{"id":306669,"date":"2026-01-15T02:46:11","date_gmt":"2026-01-15T02:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306669\/"},"modified":"2026-01-15T02:46:11","modified_gmt":"2026-01-15T02:46:11","slug":"trump-la-groenlandia-e-lidea-che-la-forza-possa-bastare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306669\/","title":{"rendered":"Trump, la Groenlandia e l\u2019idea che la forza possa bastare"},"content":{"rendered":"\n<p>Poche ore prima di un incontro diplomatico tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia, e mentre crescono le tensioni su sicurezza, sovranit\u00e0 e presenza militare nell\u2019Artico, Trump ha detto che sarebbe \u201cinaccettabile\u201d che la Groenlandia fosse \u201cnelle mani\u201d di un paese diverso dagli Stati Uniti, rilanciando la sua richiesta di assumere il controllo dell\u2019isola artica, territorio autonomo della Danimarca. Le nuove dichiarazioni di Donald Trump sulla Groenlandia non aggiungono molto sul piano diplomatico, ma dicono parecchio su come il presidente degli Stati Uniti continui a intendere i rapporti di potere tra alleati. \u00c8 sembrato soprattutto un modo per ribadire che, nella visione di Trump, la sovranit\u00e0 \u00e8 una variabile negoziabile quando entrano in gioco gli interessi strategici americani.<\/p>\n<p>Dal punto di vista militare e geopolitico, l\u2019importanza della Groenlandia \u00e8 reale. La sua posizione nell\u2019Artico, il progressivo scioglimento dei ghiacci, le rotte commerciali e le risorse minerarie spiegano perch\u00e9 gli Stati Uniti vogliano rafforzare la propria presenza nell\u2019area. Ma questo non \u00e8 mai stato davvero il nodo della questione: Washington ha gi\u00e0 basi militari sull\u2019isola e un accordo con la Danimarca che consente un\u2019ulteriore espansione. Non c\u2019\u00e8 quindi un vuoto strategico da colmare, ma semmai un limite politico che Trump considera ingiustificato: la sovranit\u00e0 di un Paese appartiene al popolo che vi vive.<\/p>\n<p>Le reazioni europee, in questo senso, non sono state solo di solidariet\u00e0 formale. Difendere la Groenlandia significa difendere un precedente: se l\u2019uso della forza o della coercizione economica diventa uno strumento nei rapporti tra alleati, l\u2019alleanza non ha pi\u00f9 motivo di essere ed espone i membri pi\u00f9 piccoli o pi\u00f9 fragili ad ogni forma di aggressione. \u00c8 per questo che le dichiarazioni di Trump hanno creato disagio nella NATO, pi\u00f9 ancora che nell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 un dato politico interno agli Stati Uniti che rende l\u2019intera operazione ancora pi\u00f9 fragile: la maggioranza degli americani non la sostiene (secondo un sondaggio Reuters\/Ipsos solo il 17% lo fa). L\u2019idea di acquisire la Groenlandia non entusiasma l\u2019opinione pubblica e l\u2019uso della forza \u00e8 largamente respinto, anche tra gli elettori repubblicani. Questo suggerisce che l\u2019insistenza di Trump abbia pi\u00f9 a che fare con una visione personale del potere che con una reale necessit\u00e0 strategica condivisa con l\u2019establishment di Washington. Un esempio di questa discrasia \u00e8 avvenuto anche recentemente, dopo il sequestro di Maduro. Trump \u2018offre\u2019 le risorse petrolifere venezuelane ai grandi produttori a stelle e strisce e si sente rispondere: \u201cno grazie, non ci interessa\u201d.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Poche ore prima di un incontro diplomatico tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia, e mentre crescono le tensioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":306670,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-306669","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115896830067934273","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}