{"id":306756,"date":"2026-01-15T04:06:11","date_gmt":"2026-01-15T04:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306756\/"},"modified":"2026-01-15T04:06:11","modified_gmt":"2026-01-15T04:06:11","slug":"allarme-smog-tutta-lemilia-romagna-da-bollino-rosso-ecco-chi-puo-circolare-e-chi-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/306756\/","title":{"rendered":"Allarme smog, tutta l\u2019Emilia-Romagna da bollino rosso: ecco chi pu\u00f2 circolare e chi no"},"content":{"rendered":"<p><strong>BOLOGNA \u2013<\/strong>  Nel giorno in cui l\u2019Arpae rende noto il report del 2025 che evidenzia livelli di Pm10 entro i limiti di legge, arriva una doccia fredda: peggiora l\u2019allarme smog gi\u00e0 in vigore da marted\u00ec in quattro province (Bologna compresa) tanto da far ricadere tutto il territorio dell\u2019Emilia-Romagna in bollino rosso per i prossimi due giorni. Gioved\u00ec e venerd\u00ec, quando ci sar\u00e0 una nuova rilevazione, scattano le misure emergenziali previste per contenere i livelli di polveri inquinanti in tutta la regione. Tra queste lo stop ai veicoli diesel fino a euro 5 e agli altri veicoli fino ad euro 2 dalle 8.30 alle 18.30 e il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.<\/p>\n<p>Dalla fotografia del 2025 della qualit\u00e0 dell\u2019aria in Emilia-Romagna, redatto dall\u2019Agenzia regionale per l\u2019Ambiente, arrivano invece timidi segnali positivi: si sono registrati valori medi entro i limiti di legge per la maggior parte delle principali sostanze responsabili dell&#8217;inquinamento atmosferico, con un miglioramento per polveri sottili e biossido di azoto. Secondo i dati della rete regionale di monitoraggio, nel 2025 le concentrazioni medie annuali delle polveri sottili, Pm10 e Pm2.5, risultano entro i limiti di legge in tutte le stazioni di rilevamento. Il valore limite sulla media annuale del biossido di azoto (NO2) \u00e8 stato rispettato sull&#8217;intero territorio regionale, senza superamenti del valore limite orario. Nei limiti previsti dalla normativa anche gli altri inquinanti monitorati &#8211; biossido di zolfo, benzene e monossido di carbonio.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il valore limite giornaliero del Pm10, i superamenti oltre i 35 giorni annui si sono registrati in una sola stazione della rete regionale, a Modena (zona Giardini). Dopo un 2023 in cui non c&#8217;era stato nessuno sforamento, il 2024 aveva fatto registrare sforamenti in 3 stazioni. Qualche criticit\u00e0, invece, riguardo all&#8217;ozono, che nei mesi estivi ha fatto registrare livelli elevati a causa principalmente dell&#8217;andamento meteo della stagione estiva.<\/p>\n<p>Priolo: \u201cGrave taglio 52 milioni da parte del governo\u201d<\/p>\n<p>&#8220;I dati riferiti allo scorso anno mostrano come le azioni messe in campo con il Pair 2030, il Piano aria integrato regionale, inizino a dare risultati tangibili. Va denunciato per\u00f2 il fatto che, con l&#8217;ultima legge di Bilancio, il Governo ha tagliato per l&#8217;Emilia-Romagna 52 milioni per la qualit\u00e0 dell&#8217;aria nel prossimo triennio&#8221;, commenta l&#8217;assessora regionale all&#8217;Ambiente, Irene Priolo. Si tratta, dice Priolo a proposito dei tagli, di &#8220;risorse gi\u00e0 negoziate e ottenute, che erano destinate proprio a sostenere cittadini e imprese nella riduzione delle emissioni, e che sono state cancellate con un colpo di spugna. Togliere risorse al Piano per la qualit\u00e0 dell&#8217;aria non significa risparmiare: significa non investire sulla salute delle persone e, nel medio periodo, aumentare i costi sanitari che ricadranno su tutta la collettivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"BOLOGNA \u2013 Nel giorno in cui l\u2019Arpae rende noto il report del 2025 che evidenzia livelli di Pm10&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":306757,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-306756","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115897144641070598","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=306756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/306756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/306757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=306756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=306756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=306756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}