{"id":307058,"date":"2026-01-15T09:12:14","date_gmt":"2026-01-15T09:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307058\/"},"modified":"2026-01-15T09:12:14","modified_gmt":"2026-01-15T09:12:14","slug":"raphael-collignon-chi-e-lavversario-di-musetti-al-primo-turno-degli-australian-open","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307058\/","title":{"rendered":"Raphael Collignon, chi \u00e8 l&#8217;avversario di Musetti al primo turno degli Australian Open"},"content":{"rendered":"<p>                                Nel primo turno dell&#8217;Australian Open Lorenzo si trover\u00e0 di fronte il debuttante, figlio di un neurochirurgo, che nel 2025 ha dato la svolta alla sua carriera<\/p>\n<p>\n                                                                    Pellegrino Dell&#8217;Anno\n                            <\/p>\n<p>                    15 gennaio &#8211; 08:42  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;Sapete una cosa strana su mio padre? Quando gioca a tennis va nel panico, poi per\u00f2 va in sala operatoria e salva vite&#8221;, raccontava Raphael Collignon qualche mese fa dopo la vittoria pi\u00f9 bella della carriera. Il belga, figlio di un neurochirurgo, aveva appena battuto il numero 8 al mondo Alex de Minaur a Sydney in una classica partita da Davis: pi\u00f9 di tre ore, scambi lunghi, lui con i crampi che batte un avversario molto pi\u00f9 forte, un top 10 (per la prima volta in carriera), e fa sognare il Belgio. Una gestione delle emozioni e del fisico che ha del miracoloso, da parte di questo ragazzone del 2002. Che, dopo essere stato quasi messo al tappeto dai crampi, cambi\u00f2 la storia con forza di volont\u00e0 e l&#8217;aiuto del capitano, nonch\u00e9 suo allenatore, Steve Darcis. E ora sogna un altro miracolo, <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Tennis\/atp\/slam\/australian-open\/15-01-2026\/australian-open-il-tabellone-di-sinner-e-alcaraz.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Australian Open, ecco il tabellone: Sinner contro Gaston, per Musetti c&#039;\u00e8 Collignon\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">al debutto all&#8217;Australian Open, contro il n. 5 al mondo Lorenzo Musetti<\/a>, in quella che sar\u00e0 la sua prima partita in carriera contro un top 5.<\/p>\n<p>    destino\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8211; Collignon, n. 2 belga alle spalle di Bergs in attesa di Blockx, \u00e8 nato a Rochester, in Minnesota. All&#8217;epoca il padre lavorava per la Mayo Clinic, famosissima casa di cura e riabilitazione anche per atleti. A un anno di et\u00e0 per\u00f2 la famiglia torn\u00f2 in Belgio, dove scatt\u00f2 molto rapidamente l&#8217;amore per il tennis del piccolo Raphael a Fayenbois, vicino Liegi. Abitava nei pressi del circolo tennis, fu un passo quasi obbligato, contando che l\u00ec viveva anche la famiglia di David Goffin. Il talento di Collignon, fisico statuario e buona esplosivit\u00e0 guidata da un gran dritto da fondo, fu ben presto chiaro, e venne fuori definitivamente al centro federale di Bergen. La sua scalata non \u00e8 stata per\u00f2 cos\u00ec rapida, e neanche priva di insidie. Deve molto, come lui stesso ha pi\u00f9 volte ribadito, al padre.<\/p>\n<p>    ispirazione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Collignon inizia a frequentare il club locale a quattro anni, nel mentre il padre si allena e gioca nel circolo per diletto (&#8220;mi vide colpire contro il muro e mi disse che ero gi\u00e0 bravo per la mia et\u00e0&#8221;, racconta Raphael), oltre ad essere un esemplare professionista, molto dedito, nella sua occupazione di neurochirurgo. Quest&#8217;etica del duro lavoro, della lotta, ha sempre contraddistinto il tennista belga: &#8220;Sono cresciuto vedendo mio padre lavorare molto, e ho provato ad essere come lui nel tennis: umile, lavorando duro e cercando di fare il meglio sul campo. Penso di essere un gran combattente perch\u00e9 ho sempre guardato a lui&#8221;. In effetti questa mentalit\u00e0 \u00e8 stata decisiva per far decollare la carriera di &#8220;Raph&#8221;, che ha dovuto lottare con infortuni e delusioni prima di trovare definitivamente la via della top 100. Grazie ai suoi mezzi, chiari, e all&#8217;aiuto della Federazione belga nella figura di Darcis: &#8220;Mi ha preso quando avevo zero punti in classifica, appena uscito dal circuito junior. Ha sempre provato a trarre il meglio da me&#8221;.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac, il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p>    svolta\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Dopo un 2024 chiuso a un passo dai top 100 e gi\u00e0 tanti problemi affrontati e sconfitti (una frattura da stress al braccio, al piede, poi il pollice della mano destra lo scorso anno ad Amburgo), il 2025 ha cambiato le carte in tavola per Collignon. Due vittorie Challenger sul cemento indoor di Pau e sulla terra rossa di Monza per confermare l&#8217;ingresso tra i primi 100, poi le prime vittorie Slam allo Us Open, su Galan e il n.12 Ruud, fino al citato trionfo in Davis su de Minaur. Una stagione da incorniciare, che ha consacrato Collignon tra i primi 80 e come n.2 di Belgio. &#8220;Voglio migliorare ancora. Quando sei un bambino, vuoi essere un top 100, ma ora voglio di pi\u00f9&#8221;, raccontava nel marzo del 2025. Quel &#8220;di pi\u00f9&#8221; \u00e8 iniziato ad arrivare con vittorie di prestigio e buoni risultati in serie, la conferma ulteriore passer\u00e0 dal 2026 e da partite come quella contro Musetti, che a livello Atp ha vinto 4 volte su 5 (tre contro Goffin) contro avversari provenienti dal Belgio.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel primo turno dell&#8217;Australian Open Lorenzo si trover\u00e0 di fronte il debuttante, figlio di un neurochirurgo, che nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307059,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[24,2201,19533,14176,180392,15961,4291,279,291,1902,20574,77333,87842,133222,9849,277,42639,4826,14841,2152,1909,2716,180393,5016,5360,56245,3336,1537,90,89,3417,42642,3419,85153,2006,180394,3608,1290,68,3338,3672,157722,245,244,1273,3413,24126],"class_list":{"0":"post-307058","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-aiuto","9":"tag-appena","10":"tag-australian","11":"tag-australian-open","12":"tag-australian-open-lorenzo","13":"tag-avversario","14":"tag-battuto","15":"tag-belga","16":"tag-belgio","17":"tag-carriera","18":"tag-circolo","19":"tag-collignon","20":"tag-crampi","21":"tag-darcis","22":"tag-davis","23":"tag-de","24":"tag-de-minaur","25":"tag-definitivamente","26":"tag-duro","27":"tag-eta","28":"tag-famiglia","29":"tag-figlio","30":"tag-figlio-neurochirurgo","31":"tag-fisico","32":"tag-gioca","33":"tag-goffin","34":"tag-gran","35":"tag-it","36":"tag-italia","37":"tag-italy","38":"tag-lorenzo","39":"tag-minaur","40":"tag-musetti","41":"tag-neurochirurgo","42":"tag-open","43":"tag-open-lorenzo","44":"tag-padre","45":"tag-partita","46":"tag-passo","47":"tag-primi","48":"tag-provato","49":"tag-raphael","50":"tag-sport","51":"tag-sports","52":"tag-tennis","53":"tag-top","54":"tag-vittorie"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}