height=\"563\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl Pavimento, Maria Grazia Maioli, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019ampio consenso registrato, la natura temporanea dell\u2019intervento resta un nodo centrale della vicenda. Secondo il programma ufficiale della Biennale di Mosaico Contemporaneo,\u00a0Il Pavimento\u00a0<strong>dovrebbe essere rimosso il 18 gennaio 2026<\/strong> e trasferito in un altro luogo. Secondo il giornale Il Resto del Carlino, fin dai primi giorni successivi alla presentazione, tuttavia, numerosi cittadini hanno espresso il <strong>desiderio che l\u2019opera resti a Porta Adriana<\/strong>, ritenendola capace di valorizzare lo spazio e di riattivare il rapporto tra la porta storica e il tessuto urbano circostante. Su iniziativa dei commercianti della zona, in particolare dei titolari della gelateria Panna &amp; Fragola, \u00e8 stata dunque avviata una raccolta firme a sostegno della permanenza del mosaico.\u00a0Sono centinaia al momento le firme.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione comunale ha dichiarato la propria disponibilit\u00e0 a valutare positivamente questa ipotesi, ma la decisione finale non rientra nelle sue competenze esclusive. Porta Adriana \u00e8 infatti sottoposta a vincolo e qualsiasi intervento permanente deve essere autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, articolazione territoriale del Ministero della Cultura. La questione \u00e8 approdata anche in Consiglio comunale, che nei giorni scorsi ha votato all\u2019unanimit\u00e0 una richiesta formale alla Soprintendenza affinch\u00e9 l\u2019opera di Montalbini possa restare nel luogo attuale. Nel dibattito sono emersi anche aspetti collaterali, come la richiesta rivolta all\u2019Accademia della Crusca per verificare l\u2019esistenza del termine \u201cmostresse\u201d, utilizzato nella didascalia dell\u2019opera accanto alla parola \u201cmostri\u201d. Un episodio che ha ampliato il confronto, introducendo una riflessione sul linguaggio e sulle scelte terminologiche nel contesto dell\u2019arte contemporanea. Al momento,\u00a0Il Pavimento\u00a0resta perci\u00f2 installato a Porta Adriana fino al termine della Biennale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il Pavimento, Tigre, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-tigre.jpg\" width=\"750\" height=\"565\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl Pavimento, Tigre, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il Pavimento, Verme Palagio, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-verme-palagio.jpg\" width=\"750\" height=\"673\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl Pavimento, Verme Palagio, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il Pavimento, Uccellino Giallo, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nicola-montalbini-uccellino-giallo.jpg\" width=\"750\" height=\"563\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl Pavimento, Uccellino Giallo, dettaglio del mosaico. Foto: Nicola Montalbini&#13;<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi due mesi\u201d, continua Montalbini, \u201cmolti cittadini lo hanno sentito e da subito ha preso corpo una spinta popolare affinch\u00e9 il pavimento possa rimanere dov\u2019\u00e8 e non venga smantellato il 18 gennaio. Ovviamente, la cittadinanza si \u00e8 mossa affinch\u00e9 Il Pavimento rimanga in loco come patrimonio musivo della citt\u00e0, c\u2019\u00e9 stata\u00a0una copiosa raccolta firme ed una mozione votata all\u2019unanimit\u00e0 dal consiglio comunale. Se ci\u00f2 avr\u00e0 un esito positivo, ne sar\u00f2 felice. Ma nel caso in cui non potesse permanere all\u2019interno della Porta storica in cui \u00e8 attualmente posizionato, accetter\u00f2 di lasciarlo alla citt\u00e0 alla condizione che non venga musealizzato e mantenga il suo carattere pubblico e calpestabile\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ultima parola sulla sua eventuale permanenza spetta quindi alla soprintendente Gonzato, chiamata a valutare la compatibilit\u00e0 dell\u2019opera con il contesto storico-architettonico tutelato. In attesa della decisione, il caso ravennate continua a porre domande\u00a0sul ruolo dell\u2019arte pubblica negli spazi storici, sui limiti tra temporaneit\u00e0 ed eredit\u00e0 permanente e sulle forme di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali legati al patrimonio culturale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.buonconsiglio.it\/linverno-nellarte\/\" target=\"_blank\" data-etichetta=\"Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio\" onclick=\"ga(&#039;send&#039;, &#039;event&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio&#039;, 1);\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1768442847_911_finestra sull-arte banner 1456x180.jpg\" alt=\"L\u2019INVERNO NELL\u2019ARTE. 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Dal 2024 lavora in Finestre sull&#8217;Arte.\t\t<\/p>\n<p>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Noemi Capoccia, pubblicato il 14\/01\/2026 Categorie: Attualit\u00e0 \/ Argomenti: Arte contemporanea &#8211; Ravenna &#8211; Mosaico A Ravenna&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":306625,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,20357,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,114370,7986],"class_list":{"0":"post-306624","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-contemporanea","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-mosaico","21":"tag-ravenna"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115896676900985859","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306624\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}