{"id":307156,"date":"2026-01-15T10:32:09","date_gmt":"2026-01-15T10:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307156\/"},"modified":"2026-01-15T10:32:09","modified_gmt":"2026-01-15T10:32:09","slug":"galles-lo-strano-caso-di-james-fender","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/307156\/","title":{"rendered":"Galles: lo strano caso di James Fender"},"content":{"rendered":"<p>La seconda linea degli Ospreys, James Fender, \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino a un passaggio in Pro D2, con Grenoble in netto vantaggio nella corsa al suo ingaggio. Il club francese aveva gi\u00e0 tentato l\u2019affondo la scorsa estate e, secondo i media britannici e transalpini, dispone ora di una sorta di \u201ccorsia preferenziale\u201d per chiudere l\u2019operazione.<\/p>\n<p>Classe 2001, Fender \u00e8 ancora senza caps con il Galles, ma \u00e8 considerato un giocatore di interesse nazionale ed \u00e8 finito nel giro della selezione maggiore, tanto da essere convocato in autunno dal nuovo ct Steve Tandy prima di fermarsi per un infortunio alla spalla. Dunque, allo stato attuale Fender \u00e8 privo di caps e tutto ci\u00f2, di fatto, complica le cose creando un caso anomalo.<\/p>\n<p>Proprio la sua situazione internazionale aveva fatto saltare il trasferimento nel 2025: gli Ospreys non avevano accettato di liberarlo con un anno di anticipo (nonostante la possibilit\u00e0 di ricevere un indennizzo di 100.000 sterline), anche per le implicazioni legate alla regola delle 25 presenze e allo status del giocatore. A parziale discolpa di Fender, sembra che lo stesso giocatore non fosse al corrente dell\u2019inserimento nella lista PNI (Players of National Interest).<\/p>\n<p><strong>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/12\/29\/galles-il-nodo-della-regola-delle-25-presenze-le-deroghe-e-la-possibile-abolizione-accendono-il-dibattito\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Galles, il nodo della regola delle 25 presenze: le deroghe e la possibile abolizione accendono il dibattito<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Gli intrecci tra Fender e la Welsh Rugby Union<\/p>\n<p>Con il suo contratto in scadenza in estate, non \u00e8 detto che la questione dell\u2019inserimento nella lista degli atleti d\u2019interesse nazionale, che aveva ostacolato il trasferimento lo scorso anno, torni a riproporsi, dal momento che questa volta gli Ospreys non dovrebbero liberarlo anticipatamente.<\/p>\n<p>In sostanza, quando Fender firmer\u00e0 un nuovo accordo, che sia con Grenoble o altrove, tutto potrebbe dipendere dal fatto che sia gi\u00e0 stato convocato o meno in Nazionale in quel momento. Allo stato attuale, essendo ancora senza caps, in teoria sarebbe libero di firmare con un altro club e restare comunque eleggibile per il Galles per tutta la durata del nuovo accordo.<\/p>\n<p>Se invece dovesse ottenere una presenza internazionale prima della firma, verrebbe \u201ccatturato\u201d dalla regola dei 25 caps e impossibilitato a lasciare i confini nazionali per coltivare le speranze di convocazione, a meno che, come accaduto in casi simili per Jarrod Evans e Rhys Carre, la federazione non stabilisca che il giocatore sia rimasto eleggibile perch\u00e9 non aveva ricevuto un\u2019offerta adeguata da un club gallese ed \u00e8 stato quindi costretto a trasferirsi all\u2019estero, pur avendo meno di 25 presenze.<\/p>\n<p>OnRugby.it \u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La seconda linea degli Ospreys, James Fender, \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino a un passaggio in Pro D2, con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":209579,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-307156","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115898662470671911","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/209579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}