{"id":307150,"date":"2026-01-15T10:24:11","date_gmt":"2026-01-15T10:24:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307150\/"},"modified":"2026-01-15T10:24:11","modified_gmt":"2026-01-15T10:24:11","slug":"neanche-israele-e-sicuro-delle-prove-contro-hannoun","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307150\/","title":{"rendered":"Neanche Israele \u00e8 sicuro delle prove contro Hannoun"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 possibile determinare l\u2019accuratezza delle informazioni raccolte sui presunti finanziamenti ad Hamas da parte dell\u2019Associazione benefica di solidariet\u00e0 con il popolo palestinese di Mohammed Hannoun, arrestato alla fine di dicembre insieme ad altri otto per associazione a delinquere con finalit\u00e0 di terrorismo internazionale.<\/p>\n<p><strong>A DIRLO<\/strong> sono le stesse autorit\u00e0 israeliane in quaranta pagine prodotte a Tel Aviv il 23 giugno, inviate alla segreteria della procura di Genova il primo luglio e ricevute dal sostituto Marco Zocco il giorno successivo. Dentro c\u2019\u00e8 l\u2019elenco di 266 \u00abprove dal campo di battaglia\u00bb che testimonierebbe i legami tra l\u2019associazione di beneficenza italiana e il movimento di resistenza islamica a Gaza. L\u2019uomo che si firma \u00abAvi\u00bb, il capo della divisione \u00abricerca e valutazione\u00bb del Nbctf (l\u2019Ufficio nazionale israeliano per il contrasto al finanziamento del terrorismo), nelle sue note allegate agli atti lo ammette senza tanti giri di parole: in alcuni casi \u00e8 stato impossibile stabilire l\u2019esatto luogo e la data dell\u2019acquisizione dei documenti, ma questo, a suo dire, non sarebbe un problema per l\u2019identificazione dell\u2019entit\u00e0 che ha usato i fondi. Hamas, chi altri? Del resto a Gaza \u00e8 Hamas a controllare le istituzioni e l\u2019assunto \u00e8 che qualsiasi rapporto con chi lavora nella Striscia \u00e8 da considerare come fiancheggiamento del terrorismo: dall\u2019attacco del 7 ottobre del 2023 per Israele \u00e8 cos\u00ec e basta. E tutti devono adeguarsi.<\/p>\n<p><strong>SCRIVE ANCORA<\/strong> \u00abMr Avi\u00bb che se molte informazioni non possono essere diffuse nemmeno all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria italiana perch\u00e9 bisogna mantenere la sicurezza delle operazioni militari in corso, non c\u2019\u00e8 da preoccuparsi, perch\u00e9 i luoghi dove sono stati sequestrati i documenti sono conosciuti da lui in persona e tanto basta. Nella descrizione delle \u00abcircostanze\u00bb che hanno portato al ritrovamento dei \u00abmateriali probatori\u00bb durante l\u2019operazione \u00abSword of Iron\u00bb tra il 2023 e il 2024, in effetti, la precisione spesso manca. Per esempio, riguardo a un laptop preso il 22 novembre del 2023 contenente \u00abvarie informazioni\u00bb su organizzazioni che operano a Gaza, il collegamento con Hamas non \u00e8 certo ma \u00abmolto probabile\u00bb. Oppure, i documenti requisiti il 16 novembre del 2023 sarebbero di \u00abun\u2019entit\u00e0 di Hamas indefinibile\u00bb. E ancora: un hard disk requisito l\u20198 dicembre del 2023 contiene file che \u00abmolto probabilmente\u00bb erano di un funzionario dell\u2019ufficio di Yahya Sinwar, il capo di Hamas a Gaza fino al 16 ottobre del 2024, giorno in cui \u00e8 stato ucciso.<\/p>\n<p><strong>NELLA MEMORIA<\/strong> prodotta dalle difese dei nove arrestati alla fine di dicembre, di fronte a tutto questo si sostiene l\u2019assoluta inutilizzabilit\u00e0 di questi materiali \u00abin quanto affetti da un cumulo insanabile di deficit che ne precludono qualsiasi valenza probatoria\u00bb. Anche perch\u00e9 le \u00abbattlefield evidence\u00bb (prove sul campo) sono prive di \u00abcatena di custodia documentata secondo gli standard\u00bb dell\u2019Onu, di Eurojust e del Consiglio d\u2019Europa. \u00abMancano l\u2019identificazione dei soggetti che hanno materialmente raccolto i dati \u2013 sostengono i legali -, i metadati verificabili e qualsiasi possibilit\u00e0 di controllo indipendente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I QUATTORDICI<\/strong> avvocati del collegio, inoltre, hanno rilasciato ieri un comunicato stampa per ribadire che \u00abl\u2019aula di giustizia non \u00e8 un campo di battaglia\u00bb e che \u00abi materiali di intelligence militare non possono fondare procedimenti penali\u00bb, cosa che peraltro aveva sostenuto la stessa procura di Genova nel 2010 quando, attraverso la sostituta Francesca Nanni, chiese e ottenne l\u2019archiviazione della posizione di Hannoun in un\u2019indagine per terrorismo pressoch\u00e9 identica a quella in corso adesso. Dicono i legali degli arrestati: \u00abL\u2019iniziativa giudiziaria in atto sul presunto finanziamento del terrorismo non riguarda condotte penalmente accertate, bens\u00ec la trasmissione e circolazione di informazioni acquisite in uno scenario di guerra\u00bb. A questo va aggiunto che \u00abnessun giudice israeliano ha mai convalidato le ipotesi investigative oggi richiamate\u00bb, le quali \u00abrestano integralmente appannaggio dei servizi di sicurezza, che operano sotto il diretto controllo dell\u2019esecutivo e all\u2019interno di una logica dichiaratamente bellica. Importare tali materiali nel processo penale significa abbattere la distinzione, essenziale in una democrazia, tra guerra e giustizia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 UNA STRATEGIA<\/strong>: gran parte delle richieste di estradizione inoltrate ai paesi europei da Israele negli ultimi anni sono state respinte sulla base del fatto che \u00e8 impossibile assicurare che un indagato per terrorismo in quel paese non venga sottoposto a trattamenti inumani e degradanti. Molto pi\u00f9 semplice, allora, optare per la cooperazione giudiziaria, cio\u00e8 gli scambi di informazioni di polizia. Non serve nemmeno chiedere: in questo caso, infatti, le autorit\u00e0 di Tel Aviv hanno fornito molta della documentazione \u00abspontaneamente\u00bb, come fosse un dono.<\/p>\n<p><strong>OGGI POMERIGGIO<\/strong>, alla Camera, il ministro dell\u2019Interno Matteo Piantedosi riferir\u00e0 su questa indagine che, come ha avuto modo di dire qualche giorno fa, \u00abha svelato il vero volto dei pro pal\u00bb. Venerd\u00ec, a Genova, il tribunale del riesame decider\u00e0 se scarcerare o meno Hannoun e gli altri otto indagati. Lo stesso giorno, all\u2019Aquila, \u00e8 prevista la sentenza di primo grado per Anan Yaeesh, Ali Irar e Monsour Doghmosh, anche loro accusati di terrorismo sulla base di testimonianze raccolte in Israele.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non \u00e8 possibile determinare l\u2019accuratezza delle informazioni raccolte sui presunti finanziamenti ad Hamas da parte dell\u2019Associazione benefica di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":307151,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-307150","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115898631079596424","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307150\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/307151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}